24 febbraio 2010
Basta Sindaco Nicosia
Sentito il Direttivo Provinciale del 22.02.2010 questo Coord. Cittadino comunica la decisione di richiedere formalmente al Sindaco di Vittoria l’apertura di una verifica amministrativa urgente ed indifferibile. Il Sindaco ha, nel corso degli anni, affidato incarichi e consulenze sia per ciò che riguarda l’amministrazione che negli organismi di sottogoverno. In ultimo abbiamo appreso dai giornali che il Comune ha anche nominato propri rappresentanti in seno all’Area di Sviluppo Industriale. Siamo convinti che sul piano formale tutto sia stato svolto nell’ambito delle prerogative che la Legge attribuisce al Sindaco ma Italia dei Valori intende ribadire che non si assume alcuna responsabilità delle scelte fatte perché non abbiamo in alcun modo partecipato a tali scelte e non riteniamo pertanto di condividerle. Vi è una questione di metodo prima che di merito e noi non abbiamo partecipato al merito ed abbiamo subito il metodo. Una coalizione di governo deve assumersi le responsabilità che gli competono ma lo deve e lo può fare quando tali scelte sono condivise. Una coalizione alternativa al centro destra deve sapere essere diversa dal centro destra e dalle logiche lottizzatrici e per fare ciò deve stabilire criteri di scelta oggettive e partecipate e deve anche evitare di affidare deleghe ai Consiglieri Comunali che svolgono altro compito che è quello del controllo e della vigilanza. Le elezioni dell’Asi sono sempre state caratterizzate da una grande ammucchiata a destra e sinistra e i rappresentanti dei Comuni sono sempre stati scelti sulla base di criteri partitici e correntizi senza alcun rispetto dei criteri stabiliti dalle norme stesse. Auspichiamo che il Sindaco di Vittoria abbia agito in modo diverso ma non avendo avuto alcuna informazione in tal senso rivendichiamo la chiarezza su tutte le scelte che finora sono state fatte dal Sindaco confrontandosi solo con se stesso o con la corrente di appartenenza del suo partito o con qualcuno vicino ma esterno all’Amministrazione. Sulla base di quanto enunciato nella presente Italia dei Valori si riserva ulteriori decisioni dopo il confronto con il Sindaco e con la coalizione.
Vittoria, 23.02.2010
Il Commissario Cittadino
Avv. Pietro Savà
REPLICA del SINDACO
Comunicato stampa n. 155
Il sindaco replica al commissario cittadino di Idv
gi – Il sindaco, Giuseppe Nicosia, replica alle dichiarazioni rese agli organi di stampa dal commissario cittadino di Italia dei Valori, Pietro Savà, il quale ha chiesto un’urgente verifica amministrativa. “Probabilmente Savà sconta il fatto di non essere a Vittoria e di non avere partecipato alle riunioni della maggioranza e alla vita politica della città – afferma il primo cittadino – tant’è che le sue dichiarazioni sono in aperta contraddizione con il clima di fattiva collaborazione che si è instaurato sin da subito con gli esponenti di Italia dei Valori coinvolti nell’amministrazione comunale. Se si fosse confrontato meglio con l’assessore Malignaggi, Savà avrebbe evitato di esprimersi su questioni che evidentemente non conosce. L’assessore Malignaggi, espressione di Idv, è coinvolto in tutte le scelte dell’amministrazione ed ha un ruolo più che positivo nella compagine amministrativa. D’altronde, nessuna critica in tal senso mi è mai pervenuta neanche dagli altri rappresentanti del partito di Savà, ovvero il consigliere comunale Fabio Prelati, con il quale sussiste un ottimo rapporto di collaborazione in consiglio comunale, e Lorenzo Salerno, che fa parte del Cda Emaia. Entrando nel merito delle critiche mosse dal commissario cittadino di Idv, l’unico argomento trattato è quello relativo alle nomine Asi. E a questo riguardo, non posso che ribadire a Savà che le indicazioni fornite dal Comune sono state scevre da qualunque lottizzazione partitica, essendosi risolte in una mera riconferma dei due rappresentanti – Gianfranco Motta e Michele Fraschilla – che il Comune aveva espresso già due anni fa. L’unica modifica ha riguardato il terzo designato,Rosario Oliveri; ma anche in questo caso, si è agito al di fuori di ogni logica lottizzatoria, e si è preferito accogliere una richiesta della Cna, per venire incontro al settore edilizio, che sta soffrendo una grave crisi. Tornando al confronto con Italia dei Valori sulle scelte amministrative, voglio assicurare al commissario Savà che lo compio ogni giorno con l’assessore Malignaggi, come con tutti gli altri assessori della mia giunta. Savà può venire a trovarmi quando vuole, in modo da poter fugare ogni dubbio e da fare piena chiarezza”.
CONTROREPLICA dell’ASSESSORE MALIGNAGGI e del CONSIGLIERE PRELATI
Con riferimento alla replica del sindaco Nicosia alle critiche fatte dal
Commissario cittadino, avv. Savà, circa il mancato coinvolgimento del partito
in molte scelte amministrative, teniamo a sottolineare come la posizione del
Commissario è anche la nostra. Quando il Sindaco afferma che Savà sconosce le
vicende alle quali si riferisce e che, viceversa noi ne eravamo al corrente in
qualità di amministratori locali occorre chiarire quanto segue:
a) Che l’ultima riunione di maggioranza si è svolta la settimana scorsa dopo
ben sei mesi dalla precedente e che, per quanto ci è stato riferito, visto la
nostra assenza per motivi personali e amministrativi, non si è discusso
assolutamente di nomine o di incarichi, anche perché le ultime effettuate,
quelle relative all’Asi, erano già state fatte da tempo;
b) Che in nessun incontro di maggioranza il Sindaco ha discusso della
necessità di operare nomine, (direzione Amia, vicepresidenza Amiu, direzione Emaia, vertici Mercati Srl, consulenti vari), ma le stesse le abbiamo apprese dagli organi di stampa;
c) Che in qualità di assessore, consigliere comunale e consigliere di
amministrazione dell’Emaia, non possiamo venire a conoscenza della volontà di
operare nomine per il semplice fatto che queste non passano attraverso gli
Organismi in cui siamo presenti e quando ciò è avvenuto, cioè in Giunta, è per
prenderne atto e deliberare in merito, senza che sia stata effettuato nessun
confronto politico preventivo;
d) Che la richiesta di essere chiamati a condividere alcune nomine scaturisce
dal fatto che quando si governa lo si fa assieme e non “con” e che lo
chiediamo per assumerci sino in fondo la responsabilità di Governo, nel bene e
nel male, pur nella consapevolezza che è prerogativa del Sindaco fare
determinate scelte;
e) Che nell’operare le numerosissime nomine avremmo posto una questione,
quella del merito. Cioè, quali competenze e capacità occorrono per rivestire
quell’incarico. Tant’è che l’Assessore Malignaggi ha avuto la delega ai giovani
proprio per la sua sensibilità ed esperienza sul tema e adesso quella allo
sport e ai progetti alla legalità per gli stessi motivi, sostenuto fra l’altro
da altri componenti il partito che mettono a disposizione le proprie competenze
in materia. IdV avrebbe potuto reclamare deleghe ben più “pesanti”
politicamente, ma siamo legati all’ efficienza e non all’apparenza.
f) Che auspichiamo un confronto sereno ed equilibrato con il Sindaco e la
maggioranza per raggiungere, assieme, gli obiettivi programmatici che ci siamo
dati all’inizio di questo percorso amministrativo.
Firmato Giuseppe Malignaggi, Fabio Prelati.




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