26 maggio 2010
Il pifferaio …….

Di Pasquale pensiamo che sia l’unico Sindaco al mondo che per dire NO all’occasione unica del riconoscimento del Parco degli Iblei non ha esitato a disprezzare il territorio che dovrebbe invece rappresentare, difendere, valorizzare e tutelare. I danni al territorio di questi anni e degli anni a venire a causa delle scelte scellerate del Sindaco di Ragusa sono di portata devastante. L’ultimo, emblematico, esempio è la cementificazione esponenziale senza regole e senza norme lungo la S.P. 25 Ragusa Marina di Ragusa. Svolgere attività agricola nei terreni circostanti è ormai diventata una corsa ad ostacoli. Fino a pochi anni fa le imprese agricole ricadenti erano 20 e adesso ne sono rimaste 3 e non passa giorno senza che qualcuno non metta il cartello “vendesi” in quanto il terreno in barba a PRG, norme e regolamenti è di fatto diventato edificabile. L’amministrazione Di Pasquale, colta in flagranza di concessioni facili dalle tante denunce relative alle lottizzazioni nelle aree agricole nel luglio 2008 aveva, con il cosiddetto “lodo Torrieri”, “ripescato” il parere inequivocabile, circostanziato e puntuale dell’Avvocatura del Comune stesso, prot. n. 679 del 06.11.2007, ed aveva avviato la regolamentazione a tutela delle aree agricole. Dopo i confronti con gli Ordini professionali e Soprintendenza il Comune di Ragusa siglò l’accordo e vennero richiesti i vincoli paesaggistici lungo la Ragusa – mare e il tutto ovviamente “alla DiPasquale” e quindi more solito sancito da tanta “fanfara” mediatica. Accordo di pubblico dominio. In questi giorni transitando dalla Ragusa-mare oltre a constatare che le case a schiera nascono come i funghi in Alto Adige abbiamo documentato dei cantieri con tanti movimenti terra, enormi scavi, costruzioni veloci di nuovi muri di confine e senza alcun cartello esplicativo dei lavori e leggiamo che quell’accordo, quel “lodo Torrieri”, quel vincolo paesaggistico ce lo siamo sognati ! Lo ha “sognato” o se lo è “inventato” per prima la Soprintendenza e gli Assessori che lo hanno stipulato e sottoscritto a cominciare dall’ex assessore all’urbanistica Barone. Incredibile ma vero ! l’Amministrazione Di Pasquale ricorre contro il vincolo che la Regione ha posto su richiesta del Comune stesso !!!! Un capolavoro degno del “Pifferaio” Di Pasquale che mangia cemento e distrugge futuro !
Gruppo Consiliare Comune di Ragusa Coord.Cons.Provinciale
Salvatore Martorana Giovanni Iacono

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Purtroppo è vero, il paesaggio ibleo, che è il tesoro di questa zona di sicilia, sta per essere per sempre perduto, ma siamo ancora in tempo…..fate tutto quello che è possibile, e presto!
cari amici, questa è la dimostrazione, che Ragusa deve liberarsi al piu’ presto di questo sindaco.
le forze politiche sane, (se hanno a cuore il bene della citta) anno il dovere morale di coalizzarsi per mandarlo a casa.
il far west nel settore urbanistico, impone una denuncia politica forte, e la segnalazione agli organi di controllo, per la sistematica violazione delle norme.
ciao
Emanuele Aquila