13 ottobre 2009
Giovanni Iacono all’Assessore :”ma quale lotta senza quartiere al punteruolo rosso ?”
All’Assessore allo Sviluppo Economico e sociale Provincia Regionale di Ragusa
p.c. Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
p.c. Ai Capigruppo Consiliari
OGGETTO: Interrogazione sulla vittoria del punteruolo rosso
Premesso che la Regione Siciliana con decreto dell’Assessore all’Agricoltura e Foreste del 6 marzo 2007 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 13 del 23.3.2007 recante le “misure fitosanitarie per il controllo e l’eradicazione del Rhyncophorus ferrugineus punteruolo rosso della palma” e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con Decreto del 9 novembre 2007 che recepiva la decisione della Commissione Europea 2007/365/CE impartiva “disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrungineus (Olivier);
Considerato che tali disposizioni avevano come scopo principale di “impedire l’introduzione e la diffusione all’interno del territorio Nazionale del punteruolo rosso della palma ..” e che la “lotta contro l’insetto … è OBBLIGATORIA nel territorio della Repubblica Italiana al fine di contrastarne l’insediamento e la diffusione”;
Tenuto conto che nel Decreto Assessoriale del 6.3.2007 i Comuni di Ragusa (in modo specifico Marina di Ragusa), S.Croce Camerina, Ispica, Pozzallo sono stati individuati come “focolai” dell’infestazione del pericolosissimo coleottero e che per “le piante compromesse bisogna adottare misure di eradicazione consistenti nell’abbattimento e bruciatura delle piante infestate …. Considerato il danno paesaggistico ed economico ed il rischio di incolumità che deriva dal progredire del focolaio…..e bisogna attuare misure urgenti a salvaguardia delle palme non ancora compromesse”
Preso atto che Lei Assessore, in questi anni, ha presenziato a innumerevoli convegni e diramato svariati comunicati stampa, ne prendo ad esempio uno emblematico come il cs. 09.01.1684 di inizio anno dal titolo :” punteruolo rosso. Lotta senza quartiere in difesa delle palme”
Considerato che in data 24 giugno 2009 provvedevo a segnalarLe l’infestazione di una palma in territorio di S.Croce Camerina e che l’Assessorato da lei presieduto provvedeva alla successiva segnalazione all’osservatorio delle piante di Acireale e all’Azienda Forestale;
Preso atto che dal 24 giugno 2009 non solo quella palma non è stata “triturata” immediatamente per evitare altre infestazioni (come norme prevedono) ma il punteruolo rosso l’ha quasi immediatamente divorata ed ha infestato altre palme limitrofe che, nel frattempo, sono state anch’esse divorate e ancora non si è visto nessuno degli organismi “preposti” per effettuare “l’intervento”
SI CHIEDE
1) di sapere che cosa intendeva dire nel comunicato stampa sopra citato allorquando ha diffuso la notizia che stava effettuando una “LOTTA SENZA QUARTIERE IN DIFESA DELLE PALME”, in quali atti e iniziative concreti si è estrinsecata questa “lotta senza quartiere”;
2) Quali misure, azioni e iniziative sono state adottate per la prevenzione dell’infestazione del punteruolo rosso considerato che in poco più di 2 anni già il 70% dell’intero patrimonio delle palme nelle fasce costiere, a cominciare da Marina di Ragusa estendendosi già alle contrade che si snodano attorno alla s.p. 25 è stato già distrutto;
3) di sapere se la Provincia quale organo “di Coordinamento del monitoraggio nella lotta al punteruolo rosso” abbia conoscenza delle iniziative eventualmente assunte dai Comuni a cominciare da quello di Ragusa che in rapporto al propagarsi del punteruolo rosso nel proprio territorio appare come un Comune assolutamente inefficace nell’azione di contrasto;
4) Di riferire con URGENZA al Consiglio Provinciale sul gravissimo argomento oggetto della presente interrogazione.
Alla presente si richiede risposta scritta e orale nei tempi e nelle modalità previste dalla normativa e regolamenti vigenti.
Ragusa, 12 ottobre 2009





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