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Archivio per febbraio 2009

La risposta alla minaccia

24 febbraio 2009 Nessun commento

tribunale

Di seguito il comunicato stampa contenente l’attacco rivolto al consigliere Giovanni Iacono dal sindaco:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania,  con ordinanza n. 310 del 20 febbraio 2009 ha accordato la richiesta di sospensiva  della S.E.S. Srl.,  in cui, tra l’altro,  il Comune di Ragusa è intervenuto ad adiuvandum,  contro il provvedimento  prot. N922/Sop. del 10/08/07 dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali contrario alla realizzazione del parco eolico nell’altopiano ibleo.

La notizia viene accolta con grande soddisfazione dal Sindaco, Nello Dipasquale che rilascia in merito la seguente dichiarazione:

“Per la terza volta  non la politica ma il TAR ci da ragione. Non per fare polemica ma non posso non rispondere alle dichiarazioni del consigliere provinciale Gianni Iacono che all’indomani della decisione della Regione Siciliana di dire no alla realizzazione del parco eolico nel nostro territorio parlava di giusto riconoscimento alle battaglie da loro intraprese. Tre tribunali  non hanno evidenziato quanto veniva addotto come motivazione per non realizzare l’opera e per tre volte ci hanno dato ragione”.

“Quali sono allora i valori che porta avanti il consigliere Iacono e il suo partito se non quelli di  portare avanti la cultura del sospetto; la risposta alle accuse rivolte ingiustamente al sottoscritto di partigianeria e ostinazione e di avere avviato un contenzioso a difesa della società privata, è arrivata oggi con l’accoglimento della sospensiva da parte del TAR al provvedimento della Regione Siciliana. La stessa risposta a Iacono è stata data anche per i Pep. La cultura del sospetto di cui lui è portavoce è fallimentare ed è ampiamente bocciata dall’opinione pubblica. A lui non toccherà una sorte migliore; è solamente questione di tempo”.

Il Capo Ufficio Stampa
Dr. Giuseppe Blundo

La risposta…

Dopo avere superato l’iniziale momento di sbigottimento ed incredulità dinanzi alla scomposta e contraddittoria offensiva mediatica, sotto l’egida del Comune, del Sindaco Di Pasquale nei confronti della mia persona si dichiara che :

1. Questi “3 tribunali” NON SI SONO ATTIVATI e PRONUNCIATI su mia richiesta;
2. Il diniego formale alla realizzazione della centrale è stato reiteratamente espresso dalla Soprintendenza e dall’Assessorato Regionale ai beni culturali;
3. Noi abbiamo sempre fatto una battaglia politica e presentato le nostre proposte alternative a quel tipo di centrale (non certo contro le energie rinnovabili e quanto da noi fatto e sostenuto è possibile ricavarlo dagli atti documentali del Consiglio Comunale, dalle registrazioni delle tante trasmissioni, dagli atti dei convegni, dai comunicati, dalle dichiarazioni e anche dalle tesi di laurea che si sono discusse presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione dove è stato ricostruito, documentalmente, l’iter procedurale e le diverse posizioni politiche, ecc.)
4. Noi abbiamo manifestato, ad ottobre, apprezzamento per la determinazione della Regione e del Presidente Lombardo che collimava con quanto da noi sempre sostenuto (mancanza piano energetico ambientale regionale, salvaguardia paesaggistica, ecc.);

Ricordiamo che al piano eolico, tra gli altri, si sono opposti oltre alla Soprintendenza, Legambiente, la Federalberghi, il Cai, Italia Nostra, l’Ordine degli Agronomi, Associazioni agricole, ecc. Pertanto dove, quando e come c’è stata la “cultura del sospetto” ? Forse quando abbiamo dichiarato l’assoluta inopportunità che il Comune, utilizzasse soldi pubblici per intervenire nel contenzioso contro la Soprintendenza e a difesa della Multinazionale privata ? Confermiamo tale negativo giudizio politico nei confronti della posizione assunta dal Sindaco. In altre parti del Mondo i soggetti pubblici attivano forme “ad adiuvandum” a favore dei più deboli e non di multinazionali con un giro di affari di “20 miliardi di dollari” (v. Atti Consiglio dicembre 2004 e nota della Ses del 15.09.2004) che, legittimamente, possono ed hanno la possibilità di far valere le proprie ragioni nelle forme previste dagli ordinamenti. Quando il Sindaco di Ragusa, sempre in maniera scomposta e pubblica attraverso la stampa, ha “minacciato di rivedere o sospendere i rapporti con la Soprintendente in quanto “rea” del parere negativo e NOI abbiamo difeso il ruolo della Soprintendente (che non dipende certo dal Sindaco) ed abbiamo detto che le affermazioni del Sindaco sono emblematiche di una totale assenza di cultura Istituzionale ed Amministrativa , abbiamo fatto “cultura del sospetto” ? In ogni parte del mondo, nei paesi normali, chi gestisce le Istituzioni PUBBLICHE deve sempre essere imparziale ma anche apparire come tale. Sul corriere della sera di oggi, è possibile leggere, la notizia delle dimissioni del Ministro della Giustizia Spagnola che si è dimesso non per
avere commesso reati ma per essere andato ad una battuta di caccia dove era presente anche un giudice che indagava sul partito di opposizione. Risultato : Dimissioni immediate !!! nei paesi normali ! Non parliamo del Ministro del lavoro di Bush che si è dimesso per avere pagato in ritardo i contributi della colf !!! E’ quindi “cultura del sospetto” quando abbiamo stigmatizzato che per una questione di pedagogia Istituzionale, di rispetto del ruolo Istituzionale, di Etica e di
senso civico (qui siamo proprio all’Abc) non è opportuno accettare sponsorizzazioni ? E’ reato farlo ? No e nessuno di noi l’ha mai detto, ma è inopportuno, e lo ribadiamo !!! La politica è stata sconfitta da “3 tribunali “ ? No, rispettiamo tutte le sentenze (che provvederemo a leggere) ma la politica ha già vinto e in quella battaglia politica NOI siamo stati protagonisti e la politica ha vinto perché su 138 aerogeneratori da 2 Mw e con altezza 120 metri (allora mai realizzati in Italia) di cui erano composti le due centrali Ragusa 1 (85) e Ragusa 2 (53) è riuscita a ridurli a 25, eliminando del tutto la centrale Ragusa 2, ben 53 aerogeneratori che nelle intenzioni della Multinazionale privata dovevano essere installati di  fronte ai giardini di Ragusa Ibla. Questi sono i risultati della NOSTRA POLITICA e dei NOSTRI VALORI e siamo amareggiati, non per avere sempre evitato di prendersi anche un caffè con l’azienda privata che legittimamente persegue i propri interessi, ma per la nostra Città che è rappresentata da un Sindaco che non accetta e si scompone che su 100 c’è ancora l’ 1% che dissente rispetto alla quotidiana propaganda e allora viene fuori la delegittimazione la “cultura del sospetto”, il “naturale” e l’ultima frase è, purtroppo, sintomatica di un modo di agire e di essere incompatibile, inadatto e non consono e all’alto ruolo Istituzionale che si ricopre.

Il Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono

Categorie:Ambiente, Energia Tag:

Apertura campagna adesioni

21 febbraio 2009 1 commento

marco-travaglio

Il Direttivo Provinciale di Italia dei Valori convocato ieri alla presenza del Portavoce Nazionale On.le LEOLUCA ORLANDO e del Commissario Regionale Sen. FABIO GIAMBRONE ha deliberato l’apertura della campagna ADESIONI ad Italia dei Valori con un appello a tutti coloro che sono sfiduciati ed amareggiati dalla politica a riprendere un cammino di PARTECIPAZIONE ATTIVA. Oggi è il momento di alzare forte e determinata la voce. Italia dei Valori ha un solo percorso e una sola posizione, prima, durante e dopo la campagna elettorale : stare dalla parte dei Cittadini mentre altri si dividono i consigli di amministrazione nei governi e nei sottogoverni. Italia dei Valori si struttura ancora di più nel territorio e fa appello a tutti gli Uomini e Donne della Provincia affinchè facciano politica e si impegnino per il bene comune. Italia dei Valori è pronta a confrontarsi con  tutti coloro che hanno avuto esperienze politiche e ne sono usciti delusi. La preiscrizione a Italia dei Valori può avvenire attraverso il sito : www.italiadeivalori.it . Il Direttivo Provinciale ha altresì deciso l’organizzazione di due convegni  per le prossime settimane, uno a Vittoria sulla Giustizia ed uno a Ragusa il 18 marzo p.v. sul tema dell’ informazione e vedrà tra i Relatori il dr. Marco TRAVAGLIO.


p. Il COORDINAMENTO PROVINCIALE

dr. FABIO ANTOCI

Categorie:Senza categoria Tag:

Resoconto Consiglio Provinciale

14 febbraio 2009 Nessun commento

consiglio

In merito a quanto riportato in alcuni organi di stampa relativamente al resoconto dell’ultimo Consiglio Provinciale riguardante l’attività Ispettiva si comunica, PER CHIAREZZA,  quanto segue :

- Riguardo all’interrogazione inerente il bando di gestione della discarica di cava dei Modicani per 56 gg. lo scrivente ha dato riconoscimento ed apprezzamento all’Assessore all’Ambiente Mallia per  essersi adoperato per ottenere la risposta da parte dell’Ato ma ha  sottolineato ed ampiamente motivato l’insoddisfazione sulla gestione della discarica, sull’enorme quantità di percolato non gestito e che continua ad inquinare, sulle mancate bonifiche delle 2 vasche e sulla IRREGOLARE gestione dell’attuale vasca che continua a disperdere immondizia per Km e Km. La risposta dell’Ato Ambiente dimostra pienamente il fallimento non solo dei vertici attuali di ATO Ambiente (ho reiterato la richiesta di dimissioni ) ma di tutti coloro che si sono avvicendati nel sottogoverno di ATO AMBIENTE.  Per 56 gg. vengono spesi 174.650 euro con un presunto utile d’impresa di 100.000 euro (l’impresa privata legittimamente lavora per guadagnare) , ma se l’ATO Ambiente avesse svolto il compito primario per il quale era stato costituito che era la GESTIONE diretta dei rifiuti oggi si sarebbero spesi solo i soldi per i costi diretti (personale, costi vivi, ecc.) e si sarebbero risparmiati  i 100.000 euro di utile d’impresa. Questo è solo un piccolissimo esempio di risparmio in 56 gg. (vedremo alla scadenza oramai imminente …) ma i costi enormi e inquantificabili per la collettività sono quelli derivanti dalla cattiva ed illegittima (i rifiuti devono essere abbancati immediatamente e non dispersi così come il percolato e il biogas devono essere gestiti) gestione della discarica. Tutto questo nell’intervento è stato descritto e non se ne ha traccia nei resoconti così come, lo scrivente, ha stigmatizzato i ritardi degli Amministratori del Comune di Ragusa sull’opera di bonifica delle 2 vasche “chiuse”.

- Sulla 2° interrogazione relativa al criterio utilizzato per le assunzioni e per il loro rinnovo effettuate all’Ato  Ambiente ho dichiarato di NON POTER ESSERE IN ALCUN MODO SODDISFATTO per la semplicissima ragione che NON HO OTTENUTO ALCUNA RISPOSTA !!!!

Quindi, a scanso di equivoci, dichiaro di non avere mai dichiarato di essere soddisfatto della gestione dell’ATO Ambiente ed in modo particolare della gestione di Cava dei Modicani  e trasmetterò ovviamente anche le richieste fatte sulle assunzioni di personale che sono rimaste inevase alla valutazione degli Organi competenti.

Il Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

Categorie:Ambiente, Provincia Tag:

Offresi cellulari

13 febbraio 2009 Nessun commento

Al Presidente del Consiglio Provinciale di Ragusa

p.c. Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa

Oggetto : Economicità ed organizzazione

Caro Presidente,

nelle settimane scorse ho assistito al cambio dei cellulari ai Consiglieri Provinciali ed ho saputo che i nuovi cellulari consegnati hanno la tecnologia Black berry. Le tecnologie mobili stanno cambiando l’utilizzo del tempo e la gestione delle relazioni e quindi sostanzialmente l’organizzazione pertanto il cambio dei cellulari può avere una ragione d’essere solo se introduce elementi migliorativi per le finalità di interesse generale e se tali cambiamenti portano ad una maggiore economicità. I terminali black berry (nati per consentire di avere una sorta di ufficio mobile) possono comprendere tali obiettivi qualora l’acquisto degli stessi è finalizzato ad eliminare del tutto i costi di notifica delle convocazioni e se viene attivato un sistema di trasmissione ai Consiglieri Provinciali della documentazione inerente i compiti Istituzionali. Ai fini dell’economicità è anche importante che vi siano memorizzati in ogni terminale i numeri interni e cellulari di tutti gli Uffici della Provincia in modo da utilizzare il terminale come una sorta di intranet telefonico con l’azzeramento dei costi. Non mi risulta, a tutt’oggi, che siano state attivate le funzioni sopra evidenziate e quindi La invito a valutare quanto descritto nella presente al fine di ottimizzare e giustificare le spese sostenute per l’acquisto dei terminali blackberry.

L’occasione è gradita per porgerLe cordiali saluti.

Ragusa, 13 febbraio 2009

Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

Categorie:Finanziamenti Tag:

Comitato tecnico operativo per la Ragusa Catania

13 febbraio 2009 Nessun commento

ragusa-catania

Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa

Oggetto : comitato tecnico operativo per la Ragusa Catania

I sottoscritti Consiglieri Provinciali Giovanni Iacono gruppo Consiliare Italia dei Valori e Ignazio Nicosia del Gruppo Misto

PREMESSO di essersi, operativamente e da sempre, attivati anche attraverso le rispettive Rappresentanze Nazionali (a cominciare dall’ex Ministro delle Infrastrutture) e durante l’attività svolta nei Consigli Comunali di provenienza della problematica inerente le infrastrutture ed in modo particolare del raddoppio Ragusa Catania;

Tenuto conto che sull’argomento del miglioramento dei collegamenti da e per Ragusa non vi è persona della nostra Provincia che sia insensibile ed indifferente e quindi riteniamo importante ogni e qualsivoglia attività tesa alla realizzazione dell’importante infrastruttura;

Avendo appreso attraverso apposite trasmissioni televisive, organi di stampa e annesse foto e comunicati stampa che si è formato un “Comitato tecnico operativo” per la Ragusa Catania, che tale Comitato è già stato in “missione” fuori sede e che tale Comitato è presieduto e convocato da Lei in qualità di Presidente della Provincia e che la Provincia sembra fornisca tutto il supporto organizzativo e logistico a tale comitato;

Constatato che all’interno del Comitato vi sono esponenti di partiti politici e che tali esponenti si presentano a livello mediatico come rappresentanti dei rispettivi partiti politici;

Si CHIEDE

  1. Di conoscere se il Comitato è di tipo politico-partitico o di tipo tecnico;

  2. Quali sono stati i criteri utilizzati per la formazione dello stesso Comitato e per quale motivo sono stati selezionati e sono rappresentati alcuni partiti e, viceversa, sono stati ignorati altri Partiti che pure sono presenti in Consiglio Provinciale;

  3. Se nel Comitato sono presenti i Sindaci della provincia di Ragusa o il rappresentante del Comitato permanente dei Sindaci;

  4. Di sapere come mai il Consiglio Provinciale, su una tematica così importante, non è stato minimamente coinvolto anche solo in termini di informazione sulla composizione, finalità e attività del Comitato stesso.

Ragusa, 13 febbraio 2009

Gruppo MISTO ITALIA dei VALORI

IGNAZIO NICOSIA GIOVANNI IACONO

Categorie:Infrastutture Tag: