14 novembre 2008
Piani costrittivi dissennati

A leggere le cronache relative all’ennesimo lasciapassare a programmi costruttivi nelle città di Ragusa (non si ha più un tessuto urbano ma un vastissimo territorio cementificato e da cementificare senza testa, senza coda e senza anima) si rimane sbalorditi ed allibiti. Si legge, da parte della maggioranza, :”abbiamo rispettato impegni precisi che ci eravamo assunti nel tempo evitando come invece avveniva in passato che fossero i costruttori a prescegliere liberamente ed arbitrariamente i siti e gli insediamenti in zona agricola ….”. Ma tutto ciò è esattamente quello che è avvenuto !!!! Fare una cosa ed affermare il contrario è FALSITA’, assoluta falsità. Intanto premettiamo che siamo stati noi, in assoluta solitudine politica, già ai primi programmi costruttivi approdati nel 2004 in Consiglio Comunale (basterebbe semplicemente leggere gli atti) a dire BASTA al proliferare, senza alcuna programmazione e pianificazione Pubblica, di programmi costruttivi ed è da allora che è iniziato il dibattito, i proseliti e i delegittimatori e detrattori. Oramai i quasi 1.000 alloggi approvati in questi giorni ricadono su lotti in verde agricolo che sono stati “liberamente ed arbitrariamente” SCELTI, CONTRATTATI e DESTINATI alla cementificazione dai Costruttori !!!!! La parte pubblica rappresentata dall’amministrazione Di Pasquale anziché pianificare e programmare si è riservata il ruolo di salvaguardare (anche questo è scritto nelle motivazioni alle delibere e nelle dichiarazioni in Consiglio Comunale) le contrattazioni private !!!! Quindi di quali “impegni” si parla e con chi e se gli impegni sono stati quelli espressi,di non fare scegliere ai costruttori, allora hanno fatto l’esatto contrario e non li hanno rispettati ! I terreni sono stati scelti da un gruppo ristretto di costruttori compresi quelli che volevano fare sui terreni “attività agricola” acquisendo gli stessi a ridosso della decisione dell’amministrazione Di Pasquale che, “penalizzandoli” gli ha trasformato i terreni agricoli in terreni edificabili. Tutto si è svolto, come sempre, su volere di pochi costruttori a danno degli interessi generali, a danno del centro storico,a danno di Marina di Ragusa e di un diverso modello di sviluppo, a danno di una pianificazione del territorio, a danno degli interessi economici della città. Ragusa, per gli appetiti speculativi di pochi ha perduto, ogni anno, ingenti finanziamenti (v. programmi Urban) per i centri storici e per l’edilizia residenziale pubblica nel centro storico (v. art. 17 L. 61/81). Ora il piano particolareggiato dei centri storici potrà, probabilmente, avere tutti i pareri ! la giustizia amministrativa farà il suo corso che riteniamo potrà fermare l’iter farraginoso e proceduralmente contraddittorio portato avanti da Di Pasquale.
I Gruppi CONSILIARI IdV al Comune di Ragusa e ai Consigli Circoscrizionali
Coord. Provinciale
SALVATORE MARTORANA
GIOVANNI IACONO
FABIO ANTOCI
GIUSEPPE ROSETTA

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