9 giugno 2008
Gestione ATO Ambiente
Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa
All’Assessore Territorio e Ambiente Provincia di Ragusa
Oggetto : seconda INTERROGAZIONE urgente su gestione ATO Ambiente
Considerato che la Provincia Regionale di Ragusa è socio significativo della Società d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Ambiente di Ragusa. e che presso tale società ha, fin dall’inizio, distaccato propri dipendenti ;
Considerato che lo scrivente aveva presentato prima interrogazione sulla gestione ATO ambiente in data 15 maggio 2008 e nella quale annunciavo le imminenti decisioni del governo regionale;
Considerato che in attuazione all’art. 45 della Legge Finanziaria Regionale 2007 il neo Presidente della Regione ha emanato il 20 maggio 2008 apposito decreto di riduzione delle società d’Ambito ed ha stabilito oltre al crono programma di attuazione della decadenza degli attuali assetti anche il divieto assoluto di assunzione di personale;
Considerato che presso l’Ato ambiente di Ragusa si è provveduto nei mesi scorsi all’assunzione di personale sulle cui modalità e criteri (al di là della parentela con qualche amministratore) attendo ancora risposta;
Considerato che nei giorni scorsi si è provveduto all’approvazione del bilancio 2007 dell’Ato ambiente e il rappresentante della Provincia ha espresso il proprio voto favorevole;
SI CHIEDE
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di interrompere i contratti di lavoro instaurati ed attenersi alle disposizioni normative in vigore relativamente all’assunzione di personale nella P.A. che deve seguire nella sua azione il criterio dell’imparzialità;
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di fornire chiarimenti in merito alle maggiori somme erogate finora, ed in parte approvate con il bilancio 2007, relativamente agli emolumenti percepiti dai componenti in esubero del c.d.a. dell’Ato ambiente stante le disposizioni in materia di spese contenute nell’art. 1 della Legge finanziaria Nazionale 2007 e nell’art. 85 della L.Finanziaria 2008. Le leggi finanziarie citate prevedevano la riduzione del numero di componenti dei c.d.a. e l’adeguamento degli strumenti statutari e regolamentari alle disposizioni in esse contenute e, non pare, allo stato dei fatti e malgrado il parere fornito da un legale al quale era stato dato mandato dalla stessa società d’ambito, che sia stata data attuazione a tali direttive.
Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.
Capogruppo Consiliare
Dr. Giovanni Iacono


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