9 febbraio 2010
17 mesi per una ecografia addominale …..

Negli anni scorsi avevamo denunciato come in Sicilia oltre metà del bilancio veniva speso per la sanità : 7 miliardi e 581 milioni di euro. Nella sola campagna elettorale delle regionali del 2008 vennero aggiunte (alle 1961 conv. Private) 184 convenzioni di cui 162 nella sola provincia di Agrigento. Era il tempo in cui nelle cliniche dei collusi il ciclo di radioterapia costava 30.000 euro invece dei 4.000 previsti nel prontuario. Per non parlare dei 178 milioni di euro l’anno per il 118, il doppio di quello gestito in Piemonte che ha 400.000 interventi e più di 3.400 emergenze di elisoccorso in 12 mesi. Cifre che danno il senso di quanti milioni di euro sono stati sperperati dalla Regione Siciliana a discapito delle persone che vivono il bisogno. Dopo lo sperpero bisogna risparmiare e così il Presidente Lombardo a Vittoria favoleggia che “i posti letto sono sprechi e bisogna tagliarli … meno posti letto danno una sanità di qualità”. Abbiamo sempre avuto a Ragusa una u.o. di Nefrologia e Dialisi che ha avuto medici e personale di eccellenza e dove si sono curate malattie acute e croniche, primitive e secondarie del rene e delle vie urinarie e adesso, sempre per recuperare gli “sprechi” si sta smantellando o eufemisticamente “delocalizzando”. Adesso le maggiori spese e i disagi li subiranno le persone bisognose. I medici di famiglia, nel prescrivere accertamenti diagnostici e strumentali, assegnano dei codici che inseriscono nelle ricette. Codice U di urgenza, codice B (breve) entro 10 gg., codice D (differita) entro 30 gg. e con questo codice al centro Cup a Ragusa viene data per una ecografia addominale l’appuntamento a novembre del 2011, non entro 1 mese ma 17 mesi dopo, 510 giorni per una ecografia addominale. Ma è così difficile, per il Lombardo delle “meraviglie”, acquistare 2 ecografi ? Diamo fiducia al nuovo manager Gilotta e certi della sua bravura gli assegniamo codice D. Entro 30 giorni, per una “sanità di qualità”, deve riuscire ad annullare le liste di attesa e Italia dei Valori attenderà il termine massimo del codice D e dà appuntamento al Direttore Generale l’ 11 marzo in Piazza Igea davanti alla Direzione Generale per verificare il raggiungimento dell’obiettivo. Nell’ipotesi di non raggiungimento dell’obiettivo, ad ogni 11 del mese saremo in Piazza Igea fino al raggiungimento dei tempi previsti nel codice D auspicando che nel frattempo anche sul sito riescano a far funzionare il link relativo alle “liste di attesa”. Preghiamo i Cittadini di comunicare qualsiasi disservizio sulle liste di attesa al nostro Ufficio del Cittadino, indirizzo e mail : ufficiocittadinoidv@tiscali.it.
Ragusa, 9 febbraio 2010
Il Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono

YouTube IDV Channel

