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16 ottobre 2009

sul concorso per dirigenti scolastici annullato dal CGA si tenta, a destra e sinistra, di aggirare l’ostacolo. Bipartisan sempre e ovunque !!!

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SCUOLA. GIAMBRONE (IDV): CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI REGIONE SICILIA UN’ABERRAZIONE

“Inaudito il contenuto del decreto dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia”. Così il senatore Fabio Giambrone, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori e capogruppo in commissione Istruzione commenta il decreto dello scorso 12.10 con cui il Ministero dell’Istruzione istituisce una nuova Commissione Giudicatrice del corso-concorso per dirigenti scolastici per rivalutare gli elaborati di due ricorrenti.
“La storia è nota: due candidati non vincitori del concorso avevano presentato ricorso presso i competenti organi di giustizia amministrativa, chiedendo l’annullamento di tutte le prove concorsuali e successivamente il CGA accoglieva i motivi del ricorso.
“Come Italia dei Valori non possiamo accettare che il Direttore Generale Di Stefano utilizzi la decretazione come escamotage per ribaltare una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa Siciliana che disponeva l’annullamento del concorso stesso. “Per questo – conclude Giambrone- ci opporremo in tutte le sedi opportune ad un atto palesemente antidemocratico e discriminatorio”.

Ufficio Stampa
Gruppo Italia dei Valori
Senato della Repubblica

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Categorie:Legalità Tag:
  1. Asaro Santi
    16 ottobre 2009 a 19:29 | #1

    Vorrei essere informato su eventuali iniziative anche di ordine legale che intendete prendere in merito a questa farsa che si trascina già da troppo tempo e che vede i responsabili continuare a svolgere il proprio lavoro come se nulla fosse successo invece di essere rimossi dall’incarico! Distinti saluti, Santi Asaro

  2. gaetano
    22 ottobre 2009 a 20:30 | #2

    Desidero ricevere informazioni in merito all’annullamento del concorso.

  3. Lorenzo
    12 novembre 2009 a 0:02 | #3

    Mi sembra di capire che per un cosidetto vizio di forma, ovvero il Presidente non presente in maniera continuativa nelle due commissioni esaminatrici, a causa di due ricorrenti i cui elaborati rivisti da commissioni esterne, sono stati giudicati insufficienti, l’IDV appoggi la linea di volere penalizzare 200 attuali dirigenti, che hanno perso il ruolo delle precedenti cattedre e che dopo due anni di lavoro onesto ed impegnato dovrebbero rieffettuare il concorso (con tutti i dovuti disagi e danni morali e materiali)
    Pur non essendo io il diretto interessato e pur avendo condiviso nel tempo i valori dell’IDV, questa volta ritengo che Giambrone stia sbagliando a schierarsi in una posizione, che di fatto stumentalizza in maniera evidente.Cerchiamo di essere coerenti con i ns valori e dalla parte di 200 colleghi che correttamente hanno sostenuto un concorso superandolo: non mi sembra assolutamente giusto penalizzarli!

  4. enzuccia
    13 novembre 2009 a 15:52 | #4

    E’ veramente vomitevole….. GENTEche muore di fame
    e questi usurpatori e imbroglioni che si fanno chiamare Dirigenti

  5. 22 novembre 2009 a 15:12 | #5

    Sono uno dei duecento dirigenti “incriminati” senza colpa per avere superato le prove di preselezione per titoli, scritte ed orali per il concorso a dirigenti scolastici.
    Eppure qualcuno ci definisce “usurpatori ed imbroglioni”: il mio primo ed unico concorso lo superai agli scritti con una votazione di 39/40 su 2500 candidati; l’elaborato era abastanza lungo (12 facciate a pagine intere): la commissione non trovò alcun errore,nè ortografico, nè grammaticale e neppure sintattico.
    Sostenni il concorso nel lontano 1976 a Frosinone, lontano dalla mia terra d’origine (Agrigento) per non sentirmi dire da certe menti distorte: di sicuro qualcuno ti ha raccomandato!
    Ho sostenuto il concorso per dirigenti scolastici a Palermo superandolo alla stregua di tutti gli altri senza dover ricorrere ad intrighi di alcuna natura: studio, tenacia ed impegno producono sempre frutti migliori.
    Pertanto, a ci afferma che noi siamo stati tutti “usurpatori edimbroglioni” io chiedo di produrre le prove se non vuole incorrere in una denuncia per diffamazione.
    In merito al concorso, tanto discusso e strumentalizzato, dico solo una cosa: Chi è causa del suo male…pianga se stesso, ma non può trascinare nel fango quanti, risultati vincitori, hanno partecipato a tutte le prove ignari del pressapochismo o dell’improvvisazione procedurale da pregiudicare i risultati del concorso medesimo.
    Delle modalità di correzione delle prove scritte nessun candidato era a conoscenza e per questo non vedo come possa era accusato di essere “usurpatore ed imbroglione”.

  6. Giovanni Iacono
    2 dicembre 2009 a 11:24 | #6

    Caro Prof. Andrea sui commenti ognuno si assume la responsabilità di ciò che afferma, per quanto riguarda Italia dei Valori non ha mai accusato i partecipanti al concorso di essere imbroglioni ma IdV ha fatto una battaglia politica partendo dalle sentenze della giustizia amministrativa e rivendicano il rispetto di tali sentenze e quindi della legalità. Le sentenze piacciano o non piacciano debbono essere rispettate e applicate e in uno Stato democratico e di diritto vi sono diversi gradi di giudizio per poter fare valere eventuali non ricoscimenti nei primi gradi di giudizio. Su questo caso poi vi sono state anche trasmissioni televisive su reti nazionali, articoli di stampa e articoli vari a iosa dove è stato possibile, per ogni parte, perorare le proprie ragioni. Questo spazio di IdV è uno dei tanti spazi dove si è discusso e si discute di tale concorso. La ringrazio in ogni caso per il contributo dato. Giovanni Iacono

  7. Mela
    26 dicembre 2009 a 12:36 | #7

    L’annullamento di un concorso è un fatto che si può giuridicamente verificare nella reltà democratica.Non capisco perchè adesso debba suscitare tanto scandalo. Nel concorso in questione credo che ci siano tutti gli elementi perchè quei meritevoli che sono stati puniti dalla superficialità e dall’ncompetenza di certi esaminatori che hanno gestito il concorso frettolosamente in maniera personalistica, familistica e lobbistica debbano vedere frustrate le loro aspettative.
    Secondo me il concorso si deve rifare ma con attenzione ai membri della commissione a cui si richiede rigore responsabilità e competenza se si vuole mettere in atto il principio del merito per il quale si batte il ministro Brunetta e dare valore a quel principio di giustizia amministrativa per il quale si batte il senatore Fabio Giambrone altrimenti diventa evidente che la democrazia la vogliamo a qualsiasi costo tradurre in anarchia.Ed io,come cittadina completamente neutrale alla faccenda, non ci sto.

  8. Grazia Sabella
    4 gennaio 2010 a 11:08 | #8

    Sono DS da 2 anni( vincitrice del Corso Concorso tanto discusso) e sono orgogliosa di dirigere un Istituto Comprensivo che ho trovato in condizioni non del tutto felici. Mi sento umiliata e offesa da quanti non sanno cosa significhi fare sacrifici e impegnarsi nello studio,per superare un concorso, che è stato annullato da una sentenza del CGA. Mentre studiavo, continuavo a svolgere il mio ruolo di prof.ssa ed ero soddisfatta del mio lavoro. Se non avessi superato le varie fasi concorsuali,(Il concorso è stato unico per difficoltà: 2 prove scritte, 2 orali,9 mesi di corso di formazione, 3 mesi di tirocinio), non ne avrei fatto una tragedia, perchè lo studio delle varie sfaccettature della scuola mi avrebbe fatto crescere comunque e rimanere prof.ssa non mi avrebbe sminuito.Ora però non capisco l’ostinazione e l’astio di quelle persone che si permettono di esprimere facili giudizi e sentenze sommarie facendo come al solito di tutta l’erba un fascio. E queste persone vorrebbero fare i Dirigenti alimentando conflitti? Hanno sbagliato strada!Anch’io sono per la legalità a 360° e voglio giustizia! Se la chiedono i bocciati, cosa devono dire i promossi? Si sta creando un precedente gravissimo e in Sicilia non si faranno più concorsi pubblici. Comunque siamo qui e chi vivrà vedrà! Auguro a tutti un felice e più sereno 2010! Grazia Sabella

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