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Archivio per febbraio 2010

NOMINE ASI: SCENEGGIATA “NAPOLETANA” CON LA SOLITA INSALATA FINALE ?

26 febbraio 2010 Nessun commento


Ad ogni periodica scadenza dei vertici ASI si assiste alle solite, uguali, irresponsabili sceneggiate. I partiti hanno sempre lottizzato e determinato le scelte all’Asi. Scelte senza distinzione di programmi ma solo finalizzati a piazzare amici e amici degli amici siano essi civili che militari. All’appello sono mancati, per fortuna, i religiosi. Anche quest’anno i “riti” sempre uguali, come i misteri eleusini, si ripetono. Non è vero che lo slittamento delle nomine “sacrifichi lo sviluppo locale” anche perché gli attuali vertici non sono ancora scaduti e scadranno ad aprile ma è vero che l’Asi può e deve “giocare” un ruolo importante nella promozione di politiche di sviluppo ed è altrettanto vero che non tutti possono essere nominati. Per essere nominati negli organismi consortili si devono possedere dei requisiti che la normativa prevede e questi requisiti spessissimo non sono stati rispettati soprattutto dai Sindaci. Un fatto grave che crea grave nocumento al ruolo dell’Asi come soggetto propulsivo proprio dello sviluppo locale. Si antepongono sempre gli interessi di parte agli interessi generali. Italia dei Valori attraverso il Sen. Fabio Giambrone ha, attraverso la propria azione di vigilanza e controllo con atto ispettivo n. 4-01511 del 19.05.2009 e con richiesta all’Assessorato Regionale Industria, prodotto il commissariamento dell’Asi di Agrigento per le stesse ragioni legate alla mancanza dei requisiti previsti dalla Legge. Italia dei Valori di Ragusa attraverso i gruppi consiliari alla Provincia e al Comune di Ragusa ha presentato interrogazione per conoscere se nelle nomine effettuate sono stati rispettati i requisiti richiesti e, contestualmente, stiamo presentando richiesta anche attraverso i nostri organismi Regionali all’Assessorato Regionale per verificare la corrispondenza dei requisiti in tutti i nominati. Invece di gridare alle “regole che sono state violate”, perché la “torta” non si è potuta tagliare, qualche capocorrente dovrebbe richiedere la legalità nelle nomine. Questo sì per rispettare le regole ed essere seri e credibili !!!
Ragusa, 26.02.2010
Il Coordinatore Provinciale
GIOVANNI IACONO

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Gianni Letta Pdl, zio di Enrico Letta Pd, il vero re nudo è lui ….

26 febbraio 2010 Nessun commento

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Venerdì 26 Febbraio 2010 11:05 |

Orlando: Il vero re nudo si chiama Gianni Letta

“Previti e Dell’Utri più Cosentino , Di Girolamo più Bertolaso …….. Finalmente si scopre che il re è nudo… che questi personaggi sono il simbolo di Berlusconopoli, di Conflittopoli… altro che Tangentopoli. ”

“Adesso, soltanto dopo le inchieste giudiziarie, tutti hanno scoperto che il re Berlusconi è nudo ed io invece insisto nel sostenere che il vero re nudo si chiama Gianni Letta….”

“Sin tanto che non verrà smascherato questo Rasputin del terzo millennio, la indignazione degli italiani onesti finirà annegata in
una tazza di tè di salotti incolti e corrotti .”

Leoluca Orlando

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MA QUANDO LE DIMISSIONI DEL CdA UNIVERSITARIO??????

26 febbraio 2010 Nessun commento

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Con riferimento alle dichiarazioni dell’on.le Sebastiano Gurrieri riportate oggi dalla stampa, gli Studenti ragusani della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania ricordano che già dal mese di novembre 2009 hanno unanimemente chiesto le dimissioni non solo del Presidente Mauro, ma di tutto il c.d.a. del Consorzio universitario in ragione della propria palese inettitudine a gestire qualunque problematica inerente la presenza dell’università a Ragusa.

Questo c.d.a., impresentabile sotto ogni aspetto, ormai si arrampica sugli specchi al solo scopo di tentare di conservare un ruolo ai propri componenti, la cui mancanza di autorevolezza è ormai sotto gli occhi di tutti sin dalla celebrazione dei cosiddetti Stati Generali dell’Università, che si sono qualificati più per le assenze che per le presenze dei rappresentanti del territorio e delle forze economiche e produttive.

Gli studenti respingono al mittente le “premure” ipocrite che, nei confronti loro e delle famiglie, vengono manifestate dall’on.le Gurrieri e gli ricordano come ogni impegno pubblicamente assunto dal Consorzio verso gli studenti e la Facoltà sia stato sempre puntualmente disatteso.

Gli studenti auspicano che i signori che siedono alla direzione del Consorzio Universitario di Ragusa abbiano almeno la decenza di trarre le opportune conclusioni dai fatti che stanno accadendo quotidianamente a riprova della loro incapacità e si decidano finalmente ad andare a casa, smettendo una volta per tutte di pensare che i cittadini non abbiano occhi e orecchie per capire e giudicare.

Paolo Pavia

rappresentante degli Studenti

nel Consiglio della Facoltà

di Lingue e Letterature straniere

Università di Catania

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CRISI AGRICOLA

26 febbraio 2010 Nessun commento

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Il nostro Partito, senza strombazzare, sta seguendo costantemente la gravissima situazione del comparto agricolo e in tutti questi giorni ha, attraverso il proprio Rappresentante di circoscrizione al Parlamento Europeo On.le Giommaria Uggias, presentato la piattaforma delle legittime rivendicazioni delle migliaia di famiglie che vivono male il presente e non scorgono più il futuro.  Non essendo stato riportato, per errore, da alcuni organi di stampa, vogliamo informare che all’incontro di Bruxelles con il Presidente della Commissione Agricoltura De Castro è stato presente il nostro Europarlamentare On.le Uggias. Stasera saremo ancora presenti, come in questi giorni,  al momento di confronto che avverrà nell’aula consiliare della Provincia Regionale che è da tre giorni occupata, giorno e notte, dagli imprenditori agricoli in buona parte delle fasce costiere laddove l’economia serricola  legata anche all’importante mercato ortofrutticolo di Vittoria è ancora più dirompente. Il nostro Coordinamento di Vittoria nei suoi Rappresentanti istituzionali in Consiglio Comunale Prelati e in Giunta Malignaggi, questo Coordinamento Provinciale, la nostra rappresentanza Parlamentare Nazionale con l’On.le Leoluca Orlando e Sen. Giambrone e l’Europarlamentare Uggias confermano il proprio impegno e la propria forte determinazione affinchè possano essere trovate, in tempi rapidi, le soluzioni più idonee ad alleviare i gravi disagi lavorativi che hanno anche radici strutturali in un modello di sviluppo economico di globalizzazione che fa arricchire pochi e impoverire tanti, altera le produzioni piegandole a ragioni speculative che dimenticano la persona umana e che vede ulteriormente aggravata la condizione del settore primario dal continuo depauperamento di suolo agricolo che parcellizza i fondi e aumenta i costi in modo particolare per la zootecnia. Alcune misure del Parlamento Europeo relative all’impatto sui consumatori della grande distribuzione che condividiamo in pieno necessitano di interventi collaterali dello Stato e della Regione e necessitano anche un impegno unitario, sul quale ci sentiamo impegnati a realizzare,  di tutte le forze politiche, sociali, economiche delle organizzazioni di categoria e di questi movimenti di rete che stanno nascendo dalla base e spontanee avendo a fianco uomini della Chiesa Cattolica per ripensare tutti assieme un modello di sviluppo che metta al centro l’uomo e bandisca le speculazioni e gli arricchimenti tanto facili quanto dannosi ed effimeri.

Ragusa, 25 febbraio 2010

Il Coordinatore Provinciale                            Il Commissario Cittadino di Vittoria
Dr.  Giovanni Iacono                                                 Avv. Pietro Savà

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COMUNICATO STAMPA su Piano Particolareggiato dei Centri Storici di Ragusa Chi sono gli sciacalli?

24 febbraio 2010 Nessun commento

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Facciamo il punto sulla situazione relativa al Piano Particolareggiato. Come Italia dei Valori abbiamo visionato ed approfondito questo importante documento da quasi un anno.

Nel silenzio assordante  di tutti i partiti politici, ci siamo permessi di fare notare come, nella Tavola 39 fossero previste delle zone di esproprio. Benissimo. Ci dissero che si trattava di aree in abbandono, ma non era vero. Perchè fra queste, lo abbiamo verificato ed avevamo ragione a farlo,  vi erano abitazioni e sedi di negozi che il Ppe destinava come aree da demolire senza ricostruzione.

Lo abbiamo detto alla cittadinanza ed ai diretti interessati. Lo avrebbe dovuto fare il Comune ma non lo ha fatto (ricordiamo ancora una volta che è stato fatto un solo incontro pubblico sul Ppe con ben 6 persone presenti tra il pubblico). Non ci sembra che questo equivalga a fare dell’allarmismo o peggio terrorismo e tanto meno abbiamo detto di conseguenza cose non vere!

Abbiamo dunque iniziato a valutare l’opportunità di rendere partecipi i cittadini riguardo ad un argomento così delicato e decisivo. A nostro avviso, quello che i consiglieri comunali della maggioranza chiamano sciacallaggio è semplicemente lo spirito di partecipazione che costituisce il sale della democrazia.

Ma forse i consiglieri, ignari del contenuto del Ppe, non sapevano di cosa stavano parlando (fatto comunque gravissimo), o ripetevano la litania imposta dai piani alti della politica (eventualità che non merita commento alcuno, se non quelli compiacenti dei trombettieri ufficiali dell’informazione amica del Palazzo).

Dunque, finché nessuno aveva scritto o detto nulla riguardo alla Tavola 39, tutto andava bene. Per gli amministratori era meglio che i cittadini dormissero sonni tranquilli e che non valeva la pena di disturbarli. Almeno fino all’approvazione del piano. Tanto, questo ormai è chiaro, gli espropri non sarebbero stati mai messi in atto. Bravi davvero! Allora perché sono stati previsti nel Ppe? Per pura coreografia, evidentemente!

Ma questo fatto rappresenta una aggravante all’intero quadro, perché gli espropri, se stabiliti con equità e pensati come servizio del bene collettivo, rappresentano un provvedimento utilissimo e sul quale non si può scherzare, ad esempio un’atto di indirizzo del nostro Consigliere Circoscrizionale, al Centro, Gianluca Salonia, votato dall’intero Consiglio Circoscrizionale di Ragusa Centro, ha indicato i terreni dei privati della vallata Santa Domenica per creare veramente il Parco Urbano della nostra città, per non parlare di intere porzioni del centro storico che veramente sono abbandonate e dirute! Un’amministrazione ha a sua disposizione uno strumento fondamentale per riappropriarsi di zone della città realmente abbandonate o utili per il rilancio del territorio e cosa fa? Individua, a questo punto pensiamo con modalità casuale, delle abitazioni private che, però, lo dicono i consiglieri comunali della maggioranza, non verrebbero comunque espropriate. Subirebbero solo il disagio quinquennale di sapere i propri immobili posti sotto procedura di esproprio, con quel che ne consegue. E noi dovevamo stare in silenzio di fronte a questo?

Siamo noi gli sciacalli?

Noi sappiamo solo che è bastato sollevare la questione, senza alcun furore ideologico, per avere una presa di posizione dei nostri rappresentanti consiliari. Oggi e solo ora tutti a disposizione per bloccare gli espropri che pure devono essere previsti dal Ppe.

Ci chiediamo se la loro sia una presa di posizione o, più verosimilmente, una ulteriore presa per i fondelli, in ogni caso siamo contenti per aver dato ancora una volta voce ad una reale problematica della gente e dell’impegno dei capo-gruppo di centro-destra al consiglio comunale che hanno affermato di votare NO agli espropri previsti dalla tavola 39.

Dal canto nostro, continueremo a vigilare sulla questione Ppe. Lo faremo nel solo modo che conosciamo, ovvero quello democratico fatto di partecipazione dei cittadini, chiarezza e spirito di servizio.

Ragusa li 24/02/2010.

Il Coordinatore Provinciale-  Il Commissario Cittadino di RG – il Consigliere Comunale – Il Consigliere Circoscrizionale RG Centro –

Giovanni Iacono                            Fabio Antoci                          Salvatore Martorana                              Gianluca Salonia

Il Componente Comm.Centro Storico

Elena Azzone

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“IL BUIO ETERNO”!!!!!!! DIPASQUALE LASCIA AL BUIO ANCHE I “MORTI”

24 febbraio 2010 Nessun commento

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Al Sig. ASSESSORE ALLA TUTELA DEL TERRITORIO,                                                                                                                                                                    AMBIENTE E SERVIZI ECOLOGICI ,

ENERGIA e SERVIZI CIMITERIALI,

DOTT.GIANCARLO MIGLIORISI

RAGUSA

p.c.  Al Sig. SINDACO DEL COMUNE  DI

RAGUSA

INTERROGAZIONE

Oggetto : SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA E VOTIVA NEI CIMITERI COMUNALI DI RAGUSA. URGENZA

PREMESSO

Che, da più giorni, i cittadini ragusani, che frequentano il cimitero di Ragusa centro, lamentano che le proprie tombe, i mausolei ed i colombari, dove sono sepolti i propri cari , sono completamente al buio per assoluta carenza del servizio di illuminazione pubblica, gestita dal comune, a causa ,si dice,  di continui lavori con interruzioni e guasti, mai riparati.

Che per usufruire del suddetto servizio di illuminazione pubblica gli utenti hanno sottoscritto regolare contratto con il comune di Ragusa e pagano regolarmente le tariffe annuali previste.

Che , invece, continuano ad essere regolarmente illuminate quelle tombe,mausolei e colombari dove sono installate le lampade votive affidate ad una società privata.

Che lasciare al buio i luoghi in cui sono sepolti i nostri cari, oltre che costituire per l’amministrazione comunale una chiara fattispecie di inadempienza contrattuale, rappresenta indubbiamente, per la pregnante cultura cristiana che ci contraddistingue, un inaccettabile e colpevole esempio di inciviltà.

SI CHIEDE

alla S.V. , di far sapere al sottoscritto, al Consiglio Comunale  ed a tutti i cittadini Ragusani  se l’ Amministrazione Comunale  è a conoscenza dei fatti sopra indicati, e, se lo è, di voler  rimuovere con ogni mezzo ed al più presto il disservizio sopra indicato, al fine anche di impedire che si possa pensare che questa amministrazione consenta ai privati di speculare e lucrare sui nostri sentimenti più nobili, quale l’affetto per i nostri defunti.

Alla presente si chiede risposta urgente in forma scritta e orale al primo Consiglio Comunale utile.

RAGUSA  24 Febbraio 2010

Il Capogruppo Consiliare

Salvatore Martorana

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Basta Sindaco Nicosia

24 febbraio 2010 Nessun commento


Sentito il Direttivo Provinciale del 22.02.2010 questo Coord. Cittadino comunica la decisione di richiedere formalmente al Sindaco di Vittoria l’apertura di una verifica amministrativa urgente ed indifferibile. Il Sindaco ha, nel corso degli anni, affidato incarichi e consulenze sia per ciò che riguarda l’amministrazione che negli organismi di sottogoverno. In ultimo abbiamo appreso dai giornali che il Comune ha anche nominato propri rappresentanti in seno all’Area di Sviluppo Industriale. Siamo convinti che sul piano formale tutto sia stato svolto nell’ambito delle prerogative che la Legge attribuisce al Sindaco ma Italia dei Valori intende ribadire che non si assume alcuna responsabilità delle scelte fatte perché non abbiamo in alcun modo partecipato a tali scelte e non riteniamo pertanto di condividerle. Vi è una questione di metodo prima che di merito e noi non abbiamo partecipato al merito ed abbiamo subito il metodo. Una coalizione di governo deve assumersi le responsabilità che gli competono ma lo deve e lo può fare quando tali scelte sono condivise. Una coalizione alternativa al centro destra deve sapere essere diversa dal centro destra e dalle logiche lottizzatrici e per fare ciò deve stabilire criteri di scelta oggettive e partecipate e deve anche evitare di affidare deleghe ai Consiglieri Comunali che svolgono altro compito che è quello del controllo e della vigilanza. Le elezioni dell’Asi sono sempre state caratterizzate da una grande ammucchiata a destra e sinistra e i rappresentanti dei Comuni sono sempre stati scelti sulla base di criteri partitici e correntizi senza alcun rispetto dei criteri stabiliti dalle norme stesse. Auspichiamo che il Sindaco di Vittoria abbia agito in modo diverso ma non avendo avuto alcuna informazione in tal senso rivendichiamo la chiarezza su tutte le scelte che finora sono state fatte dal Sindaco confrontandosi solo con se stesso o con la corrente di appartenenza del suo partito o con qualcuno vicino ma esterno all’Amministrazione. Sulla base di quanto enunciato nella presente Italia dei Valori si riserva ulteriori decisioni dopo il confronto con il Sindaco e con la coalizione.
Vittoria, 23.02.2010
Il Commissario Cittadino
Avv. Pietro Savà

REPLICA del SINDACO

Comunicato stampa n. 155
Il sindaco replica al commissario cittadino di Idv
gi – Il sindaco, Giuseppe Nicosia, replica alle dichiarazioni rese agli organi di stampa dal commissario cittadino di Italia dei Valori, Pietro Savà, il quale ha chiesto un’urgente verifica amministrativa. “Probabilmente Savà sconta il fatto di non essere a Vittoria e di non avere partecipato alle riunioni della maggioranza e alla vita politica della città – afferma il primo cittadino – tant’è che le sue dichiarazioni sono in aperta contraddizione con il clima di fattiva collaborazione che si è instaurato sin da subito con gli esponenti di Italia dei Valori coinvolti nell’amministrazione comunale. Se si fosse confrontato meglio con l’assessore Malignaggi, Savà avrebbe evitato di esprimersi su questioni che evidentemente non conosce. L’assessore Malignaggi, espressione di Idv, è coinvolto in tutte le scelte dell’amministrazione ed ha un ruolo più che positivo nella compagine amministrativa. D’altronde, nessuna critica in tal senso mi è mai pervenuta neanche dagli altri rappresentanti del partito di Savà, ovvero il consigliere comunale Fabio Prelati, con il quale sussiste un ottimo rapporto di collaborazione in consiglio comunale, e Lorenzo Salerno, che fa parte del Cda Emaia. Entrando nel merito delle critiche mosse dal commissario cittadino di Idv, l’unico argomento trattato è quello relativo alle nomine Asi. E a questo riguardo, non posso che ribadire a Savà che le indicazioni fornite dal Comune sono state scevre da qualunque lottizzazione partitica, essendosi risolte in una mera riconferma dei due rappresentanti – Gianfranco Motta e Michele Fraschilla – che il Comune aveva espresso già due anni fa. L’unica modifica ha riguardato il terzo designato,Rosario Oliveri; ma anche in questo caso, si è agito al di fuori di ogni logica lottizzatoria, e si è preferito accogliere una richiesta della Cna, per venire incontro al settore edilizio, che sta soffrendo una grave crisi. Tornando al confronto con Italia dei Valori sulle scelte amministrative, voglio assicurare al commissario Savà che lo compio ogni giorno con l’assessore Malignaggi, come con tutti gli altri assessori della mia giunta. Savà può venire a trovarmi quando vuole, in modo da poter fugare ogni dubbio e da fare piena chiarezza”.

CONTROREPLICA dell’ASSESSORE MALIGNAGGI e del CONSIGLIERE PRELATI

Con riferimento alla replica del sindaco Nicosia alle critiche fatte dal
Commissario cittadino, avv. Savà, circa il mancato coinvolgimento del partito
in molte scelte amministrative, teniamo a sottolineare come la posizione del
Commissario è anche la nostra. Quando il Sindaco afferma che Savà sconosce le
vicende alle quali si riferisce e che, viceversa noi ne eravamo al corrente in
qualità di amministratori locali occorre chiarire quanto segue:
a) Che l’ultima riunione di maggioranza si è svolta la settimana scorsa dopo
ben sei mesi dalla precedente e che, per quanto ci è stato riferito, visto la
nostra assenza per motivi personali e amministrativi, non si è discusso
assolutamente di nomine o di incarichi, anche perché le ultime effettuate,
quelle relative all’Asi, erano già state fatte da tempo;
b) Che in nessun incontro di maggioranza il Sindaco ha discusso della
necessità di operare nomine, (direzione Amia, vicepresidenza Amiu, direzione Emaia, vertici Mercati Srl, consulenti vari), ma le stesse le abbiamo apprese dagli organi di stampa;
c) Che in qualità di assessore, consigliere comunale e consigliere di
amministrazione dell’Emaia, non possiamo venire a conoscenza della volontà di
operare nomine per il semplice fatto che queste non passano attraverso gli
Organismi in cui siamo presenti e quando ciò è avvenuto, cioè in Giunta, è per
prenderne atto e deliberare in merito, senza che sia stata effettuato nessun
confronto politico preventivo;
d) Che la richiesta di essere chiamati a condividere alcune nomine scaturisce
dal fatto che quando si governa lo si fa assieme e non “con” e che lo
chiediamo per assumerci sino in fondo la responsabilità di Governo, nel bene e
nel male, pur nella consapevolezza che è prerogativa del Sindaco fare
determinate scelte;
e) Che nell’operare le numerosissime nomine avremmo posto una questione,
quella del merito. Cioè, quali competenze e capacità occorrono per rivestire
quell’incarico. Tant’è che l’Assessore Malignaggi ha avuto la delega ai giovani
proprio per la sua sensibilità ed esperienza sul tema e adesso quella allo
sport e ai progetti alla legalità per gli stessi motivi, sostenuto fra l’altro
da altri componenti il partito che mettono a disposizione le proprie competenze
in materia. IdV avrebbe potuto reclamare deleghe ben più “pesanti”
politicamente, ma siamo legati all’ efficienza e non all’apparenza.
f) Che auspichiamo un confronto sereno ed equilibrato con il Sindaco e la
maggioranza per raggiungere, assieme, gli obiettivi programmatici che ci siamo
dati all’inizio di questo percorso amministrativo.
Firmato Giuseppe Malignaggi, Fabio Prelati.

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Università a Ragusa nel buio più profondo. Pd-Pdl-Udc una gestione senza progetto e senza progettualità.

24 febbraio 2010 Nessun commento

Care/i Colleghe/i,

i Consigli Provinciale e Comunale di Ragusa riuniti ieri sera in seduta congiunta per approvare un testo di convenzione “blindato” dal c.d.a. del Consorzio Universitario, hanno deciso di aggiornare la seduta ad altra data. La decisione, motivata apparentemente per dare spazio alla protesta degli agricoltori, in realtà è il risultato di un’estrema confusione nella quale si dibattono i due consessi e, certamente, dei legittimi malumori di chi è chiamato ad una ratifica “notarile” di qualcosa che non ha avuto la possibilità di discutere tanto nel merito che nella forma.

Ancora una volta l’arroganza e la presunzione dei componenti del c.d.a. del Consorzio Universitario di Ragusa, in primo luogo del suo presidente sen. Giovanni Mauro che, nei fatti, sta dimostrando di non avere a cuore una presenza seria dell’università a Ragusa, ha inferto un altro colpo alla possibilità che si esca dal pantano nel quale questi stessi dirigenti hanno cacciato il destino degli studenti, delle loro famiglie, dei docenti e di tanti che per un decennio si sono spesi per l’emancipazione culturale del nostro territorio.

Quella Convenzione che si vuole sia approvata senza alcun dibattito, senza alcuna possibilità di emendamento, è una burla che si sta consumando ai danni di tutti noi.

Il Senato accademico della nostra Università, nella riunione di lunedì scorso, ha già deliberato la chiusura totale e definitiva di tutti i corsi a Ragusa, rimettendo alle decisioni del Ministro anche la possibilità che si possa continuare ad esaurimento dei corsi iniziati quest’anno. Questa è la dimostrazione lampante che quella Convenzione non è il frutto di una trattativa e di un conseguente accordo, ma rappresenta lo stravolgimento dei patti che lo scorso luglio avevano creato le condizioni per riaprire le immatricolazioni e provare a voltare pagina nella tormentata vicenda universitaria ragusana.

Ebbene, care colleghe e cari colleghi, è arrivato il momento di far sentire più forte la nostra voce. Che questi signori sappiano che gli studenti non sono merce di scambio da negoziare con questo o quell’ateneo. Noi siamo studenti iscritti all’Università di Catania e nella nostra Università intendiamo proseguire e concludere gli studi.

Bisogna che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, in primo luogo il Presidente della Provincia, On.le Franco Antoci e il Sindaco Nello Dipasquale, perché prendendo atto dell’incapacità di questo c.d.a. consortile di gestire una situazione che non è eufemistico considerare esplosiva, invitino costoro alle dimissioni immediate e facciano in modo, adottando tutti i provvedimenti che la legge mette a loro disposizione, che si riapra una trattativa con l’Ateneo affinché si realizzi un piano serio per far concludere gli studi a Ragusa a tutti gli studenti iscritti per i prossimi due anni accademici.

Ricordo, a questo proposito, che le convenzioni in vigore prevedono una DICHIARAZIONE DI IMPEGNO AGGIUNTIVA in base alla quale, qualora il Consorzio “dovesse andare incontro a difficoltà od insufficienza di carattere finanziario o amministrativo tali da compromettere il puntuale e tempestivo rispetto degli impegni assunti con la convenzione (il Comune e la Provincia di Ragusa sono impegnati n.d.r.) ad assicurare CIASCUNO PER LA PROPRIA COMPETENZA E DIRETTAMENTE L’EROGAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE COME SPECIFICATE NEL PIANO FINANZIARIO e comunque nei limiti delle spese documentate.”

Solo su questa base credo di poter vedere uno spiraglio per uscire dalla crisi tremenda che ci sta travolgendo. Ci sarà certamente tempo per rinegoziare, attraverso una trattativa vera con l’Università di Catania, le nuove condizioni per un traghettamento graduale e serio verso un quarto polo universitario pubblico che tutti certamente auspichiamo, ma che non può essere improvvisato o realizzato sull’onda di una perenne emergenza.

Paolo Pavia
Rappresentante degli Studenti
nel Consiglio della Facoltà di Lingue
e Letterature straniere
Università di Catania

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ATO Ambiente il fallimento tra assunzioni di parenti, amiche, amici ed amici degli amici

21 febbraio 2010 Nessun commento


Riportiamo alcune dichiarazioni fatte il 17 gennaio 2008 al Consiglio Provinciale aperto sulla gestione dei rifiuti in Provincia convocato su richiesta di Italia dei Valori.

Il 17.01.2008 Consiglio Provinciale aperto sui rifiuti su richiesta di IdV

Vindigni Presidente Ato :”così come l’Ato è stato gestito, vi assicuro che veramente è da chiudere……(si riferiva alla precedente gestiona Di Stallo Pd) “l’Ato deve incassare dai comuni 8.800.000 euro a fronte di un debito di 4.100.000 euro..quindi è una società in attivo …. Il piano di comunicazione a febbraio verrà affidato tramite gara e la gente incomincerà a capire come differenziare, per quale motivo differenziare e qual è l’utilità della differenziazione e da lì ad un paio di mesi iniziare con la raccolta differenziata. Questo è il crono programma. Alla base di questo l’ATO ha programmato il territorio ad ospitare il differenziato attraverso l’acquisizione e la realizzazione ex novo dei centri comunali di raccolta ….Le discariche non sono assolutamente un mostro ma possono convivere tranquillamente con la gente; non provocano malattie, non ci sono problemi di carattere respiratorio, perché vengono captati i biogas, perché viene captato il percolato…….per quanto riguarda i siti, ne abbiamo individuato cinque, fra le centinaia che ci sono in provincia di Ragusa. E’ stato fatto un censimento qualche anno fa dalla Provincia di Ragusa e c’è addirittura un libro scritto dall’ingegnere Iacono se non ricordo male, anzi l’ingegnere Rizza. Ci sono centinaia di siti, però la maggior parte sono tutti di interesse paesaggistico, quindi non si possono utilizzare……. Quindi a breve, proporremo ai Comuni, dove ricadono questi siti, di utilizzarli….. su Scicli a proposito della terza vasca … c’è un progetto che prevede l’unione della seconda vasca, quella che stiamo utilizzando con la prima creando la possibilità di abbancare per ancora quattro anni io non l’ho mai tirato fuori, però esiste …” . Nella replica Vindigni ancora aggiunge “Migliorisi ha ragione .. ma se qui a quando dobbiamo utilizzarla, ed abbiamo ancora 45 gg. I Sindaci di questi 4, 5 siti saranno disponibili …io sono sicuro che Migliorisi vi farà scaricare tutta la Provincia di Ragusa. E’ sicuro che dopo due anni di abbancamento Ragusa ed il comprensorio di Ragusa potrebbe abbancare nella nuova discarica che andiamo ad individuare….. la dobbiamo smettere di ragionare in termini di orticello…. Qua si deve parlare di programmazione provinciale, la dobbiamo finire di parlare di Comuni….”
Mallia Assessore Ambiente alla Provincia :”la nostra Provincia è l’unica ad avere un P.T.P. che in passato ha identificato cave, siti di bonifica ed altro ……il nostro territorio .. entro l’anno avrà due impianti di compostaggio che potranno entrare in funzione ……sarebbe bello che la provincia di Ragusa potesse essere indipendente completamente con la chiusura del ciclo delle discariche, raccolta differenziata, compostaggio

1) il Presidente dell’Ato Vindigni nel consiglio provinciale aperto del 17.01.2008 aveva detto che con la sua gestione iniziava la programmazione ed aveva dichiarato che la “soluzione” cava dei modicani era provvisoria perchè nel giro di 2 anni vi sarebbero state le discariche in quanto ne avevano individuate 5. A quella data vi erano 3 discariche funzionanti Ragusa, Vittoria, Scicli. Il presidente Vindigni era “sicuro che dopo 2 anni ” tutti avrebbero conferito nei siti individuati … compresa cava dei modicani ..
2) sempre il 17.01.2008 era stato annunciato il bando per il piano di comunicazione entro febbraio 2008 ed “entro due mesi” tutti i cittadini informati sulla raccolta differenziata che sarebbe partita subito;
3) sempre il 17.01.2008 il presidente Vindigni aveva annunciato che i centri comunali di raccolta sarebbero passati subito all’Ato Ambiente;
4) sempre il 17.01.2008 si era detto che in pochi mesi sarebbero stati pronti anche i 2 centri di compostaggio;
5) l’Ato avrebbe dovuto gestire l’appalto unico per la raccolta dei r.s.u.
Ad oggi, dopo oltre 2 anni, siamo dinanzi a questa situazione estremamente aggravata:
1) nulla si sa dei “siti individuati” e Scicli fu chiusa a quel tempo quasi subito, Vittoria pozzo bollente è satura già da tempo e ormai l’immondizia è fuori terra e quindi si chiuderà a breve e Cava dei Modicani è gestita malissimo, da sempre, con grave nocumento ambientale a causa del mancato trattamento del percolato e del biogas e delle mancate protezioni mobili per evitare lo svolazzare dell’immondizia a km e km. Cava dei Modicani è assolutamente indadatta ad essere discarica perchè in posizione di grandissima rilevanza paesaggistica e naturalistica e chiusa la discarica di Vittoria nelle prossime settimane si scaricherà da tutta la provincia a Cava dei Modicani dove già arrivano i fanghi dei depuratori oltre all’immondizia e tutto il resto. Cava dei Modicani al cui interno passa il tracciato della vecchia e suggestiva ferrovia di Ciccio Pecora (sulla quale si stanno facendo investimenti pubblici) sta diventando la pattumiera di tutta la provincia.
2) del piano di comunicazione sappiamo che l’Azienda che si era aggiudicata la gare è in contenzioso con l’Ato Ambiente e della raccolta differenziata sappiamo che in altre parti della Sicilia altri Ato (v. Belice e Kalat ) hanno Comuni con raccolta differenziata tra il 60 e il 70% e qui siamo in alto mare anzi nel mezzo dell’immondizia;
3) I centri comunali di raccolta a Ragusa sono ancora in gestione del Comune e non sono mai entrati pienamente a regime;
4) dei due centri di compostaggio si sa che Ragusa è stato inaugurato ma ancora non è funzionante vi è appena un cumulo di erbe tagliate da giardini appostate fuori e nient’altro. Il centro di compostaggio di Vittoria ancora non ha nemmeno quello e non è stato “inaugurato”;
5) Per ogni Comune si stanno facendo gare separate e quindi Ragusa farà la sua, Modica la sua, Vittoria la sua e quindi vinceranno probabilmente aziende diverse per ogni comune. Giarratana a breve farà la sua gara anche.

A tutto questo aggiungiamo che i lavoratori di cava dei Modicani hanno denunciato le gravi violazioni di legge in tema di sicurezza, aggiungiamo che abbiamo più volte chiesto alla Provincia di effettuare analisi sulle acque MAI abbiamo avuto risposta su questo e aggiungiamo che abbiamo sempre denunciato il mancato trattamento del percolato e la mancata captazione del biogas con i disastri ambientali e alla salute conseguenti e che è da anni che chiediamo con interrogazioni lumi su tante cose a cominciare dalle assunzioni :
7.11.2006 dal Comune di Ragusa
6.11.2007 chiedevamo eventuali rapporti di consulenza instaurati e nomine effettuate a qualsiasi titolo … nessuna risposta poi reiterata ci rispondono che vi sono 5 contratti co.co.pro. Un amica dell’assessore, la nipote di un componente il c.d.a. altri segnalati dal deputato di riferimento del Presidente Ato.
21.11.2007 invio al Prefetto, Procura ecc. sugli effetti ambientali di cava dei Modicani
21.12.2007 risposta provincia dove ci dicono che :”il percolato non viene recuperato, ma rimesso in circolo sul corpo della discarica” …..”è assente l’impianto di captazione del biogas” ed ammettono che sarebbe opportuna una “più attenta ed oculata gestione della discarica …” sulla richiesta di analisi acque non viene dato seguito.
Il 25.01.2008 confutiamo dettagliatamente ogni punto della risposta …
Il 15.05.2008 interrogazione su assunzioni e consulenze. Nessuna risposta
Il 2 e il 3.12.2008 altre 2 interrogazioni sulla gestione di cava dei modicani e sulle assunzioni. Il 23.01.2009 l’ato dà alcune risposte su cava dei modicani e nessuna risposta sulle assunzioni
Il 13.10.2009 altra interrogazione dove chiediamo ancora i risultati delle analisi delle acque e il parere del genio civile sul possibile inquinamento delle falde acquifere … e di sfiduciare il c.d.a.
Il 9.11.2009 risposta in consiglio provinciale il 9.2.2010 nella risposta l’Assessore Mallia non fa alcun cenno al risultato delle analisi delle acque e alla sfiducia del c.d.a.

L’Ato dà poche risposte e sulle assunzioni NESSUNA RISPOSTA. Oltre ai 5 co.co.pro. hanno assunto altre 15 persone e anche il Direttore Amministrativo (con i soliti criteri di parentela politica) e dov’è la raccolta differenziata ? Non si capisce gli assunti cosa dovrebbero fare considerati i risultati in premessa. Ribadiamo pertanto che cava dei Modicani non può diventare la discarica provinciale ed anzi diciamo che cava dei Modicani deve essere bonificata e riportata alla sua valenza naturalistica considerata la vicinanza con le cave e con tutto il percorso di 4 città e un parco per vivere gli iblei e chiediamo stavolta non le dimissioni (volontariamente non le daranno mai, nemmeno dinanzi alla catastrofe …) ma chiederemo alla Regione il COMMISSARIAMENTO dell’ATO di Ragusa.

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sul Parco degli Iblei dopo la Cia, org. agricola abbiamo incontrato la Confesercenti

15 febbraio 2010 Nessun commento

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Comunicato stampa su incontro
tra Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori con la Confesercenti
Nel quadro del patto di consultazione su alcune problematiche stilato nei giorni scorsi le delegazioni dei due partiti IdV e SEL hanno incontrato il 15-02-10 presso la sede provinciale della CONFESERCENTI una delegazione della stessa organizzazione capeggiata dal Presidente e dal Direttore prov.le Riccardo Santamaria e Massimo Giudice. Si è discusso a lungo di tutta la vicenda legata all’istituzione del Parco degli Iblei e attraverso un confronto ampio e franco si ha avuto modo di accertare come la diffusione di informazioni non corrette abbia prodotto una reazione da parte di alcune organizzazioni che non corrispondono alle reali intenzioni e finalità delle stesse. Pertanto si è convenuto sulla grande opportunità rappresentata dall’Istituzione del Parco che ha i suoi riflessi positivi anche in ambito commerciale e delle piccole e medie imprese sia per le possibilità di incentivi economici Nazionali ed Europei previsti per le aree destinate a parchi e allo sviluppo ecosostenibile che per il valore aggiunto rappresentato dalla ricettività, dall’enogastronomia, dalla tutela del patrimonio paesaggistico. Si è convenuto inoltre che come già previsto dalle norme la delimitazione del Parco deve essere credibile e la storia delle istituzioni dei parchi fino ad oggi ha dimostrato che tutti i parchi non hanno mai collimato con un intero territorio e quindi la successiva zonizzazione è conseguenza del confronto e della condivisione di tutti i soggetti coinvolti a cominciare, riteniamo noi, dalle organizzazioni di categoria.
Ragusa, 15 febbraio 2010
Coord. Prov.le Sin. Ecologia e Libertà Coord. Prov.le Italia dei Valori
Enzo Cilia Giovanni Iacono

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