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RAGUSA

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Coordinatore

GIOVANNI IACONO
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Ma perché PDL e PD si trovano spessissimo d’accordo ?

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Lo chiamano manifesto selvaggio ma ci sono situazioni in cui si farebbe bene a parlare di vandalismo. Giri per la città e li trovi dovunque: muri, alberi, cabine telefoniche, centraline dell’Enel, cassette della posta, campane per la raccolta del vetro. Montagne di cartaccia mista a colla per carta da parati. Nella maggior parte dei casi sono gli stessi attacchini che la notte strappano dai muri manifesti selvaggi di altri candidati oppure vengono semplicemente coperti con l’effige di un altro candidato: un malcostume ormai diffusissimo. Dall’altro capo della barricata le forze dell’ordine, che si trovano a dover far fronte alla carenza di personale e di liquidità economica, fanno quel che possono per scoraggiare le ronde di attacca manifesti. E se dovesse arrivare la multa? Che importa, tanto poi c’è un condono e non paga niente nessuno !. I candidati non possono nascondersi dietro l’alibi della committenza, essi stessi dovrebbero essere in grado di dettare i comportamenti a coloro che vanno in giro ad affigger manifesti. Da quest’anno però le cose cambiano. Di certo non nella sostanza, dato che, l’agone politico ha deciso di difendere la libertà di attaccare ovunque i propri manifesti, ma nella tempistica. Infatti, questa volta, la proposta di sanatoria per le affissioni abusive presentata dai senatori Francesco Pontone (Pdl) e Luigi Lusi  (Pd) arriva già prima delle elezioni. Un’indegna proposta, non votata da IdV, inserita in un emendamento al decreto “milleproroghe” in discussione in commissione Affari Costituzionali che va a prorogare la sanatoria prevista dal “milleproroghe” 2009 fino al 31 marzo 2010 e che prevede di sanare le violazioni, anche ripetute e continuate, commesse versando, «per il complesso delle violazioni commesse e ripetute» mille euro «per anno e per provincia». . Alla fine chi ne risente è il decoro urbano e le casse comunali ,infatti, si versano, a spese dei cittadini, migliaia di euro l’anno per ripulire le città da questo scempio.L’esame del “milleproroghe” intanto entrerà nel vivo dalla prossima settimana anche se sembra ormai certo, visti i tempi stretti per l’esame e l’elevato numero di proposte emendative, che il governo potrebbe ricorrere ancora una volta al voto di fiducia.

Ricordiamo che l’articolo 8 della legge n. 212 del 4 aprile 1956, recante norme per la disciplina della propaganda elettorale, così recita: <<…Chiunque affigge stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale previsti dall’articolo 1 fuori degli appositi spazi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103,00 a euro 1.032,00…>>; inoltre ai sensi dell’articolo 294 del codice penale <<chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l’esercizio di un diritto politico, ovvero determina taluno a esercitarlo in senso difforme dalla sua volontà, è punito con la reclusione da uno a cinque anni…>>.

Per quanto sopra detto si chiede di sapere:

• Se l’Amministrazione Comunale ha adempiuto ai propri doveri, di elevare le multe ai trasgressori e trasmettere gli atti alla procura della repubblica;
• A quanto ammonta il costo del servizio relativo agli oscuramenti effettuati dai vigili urbani dei manifesti abusivi;

La legalità deve essere il principio ispiratore dell’azione politica di un’Amministrazione Comunale, attuato giornalmente nelle quotidiane azioni amministrative e divulgata a tutti, al fine di trasmettere ai componenti della nostra comunità, un principio e uno stile di vita.

Referente Provinciale Giovani Italia dei Valori

Vito LaTerra

COMUNICATO STAMPA – RAGUSA CENTRO

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Nella seduta del Consiglio di quartiere di Ragusa Centro del 4/02/2010 si è trattato l’argomento Piano Particolareggiato per il Centro storico.

Un momento importante prima dell’avvio della discussione che seguirà la prossima settimana in Consiglio Comunale.

Ho  proposto in consiglio 13 tti di indirizzo, auspicando una sintesi di tutte le forze politiche rispetto all’importanza che riveste questo piano per il futuro del centro storico e con soddisfazione voglio evidenziare come su 13 atti di indirizzo che ho presentato ne sono stati votati favorevolmente 11.

Quelli votati favorevolmente e che quindi avranno la voce di tutta la circoscrizione al Consiglio

Comunale sono i seguenti:

  1. scheda 44: ( area soggetta ad espropriazione e demolizione prevista attuale Istituto Commerciale)in cui  si propone la creazione di area destinata all’aggregazione, al giuoco, all’incontro e allo sport all’aria aperta dedicata in prevalenza ai bambini e agli anziani
  2. scheda 55: no al livellamento dei piani degli edifici descritti nella seguente  scheda e nelle schede 56-57-71-73-77 con la seguente motivazione: gli immobili di rilevante altezza e di forte impatto con l’edilizia circostante nel centro storico di Ragusa superiore sono diverse decine non si ravvede la necessità di ridimensionarli in quanto risultano essere contestualizzati; si fa presente inoltre che l’impatto “negativo” degli edifici non è solo dovuto all’altezza dell’edificio ma anche alla diversità compositiva e geometrica che resterebbe inalterato nella parte bassa dell’edificio.
  3. scheda 60-62-63-64: gli immobili previsti per la demolizione risultano essere ormai sedimentati e contestualizzati all’ambiente circostante, in tal senso si propone la non demolizione. Si evidenzia che gli immobili oggetto di esproprio e successiva demolizione sono per lo più abitati e sono stati recentemente ristrutturati e si evidenzia come a differenza della scheda 55, non sono state inserite indicazioni circa l’espropriazione. Si propone di inserire “ il criterio di applicazione nell’eseguire la permuta dell’unità edilizia esproprianda con la superficie utile edificata di proprietà comunale: criterio economicamente più favorevole per il cittadino, in alternativa saranno considerate la superficie utile o il valore economico dell’unità, tenuto conto dei miglioramenti”.
  4. scheda 62: no ai sottopassi previsti per problemi di gestione, igienici  e di sicurezza
  5. scheda 76: 1)no a creazione centro commerciale sotterraneo in piazza Libertà per le motivazioni della sovrintendenza e per l’esistenza del palazzo prospiciente che potrebbe essere invece indirizzato a centro commerciale senza creare danno alla piazza e inoltre è già dotato di oltre 600 posti auto.- 2)si propone la possibilità di inserire alberi e verde pubblico in genere.
  6. tavola 34: Nella tipologia T3, si propone, debbano essere consentite, ai piani terra, le attività legate    all’artigianato tradizionale di pregio artistico,  e le attività commerciali di vendita al minuto.

  1. Parere negativo alla creazione della strada sulla vallata San Leonardo per impatto visivo e ambientale, si propone, progetto meno impattante dal punto di vista ambientale e visivo.
  2. Qualora si approvasse la creazione della strada sulla vallata San Leonardo, per motivi legati alla sicurezza di Ibla, come via di fuga, si propone di studiare delle vie di fuga alternative, meno impattanti, e rispettose della forma urbis della città; si auspica che tali via di fuga possano raccordarsi con la parte superiore di Ragusa centro in quanto si denota  una totale assenza di vie di fusa per questa porzione di città, in tal senso si propone apposito progetto per predisposizione collegamento via Monelli (strada per il cimitero di Ragusa superiore) alla circonvallazione di Ibla per altrettanti motivi di sicurezza.
  3. Si alla proposta per l’esproprio di quella parte di vallata da tempo contesa tra privati e comune al fine di riunificate i percorsi interni alla vallata; si auspica che la vallata possa diventare un parco urbane facilmente fluibile e vivibile e che, attraverso progetti qualitativamente interessanti questa possa diventare parte attiva della città e non solo elemento di ostacolo urbano.
  4. Si alla  proposta,per una maggiore identificazione di aree destinate all’edilizia residenziale popolare pubblica da identificare in prevalenza presso il centro storico di Ragusa superiore.

  1. scheda 54: (area ex frigo macello di via Diaz)  no a creazione posteggio auto, per i numerosi posteggi di cui è provvisto il centro storico di Ragusa superiore, in sostituzione si propone uno spazio aperto destinato prevalentemente ai ragazzi del quartiere con spazi dedicati allo sport per esercitare attività ricreative e sportive, si evidenzia come tale esigenza è stata più volte espressa anche dal parroco della Cattedrale di San Giovanni.

I consiglieri hanno ritenuto di bocciare 2 atti di indirizzo e precisamente:

atto di indirizzo sulla scheda 54: (area ex frigo macello di via Diaz)  no a creazione posteggio auto, per i numerosi posteggi di cui è provvisto il centro storico di Ragusa superiore, in sostituzione si propone uno spazio aperto destinato prevalentemente ai ragazzi del quartiere con spazi dedicati allo sport per esercitare attività ricreative e sportive, si evidenzia come tale esigenza è stata più volte espressa anche dal parroco della Cattedrale di San Giovanni.

In questo caso, cosa che non condivido, i consiglieri hanno ritenuto sufficiente un solo spazio di aggregazione ovvero quello del Carmine e più importante la creazione di un altro  posteggio piuttosto che aree destinate ai ragazzi del quartiere.

L’altro atto di indirizzo bocciato riguarda la scheda 56 in cui si proponeva di inserire nella destinazione d’uso di Palazzo Ina, oltre che attività turistico-alberghiere, attività culturali, artigianali, di somministrazione e di svago, perché hanno ritenuto che l’unica attività valida fosse esclusivamente quella turistico-alberghiera.

Rammarico per questi due punti che non sono stati approvati perché ritengo siano molto importanti, ma soddisfazione per il riconoscimento che mi è stato dato da diversi consiglieri per il lavoro svolto e per ben 11 tti di indirizzo che spero possano essere considerati in maniera adeguata in Consiglio Comunale.

Ragusa li 05/02/2010.

CONGRESSO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI 5-6-7 febbraio 2010

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I 16 delegati di IdV della Provincia di Ragusa hanno partecipato entusiasti a tutte e tre le giornate di lavoro a Roma del Congresso Nazionale del Partito svoltosi a Roma il 5,6 e 7 febbraio.

Quasi 3.700 i delegati, con una grandissima partecipazione di giovani e di donne, che  si sono confrontati ed hanno ridato fiducia convinta ad Antonio Di Pietro confermandolo Presidente del Partito ed hanno stabilito la linea politica Nazionale che non è quella “sinistra-centro” come qualcuno vorrebbe ma è la rivendicazione di essere partito post- ideologico che supera  i dogmatismi e i vecchi schematismi della politica Italiana.

IdV è nel centro sinistra perchè è attenta, da sempre, alle fasce più deboli della società e a quel tessuto imprenditoriale di artigiani, commercianti e piccole imprese, anche loro schiacciati dalla crisi e dalle insidie del mercato globale.

Un riformismo radicale che IdV sa incarnare e a cui i giovani stanno dando la linfa e l’apporto più genuino.

Al Congresso è stato eletto il responsabile dei giovani, Rudi Russo, al quale è stata affidata anche la responsabilità sui tesseramenti e sulle comunicazioni del Partito nella rete.

E’ stato approvato il programma in 11 punti che ci vede aderire con ancora più convinzione a IdV e che ci pone come partito che vuole costruire il proprio futuro attorno a precisi punti per una seria alternativa di governo.

Noi vogliamo essere portavoce e rappresentanti dei tantissimi cittadini che credono in una politica diversa, una politica che ha la capacità di dare veramente ascolto e proposte ai bisogni delle persone.

Un solo rammarico legato alla indisponibilità dimostratasi irremovibile del Parlamentare Europeo IdV Luigi De Magistris a candidarsi, con altissime probabilità di vittoria, alla carica di Presidente della Regione Campania.

Ragusa li 09/02/2010.

Il Coordinatore Provinciale                                                         per l’ufficio stampa IdV Ragusa

Giovanni Iacono                                                                               Gianluca Salonia

17 mesi per una ecografia addominale …..

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Negli anni scorsi avevamo denunciato come in Sicilia oltre metà del bilancio veniva speso per la sanità : 7 miliardi e 581 milioni di euro. Nella sola campagna elettorale delle regionali del 2008 vennero aggiunte (alle 1961 conv. Private) 184 convenzioni di cui 162 nella sola provincia di Agrigento. Era il tempo in cui nelle cliniche dei collusi il ciclo di radioterapia costava 30.000 euro invece dei 4.000 previsti nel prontuario. Per non parlare dei 178 milioni di euro l’anno per il 118, il doppio di quello gestito in Piemonte che ha 400.000 interventi e più di 3.400 emergenze di elisoccorso in 12 mesi. Cifre che danno il senso di quanti milioni di euro sono stati sperperati dalla Regione Siciliana a discapito delle persone che vivono il bisogno. Dopo lo sperpero bisogna risparmiare e così il Presidente Lombardo a Vittoria favoleggia che “i posti letto sono sprechi e bisogna tagliarli … meno posti letto danno una sanità di qualità”. Abbiamo sempre avuto a Ragusa una u.o. di Nefrologia e Dialisi che ha avuto medici e personale di eccellenza e dove si sono curate malattie acute e croniche, primitive e secondarie del rene e delle vie urinarie e adesso, sempre per recuperare gli “sprechi” si sta smantellando o eufemisticamente “delocalizzando”. Adesso le maggiori spese e i disagi li subiranno le persone bisognose. I medici di famiglia, nel prescrivere accertamenti diagnostici e strumentali, assegnano dei codici che inseriscono nelle ricette. Codice U di urgenza, codice B (breve) entro 10 gg., codice D (differita) entro 30 gg. e con questo codice al centro Cup a Ragusa viene data per una ecografia addominale l’appuntamento a novembre del 2011, non entro 1 mese ma 17 mesi dopo, 510 giorni per una ecografia addominale. Ma è così difficile, per il Lombardo delle “meraviglie”, acquistare 2 ecografi ? Diamo fiducia al nuovo manager Gilotta e certi della sua bravura gli assegniamo codice D. Entro 30 giorni, per una “sanità di qualità”, deve riuscire ad annullare le liste di attesa e Italia dei Valori attenderà il termine massimo del codice D e dà appuntamento al Direttore Generale l’ 11 marzo in Piazza Igea davanti alla Direzione Generale per verificare il raggiungimento dell’obiettivo. Nell’ipotesi di non raggiungimento dell’obiettivo, ad ogni 11 del mese saremo in Piazza Igea fino al raggiungimento dei tempi previsti nel codice D auspicando che nel frattempo anche sul sito riescano a far funzionare il link relativo alle “liste di attesa”. Preghiamo i Cittadini di comunicare qualsiasi disservizio sulle liste di attesa al nostro Ufficio del Cittadino, indirizzo e mail : ufficiocittadinoidv@tiscali.it.

Ragusa, 9 febbraio 2010

Il Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono