30 ottobre 2009
Amianto ….il buio a mezzogiorno …. di staliniana memoria …
nota diramata ieri dal “comitato buttino-puntarazzi” il cui ispiratore sembra essere il consigliere Calabrese che su facebook pomeriggio ha inserito il loro comunicato :
Peppe Antonio Calabrese ha inviato un messaggio ai membri di contro l’amianto nella discarica di Puntarazzi a Ragusa.
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Oggetto: riprende la protesta dopo il pronunciamento della 4° commissione provinciale
Ancora polemiche sulla discarica di amianto
Autore: Direttore| Letture: 30 | Alle: 18:17, 29 Ottobre 2009
Il Comitato contro la discarica d’amianto in contrada Buttino Puntarazzi, non ha digerito il comunicato stampa diffuso in data 9 ottobre 2009 dalla quarta commissione consiliare della Provincia regionale, dove si evince in modo chiaro ed inequivocabile, la disponibilità dell’organismo ad autorizzare la discarica di amianto in contrada Puntarazzi, discarica che attualmente è autorizzata solo al conferimento di inerti. Riteniamo che una commissione che si occupa di turismo e beni culturali , non ha nessun titolo a pronunciarsi su argomenti che riguardano la salute pubblica, specie quando migliaia di cittadini hanno chiaramente espresso il loro diniego.Chi pensa che la discarica di amianto debba solo non essere visibile agli occhi dei gitanti che camminano sul percorso turistico della grotta delle Trabacche perché il suo impatto risulti nullo sul patrimonio culturale, commette un atto di irresponsabilità civile e sanitaria. Chi sostiene che basta nascondere l’amianto agli occhi dei turisti e dei cittadini, conferendolo a pochi metri dal luogo dove vivono centinaia di famiglie, utilizzando la logica de “occhio non vede cuore non duole”, dovrà fare i conti con il Comitato Buttino Puntarazzi. Appare strano, molto strano, che a pronunciarsi su una questione così seria e delicata sia la IV Commissione Consiliare della Provincia di Ragusa, Beni Culturali: essa è titolata forse a determinarsi “sull’ordine estetico” della questione, non certo in ordine alle connesse questioni sanitarie. I rischi legati alla diffusione del mesotelioma pleurico, determinato anche dopo 40 anni di incubazione dalle fibre d’amianto depositate negli alveoli polmonari di chi li ha respirati, sono seri e reali. Non consentiremo che noi e i nostri figli diventiamo le potenziali vittime di una strage silenziosa.Abbiamo già chiesto ed ottenuto per giorno 3 novembre alle ore 10,00 un incontro con il Presidente della Provincia perché quanto detto nel comunicato diramato dalla IV Commissione Consiliare sia scongiurato e presenteremo la petizione con le firme raccolte al Prefetto di Ragusa perché tutto questo non abbia luogo, appena il rappresentante dello Stato sul territorio ci da la possibilità di incontrarlo.
Tutta la commissione ed in particolare il consigliere Iacono, che ha sollevato la questione, ha dimostrato di non tenere in considerazione gli effetti devastanti che scaturirebbero se si decidesse di ubicare in quel posto la discarica, Ci stupisce come chi si erge a difensore dei diritti civili possa poi cadere in una contraddizione di così grande portata.
Per chi non lo sapesse, contrada Puntarazzi è una delle 26 zone inserite a pieno titolo nel nuovo PRG approvato nel 2006 e quindi considerato un pezzo di città alla pari con il resto.
Se qualcuno pensa di fare un sito di smaltimento dell’amianto vicino a degli insediamenti urbani, lo invitiamo a prendere in considerazione l’ipotesi di realizzarlo davanti la porta di casa sua.
Questo è solo il primo atto del Comitato Buttino Puntarazzi: l’incontro con il Presidente Antoci e la presentazione in prefettura delle firme fin qui raccolte , costituiranno il primo passo concreto per impedire questo scempio. Se non ci saranno risultati protesteremo con fermezza, decisione e forza, per impedire che la discarica di amianto venga realizzata in Contrada Buttino Puntarazzi.
Ricordiamo all’opinione pubblica che questa eventuale discarica, sarebbe l’unica dell’Italia meridionale ( di sicuro l’unica in Sicilia), dove tutti verrebbero a conferire l’amianto, catalogando la nostra città , come pattumiera dell’intera Sicilia.
Notifichiamo che Procura della Repubblica e NOE(nucleo operativo ecologico dei carabinieri)sono già avvisati sulla questione.
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CONSIGLIO
PROVINCIALE
RAGUSA
“PER PROTESTARE BISOGNA PRIMA COMPRENDERE viceversa si PRENDE SOLO UN ABBAGLIO ”
In merito al comunicato diramato da un Comitato in merito alla discarica di Amianto si specifica quanto segue :
1) lo scrivente in data 31 marzo 2009 aveva presentato richiesta (v. allegato) di sopralluogo congiunto di due commissioni Provinciali : Beni Culturali e Territorio Ambiente, presso la prevista discarica di Amianto;
2) per varie ragioni la Commissione territorio e Ambiente non ha partecipato al sopralluogo che invece è stato effettuato il 30 settembre (6 mesi dopo la richiesta e dopo tante e reiterate mie richieste) dalla Commissione Beni Culturali;
3) in tale sopralluogo la Commissione ha espresso una opinione relativa al solo impatto visivo della discarica rispetto alla grotta delle trabacche. Non abbiamo certo espresso pareri da un punto di vista medico-sanitario o di opportunità o paesaggistici. Detto questo la Commissione, responsabilmente, non ha ritenuto di mettere la testa sotto la terra come gli struzzi e si è attivamente posta per mettere all’o.d.g. di alcuni attori Istituzionali (Presidente Provincia, Presidente Ato, Assessore Territorio e Ambiente e Commissione Territorio e Ambiente) il problema dello smaltimento e gestione dell’Amianto in Provincia di Ragusa;
4) la COMMISSIONE e NESSUNO DELLA COMMISSIONE HA DETTO CHE L’AMIANTO DEVE ESSERE SMALTITO IN QUEL SITO !!!
Si ribadisce pertanto la nostra ferma volontà di affrontare la questione grave e pericolosa dell’amianto (ricordo tra l’altro a tutti che una fibra di amianto è 1.300 volte più sottile di un capello umano e lasciare 200.000 tonnellate in giro non smaltiti è da folli irresponsabili oltre che reato !!!! ) e lo facciamo nella veste e nel ruolo di Consiglieri Provinciali e quindi non si capisce perchè “non è di nostra competenza” mentre lo è del “comitato”. Tralascio la sensibilità sulla corretta gestione del territorio sulla quale potrei dare “lezioni” non certo riceverle o “fare i conti” con qualcuno. Ritengo pertanto che chi ha diramato il comunicato NON ABBIA COMPRESO per nulla ciò che è stato fatto dalla Commissione e li invito, interpretando anche il pensiero della Commissione con grande piacere ad un incontro già la settimana prossima in Commissione Provinciale per poter confrontarci su una problematica che coinvolge tutti e dovrebbe unire TUTTI.
Ragusa, 30 ottobre 2009
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Iacono


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