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15 gennaio 2010

Sin.Democratica-IdV-Sinistra ec.Libertà ribadiscono azzeramento c.d.a. consorzio universitario

SINISTRA DEMOCRATICA ITALIA DEI VALORI SINISTRA, ECOLOGIA e LIBERTA’

Premesso che in sede di Conferenza dei Capigruppo dell’11.01.2010 il Presidente del Consiglio Provinciale Occhipinti assieme ai Consiglieri di Pdl Sicilia hanno modificato repentinamente e inaspettatamentela la propria posizione rispetto all’azzeramento del c.d.a. del Consorzio Universitario e considerato che a giustificazione di ciò Occhipinti ha testualmente affermato che “vi è un alleanza tra Pdl e Partito Democratico ” e facendo espresso riferimento al neo Assessore Regionale Centorrino sembrerebbe che tale alleanza giustifichi il mantenimento dell’attuale assetto del c.d.a. , preso atto in data odierna delle dichiarazioni dell’On.le Riccardo Minardo in sede di conferenza stampa che, di fatto, smentiscono anche la sola conoscenza dei membri del c.d.a. del Consorzio da parte del neo assessore Regionale del Pd. , i sottoscritti Gruppi Consiliari RIBADISCONO la loro avversità a tutte queste commedie (sorvoliamo sullo scorrere di dichiarazioni e comportamenti di questi mesi da parte di partiti e gruppi politici) e all’uso strumentale e mistificatorio del termine “bene comune” per giustificare accordi trasversali dei quali buona parte del Consiglio Provinciale e del Consiglio Comunale ne sono, come sempre, soggetti passivi. Altro che conferenze capigruppo o Consigli, tutto avviene e tutto si svolge altrove forse più nemmeno nelle segreterie politiche ma in residenze private o aziende o bar, in tutti i posti tranne quelli Istituzionali. Noi siamo coerenti con quello che abbiamo sempre sostenuto e pertanto dopo essere stati anche formalmente i primi a richiedere l’esame dello statuto dichiariamo che emenderemo lo statuto (che ricordiamo è alla 4° edizione da parte del c.d.a. del Consorzio) così come già condiviso con altri gruppi e contestualmente presenteremo emendamento contenente la norma transitoria che deve permettere di sostituire ad un c.d.a. politico che ha perso nel tempo la sua ragione d’essere un c.d.a. nominato certo dall’Assemblea dei soci ma sulla base di elementi precisi: tecnici, professionali, manageriali ed imprenditoriali.

Ragusa, 15 gennaio 2010

Sinistra Democratica Italia dei Valori Sinistra, Ecologia e Libertà
Ignazio Abbate Giovanni Iacono Giuseppe Mustile

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  1. 17 gennaio 2010 a 17:55 | #1

    Credo che non possa essere più messa in dubbio l’incapacità e l’insipienza degli amministratori ragusani del Consorzio universitario, i quali hanno trasformato in macchina clientelare un organismo che avrebbe dovuto essere il propulsore di un sistema virtuoso per la promozione professionale dei nostri giovani e per l’elevazione culturale del nostro territorio.
    In occasione di una conferenza stampa da me appositamente convocata il 27 novembre presso la sede ragusana della Facoltà di Lingue, ho chiesto espressamente le dimissioni dell’intero c.d.a., ponendo in evidenza anche le contraddizioni che emergono dalla presenza al suo interno del Presidente della Provincia, on.le Franco Antoci, che si trova ad assumere allo stesso tempo la veste di controllore e controllato.
    Ho argomentato ampiamente, in occasione dell’assemblea dei c.d. “Stati generali dell’università” convocata su iniziativa del presidente Mauro, sull’impossibilità al momento attuale di realizzare a Ragusa un polo autonomo ed ho comunque chiarito ai presenti che gli studenti attualmente iscritti a Ragusa intendono concludere il proprio percorso formativo in questa città e all’interno dell’ateneo catanese.
    Ho rinfacciato in quell’occasione e a quegli amministratori le loro responsabilità a proposito degli impegni pubblicamente assunti davanti a centinaia di studenti e all’opinione pubblica in relazione alla soluzione di problemi scottanti ed endemici che affliggono la nostra Facoltà, come l’insufficienza del laboratorio linguistico ormai obsoleto e in gran parte fuori uso, come la mancanza di un servizio serio e qualificato di biblioteche, come il mancato avvio di un laboratorio costato qualche milione di euro e che langue, mai usato, a Ragusa in Piazza Carmine.
    Ho posto all’attenzione dell’opinione pubblica e del Consorzio universitario la questione dei soggiorni di studio all’estero per gli studenti ragusani della Facoltà di Lingue, diritto questo sancito da una precisa norma all’interno della convenzione con l’Università di Catania e per la quale viene espressamente destinata a questo scopo una somma di 413.565,52 euro a carico dei contribuenti di questo territorio e della quale si sono perse le tracce.
    Questi pretesi amministratori hanno dato sfogo alla propria megalomania organizzando feste di piazza e discutibili spot pubblicitari (certamente ingannevoli) al solo scopo di creare intorno a sé un consenso effimero, quando avrebbero potuto destinare quelle somme, piccole o grandi che fossero, a risolvere qualcuna delle emergenze che da tempo gli studenti denunciano.
    Non ho ricevuto risposte, ma solo insulti, intimidazioni, minacce e tentativi di delegittimazione, per non parlare delle dichiarazioni di certi “autorevoli” esponenti del c.d.a. consortile dirette a gettare discredito sulla mia persona, al limite dell’infamia.
    Ebbene, sappiano costoro che non mollerò in nessun modo la presa su di loro e che non mi fermerò finché non leggerò delle loro dimissioni.
    È per questa ragione che, finito ormai il tempo delle discussioni, delle trattative e delle chiacchiere vuote, nei prossimi giorni intraprenderò tutte le opportune iniziative dirette a tutelare gli interessi degli studenti che ho l’onore di rappresentare e delle loro famiglie.

    Paolo Pavia
    Rappresentante degli Studenti di Ragusa
    nel Consiglio della Facoltà di Lingue
    e Letterature straniere

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