
Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
All’Assessore al Territorio e Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa
Oggetto : Interrogazione su piano territoriale della provincia
I seguenti Gruppi Consiliari : ITALIA dei VALORI (IdV) e Movimento per l’AUTONOMIA (MPA)
Premesso che
La Costituzione Italiana all’articolo 9 sancisce che la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale;
Considerato che
Il patrimonio culturale è costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici;
Tenuto conto che
La nostra Provincia è, quotidianamente e gravemente, aggredita nei suoi aspetti paesaggistici e che la normativa vigente attribuisce alla Province, in cooperazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e con la Regione, il ruolo e le funzioni di tutela e di valorizzazione dei beni culturali;
SI CHIEDE
Quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione Provinciale relativamente all’attuazione di quanto previsto nel programma di settore “beni culturali” di cui al piano in oggetto e delle iniziative in esso comprese ed in modo particolare :
1. l’Istituzione del Parco Regionale delle Cave del Fiume Irminio e della Fiumare Modica-Scicli;
2. la Mappa interattiva delle risorse e repertorio biblico-iconografico;
3. la creazione del Museo del Paesaggio Ibleo Alla presente si richiede risposta scritta ed orale nei termini e nelle modalità previste dal regolamento vigente e risposta orale nel primo Consiglio utile dedicato all’attività ispettiva.
Ragusa, 26 settembre 2008
Il Capogruppo IdV Prof. Giovanni Iacono Il Capogruppo MPA Prof. Pietro Barrera

Di seguito riporto il testo originale dell’interrogazione presentata al Consiglio Provinciale sulla sospensione del bando di assunzione presso il 10° settore geologia e genostica.
Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
All’Assessore al Personale della Provincia Regionale di Ragusa
Al Direttore Generale della Provincia Regionale di Ragusa
Oggetto : INTERROGAZIONE URGENTISSIMA su AVVISO PUBBLICO di SELEZIONE COMPARATIVA per il CONFERIMENTO DI N. 11 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA, PRESSO IL 10° SETTORE GEOLOGIA E GEOGNOSTICA
Premesso
di avere avuto conoscenza, durante i lavori del Consiglio Provinciale di ieri 23 settembre, di un bando di assunzione di 11 Co.Co.Co. diramato, sembra, attraverso il sito della Provincia Regionale di cui non sono riuscito a trovare traccia;
In riferimento alle Interrogazioni sui Co.Co.Co. da me avanzate nei mesi scorsi e dei successivi atti di revoca in autotutela con cessazione anticipata dal servizio dei Co.co.co nel periodo 31 agosto /19 settembre 2008;
In considerazione
di avere avuto modo di leggere i criteri di valutazione inseriti nel bando di cui all’oggetto del 5.9.2008 che rendono praticamente nulle le possibilità per i candidati che non abbiano “esperienze già maturate, in Enti Pubblici nel servizio di attività di riferimento per cui si concorre”
Al fine di
garantire uguali condizioni ed una maggiore trasparenza ed informazione alla cittadinanza e ai possibili interessati
Si CHIEDE
1) ai sensi della Normativa vigente, di conoscere se è stata fatta la ricognizione di tutto il personale dipendente per accertare, all’interno del proprio organico, la presenza di personale che abbia i requisiti richiesti nel bando;
2) la sospensione temporanea delle procedure e la riformulazione dei criteri di valutazione del bando che eliminino condizioni di sperequazione presenti nello stesso e che avvantaggiano, oggettivamente, chi ha già avuto precedenti contratti di co.co.co. Contratti che non hanno certo seguito i criteri dell’imparzialità;
3) la successiva RIAPERTURA dei termini del bando attraverso la pubblicizzazione dello stesso nelle forme più idonee ed efficaci e con termini superiori ai 15 gg.
Alla presente che riveste carattere di URGENZA si chiede risposta scritta e orale nella prima seduta di Consiglio utile nei termini previsti dai regolamenti vigenti.
Ragusa, 24 settembre 2008
Il Capogruppo
Dr. Giovanni Iacono

Il Coordinamento Provinciale di ITALIA dei VALORI dà piena solidarietà e sostegno alle iniziative dei prossimi giorni del Pubblico Impiego e al sit-in che i lavoratori dell’INPS domani mercoledì 24 terranno dinanzi alla sede INPS di Ragusa. Vi è in atto, da parte del Governo nazionale, un attacco strumentale e demagogico al pubblico impiego ed ai lavoratori al solo fine di disarticolare il pubblico impiego come realtà operativa ed esternalizzare servizi (a soggetti privati la gestione delle pensioni) o, come già fatto, svendere gli immobili degli Enti previdenziali a soggetti privati ed imporre agli Enti che vendono anche le spese per la manutenzione (questa è la finanza creativa). La L.133/08 BLOCCA dal 2009 le assunzioni a tempo indeterminato; la stabilizzazione dei precari non potrà superare il 10 %; dal 2009 è prevista, per le Amministrazioni dello Stato, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non economici, la disapplicazione di tutte le disposizioni speciali che prevedono risorse per finanziare la contrattazione integrativa. Tutto questo alla fine toglierà, mediamente, ad ogni dipendente dai 250 ai 400 euro mensili. Sempre dal 2009 la progressione economica degli stipendi per il personale di cui all’art. 3 del D.Lgs n. 165/2001 (Magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare e delle Forze di Polizia di Stato, personale della carriera Prefettizia e diplomatica, professori e ricercatori universitari) non sarà più biennale ma triennale. Altra misura tesa allo smantellamento del pubblico è l’obbligo imposto alle Amministrazioni centrali a ridimensionare le dotazioni organiche in una misura non inferiore al 10 %.
L’efficienza e l’efficacia nella P.A. si ottiene ELIMINANDO l’invasione dei Partiti (che non dimentichiamo decidono i vertiti della P.A.) e i consigli di amministrazione dove vengono collocati amici, amanti e furbetti vari. Si riducono gli stipendi, si riducono gli organici, si riduce lo stato sociale, si annulla l’importante strumento della contrattazione decentrata. ALTRO che RILANCIO dei CONSUMI !!!!!!
Si vogliono colpire i lavoratori così come è stato fatto per Alitalia con quella triste pagliacciata che hanno chiamato “trattativa”. Le trattative e i confronti non si fanno con il cannone puntato sulla tempia. Italia dei Valori si mobiliterà, a fianco dei lavoratori e a fianco delle Forze dell’Ordine (ai quali manca la benzina nelle auto di servizio e non vedono nuove assunzioni da anni) ed adotterà tutte le misure consentite per RESISTERE ad un disegno che produrrà in Italia POVERTA’ e DISEGUAGLIANZE.
Il Coordinatore Provinciale