21 luglio 2010
Giovanni Iacono scrive al Prefetto, al Presidente della Regione, agli Assessori Regionali sul piano paesaggistico e su Mallia che si sostituisce alla Soprintendente di Ragusa
A S.E. Il Prefetto di Ragusa
D.ssa Francesca Cannizzo
Palazzo del Governo
Via M.Rapisardi
97100 Ragusa
Al Presidente della
Regione Siciliana
On.le Raffaele Lombardo
Piazza Indipendenza, 21
90129 Palermo
p.c. All’Assessore Regionale
Beni Culturali e identità Siciliana
On.le Gaetano Armao
via delle Croci, 8
90139 PALERMO
p.c. All’Assessore Regionale
Territorio ed Ambiente
On.le Roberto Di Mauro
via U. La Malfa n.169
90146 PALERMO
p.c. Alla Soprintendente ai Beni Culturali e Paesaggistici di Ragusa
p.c. Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
On.le Giovanni Francesco Antoci
p.c. All’Assessore al Territorio e Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa
Dr. Salvo Mallia
p.c. Ai Capigruppo Consiliari alla Provincia Regionale di Ragusa
Oggetto: Piano Paesaggistico Provinciale
In merito al Piano di cui all’oggetto lo scrivente, con la presente, intende evidenziare a S.E. il Prefetto di Ragusa e all’On.le Presidenza della Regione Siciliana la paradossale e grave illegittimità procedurale che l’Assessorato al Territorio e Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa sta attuando da settimane contro il Piano Paesaggistico Provinciale. Allego alla presente la nota n. 042212 del 13/07/2010 con la quale la Provincia Regionale di Ragusa assume una iniziativa che non si incardina in nessun procedimento amministrativo vigente in materia.
L’Assessore al Territorio e Ambiente si sostituisce ad un compito che è proprio della Soprintendenza ai Beni Culturali e in assoluto contrasto con il Codice dei Beni Culturali (Decr. Lgs. 42 del 22/01/2004) coinvolge una miriade di soggetti “non interessati” in alcun modo al piano paesaggistico che essendo uno strumento di pianificazione territoriale al pari dei piani regolatori generali non è certo soggetto ad una sorta di plebiscitarismo anomalo e tale da generare false aspettative ed altrettante delusioni.
Qui ci troviamo incredibilmente dinanzi ad iniziative improprie da parte di soggetti Istituzionali con grave nocumento per l’interesse generale. Mi chiedo e chiedo: è possibile che lo scrivente domani convochi la Giunta Regionale non essendo il titolato Presidente della Regione a farlo ? E’ possibile che lo scrivente domani convochi tutti i Dirigenti Pubblici della Provincia o presieda il Comitato dell’ordine pubblico senza essere il Prefetto di Ragusa ?
Tale iniziativa procedurale che ripeto non trova riscontro in nessuna norma in materia né nelle prassi consuetudinarie sta generando un ingiustificato allarme e rischia di aumentare una preoccupante ostilità anche nei confronti della Soprintendente per la quale addirittura è stata invocata, irresponsabilmente, la “rimozione”.
Si chiede pertanto a S.E. il Prefetto e al Presidente della Regione di intervenire urgentemente ed autorevolmente affinché il procedimento di approvazione del Piano Paesaggistico con tutte le eventuali osservazioni che possono essere presentate così come prevedono le norme venga svolto con tutte le procedure previste per Legge e venga portato avanti dai legittimi Uffici Pubblici a ciò adibiti per Legge e quindi alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici di Ragusa.
In attesa di Vs. riscontro alla presente colgo l’occasione per porgere i più riveriti saluti.
Ragusa,19 luglio 2010
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Iacono




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