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Archivio per novembre 2008

Continua raccolta firme contro il Lodo Alfano

21 novembre 2008 Nessun commento

lodo_alfano1

Si comunica che ITALIA dei VALORI continua l’iniziativa :”FIRMA e FERMALI”  ed avrà i propri banchetti nei seguenti giorni :

sabato 22 novembre 2008           RAGUSA                              P.zza Libertà                                                     ore 9,30  – 13,00

sabato 22 novembre 2008           RAGUSA IBLA                  P.zza antistante giardini iblei                    ore 18,00 – 22,00

domenica 23 novembre 2008    MARINA di RAGUSA     P.zza Duca degli Abruzzi                              ore 10,00 – 13,00

E’ inoltre possibile sempre firmare presso i Comuni delle maggiori Città : RAGUSA, MODICA, VITTORIA.

Categorie:Giustizia Tag:

Piani costrittivi dissennati

14 novembre 2008 Nessun commento

cementificazione

A leggere le cronache relative all’ennesimo lasciapassare a programmi costruttivi  nelle città di Ragusa (non si ha più un tessuto urbano ma un vastissimo territorio cementificato e da cementificare senza testa, senza coda e senza anima) si rimane sbalorditi ed allibiti. Si legge, da parte della maggioranza, :”abbiamo rispettato impegni precisi che ci eravamo assunti nel tempo evitando come invece avveniva in passato che fossero i costruttori a prescegliere liberamente ed arbitrariamente i siti e gli insediamenti in zona agricola ….”. Ma tutto ciò è esattamente quello che è avvenuto !!!! Fare una cosa ed affermare il contrario è FALSITA’, assoluta falsità.  Intanto premettiamo che siamo stati noi, in assoluta solitudine politica, già ai primi programmi costruttivi approdati nel 2004 in Consiglio Comunale (basterebbe semplicemente leggere gli atti) a dire BASTA al proliferare, senza alcuna programmazione e pianificazione Pubblica,  di programmi costruttivi ed è da allora che è iniziato il dibattito, i proseliti e i delegittimatori e detrattori. Oramai i quasi 1.000 alloggi approvati in questi giorni ricadono su lotti in verde agricolo che sono stati “liberamente ed arbitrariamente” SCELTI, CONTRATTATI e DESTINATI alla cementificazione dai Costruttori !!!!! La parte pubblica rappresentata dall’amministrazione Di Pasquale anziché pianificare e programmare si è riservata il ruolo di salvaguardare (anche questo è scritto nelle motivazioni alle delibere e nelle dichiarazioni in Consiglio Comunale) le contrattazioni private !!!! Quindi di quali “impegni” si parla e con chi e se gli impegni sono stati quelli espressi,di non fare scegliere ai costruttori,  allora hanno fatto l’esatto contrario e non li hanno rispettati ! I terreni sono stati scelti da un gruppo ristretto di costruttori compresi quelli che volevano fare sui terreni “attività agricola” acquisendo gli stessi a ridosso della decisione dell’amministrazione Di Pasquale che, “penalizzandoli” gli ha trasformato i terreni agricoli in terreni edificabili. Tutto si è svolto, come sempre, su volere di pochi costruttori a danno degli interessi generali, a danno del centro storico,a danno di Marina di Ragusa e di un diverso modello di sviluppo,  a danno di una pianificazione del territorio, a danno degli interessi economici della città. Ragusa, per gli appetiti speculativi di pochi ha perduto, ogni anno, ingenti finanziamenti (v. programmi Urban) per i centri storici e per l’edilizia residenziale pubblica nel centro storico (v. art. 17 L. 61/81). Ora il piano particolareggiato dei centri storici potrà, probabilmente, avere tutti i pareri ! la giustizia amministrativa farà il suo corso che riteniamo potrà fermare l’iter farraginoso e proceduralmente contraddittorio portato avanti da Di Pasquale.

I Gruppi CONSILIARI IdV al Comune di Ragusa  e ai Consigli Circoscrizionali

Coord. Provinciale

SALVATORE MARTORANA

GIOVANNI IACONO

FABIO ANTOCI

GIUSEPPE ROSETTA

Categorie:Ambiente Tag:

Interrogazione su Piano Energetico Ambientale Provinciale

10 novembre 2008 Nessun commento

energie_rinnovabili

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa
All’Assessore Territorio e Ambiente Provincia di Ragusa

Oggetto : Piano Energetico Ambientale Provinciale

Facendo anche riferimento
Alla mia interrogazione presentata esattamente UN ANNO FA e dove si evidenziava la grave carenza di un Piano Strategico Provinciale di Sviluppo e constatando purtroppo che nulla è cambiato in quel senso;

Considerato che
anche nel campo dell’energia si deve constatare una assenza pianificatoria e programmatoria, infatti l’energia anche in ragione del suo carattere trasversale rispetto ad altre materie, ha una importanza strategica elevatissima soprattutto rispetto alle politiche ambientali tese alla riduzione dei gas che condizionano ed alterano in maniera vitale il clima;

Considerato che
Negli anni lo Stato si è sempre più spogliato delle molteplici funzioni avviando i processi di liberalizzazione dei mercati dell’energia elettrica e del gas attraverso i decreti legislativi del 16 marzo 1999, n. 79 e 23 maggio 2000, n. 164;

Considerato che
I processi di decentramento amministrativo avviato con le Leggi Bassanini hanno attribuito all’”energia” con il D.Leg.vo 112/98 tutto ciò che afferisce alle attività di ricerca, produzione, trasporto e distribuzione di qualunque forma di energia: idraulica, elettrica, nucleare, solare, eolica, ecc. e che il processo di regionalizzazione, volto a realizzare il massimo decentramento possibile a costituzione invariata, secondo una ratio diversa da quella sottesa ai processi di decentramento precedentemente avviati negli anni 1972-1977, rovescia il criterio di distribuzione delle funzioni, riconoscendo allo Stato compiti determinati e conferendo agli Enti Locali tutte le altre funzioni. A tale proposito, va ricordato che, mentre allo Stato sono riservati la definizione degli indirizzi di politica energetica nazionali, il coordinamento della programmazione energetica regionale, l’unificazione tecnica delle condotte delle varie amministrazioni, l’assolvimento di funzioni di rilevanza nazionale, agli Enti Locali sono attribuite le funzioni in materia di controllo sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia, nonche’ le altre funzioni previste dalla legislazione regionale e, in particolare alle Province, la redazione e l’adozione dei programmi di intervento per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti di produzione di energia, il controllo sul rendimento energetico degli impianti termici;

Tenuto conto
Che la Regione Siciliana è fanalino di coda in tutto il territorio Nazionale per non avere approntato, in difformità alle normative in materia, un Piano Energetico Ambientale Regionale che dettasse le linee guida nel settore energetico ambientale;

Considerato che
in ossequio ai principi di sussidiarieta’, di adeguatezza e di cooperazione sanciti dalla legge 59/97, e di disciplinare l’approvazione del piano energetico ambientale, la Provincia avrebbe potuto già approntare un proprio piano quale strumento di programmazione e di integrazione del piano territoriale provinciale;

Preso atto
che vi sono in ambito provinciale, da anni, progetti di mega impianti relativi alla produzione di energia rinnovabile, non rinnovabile e di materiale combustibile tradizionale;

Considerato che
anche recentemente alcuni Consigli Comunali hanno approvato l’installazione di mega centrali eoliche e fotovoltaiche;

SI CHIEDE

· Per quali motivi l’Amministrazione Provinciale non ha ancora approntato un PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE che avrebbe anche consentito di promuovere da subito azioni per il risparmio energetico in ogni settore della vita produttiva e sociale;
· Se non si ritiene opportuno raccordarsi urgentemente con la Regione Siciliana Assessorato Territorio ed Ambiente e con i Comuni della Provincia di Ragusa per avviare una azione sinergica e comune delle linee strategiche e di adeguamento anche alle direttive Europee in materia;
· Perché non si è nemmeno iniziata una Valutazione Ambientale Strategica propedeutica per il piano e che consiste nell’attivazione dei processi di valutazione delle conseguenze sul piano ambientale dei piani e delle iniziative, gravi perché scollegate da una visione d’insieme e sovra comunale, in corso e che abbia nella sostenibilità il principio guida da perseguire conseguenza della maggiore attenzione nei confronti del problema della tutela ambientale, che si traduce nella ricerca di strumenti finalizzati ad incrementare la considerazione delle questioni ambientali nelle scelte di politica di più vario livello e trasversalità.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Capogruppo Consiliare
Dr. Giovanni Iacono

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Direzione Provinciale

8 novembre 2008 Nessun commento

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La Direzione Provinciale di Italia dei Valori riunitasi ieri sera ha deliberato :

- di proseguire  il ricorso, assieme ad altri partiti ed associazioni, dinanzi alla Giustizia Amministrativa avverso la procedura di approvazione dei piani costruttivi operata dall’Amministrazione Comunale di Ragusa;

- di valutare tutte le azioni che le norme rendono possibili per contrastare lo scempio ambientale che in tutta la provincia di Ragusa viene fatto a danno degli ambienti rurali attraverso cementificazioni  con destinazioni d’uso difformi dalla zona agricola dove vengono effettuate;

- di ribadire la propria linea politica relativa al pieno sostegno alle politiche energetiche per le fonti rinnovabili quali il mini-eolico, le bio masse, gli incentivi comunali attraverso gli sgravi delle Imposte per la diffusione massiccia del fotovoltaico domestico ed aziendale, la salvaguardia e l’ampliamento delle aree a verde. Tutto questo porta reale e duratura occupazione a tante maestranze che in tale direzione si possono specializzare;

- di attivare iniziative legislative attraverso la propria rappresentanza Parlamentare per l’ennesimo scippo di fondi al Sud che colpiscono in modo gravissimo la nostra Provincia per la viabilità provinciale.

Continua inoltre con sistematicità la raccolta di firme sul lodo Alfano e malgrado i mezzi limitati e, purtroppo, il non sostegno di altri partiti che, teoricamente, dovrebbero osteggiare una legge in palese contrasto con la Costituzione vigente, sono già oltre 2.700 le Persone che hanno voluto dare il proprio, libero, contributo ad una battaglia di democrazia e di civiltà.

Quotidianamente pervengono richieste di partecipazione al Partito e si è pertanto deciso di avviare, formalmente,  la campagna adesioni al Partito  e dopo l’inaugurazione della sede del Partito a Vittoria avvenuta lo scorso 31 ottobre 2008 entro la fine dell’anno in corso vi sarà la nascita della sezione e l’inaugurazione della sede del Partito a Modica.

p. Il Direttivo Provinciale

Rosetta Giuseppe

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