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Archivio per 24 aprile 2010

COORDINAMENTO CITTADINO RAGUSA:discarica a cielo aperto contrada GATTO CORVINO

24 aprile 2010 Nessun commento

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COORDINAMENTO CITTADINO RAGUSA

Viale Tenente Lena nr. 3

www.idvragusa.itufficiocittadinoidv@tiscali.it

All’ Assessore all’ Igiene Ambientale

– Salvatore Occhipinti -

Al Comandante della Polizia Municipale

– Dottor Rosario Spata -

e, per conoscenza :

Al Presidente della Circoscrizione MARINA

– Angelo La Porta -

Oggetto : discarica a cielo aperto contrada GATTO CORVINO

Con l’ arrivo della bella stagione molti nostri concittadini che hanno la fortuna di avere la casa a mare o nelle contrade limitrofe si adopera, personalmente o incaricando imprese operanti nel settore dell’ edilizia, per ripristinare e/o effettuare altri tipi di lavori nelle proprie villette e case.

E fino a qua non c’è nulla di male.

I problemi iniziano ad arrivare quando questi lavori sono in corso di realizzazione o vengono ultimati, perché, venendosi a creare del materiale di risulta, normale prassi vorrebbe, che lo stesso venisse regolarmente smaltito.

Spesso purtroppo non è così, perché smaltire regolarmente in discarica comporta delle spese da sostenere e allora quale “migliore soluzione” dello scaricare tale materiale in un terreno di una contrada dove i villeggianti ci abitano in modo continuo solo nel periodo estivo ?

E così, settimana dopo settimana, scaricando di tutto sempre nello stesso punto si viene a creare una bella discarica a cielo aperto e i residenti del posto, che di tanto in tanto, durante questo periodo, vanno a far arieggiare le case di villeggiatura, si trovano, in prossimità delle proprie abitazioni delle discariche a cielo aperto dove è possibile trovare di tutto: laterizi, cemento, recipienti in eternit e così via. La sicurezza che nessuno in quel posto ti potrà mai vedere fa agire in modo indisturbato questi “onesti cittadini”.

E’ quanto si sta verificando da alcune settimane in contrada “GATTO CORVINO” alla fine di via Bolsena come è testimoniato dalla documentazione fotografica allegata alla presente nota.

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Con la presente, sperando che la pubblicazione di questa comunicazione sulla stampa possa servire da deterrente per chi utilizza “tale metodo di smaltimento” atteso che chi viene scoperto a conferire abusivamente incorre in sanzioni di carattere penale,

si chiede:

  • di procedere alla bonifica del sito;
  • di voler valutare la predisposizione di eventuali sopralluoghi periodici di pattuglie dei vigili urbani presso il sito al fine di evitare il reiterarsi del fenomeno.

Ragusa, li 24 aprile 2010

Il Consigliere di Circoscrizione                            Il Commissario Cittadino

Marina di Ragusa                                                             Italia dei Valori

– Giuseppe Rosetta -                                                    – Fabio Antoci -


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25 aprile 1945 – 365 giorni l’anno

24 aprile 2010 Nessun commento

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Mai come ora vale la pena ricordare per cosa tanti cittadini, veri padri del concetto di cittadinanza attiva, hanno combattuto. Mai come oggi questo 25 Aprile assume un valore veramente fondamentale di fronte a persone che in tutti i modi stanno cercando di superare, cambiare e oscurare la Costituzione italiana.

Ci è sempre capitato di discutere sull’importanza, o meno, della memoria. Memoria storica in particolare. Riteniamo che per capire dove stiamo andando sia fondamentale sapere da dove veniamo, temiamo purtroppo che ultimamente da più parti si spinga per mistificare o delegittimare il nostro passato, cosicché non sapendo più da dove veniamo sia più facile, per questo governo, portarci dove vuole.

La memoria è una sfida che si rinnova nel tempo, e sta a noi giovani accettarla perché i valori della nostra Costituzione vengano rispettati anche quando i suoi Padri verranno inevitabilmente a mancare. Impegniamoci perché la memoria resti viva.

Lapide ad ignominia

Piero Calamandrei

Lo avrai camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati.
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

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