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30 giugno 2010

Il nuovo progetto di via Roma….alcune riflessioni.

Solo dopo numerose e pressanti sollecitazioni del sottoscritto in sede di consiglio si è potuto recentemente esaminare  il nuovo progetto per la riqualificazione di via Roma, riguardante il tratto compreso tra il corso Italia ed il ponte nuovo.

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Avevo chiesto che si visionasse il progetto prima che la presidente Gurrieri esprimesse il suo voto in commissione centri storici, in questo modo avrebbe potuto rappresentare le osservazioni  e proposte del consiglio ed invece come spesso accade non è stato possibile. Dunque la presidente ha votato il progetto, rappresentando solo se stessa.

Alla fine, anche se in ritardo, abbiamo visionato la progettazione. Sorprende che si tratti di un’ idea totalmente diversa rispetto al progetto approvato precedentemente che era stato elaborato dall’ufficio dei centri storici

Tre anni di amministrazione Dipasquale ed altrettanti progetti per via Roma: il primo prevedeva la posa di statue, il secondo era carente su verde ed arredi  e adesso quest’ultimo.

A questo punto mi chiedo se non era meglio istituire un concorso di idee piuttosto che sprecare tanto tempo e denaro pubblico, visto che tutti questi passaggi hanno fatto incrementare notevolmente la spesa del progetto e della realizzazione!

Ritengo soddisfacente il risultato raggiunto dal sottoscritto e dal partito per aver dato un contributo rilevante alla modifica del precedente progetto insistendo per una modifica dell’arredo urbano, dell’illuminazione pubblica,  più verde e fontanelle. Tutte indicazioni adottate nel nuovo progetto che ad impatto trasmette sicuramente maggiore personalità ed originalità.  Resta però il rammarico per l’abbattimento degli oleandri. Questi alberi sono nati con  via Roma, un tempo via Addolorata,  hanno oltre un secolo di vita come testimoniano i volumi storici, sono un patrimonio da tutelare e mi rammaricano le battute sarcastiche dell’assessore e le risate del consigliere Difredi.

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Il nuovo progetto sarà, come dichiarato l’assessore ai centri storici Giaquinta, va verso l’innovazione e sarà una linea guida anche per i futuri interventi che riguarderanno tutto il centro storico.  E dunque da cittadino mi chiedo se è questo che vogliono il ragusani. Davanti a scelte importanti che riguardano il patrimonio, la storia e l’ identità della città sarebbe giusto prima di decidere aprire dei confronti con la società per capire quale soluzione piace più alla popolazione.  Certo è più facile demolire ad esempio la Camperia a Marina di Ragusa senza nessun confronto e senza nemmeno sforzarsi di pensare ad una riqualificazione; è più facile pensare di togliere gli oleandri e qualsiasi altro “vecchiume” invece che conservare e valorizzare ciò che abbiamo. In fondo è una storia che si ripete. In passato in corso Italia i commercianti decretarono il taglio di tutti gli alberi consegnandoci una via spoglia e desolante. Oggi vi trovano posto in maniera confusa vasi diversi che non danno certo lustro al corso principale della città che oggi potrebbe essere un bellissimo corso alberato. Che cosa si sta facendo di nuovo rispetto agli anni 60-70? Si sta facendo tesoro di sbagli che oggi tutti o quasi riconosciamo? Oppure in particolare nel centro storico dobbiamo diabolicamente perseverare? Si può parlare e confrontarsi per il bene della città e del nostro futuro in maniera democratica? O dobbiamo continuare a subire scelte calate da gruppi di potere?

Propongo un confronto pubblico con l’esposizione del progetto di via Roma al fine di capire se ciò che vogliono i cittadini è un intervento più “tradizionale”  o “innovativo” che proietti il centro storico in una dimensione più futuristica.  Mi chiedo anche se eventuali interventi “innovativi” siano compatibili con il fatto che il centro storico è patrimonio UNESCO? A questa risposta vorrei avere una risposta certa!

Riunirsi, discutere, confrontarsi, senza insulti gratuiti o servilismi sterili per decidere per il Bene Comune, questa, è la vera politica a mio avviso e in tal senso vorrei evidenziare la serietà nel confronto del consigliere Eugenio Lauria dell’UDC.

Ragusa li 28/06/2010

Il Consigliere Circoscrizionale di Ragusa Centro

Gianluca Salonia


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