Giovanni Iacono l’aveva annunciato pubblicamente con un comunicato stampa di sabato 18 luglio 2010. Comunicato che aveva denunciato in anteprima la manovra del Pdl area ex An di trasformare l’Assessore allo sport in Dirigente . Da quella notizia sono comininciate le faide all’interno del centro destra con accuse gravissime, da penale !
Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
All’Assessore al Personale della Provincia Regionale di Ragusa
Ai Capigruppo Consiliari
OGGETTO: INTERROGAZIONE su Dirigenti e concorsi
In riferimento alle interrogazioni già presentate dallo scrivente per le materia in oggetto ed in modo particolare per le ultime interrogazioni presentate a settembre 2009
Premesso che
L’art. 97 della Costituzione recita testualmente al primo comma : “I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.” e al terzo e ultimo comma : “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.
Considerato che
In questa Provincia in materia di personale spessissimo si agisce con parzialità più che “imparzialità” e l’intuitu personae quale criterio di assunzione è l’esatto contrario della trasparenza e così è stato fatto anche con i Dirigenti a termine scelti con criteri partitici creando già una evidente ed oggettiva condizione di disparità tra le persone scelte che non avevano la qualifica di Dirigenti e ai quali è stato già data la possibilità di acquisire titoli rispetto ad altri.
Tenuto conto che
Alla mia interrogazione del 2 settembre 2009 alla domanda contrassegnata come “d) “ con la quale chiedevo se le persone scelte come Dirigenti a termine fossero anche partecipanti al concorso poi annullato in autotutela, codesta Amministrazione NON HA DATO alcuna risposta;
Considerato che
I contratti a termine per Dirigenti sono già stati prorogati e la scadenza prossima è il 31 luglio 2010;
Avuto conoscenza che
Nella seduta di Giunta del 15 luglio scorso sembra sia stata avanzata richiesta “politica” di sostituire un Assessore per farlo “rientrare” come Dirigente;
Tenuto conto che
Assumono evidente rilevanza le nuove disposizioni dettate dal D.Lgs. n. 150/2009 (di attuazione della riforma Brunetta) sugli incarichi dirigenziali, che hanno modificato ed integrato la disciplina dettata dal D.Lgs. n. 165/2001, introducendo ancora ulteriormente elementi di trasparenza e imparzialità oltre che di regolazione dei rapporti di Dirigenza sia a tempo indeterminato che a contratto a termine.
Considerato che
Il D.Lgs. 150/2009 impone significativi elementi di pubblicità nelle procedure di conferimento con obbligo di motivare i criteri di scelta delle persone e all’art. 40, c. 1, lett. E dispone che tali incarichi siano “conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione” ribadendo pertanto quanto già consolidato nelle norme e cioè l’obbligo della ricognizione tra il personale interno delle professionalità richieste. Adempimento che questa Amministrazione non ha mai voluto adottare. Tale norma si applica per gli Uffici Pubblici comprese le autonomie locali che debbono anche adeguare eventualmente statuti e regolamento. Vi è una totale assonanza sulla disciplina della dirigenza tra l’art. 27 del D.Lgs. n. 165/2001, il D.Lgs. n. 150/2009 e l’art. 111 del TUEL. Tali norme sono di diretta attuazione dell’art. 97 della Costituzione e costituiscono principi generali dell’ordinamento ai quali si adeguano sia le Regioni che gli EE.LL.
Preso atto che
Con deliberazione della G.P. n. 181 del 25.05.2010 si sono modificati i titoli di accesso ai concorsi e che le organizzazioni Sindacali dell’Ente nell’assemblea del personale del 9 luglio 2010 ne hanno denunciato le intenzioni :”dietro il pretesto di ampliare il numero dei partecipanti ai concorsi, tende a risolvere il problema partecipazione di qualche possibile CONCORRENTE o possibile INCARICATO, a danno delle effettive esigenze della Provincia”. Con nota prot. 0038452 del 28/06/2010 ancora le organizzazioni Sindacali hanno contestato “la legittimità degli Avvisi di selezione per il conferimento delle posizioni organizzative e delle alte professionalità scaturenti dalla delib. Della G.P. n. 87 del 06/04/2010
Per quanto sopra espresso
Si consiglia caldamente ad uniformarsi alla carta Costituzionale, art. 97
e si CHIEDE
a) di conoscere quali intendimenti ha l’Amministrazione Provinciale relativamente alla richiesta “politica” del “magico” cambio Assessore/Dirigente;
b) se non ritiene di modificare radicalmente le politiche del personale (dalle posizioni organizzative alle alte professionalità, agli staffisti) incentrandole su trasparenza ed imparzialità senza alcun riferimento ad appartenenze partitiche e logiche di lottizzazione;
c) di non rinnovare più contratti di Dirigenti a termine ed attivarsi immediatamente ad effettuare una seria ed oggettiva ricognizione delle professionalità all’interno dei ruoli della Provincia stessa;
d) di Attivare per qualsiasi posto che si rende vacante alla Provincia e tenendo conto dei vincoli di bilancio di procedure concorsuali per titoli ed esami stabilendo criteri che non prevedano tra i titoli previsti periodi di lavoro svolti alla Provincia sulla base di incarichi ottenuti ad intuitu personae e ciò al fine di evitare evidenti condizioni di sfavore a danno degli interessi collettivi e di evidente favore di interessi particolaristici;
e) di conoscere la qualifica e il numero di persone assunte alla Provincia Regionale di Ragusa dal 2000 al 2010 ed attraverso quali modalità di assunzione.
Alla presente si richiede risposta scritta e orale nei termini previsti dall’attuale normativa e regolamento.
Ragusa, 16 luglio 2010
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Iacono
ordine del giorno presentato al Consiglio Provinciale
Premesso che
L’art. 97 della Costituzione recita testualmente al primo comma : “I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.” e al terzo e ultimo comma : “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge. “
Considerato che
Spesso si è fatto ricorso ad assunzioni senza concorso e ad incarichi a termine come nel caso dei Dirigenti
Tenuto conto che
Assumono evidente rilevanza le nuove disposizioni dettate dal D.Lgs. n. 150/2009 (di attuazione della riforma Brunetta) sugli incarichi dirigenziali, che hanno modificato ed integrato la disciplina dettata dal D.Lgs. n. 165/2001, introducendo ancora ulteriormente elementi di trasparenza e imparzialità oltre che di regolazione dei rapporti di Dirigenza sia a tempo indeterminato che a contratto a termine.
Considerato che
Il D.Lgs. 150/2009 impone significativi elementi di pubblicità nelle procedure di conferimento con obbligo di motivare i criteri di scelta delle persone e all’art. 40, c. 1, lett. E dispone che tali incarichi siano “conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione” ribadendo pertanto quanto già consolidato nelle norme e cioè l’obbligo della ricognizione tra il personale interno delle professionalità richieste.
Questo Consiglio invita l’Amministrazione Provinciale
A fare ricorso per qualsiasi posto resosi vacante nella pianta organica e tenendo conto dei vincoli di bilancio
di effettuare prioritariamente la prevista ricognizione tra il personale interno al fine di poterne reperire le professionalità richieste e qualora tale ricognizione non dia l’esito sperato attivare mediante le più estese forme di pubblicizzazione solo ed esclusivamente procedure concorsuali per titoli ed esami.
I Consiglieri Provinciali
Giovanni Iacono