4 febbraio 2010
Gruppi Consiliari al Comune e alla Circoscrizione di Ragusa Centro –COMUNICATO STAMPA
IdV, ha studiato ed approfondito il Piano Particolareggiato per il centro storico, grazie al grande apporto tecnico dellArch. Elena Azzone, componente della Commissione Centri Storici di IdV e all’impegno dei Consiglieri, ed in tal senso ha elaborato una serie di emendamenti e atti di indirizzo, per dare un contributo, da noi ritenuto migliorativo rispetto al piano stesso.
Proposte che riteniamo, vadano nella direzione dell’interesse comune che deve essere quello di rispondere alle esigenze dei cittadini che vogliono vivere nel centro storico e dei cittadini che vogliono riappropriarsi di un luogo storico e di riferimento che oggi è carente di luoghi di aggregazione e di attrattive.
Auspichiamo ci possa essere, dunque, una sintesi di tutte le forze politiche in uno strumento che andrà a disegnare il futuro del centro storico e che si appresta ad approdare in Consiglio Comunale dalla prossima settimana.
In questo contesto ecco alcune delle nostre proposte:
Interventi specifici tavola 37
- scheda 44: ( area soggetta ad espropriazione e demolizione prevista attuale Istituto Commerciale) si propone la creazione di area destinata all’aggregazione, al giuoco, all’incontro e allo sport all’aria aperta dedicata in prevalenza ai bambini e agli anziani; i parcheggi devono essere creati limitatamente alle esigenze di fruizione dell’area e riservate ai residenti. Si propone, pertanto, uno studio dettagliato delle reali esigenze dell’area in base all’attuale destinazione proposta al fine di evitare un inutile distesa di cemento fine a sé stessa.
- scheda 54: (area ex frigo macello di via Diaz) no a creazione posteggio auto, per i numerosi posteggi di cui è provvisto il centro storico di Ragusa superiore, in sostituzione si propone uno spazio aperto destinato prevalentemente ai ragazzi del quartiere con spazi dedicati allo sport per esercitare attività ricreative e sportive, si evidenzia come tale esigenza è stata più volte espressa anche dal parroco della Cattedrale di San Giovanni.
- scheda 55: no al livellamento dei piani degli edifici descritti nella seguente scheda e nelle schede 56-57-71-73-77 con la seguente motivazione: gli immobili di rilevante altezza e di forte impatto con l’edilizia circostante nel centro storico di Ragusa superiore sono diverse decine non si ravvede la necessità di ridimensionarli in quanto risultano essere contestualizzati; si fa presente inoltre che l’impatto “negativo” degli edifici non è solo dovuto all’altezza dell’edificio ma anche alla diversità compositiva e geometrica che resterebbe inalterato nella parte bassa dell’edificio.
- scheda 56: si propone di inserire nella destinazione d’uso di Palazzo Ina, oltre che attività turistico-alberghiere, attività culturali, artigianali, di somministrazione e di svago.
- scheda 60-62-63-64: gli immobili previsti per la demolizione risultano essere ormai sedimentati e contestualizzati all’ambiente circostante, in tal senso si propone la non demolizione. Si evidenzia che gli immobili oggetto di esproprio e successiva demolizione sono per lo più abitati e sono stati recentemente ristrutturati e si evidenzia come a differenza della scheda 55, non sono state inserite indicazioni circa l’espropriazione. Si propone di inserire “ il criterio di applicazione nell’eseguire la permuta dell’unità edilizia esproprianda con la superficie utile edificata di proprietà comunale: criterio economicamente più favorevole per il cittadino, in alternativa saranno considerate la superficie utile o il valore economico dell’unità, tenuto conto dei miglioramenti”.
- scheda 62: no ai sottopassi previsti per problemi di gestione, igienici e di sicurezza
- scheda 76: 1)no a creazione centro commerciale sotterraneo in piazza Libertà per le motivazioni della sovrintendenza e per l’esistenza del palazzo prospiciente che potrebbe essere invece indirizzato a centro commerciale senza creare danno alla piazza e inoltre è già dotato di oltre 600 posti auto.- 2)si propone la possibilità di inserire alberi e verde pubblico in genere.
- tavola 34: Nella tipologia T3, si propone, debbano essere consentite, ai piani terra, le attività legate all’artigianato tradizionale di pregio artistico, e le attività commerciali di vendita al minuto.
Proposte generali:
- Parere negativo alla creazione della strada sulla vallata San Leonardo per impatto visivo e ambientale, si propone, progetto meno impattante dal punto di vista ambientale e visivo.
- Qualora si approvasse la creazione della strada sulla vallata San Leonardo, per motivi legati alla sicurezza di Ibla, come via di fuga, si propone di studiare delle vie di fuga alternative, meno impattanti, e rispettose della forma urbis della città; si auspica che tali via di fuga possano raccordarsi con la parte superiore di Ragusa centro in quanto si denota una totale assenza di vie di fusa per questa porzione di città, in tal senso si propone apposito progetto per predisposizione collegamento via Monelli (strada per il cimitero di Ragusa superiore) alla circonvallazione di Ibla per altrettanti motivi di sicurezza.
- Si propone l’esproprio di quella parte di vallata da tempo contesa tra privati e comune al fine di riunificate i percorsi interni alla vallata; si auspica che la vallata possa diventare un parco urbane facilmente fluibile e vivibile e che, attraverso progetti qualitativamente interessanti questa possa diventare parte attiva della città e non solo elemento di ostacolo urbano.
- Si propone, una maggiore identificazione di aree destinate all’edilizia residenziale popolare pubblica da identificare in prevalenza presso il centro storico di Ragusa superiore.
Ragusa li 04/02/2010.
Per l’Ufficio Stampa
Gianluca Salonia


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