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Archivio per aprile 2009

il sistema dell’asso pigliatutto … 2 a te … 3 a lui …

29 aprile 2009 Nessun commento

COMUNICATO del 23 aprile 2009

Alla Provincia Regionale di Ragusa avviene di tutto e di più, una baraonda ovattata. E’ da 2 anni che l’UDC rivendica una Presidenza di Commissione e per i tanti equilibri interni (compresa una “rideterminazione” del peso del vice presidente del consiglio rimasto senza indennità) ci si inventa la 7° commissione. Il fatidico momento di ottenere la tanto agognata Presidenza arriva, finalmente, giorno 22 aprile 2009 e in 3° Commissione si profila l’elezione a Presidente della commissione consiliare(per sostituire il dimissionario Burgio) di Raffaele Schembari dell’UDC attuale v.presidente della stessa commissione. Tutti d’accordo ed improvvisamente irrompe nella “scena” della 3° commissione il Capogruppo dell’UDC che nella qualità, e quindi a nome del gruppo, impedisce di fatto l’elezione del suo compagno di partito Schembari. Non contento di questo dichiara di non volere nemmeno che si possa votare l’indomani e quindi oggi ma impone che si rimandi tutto a data da destinare ….. Operazioni da “manuale”, da letteratura sulle logiche correntizie: la neonata alleanza dominante Cosentini / Ragusa si è distribuita gli assetti futuri (Ragusa e Palermo) senza pestarsi i piedi e così avviene l’”opera dei pupi” : la maggioranza di centro destra “accontenta” l’UDC , i gruppi presenti in commissione (Italia dei Valori non è presente) disponibili a votare il rappresentante dell’UDC e l’UDC non disponibile a votare per l’UDC !!!! ….Viva l’Italia …..

Ragusa, 23 aprile 2009 Giovanni Iacono

COMUNICATO del 29 aprile 2009

Provincia Regionale di RAGUSA
Gruppo Consiliare ITALIA dei VALORI

                In merito alle ingiurie espresse, a mezzo stampa,  dal Vice Presidente del Consiglio Provinciale ed apparse sugli organi di stampa ribadisco totalmente le mie considerazioni sulle motivazioni che sono state alla base dell’istituzione della 7° commissione consiliare e quanto da me espresso non era limitato ad uno specifico caso o allo specifico caso ma era ed è la evidenziazione di un sistema di lottizzazione molto più generalizzato nel quale si assegnano “Cencellianamente” pesi specifici per ogni ruolo/posto distribuito e siccome i ruoli/posti distribuiti sono anche retribuiti è chiaro che questo peso specifico è direttamente proporzionale a tale retribuzione e quindi, ad esempio,  in sede di ripartizione un presidente dell’IACP vale X, un Presidente ATO vale 2x, un Presidente di Consiglio vale Y, un Presidente di Consorzio vale Z e così via e pertanto venendo meno un certo “peso specifico” bisogna “rideterminare” la lottizzazione ricercando altre soluzioni compensative.  Il risultato è quello di avere persone sbagliate nei posti giusti con le Istituzioni mortificate e i cittadini penalizzati. Noi non cerchiamo la “rissa” !  e i “calcoli” li abbiamo fatti e continueremo a farli  e denunciarli sui maggiori costi che gravano sulla collettività e tutto questo rientra nel nostro ruolo, normativamente regolato, che è quello di controllo e di vigilanza e questo facciamo a servizio di tutti e per tutti. Questo è, tra l’altro, lo  stesso ruolo che dovrebbe avere la stampa; il giorno che in questa provincia alle considerazioni politiche si ribatterà, qualora si hanno, altre considerazioni politiche si sarà fatto un grosso passo in avanti nella civiltà e nella democrazia ma fino a quando alle considerazioni oggettive (sono tra l’altro testimone alla Provincia perché guardo, leggo e sento) si reagirà scompostamente e con gli insulti personali opportunamente amplificati da certi organi informativi rimarremo nella pessima situazione attuale !

Ragusa, 29 aprile 2009

                                                                                                                                                                                                                                           Il Consigliere Provinciale
                                                                                                                                                                                                                                                  Giovanni Iacono

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Direttivo Provinciale del 24 aprile scorso

25 aprile 2009 Nessun commento

Il Direttivo Provinciale riunitosi il 24 aprile 2009 dopo breve relazione del Coordinatore Provinciale Giovanni Iacono relative all’ottimo andamento del tesseramento con oltre il 60 % di iscrizioni effettuate da Giovani; Iacono che è anche componente della Direzione Regionale ha altresì riferito dell’incontro avuto in Direzione Regionale con i nuovi Aderenti ad Italia dei Valori a livello Regionale: a Trapani, a Caltanissetta con il sindaco Messana Salvatore che ha lasciato il Pd come ad Agrigento con il gruppo del Prof. Hamel e del Cons.Provinciale del Pd Falzone che hanno lasciato il Pd, a Siracusa con l’ingresso di buona parte del gruppo del Pd di Avola con in testa l’ex Sindaco Giansiracusa primo dei non eletti alla Regione nelle file del Pd.
Il direttivo Provinciale di Ragusa ha quindi provveduto ad istituire l’organo di garanzia del Collegio dei Probiviri che è risultato così eletto : l’avv. Savà Pietro , il Sig. Carlo Prota, l’Assessore di Vittoria Giuseppe Malignaggi. Sono altresì state decise alcune iniziative per le prossime settimane che saranno comunicate nei dettagli in apposite conferenze stampa. Una relazione sulle attività dei Giovani è stata svolta dal referente provinciale Vito La Terra ed una relazione sul Congresso Nazionale per le pari opportunità che si svolgerà a Ragusa e che vedrà l’intervento della delegata Nazionale Ornella Speciale è stata svolta da Maria Giovanna Bentivoglio. Infine si è discusso della grave crisi nel mondo del lavoro e dello sviluppo locale e degli incontri avuti con il coordinamento scuola e con alcune maestranze di Aziende industriali.
Ragusa, 25 aprile 2009

p. Il Coordinamento Provinciale
Rosetta Giuseppe

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IdV Modica :il Comune si costituisca parte civile …

25 aprile 2009 Nessun commento

Pochi giorni fa, è stata riportata dai quotidiani l’incriminazione di 17 tra uomini politici ed imprenditori modicani per concussione e riciclaggio di denaro.
Ad oggi non risulta che il comune di Modica si sia costituito parte civile.
Come Italia dei valori di Modica , e come cittadini modicani, chiediamo che il Sindaco e la giunta, ove tecnicamente possibile, intervengano nel processo come parte civile, e che si apra un dibattito in città e nel consiglio comunale su questi fatti e su quanto questi atteggiamenti abbiano influito sull’ attuale, disperata, situazione economica dell’amministrazione comunale.
Non è tollerabile che in un momento in cui non si trovano i soldi per pagare dipendenti e fornitori, in cui si deve rinunciare all’Università, in cui la più grande industria di Modica per numero di addetti – il comune appunto – rischia la dichiarazione di dissesto, possibili colpevoli di tutto ciò non vengano adeguatamente perseguiti dall’amministrazione e la città rinunci al suo diritto – dovere di fare luce sulla gestione anormale delle finanze comunali.
Non chiediamo la caccia alle streghe, ma solo che l’amministrazione sia vigile e rigorosa nella difesa degli interessi dei suoi cittadini, unico vero punto di riferimento delle istituzioni.
Anzi , chiediamo che il comune adotti, pubblicamente, un criterio di immediato intervento come parte civile a qualunque giudizio che veda coinvolti dipendenti e politici infedeli e che tale condotta venga perseguita verso tutti, a prescindere dal colore politico della maggioranza .

Il referente del Circolo cittadino di Modica,
Gaetano Criscenti

Modica 25 aprile 2009

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Silvio dal cardiologo ….

25 aprile 2009 1 commento

SILVIO E IL CARDIOLOGO

Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi vistare da un noto cardiologo.

Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella.

Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente.

Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 1.500,00 Euro!

Per una visita di appena 10 minuti 1500,00 Euro sono un sacco di soldi anche per lui.

Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con poche righe:

“Egregio prof. Le rimetto in allegato un assegno di 1.500,00 Euro a pagamento della Sua parcella come da Lei richiesto. Mi consenta però di farLe notare, da imprenditore quale sono, che sono soldi rubati”

La risposta del prof. non si fa attendere:

“Ch.mo On. Berlusconi, accuso ricevuta del Suo assegno di 1500,00 Euro. Per quanto riguarda la provenienza della somma non Si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne faro’ parola con nessuno!”
Buongiorno! :-) ))

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irresponsabilità e gettoni di presenza a Vittoria

23 aprile 2009 Nessun commento

La Cna di Vittoria, a proposito dell’atteggiamento ostruzionistico dei consiglieri di opposizione che boicattano le sedutre del Consiglio Comunale di Vittoria, scrive:
“Tre imprese artigiane aspettano da tempo che il Consiglio comunale deliberi l’assegnazione di tre lotti nella zona artigianale. Alla CNA non interessa entrare nel merito delle polemiche che ci sono tra i consiglieri comunali che sostengono l’amministrazione e quelli che ad essa si oppongono. Così come non ha nulla da eccepire sulla determinazione dei consiglieri d’opposizione di non partecipare alle sedute del consiglio comunale. Ma quando questi atteggiamenti penalizzano le imprese sane del nostro territorio la CNA ha l’obbligo di entrare nel merito.
Per quanto tempo le aspettative legittime di tre piccoli imprenditori artigiani, dei loro dipendenti, delle imprese edili che dovranno realizzare i capannoni e delle imprese che dovranno fornire le nuove attrezzature verranno mortificate?
La politica – secondo una definizione scolastica è (dovrebbe essere) l’arte di governare la società. La CNA chiede ai trenta consiglieri comunali di onorare questa definizione.”
Tale dichiarazione conferma quanto sostenuto da tempo dal sottoscritto: i Consiglieri comunali d’opposizione si oppongono agli interessi della Città! Ringrazio la Cna per la nota diffusa e mi auguro che i Consiglieri di opposizione tornino ad onorare, come dice la Cna, la loro funzione e si assumano la responsabilità politica di dare risposte alle aziende che devono ricevere soldi dall’Amministrazione Comunale votando i debiti fuori bilancio, alle imprese artigiane di ricevere i lotti per lo sviluppo della loro attività e ai cittadini che hanno il sacrosanto diritto di vedere i loro rappresentanti in Consiglio al lavoro e non in equilibrio pronti a saltare l’uscio dell’aula per far venir meno il numero legale, per giunta intascando il gettone per pochi minuti di presenza!

Fabio Prelati – capogruppo IdV in Consiglio Comunale

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disinformazione …. informazione ….

16 aprile 2009 Nessun commento

La NOSTRA NOTA :

Nei giorni scorsi è stato scritto che l’On.le Nino Minardo è “l’unico Componente Siciliano chiamato a fare parte dell’importante Commissione d’Inchiesta Parlamentare sugli errori medici”. Notizia assolutamente INFONDATA ! Premettiamo che siamo certi che tale notizia non sia stata diramata attraverso comunicati stampa dell’On.le Nino Minardo e tale convinzione nasce dal fatto che riteniamo impossibile che il Parlamentare, pur giovane e potente, sia potuto scivolare in una tale leggerezza ! A quella errata informazione alcuni esponenti politici hanno anche diffuso note di compiacimento per il “riconoscimento Siciliano” !!! Riportiamo invece la notizia reale. Comunciamo da uno: il Presidente dell’”importante Commissione d’Inchiesta “ecc. ecc. si chiama Leoluca Orlando di IdV che non risulta essere nato in Scandinavia, Australia o altre parti al di fuori della Sicilia, continuiamo con il secondo : il Vice Presidente della Commissione si chiama Giovanni Burtone da Caltagirone del Pd ed anche lui risulta essere nato in Sicilia e vive in Sicilia e ancora… dulcis in fundo l’On.le Matteo Brigandi della Lega Nord che è nato in Sicilia, è Messinese, ed interviene in aula interloquendo in dialetto siciliano. Chi ha originato la falsa notizia lo sapranno coloro che l’hanno diffusa e commentata senza verificarne (con estrema facilità) la veridicità !!!
Ragusa, 16 aprile 2009

Il Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono

La successiva nota della stampa del Gruppo MINARDO

da www.ilgiornalediragusa.it

I nostri errori. Una precisazione di IDV
Minardo non è l’unico membro siciliano
della commissione sugli errori medici
di gic
Giovedì 16 Aprile 2009 – 17:41
Modica – Il 2 aprile abbiamo pubblicato sotto il titolo ” Si è insediata la Commissione Sanità, Nino Minardo unico membro siciliano” un articolo a firma di Salvatore Cannata. Nel testo abbiamo commesso l’errore di non trascrivere pedisseguamente il comunicato stampa del parlamentare ometttendo, l’inciso: ” designato dal gruppo del Popolo della Libertà”.

Nè è scaturita una palese disinformazione di cui ci scusiamo con l’interessato e con i lettori.

La notizia, infatti, è risultata, nostro malgrado, incompleta ed omissiva. Ma la nostra buona fede è fuori discussione tant’è che pubblichiamo volentieri un comunicato stampa di Idv che dopo 15 giorni ha notato il nostro errore segnalandolo ( invece che a noi direttamente) ” urbi et orbi” ed insinuando, ironicamente, comportamenti dannosi e attentati alla informazione.

Di seguito, in maniera integrale, quindi, riportiamo il comunicato di Idv: “Nei giorni scorsi è stato scritto che l’On.le Nino Minardo è “l’unico Componente Siciliano chiamato a fare parte dell’importante Commissione d’Inchiesta Parlamentare sugli errori medici”. Notizia assolutamente INFONDATA ! Premettiamo che siamo certi che tale notizia non sia stata diramata attraverso comunicati stampa dell’On.le Nino Minardo e tale convinzione nasce dal fatto che riteniamo impossibile che il Parlamentare, pur giovane e potente, sia potuto scivolare in una tale leggerezza ! A quella errata informazione alcuni esponenti politici hanno anche diffuso note di compiacimento per il “riconoscimento Siciliano” !!! Riportiamo invece la notizia reale. Comunciamo da uno: il Presidente dell’”importante Commissione d’Inchiesta “ecc. ecc. si chiama Leoluca Orlando di IdV che non risulta essere nato in Scandinavia, Australia o altre parti al di fuori della Sicilia, continuiamo con il secondo : il Vice Presidente della Commissione si chiama Giovanni Burtone da Caltagirone del Pd ed anche lui risulta essere nato in Sicilia e vive in Sicilia e ancora… dulcis in fundo l’On.le Matteo Brigandi della Lega Nord che è nato in Sicilia, è Messinese, ed interviene in aula interloquendo in dialetto siciliano. Chi ha originato la falsa notizia lo sapranno coloro che l’hanno diffusa e commentata senza verificarne (con estrema facilità) la veridicità !!! ”

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Pd..Pdl.. Pd.. Pdl.. Pd… Pdl … din .. don … din … don…

14 aprile 2009 Nessun commento


13 Aprile 2009
Strumentalizzare per imbavagliare

Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, ha dichiarato la necessità, nei programmi di inchiesta, di “dar voce a istanze diverse”, riferendosi alle polemiche sulla trasmissione di Santoro, Annozero, che ancora non accennano a placarsi.
I giornali scrivono che la vicenda Annozero ha diviso l’opposizione. Sbagliano.

L’unica opposizione al governo, l’Italia dei Valori, ha condannato l’attacco all’informazione da parte di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini.
Mentre è vero che l’opposizione allineata al governo si è divisa e Giorgio Merlo del Partito Democratico e nominato a membro della Commissione di vigilanza Rai, ha applaudito all’inchiesta interna lanciata dal Presidente Rai Paolo Garimberti e dal suo dg Mauro Masi.

Tralascio le invettive rivolte alla trasmissione da parte di lacchè di governo come Fabrizio Cicchitto, piduista tessera numero 2232, e Maurizio Gasparri.

L’unica eccezione che trovo vergognosa invece è che sia stata una trasmissione del 9 aprile a parlare sulle reti nazionali all’operazione di propaganda studiata a tavolino volta a coprire responsabilità di governo, di costruttori, di organi di controllo e dei media stessi che, dietro il dolore nazionale per 294 morti ,pensavano di poter mettere a tacere responsabilità ed omissioni che pesano come macigni su una tragedia di dimensioni come quella dell’Aquila.

Fino ad oggi i politici hanno falsamente invitato a non “strumentalizzare la tragedia per fini elettorali”, oggi io chiedo loro di non “strumentalizzare la tragedia per imbavagliare Santoro e chi vuol fare vera informazione ”.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione

Alternativa di Governo

14 aprile 2009 Nessun commento

14 Aprile 2009
Alternativa di governo

http://www.antoniodipietro.com/2009/04/alternativa_di_governo.html

Oggi sul Corriere della Sera, a pagina 17, si legge un articolo dal titolo: “La svolta «operaista» di Di Pietro”. Nello stesso articolo Pier Paolo Baretta, parlamentare del Pd commenta la vicinanza dell’Italia dei Valori alla classe operaia, e afferma che “sarebbe un errore mettersi a inseguire Di Pietro tentando di occupare lo spazio della contestazione. ..(omissis)… Il Partito democratico non può essere un semplice contenitore di dissenso, come invece è l’Italia dei Valori”.

L’Italia dei Valori cresce in consenso perché i suoi programmi, e le sue persone, sono vicini ai cittadini e ai loro problemi. A marzo la cassa integrazione ordinaria è cresciuta del 925% rispetto lo stesso periodo del 2008. Qual è stata la risposta del governo?
Tralascio ogni considerazione sulla presa di coscienza del fatto che esistesse una “crisi Paese” in corso, coscienza che è arrivata dopo sei mesi di un Parlamento immobilizzato in votazioni e discussioni legate ai problemi personali con la giustizia di Silvio Berlusconi.
Passiamo alle misure anticrisi, tutte, o quasi, fallimentari. Il Governo ha rilanciato il piano casa per ampliare le villette, ha riaperto i cantieri del ponte sullo stretto di Messina, ed ha distribuito una social card senza copertura finanziaria di cui oggi più nessuno parla.

La Lega ha fatto la sua parte, ha accettato i finanziamenti a fondo perduto per i comuni di Catania, Palermo e Roma, lo smantellamento di Malpensa e del suo indotto, in cambio della pagliacciata delle ronde e di una dichiarazioni di intenti sul federalismo.

Il Partito democratico, in uno stato di ipnosi governativa, fa opposizione a fasi alterne, nella convinzione che la diplomazia sia possibile con un uomo che possiede tre televisioni private, che ha deciso il Cda di quelle pubbliche, che dispone di due gruppi economici che controllano l’informazione e parte dell’economia del Paese, che vive nel più colossale conflitto di interessi conosciuto da una democrazia occidentale. Ebbene con quest’uomo il Pd pensa di usare la diplomazia. Questo lo definirei un comportamento da masochismo politico.

L’Italia dei Valori è un partito che rappresenta un’alternativa di governo. Racchiude al suo interno professionalità, programmi, idee, e vive tra la gente, nelle piazze, nelle fabbriche incontrando i cittadini, le associazioni, gli operai, gli industriali, per non vivere nel mondo astratto dell’ideologia politica della sinistra e nel clientelismo dorato del governo.

L’Italia dei Valori distingue tra i suoi interlocutori, e non si siederà al tavolo di un corruttore, né tanto meno stringerà alleanze di comodo alla ricerca di tornaconti individuali. Una politica diversa da quella degli ultimi 50 anni è possibile, e non si chiama “contestazione”, ma “realistica alternativa”.
Se poi il Pd vuol continuare a fare la parte del Ponzio Pilato, faccia pure, ma ci lasci lavorare.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica

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Gelmini-Brunetta: “rimandati a settembre” !!!

10 aprile 2009 2 commenti

gelmini

Purtroppo per la scuola italiana il governo in materia di istruzione continua a procedere all’insegna della totale confusione e dell’incapacità.

Vi ricordate la reintroduzione del voto in condotta? Una misura che la Gelmini aveva trasformato nel cavallo di battaglia della riforma della scuola, ma soprattutto nella panacea di tutti i mali che affliggono la scuola italiana, bullismo compreso.

Poi però arrivano le pagelle del primo quadrimestre che a sorpresa rivelano che il 70% degli studenti italiani ha ottenuto un 5 in condotta. Voto che se confermato a giugno si tradurrà in una automatica bocciatura. Di fronte ad un ipotetico esercito di bocciati ecco che le certezze vacillano, e magari le ginocchia tremano.

Così arriva immediata una dichiarazione del ministro dell’Istruzione che annuncia a breve l’emanazione di un regolamento che stabilirà come valutare l’insufficienza in condotta. Una misura che sorprende davvero, dal momento che già il 16 gennaio scorso la Gelmini ha emanato un decreto ministeriale (fa bella mostra di se sul sito del ministero), il numero 5, in cui all’articolo 2 si stabilisce che l’insufficienza in condotta comporta l’automatica bocciatura dello studente. Misura quanto mai chiara.

A che serve allora un’ulteriore regolamento? Viene il sospetto che il ministro e il governo non si aspettassero che il 70% degli studenti ottenesse un’insufficienza in condotta. Così per evitare l’impopolarità che deriverebbe da milioni di famiglie con i figli bocciati, ora si corre in fretta e furia a scrivere un regolamento che smentisca quanto inserito nel decreto di riforma della scuola e poi nel decreto ministeriale.

Una soluzione che se fosse confermata denuncerebbe ancora una volta la totale incapacità di questo governo.

E come se non bastasse il Ministro Brunetta dichiara “I ragazzi dell’Onda sono dei guerriglieri e come tali debbono essere trattati”.

Parole inaccettabili che al tempo stesso sono una minaccia e una provocazione. Ai guerriglieri si risponde con la guerra e la violenza, e dunque è questo che Brunetta ha promesso agli studenti che contestano la riforma dell’università che taglia fondi allo studio e alla ricerca.

Parole da Bullo quelle di Brunetta, che però non hanno fatto né caldo né freddo al ministro dell’istruzione Gelmini che gli sedeva accanto.

Un ministro minaccia rappresaglie violente contro i ragazzi che manifestano per il diritto allo studio e la Gelmini non ha nulla da dire? Viene il sospetto che: o la Gelmini condivide le riprovevoli minacce di uso della forza da parte di Brunetta, o non ha neppure capito il senso delle parole del suo collega.

Il ministro dell’Istruzione ha il dovere di dire immediatamente come la pensa nei confronti degli studenti che manifestano e se condivide le parole da bullo pronunciate da Brunetta, come sarebbe doveroso da parte sua commentare la sonora bocciatura che le famiglie italiane stanno infliggendo al maestro unico che tanto ha voluto, come risulta dalla valanga di iscrizioni al tempo pieno per il prossimo anno. Richieste che in gran parte saranno respinte a causa dei tagli operati dal governo.

- Coordinamento Provinciale Giovani IdV -

-RAGUSA -

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Oggi giorno del dolore, della solidarietà, della identità nazionale

6 aprile 2009 Nessun commento

http://www.antoniodipietro.com/2009/04/terremoto_abruzzo.html

6 Aprile 2009
Oggi giorno del dolore e della solidarieta’

Oggi e’ soltanto il giorno del dolore, della solidarieta’ e anche della vicinanza umana e politica verso le istituzioni, Governo compreso, che si stanno prodigando per venire incontro alla popolazione duramente colpita dal sisma.

Esprimo la mia solidarietà ai cittadini abruzzesi, in particolare a quelli aquilani, che oggi vivono un’altra giornata drammatica della loro storia. Questa terra è ad alta attività sismica, come ce ne sono molte in Italia, e non è nuova a questi sconvolgimenti. Dopo il terribile terremoto del 1915, ad Avezzano, di 11.000 abitanti ne sopravvissero solo 300. Ma l’Abruzzo ha le spalle larghe e si rialzerà velocemente, seppur nel dolore.

In Italia “ambasciator porta pena”, anzi rappresenta egli stesso la pena. Se denunci sei denigrato, sospeso, denunciato a tua volta e, come avviene negli Stati a diritto compromesso, ne paghi le conseguenze. E’ accaduto a Giampaolo Giuliani, fisico e tecnico presso il laboratorio nazionale del Gran Sasso.

Quella che è accaduta a L’Aquila è una tragedia che poteva essere contenuta. Giampaolo Giuliani, che aveva preannunciato questo disastro, è stato denunciato per procurato allarme. Sarebbe stato il caso di verificarne accuratamente la segnalazione, attivando le precauzioni necessarie per evitare l’irreparabile o, comunque, contenerne le conseguenze.

L’Italia, come tutti sanno, è un Paese ad altissima attività sismica. Tra gli edifici crollati in Abruzzo ci sono anche scuole, diversi palazzi pubblici ed una casa dello studente. Mi domando che senso abbia investire nel progetto del ponte sullo Stretto di Messina, esso stesso in zona ad alto rischio sismico, o discutere sulla costruzione di centrali nucleari sicure, se non si riescono neppure a garantire i requisiti antisismici nelle abitazioni. Mi chiedo se, invece di bruciare soldi in inutili opere faraoniche, non sia il caso di restituire i fondi sottratti ai comuni affinché riescano a gestire la manutenzione, il restauro e la messa in sicurezza delle strutture pubbliche e private esistenti.

Ma di tutto questo ne parleremo nei prossimi giorni. Oggi, ribadisco, è il giorno del dolore e della solidarietà.

Postato da Antonio Di Pietro in Politica |

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