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28 gennaio 2010

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA , ALL’ASSESSORE AL TERRITORIO E AMBIENTE, AI CAPIGRUPPO CONSILIARI ALLA PROVINCIA SUL PARCO DEGLI IBLEI.

Abbiamo apprezzato la non apposizione della firma del Presidente della Provincia sul documento, risultato inutile, da consegnare al Ministro da parte del cosiddetto “fronte del No”. Prendiamo atto con piacere che il fronte del NO al parco si sta trasformando nel fronte del SI ma continuiamo a registrare sul parco iniziative improprie e inspiegabili da parte di soggetti Istituzionali locali. Su queste iniziative la Provincia Regionale e l’Assessorato provinciale al Territorio e Ambiente veri organismi sovra comunali continuano a svolgere uno svogliato ruolo gregario. Da qualche settimana è in voga una sorta di “gioco di società” dove vince che riesce ad aggregare consensi sul nulla. Chiediamo al Presidente della Provincia e all’Assessore al Territorio e Ambiente Mallia : se – intendono continuare a far seguire alla Provincia Regionale questo gioco che è molto attento a non essere svolto fisicamente alla Provincia e che tenta, una volta si e una volta no, di fare partecipare sempre in ruolo secondario, l’Istituzione Provincia – o se, viceversa, vogliono riappropriarsi in maniera netta ed evidente delle loro funzioni per svolgere anche un ruolo costruttivo nella direzione della chiarezza sull’iter finora seguito e sull’iter complessivo che è codificato nelle norme. Dal canto nostro attiveremo tutte le forme possibili a mezzo stampa, web, assemblee e comizi per informare l’opinione pubblica sulla verità delle cose e dei fatti seguenti :
1) L’incontro con il Ministro dell’Ambiente non è scaturito in alcun modo dal surreale movimento creatosi nelle scorse settimane a Ragusa ma rientrava nella normale prassi procedurale per la costituzione dei parchi prova ne è che anche gli esponenti istituzionali degli altri 3 parchi nazionali in itinere sono stati ricevuti, singolarmente, negli stessi giorni;
2) Non esisteva NULLA nella norma che riguardasse la zonizzazione né esisteva nulla al Ministero che riguardasse la zonizzazione;
3) L’iter per la costituzione dei parchi è scritto nelle norme e nelle prassi normative e adesso è la fase di costituzione del comitato tecnico che fa la proposta di delimitazione che sottoporrà agli attori istituzionali, sociali, economici dei territori coinvolti. Un parco è credibile e difendibile se basato su serie e rigorose motivazioni tecnico-scientifiche (non c’entra un cavolo “il principio di sussidiarietà” che ad ogni apparizione qualche esponente politico enuncia ) e si fonda su un forte elemento identitario e quindi era ed è nelle cose che il parco non potrà mai collimare con interi territori e che non può essere smisuratamente vasto. Ma questo, ribadiamo, è patrimonio di conoscenza da secoli e non da qualche ora;
4) Avendo anche ricevuto notizie informali circa la presenza sabato del Ministro Prestigiacomo, forse per incentivare ancora la partecipazione al “gioco di società”, dichiariamo la nostra convinzione che tale presenza non è in alcun modo prevista.

Attendiamo che la Provincia muova i suoi autonomi e doverosi passi !

Ragusa, 27 gennaio 2010

Gruppo Italia dei Valori Gruppo Sinistra Ecologia e Libertà
Giovanni Iacono Giuseppe Mustile

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