Convocazione straordinaria del Consiglio Provinciale

In merito alla convocazione straordinaria del Consiglio Provinciale tenutasi ieri in tutta Italia e a Ragusa alla sala Avis si sottolinea quanto segue:
“Italia dei Valori NON ha approvato l’o.d.g. proposto e si è astenuta. I rappresentanti di tutti i partiti di centro destra (ad esclusione de La Destra che ha condiviso le nostre posizioni) e centro sinistra hanno votato favorevolmente. Nel nostro intervento, fuori “coro”, abbiamo dichiarato la nostra convinzione sulla utilità del dibattito (non certo limitato a un paio di orette) sull’ordinamento e le funzioni delle Autonomie locali ma soprattutto l’esigenza di non partire da posizioni autoreferenziali basta pensare alla stessa assenza di qualsiasi sostegno e presenza dei cittadini a dimostrazione che non si deve partire dall’architettura istituzionale ma dalla vera essenza delle funzioni “di area vasta” delle Province e delle funzioni di prossimità dei Comuni che sono rappresentati dai bisogni dei cittadini e delle imprese. Questo è l’inizio della condivisione dei contenuti. L’evoluzione del governo locale non è solo di tipo dimensionale ma è soprattutto funzionale e solo se si riesce a costituire un sistema sociale, economico produttivo, culturale tra le diverse individualità urbane le province vengono avvertite come utili. Tutto questo, purtroppo, alla Provincia di Ragusa e in molte parti d’Italia non è avvenuto e se è vero che i compensi per amministratori rappresentano solo lo 0,89 % dei costi delle province è vero anche che la gestione del resto, spesso, è basata su logiche particolari e clientelari e poco sugli investimenti allo sviluppo delle comunità. Questo, abbiamo stigmatizzato, non coinvolge solo le Province ma anche il resto degli Enti a cominciare dalle Regioni (e la Sicilia si caratterizza in termini del tutto negativi) e a continuare agli Ato, ai consorzi di qualsiasi genere, agli Iacp, ecc. dove i partiti, destra e sinistra, che ieri hanno compattamente votato gestiscono e dirigono risorse pubbliche. Alla Regione Siciliana, dopo le tante multe che pervengono dall’UE per inadempienze alle norme dell’Ambiente e dei rifiuti sono riusciti a fare perdere ben 2 anni di Fondi POR 2007-2013 e siamo già nel 2009. Danni incalcolabili per l’economia dei territori. Nell’intervento abbiamo anche chiesto, convinzione che abbiamo da sempre, di avviare il dibattito sulla utilità o meno delle Regioni !!!”
Il Capogruppo Consiliare
Giovanni Iacono



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