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Archivio per 2008

Strisce blu

21 dicembre 2008 Nessun commento

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Ancora oggi abbiamo constatato l’ennesima contraddizione fra ciò che viene detto dall’Amministrazione Di Pasquale e ciò che viene poi realizzato. Strisce blu anche nei giorni festivi e Cittadini esasperati dalle multe e multine allo scadere del minuto. Tolleranza zero per i cittadini, continue costruzioni di capannoni industriali nella campagna ragusana, cementificazione  e viaggi in giro per il mondo per gli Amministratori; questa è Ragusa.   Il centro storico di Ragusa segna un ulteriore passaggio nel coma profondo al quale è stato destinato da politiche dissennate. E’ assolutamente naturale che le persone vanno via e preferiscono affollare i centri commerciali sparsi a macchia di leopardo e costruiti senza alcuna pianificazione ma con ampi e comodi parcheggi dove non si rischia alcuna multa e le comodità fanno dimenticare i disagi repressivi e lo svuotamento del centro. I commercianti del centro storico e qualche associazione di categoria, considerati i danni economici a loro carico, dovrebbero meditare sulle tante indulgenze concesse agli Amministratori di Ragusa.

p. la Segreteria Organizzativa trasmette

Dr. Fabio Antoci

Categorie:Provincia Tag:

Terza INTERROGAZIONE su GESTIONE ATO AMBIENTE

1 dicembre 2008 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’Assessore Territorio e Ambiente Provincia di Ragusa

Oggetto : terza INTERROGAZIONE su GESTIONE ATO AMBIENTE

In riferimento

alle precedenti mie interrogazioni del 15 maggio 2008 e dell’11 giugno 2008 con le quali si chiedeva se la Provincia, in qualità di socio significativo della società d’Ambito a capitale pubblico Ato Ambiente, era a conoscenza di assunzioni presso l’Ato, dei criteri utilizzati per le relative assunzioni e la risoluzione dei contratti di lavoro instaurati;

Considerato che, diversamente da quanto richiesto dal sottoscritto, per i contratti di lavoro di un anno di CO.CO.CO., per la cui stipula non si sono seguiti i criteri della imparzialità, non vi è stata alcuna risoluzione anticipata;

Considerato che è in corso da parte del Governo Regionale una radicale trasformazione degli assetti delle società d’ambito Ato Ambiente con l’intento di un loro drastico ridimensionamento;

Tenuto conto che i contratti di CO.CO.CO. all’Ato Ambiente erano in scadenza al 31.10.2008 e che tali contratti sono stati rinnovati per un altro anno e quindi con scadenza 31.10.2009.

SI CHIEDE

  1. Di conoscere se la Provincia Regionale in qualità di socio è a conoscenza di tali assunzioni e si chiede inoltre, qualora la notizia diffusa sia confermata, di conoscere attraverso quali criteri, quali modalità e quali motivazioni si è provveduto alla relativa assunzione e rinnovo.

  2. Di conoscere se tra gli assunti vi sono relazioni e rapporti di parentela con Amministratori della stessa società d’Ambito e/o con Parlamentari regionali e nazionali;

  3. Di conoscere se tra gli assunti vi siano persone segnalate da Amministratori locali o Regionali.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al Consiglio Provinciale, successivo al 17 dicembre 2008, per le comunicazioni e l’attività ispettiva

Ragusa, 01 dicembre 2008

Capogruppo Consiliare

Dr. Giovanni Iacono

Categorie:Lavoro Tag:

Bando Gestione discarica Cava dei Modicani

1 dicembre 2008 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’Assessore al Territorio e Ambiente della Provincia di Ragusa

Oggetto : Bando Gestione discarica Cava dei Modicani

Premesso che

La Provincia Regionale di Ragusa ha una quota significativa nella società d’Ambito a capitale pubblico denominata ATO AMBIENTE Ragusa;

Considerato che

In qualità di socio la Provincia Regionale partecipa all’Assemblea e quindi alle decisioni operate da Ato Ambiente Ragusa;

SI CHIEDE

  1. di conoscere se l’Amministrazione Provinciale è a conoscenza dell’ affidamento ad un Impresa della gestione della discarica di Cava dei Modicani per complessive 56 gg.;

  2. di conoscere le motivazioni sul cambio di gestione tra l’Impresa uscente Degremont e l’Impresa subentrante;

  3. di conoscere le motivazioni su una durata così breve dell’affidamento considerato che la discarica si pensi abbia una durata ben superiore ai 56 gg.;

  4. di conoscere l’ammontare della spesa per l’affidamento.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al Consiglio Provinciale, successivo al 17 dicembre 2008, per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Cordiali saluti.

Ragusa, 1 dicembre 2008

Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

Categorie:Ambiente Tag:

Proroga posizioni organizzative

1 dicembre 2008 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’Assessore al Personale della Provincia di Ragusa

Oggetto : proroga posizioni organizzative fino al 31.12.2008

In riferimento alla Deliberazione di Giunta Provinciale n. 408 di pari oggetto;

Considerato che l’istituto delle posizioni organizzative è da annoverarsi come profilo di supplenza di Dirigenza e negli Enti privi di dirigenza contempla le funzioni in tutto e per tutto dei dirigenti con gli stessi poteri, la stessa legittimazione, le stesse responsabilità;

Considerato che i titolari di posizioni organizzative svolgono funzioni di para dirigenza;

Considerato che per ogni posizione organizzativa la Provincia Regionale eroga retribuzioni di posizione e di risultato;

Considerato che da maggio ad ottobre 2008 (6 mesi) sono state prodotte 5 deliberazioni di Giunta (134-184-244-313-408) per altrettante proroghe delle 47 posizioni organizzative oggi 45;

Considerato che le proroghe e i conferimenti hanno riguardato sempre gli stessi soggetti;

Tenuto conto che gli incarichi di posizione organizzativa presuppongono l’esistenza di elevata complessità di procedimenti;;

Tenuto conto che anche in assenza di elevata complessità dei procedimenti ogni posizione organizzativa trova riferimento regolamentare solo in presenza di strutture anche di non elevata complessità ma in presenza di dimensioni strutturali significative e di professionalità presenti;

SI CHIEDE

  1. Di conoscere per quali motivi si è proceduto a conferire posizioni organizzative con proroghe di durata mediamente mensile;

  2. Nell’ambito temporale degli ultimi 2 anni (2007-2008), di conoscere, per ogni posizione organizzativa, gli obiettivi, gli indicatori di risultato, le relative valutazioni sul grado di raggiungimento degli obiettivi stessi, il budget assegnato;

  3. Nell’ambito temporale degli ultimi 2 anni (2007-2008) di conoscere l’organigramma funzionale delle singole strutture dal quale evincere l’articolazione della strutture dirette, il numero e le professionalità assegnate ad ogni posizione organizzativa;

  4. Nell’ambito temporale degli ultimi 2 anni (2007-2018) di conoscere le somme complessive erogate per le indennità dei dirigenti e per le retribuzioni di posizione e di risultato delle p.o.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al Consiglio Provinciale, successivo al 17 dicembre 2008, per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Ragusa, 01 dicembre 2008

Capogruppo Consiliare

Dr. Giovanni Iacono

Categorie:Provincia Tag:

Continua raccolta firme contro il Lodo Alfano

21 novembre 2008 Nessun commento

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Si comunica che ITALIA dei VALORI continua l’iniziativa :”FIRMA e FERMALI”  ed avrà i propri banchetti nei seguenti giorni :

sabato 22 novembre 2008           RAGUSA                              P.zza Libertà                                                     ore 9,30  – 13,00

sabato 22 novembre 2008           RAGUSA IBLA                  P.zza antistante giardini iblei                    ore 18,00 – 22,00

domenica 23 novembre 2008    MARINA di RAGUSA     P.zza Duca degli Abruzzi                              ore 10,00 – 13,00

E’ inoltre possibile sempre firmare presso i Comuni delle maggiori Città : RAGUSA, MODICA, VITTORIA.

Categorie:Giustizia Tag:

Piani costrittivi dissennati

14 novembre 2008 Nessun commento

cementificazione

A leggere le cronache relative all’ennesimo lasciapassare a programmi costruttivi  nelle città di Ragusa (non si ha più un tessuto urbano ma un vastissimo territorio cementificato e da cementificare senza testa, senza coda e senza anima) si rimane sbalorditi ed allibiti. Si legge, da parte della maggioranza, :”abbiamo rispettato impegni precisi che ci eravamo assunti nel tempo evitando come invece avveniva in passato che fossero i costruttori a prescegliere liberamente ed arbitrariamente i siti e gli insediamenti in zona agricola ….”. Ma tutto ciò è esattamente quello che è avvenuto !!!! Fare una cosa ed affermare il contrario è FALSITA’, assoluta falsità.  Intanto premettiamo che siamo stati noi, in assoluta solitudine politica, già ai primi programmi costruttivi approdati nel 2004 in Consiglio Comunale (basterebbe semplicemente leggere gli atti) a dire BASTA al proliferare, senza alcuna programmazione e pianificazione Pubblica,  di programmi costruttivi ed è da allora che è iniziato il dibattito, i proseliti e i delegittimatori e detrattori. Oramai i quasi 1.000 alloggi approvati in questi giorni ricadono su lotti in verde agricolo che sono stati “liberamente ed arbitrariamente” SCELTI, CONTRATTATI e DESTINATI alla cementificazione dai Costruttori !!!!! La parte pubblica rappresentata dall’amministrazione Di Pasquale anziché pianificare e programmare si è riservata il ruolo di salvaguardare (anche questo è scritto nelle motivazioni alle delibere e nelle dichiarazioni in Consiglio Comunale) le contrattazioni private !!!! Quindi di quali “impegni” si parla e con chi e se gli impegni sono stati quelli espressi,di non fare scegliere ai costruttori,  allora hanno fatto l’esatto contrario e non li hanno rispettati ! I terreni sono stati scelti da un gruppo ristretto di costruttori compresi quelli che volevano fare sui terreni “attività agricola” acquisendo gli stessi a ridosso della decisione dell’amministrazione Di Pasquale che, “penalizzandoli” gli ha trasformato i terreni agricoli in terreni edificabili. Tutto si è svolto, come sempre, su volere di pochi costruttori a danno degli interessi generali, a danno del centro storico,a danno di Marina di Ragusa e di un diverso modello di sviluppo,  a danno di una pianificazione del territorio, a danno degli interessi economici della città. Ragusa, per gli appetiti speculativi di pochi ha perduto, ogni anno, ingenti finanziamenti (v. programmi Urban) per i centri storici e per l’edilizia residenziale pubblica nel centro storico (v. art. 17 L. 61/81). Ora il piano particolareggiato dei centri storici potrà, probabilmente, avere tutti i pareri ! la giustizia amministrativa farà il suo corso che riteniamo potrà fermare l’iter farraginoso e proceduralmente contraddittorio portato avanti da Di Pasquale.

I Gruppi CONSILIARI IdV al Comune di Ragusa  e ai Consigli Circoscrizionali

Coord. Provinciale

SALVATORE MARTORANA

GIOVANNI IACONO

FABIO ANTOCI

GIUSEPPE ROSETTA

Categorie:Ambiente Tag:

Interrogazione su Piano Energetico Ambientale Provinciale

10 novembre 2008 Nessun commento

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Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa
All’Assessore Territorio e Ambiente Provincia di Ragusa

Oggetto : Piano Energetico Ambientale Provinciale

Facendo anche riferimento
Alla mia interrogazione presentata esattamente UN ANNO FA e dove si evidenziava la grave carenza di un Piano Strategico Provinciale di Sviluppo e constatando purtroppo che nulla è cambiato in quel senso;

Considerato che
anche nel campo dell’energia si deve constatare una assenza pianificatoria e programmatoria, infatti l’energia anche in ragione del suo carattere trasversale rispetto ad altre materie, ha una importanza strategica elevatissima soprattutto rispetto alle politiche ambientali tese alla riduzione dei gas che condizionano ed alterano in maniera vitale il clima;

Considerato che
Negli anni lo Stato si è sempre più spogliato delle molteplici funzioni avviando i processi di liberalizzazione dei mercati dell’energia elettrica e del gas attraverso i decreti legislativi del 16 marzo 1999, n. 79 e 23 maggio 2000, n. 164;

Considerato che
I processi di decentramento amministrativo avviato con le Leggi Bassanini hanno attribuito all’”energia” con il D.Leg.vo 112/98 tutto ciò che afferisce alle attività di ricerca, produzione, trasporto e distribuzione di qualunque forma di energia: idraulica, elettrica, nucleare, solare, eolica, ecc. e che il processo di regionalizzazione, volto a realizzare il massimo decentramento possibile a costituzione invariata, secondo una ratio diversa da quella sottesa ai processi di decentramento precedentemente avviati negli anni 1972-1977, rovescia il criterio di distribuzione delle funzioni, riconoscendo allo Stato compiti determinati e conferendo agli Enti Locali tutte le altre funzioni. A tale proposito, va ricordato che, mentre allo Stato sono riservati la definizione degli indirizzi di politica energetica nazionali, il coordinamento della programmazione energetica regionale, l’unificazione tecnica delle condotte delle varie amministrazioni, l’assolvimento di funzioni di rilevanza nazionale, agli Enti Locali sono attribuite le funzioni in materia di controllo sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia, nonche’ le altre funzioni previste dalla legislazione regionale e, in particolare alle Province, la redazione e l’adozione dei programmi di intervento per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti di produzione di energia, il controllo sul rendimento energetico degli impianti termici;

Tenuto conto
Che la Regione Siciliana è fanalino di coda in tutto il territorio Nazionale per non avere approntato, in difformità alle normative in materia, un Piano Energetico Ambientale Regionale che dettasse le linee guida nel settore energetico ambientale;

Considerato che
in ossequio ai principi di sussidiarieta’, di adeguatezza e di cooperazione sanciti dalla legge 59/97, e di disciplinare l’approvazione del piano energetico ambientale, la Provincia avrebbe potuto già approntare un proprio piano quale strumento di programmazione e di integrazione del piano territoriale provinciale;

Preso atto
che vi sono in ambito provinciale, da anni, progetti di mega impianti relativi alla produzione di energia rinnovabile, non rinnovabile e di materiale combustibile tradizionale;

Considerato che
anche recentemente alcuni Consigli Comunali hanno approvato l’installazione di mega centrali eoliche e fotovoltaiche;

SI CHIEDE

· Per quali motivi l’Amministrazione Provinciale non ha ancora approntato un PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE che avrebbe anche consentito di promuovere da subito azioni per il risparmio energetico in ogni settore della vita produttiva e sociale;
· Se non si ritiene opportuno raccordarsi urgentemente con la Regione Siciliana Assessorato Territorio ed Ambiente e con i Comuni della Provincia di Ragusa per avviare una azione sinergica e comune delle linee strategiche e di adeguamento anche alle direttive Europee in materia;
· Perché non si è nemmeno iniziata una Valutazione Ambientale Strategica propedeutica per il piano e che consiste nell’attivazione dei processi di valutazione delle conseguenze sul piano ambientale dei piani e delle iniziative, gravi perché scollegate da una visione d’insieme e sovra comunale, in corso e che abbia nella sostenibilità il principio guida da perseguire conseguenza della maggiore attenzione nei confronti del problema della tutela ambientale, che si traduce nella ricerca di strumenti finalizzati ad incrementare la considerazione delle questioni ambientali nelle scelte di politica di più vario livello e trasversalità.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Capogruppo Consiliare
Dr. Giovanni Iacono

Categorie:Ambiente Tag:

Direzione Provinciale

8 novembre 2008 Nessun commento

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La Direzione Provinciale di Italia dei Valori riunitasi ieri sera ha deliberato :

- di proseguire  il ricorso, assieme ad altri partiti ed associazioni, dinanzi alla Giustizia Amministrativa avverso la procedura di approvazione dei piani costruttivi operata dall’Amministrazione Comunale di Ragusa;

- di valutare tutte le azioni che le norme rendono possibili per contrastare lo scempio ambientale che in tutta la provincia di Ragusa viene fatto a danno degli ambienti rurali attraverso cementificazioni  con destinazioni d’uso difformi dalla zona agricola dove vengono effettuate;

- di ribadire la propria linea politica relativa al pieno sostegno alle politiche energetiche per le fonti rinnovabili quali il mini-eolico, le bio masse, gli incentivi comunali attraverso gli sgravi delle Imposte per la diffusione massiccia del fotovoltaico domestico ed aziendale, la salvaguardia e l’ampliamento delle aree a verde. Tutto questo porta reale e duratura occupazione a tante maestranze che in tale direzione si possono specializzare;

- di attivare iniziative legislative attraverso la propria rappresentanza Parlamentare per l’ennesimo scippo di fondi al Sud che colpiscono in modo gravissimo la nostra Provincia per la viabilità provinciale.

Continua inoltre con sistematicità la raccolta di firme sul lodo Alfano e malgrado i mezzi limitati e, purtroppo, il non sostegno di altri partiti che, teoricamente, dovrebbero osteggiare una legge in palese contrasto con la Costituzione vigente, sono già oltre 2.700 le Persone che hanno voluto dare il proprio, libero, contributo ad una battaglia di democrazia e di civiltà.

Quotidianamente pervengono richieste di partecipazione al Partito e si è pertanto deciso di avviare, formalmente,  la campagna adesioni al Partito  e dopo l’inaugurazione della sede del Partito a Vittoria avvenuta lo scorso 31 ottobre 2008 entro la fine dell’anno in corso vi sarà la nascita della sezione e l’inaugurazione della sede del Partito a Modica.

p. Il Direttivo Provinciale

Rosetta Giuseppe

Categorie:Provincia Tag:

Manifestazione contro il decreto Gelmini

30 ottobre 2008 Nessun commento

manifestazione


Anche a Ragusa stamani, una delegazione presieduta dal coordinatore Provinciale  Iacono ha partecipato, come a Roma TUTTI I PARLAMENTARI di ITALIA dei VALORI e come in tutta Italia, alla manifestazione della scuola. Rinnoviamo il sostegno alle manifestazioni di LIBERTA’ nelle scuole e nelle Università e respingiamo fermamente e con determinazione le provocazioni di soggetti irresponsabili che hanno anche ricoperto le massime cariche dello Stato. Abbiamo fiducia nelle forze dell’ordine e nello spirito democratico del servizio che svolgono. Noi, e soprattutto la “società civile”, ci opporemo al decreto Gelmini allo stesso modo di come abbiamo fatto con il decreto Alfano, promuovendo un referendum per cancellare Leggi che considerano costi i fondi per la ricerca mentre nel resto del mondo civile quei fondi vengono considerati investimenti. .Comunichiamo che immediatamente dopo la pubblicazione del decreto Gelmini  provvederemo a depositare il quesito in Cassazione e cominceremo la raccolta delle firme sugli stessi tavoli in cui stiamo già raccogliendo le firme referendarie contro la legge “salvapremier”.

p. il COORDINAMENTO PROVINCIALE

Dr. Fabio Antoci

Categorie:Istruzione Tag:

Eletto nel Consiglio Universitario rappredentante IDV Paolo Pavia

25 ottobre 2008 Nessun commento

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Il Coordinamento Provinciale manifesta il proprio compiacimento ed apprezzamento per l’ottimo risultato ottenuto nelle elezioni Universitarie dove l’unico eletto nel Consiglio Universitario, per gli studenti,  è risultato il rappresentante di IdV Paolo Pavia. Il risultato di IdV è estremamente significativo e carico di responsabilità perchè nessuno degli altri Partiti è riuscito a fare eleggere i propri rappresentanti Oltre a ringraziare e sostenere Pavia un ruolo decisivo per le elezioni è stato svolto dai giovani Universitari iscritti alla GIV (Gioventù Italia dei Valori) che in queste settimane stanno, attivamente, partecipando a tutte le manifestazioni a difesa della Scuola, dell’Università, della Ricerca.

Il Coordinamento Provinciale

Categorie:Giovani, Istruzione Tag: