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Archivio per agosto 2010

Antonio DI PIETRO : Germania e Italia due paesi agli antipodi

29 agosto 2010 Nessun commento

29 Agosto 2010 Due Paesi agli antipodi

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Il consiglio dei ministri tedesco ha approvato un disegno di legge volto a proteggere maggiormente i giornalisti dall’azione giudiziaria e quindi a rafforzare la libertà di stampa. In sostanza i giornalisti non saranno più perseguibili in caso di concorso nella pubblicazione di materiale riservato ottenuto da terzi. Il consiglio dei ministri italiano, invece, cerca ormai da mesi di imbavagliare l’informazione del Paese con un Disegno di legge che anche l’ONU ha bocciato senza appello. In fatto di libertà di stampa, oggi, la Germania si posiziona al 17° posto ed è indicata come nazione “libera”. Con questo nuovo Disegno di legge scalerà ancora la classifica. L’Italia, invece, è al 72° posto (penultima in Europa, peggio della Corea del Sud e ad ex aequo con l’India) ed è ritenuta “parzialmente libera”. Se la legge bavaglio dovesse diventare realtà, sprofonderebbe ancora più in basso. (clicca e scarica il rapporto “Freedom of the presse 2010″) Sempre in Germania l’andamento del Pil ha fatto segnare una crescita record: un +2,2% nel secondo trimestre del 2010. Una crescita che trascina la ripresa dell’Ue. Oggi, quello tedesco è uno sviluppo in grado di autosostenersi. Sempre in Italia, invece, il dato per lo stesso periodo si ferma ad un modesto +0,4%, che la posiziona come fanalino di coda fra i maggiori paesi europei. Il presidente del Consiglio, dopo mesi di finto ottimismo, si è svegliato e ora confida a Bossi di un pericolo Grecia per l’Italia. Mi viene da dire che Italia e Germania sono due nazioni agli antipodi. Peccato che l’Italia si trovi sempre all’antipode sbagliato. L’unica soluzione è un’alternativa di governo valida e credibile. Un centrosinistra unito che non ha bisogno né dei finti moralisti finiani, né del partito di Cuffaro. Perché di Mastella ne abbiamo già avuto uno, e ha consegnato l’Italia nelle mani di Berlusconi. Altra soluzione, utopistica, è un interscambio di governi, con la Merkel in Italia e Berlusconi in Germania. Giusto il tempo di portarli a crescita zero. E sempre che lo vogliano. Postato da Antonio Di Pietro

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IL REFERENDUM “IMPOSTO” E LA FALSA DEMOCRAZIA!

22 agosto 2010 Nessun commento

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La questione legata al futuro di palazzo Ina in questi giorni ha avuto un accellerazione. Spunta un referendum che darà la possibilità ai cittadini di scegliere uno dei due progetti  venuti fuori da un concorso di idee.

I due progetti rimasti in gara sono dello studio ingegneristico di Andrea Santacroce di Caserta e dell’ ingegnere Gian Luigi Sylos Labini di Bari.

Questo referendum è stato fatto proprio in concomitanza della festa del patrono che attirerà nel centro storico della città un gran numero di persone.

L’intento del referendum si dice è quello di realizzare nei fatti un percorso di «democrazia urbanistica» dove sono i cittadini a decidere del futuro della loro città anche se i due progetti di professionisti di valore saranno giudicati da una «giuria» popolare che poco o niente ha di cognizioni tecniche.

Dice il sindaco Nello Dipasquale «L´amministrazione comunale intende coinvolgere quante più persone nel processo decisionale per verificare quale tra le due idee progettuali sia di maggiore gradimento».
I due progetti, definiti dalla commissione  innovativi e di ottimo livello vanno a Ridisegnare non solo il prospetto del palazzo, ma anche gli interni .

Fin qui tutto ok!

Ma c’è un grande MA! Infatti a mio avviso con questo ultimo passaggio viene consumato un “delitto perfetto!”

Infatti risulta paradossale il fatto che solo ora si parla di dare voce democraticamente ai cittadini ragusani e  di dare loro la possibilità di scegliere tra i due progetti in campo.

Sia chiaro, il problema sollevato dal sottoscritto non è legato certo al fattore tempo ma piuttosto al fatto che, se una scelta doveva essere presa dai cittadini ragusani, era la destinazione d’uso di questo palazzo che appartiene alla collettività, non essere chiamato solo a ratificare una scelta “aprioristica”.

Ritengo  sia più importante per il futuro del centro storico di Ragusa superiore  la scelta del contenuto di questo palazzo rispetto all’esteriorità.

In questo senso nella nostra città non è stato possibile nessun confronto, nessun passaggio democratico, semplicemente ha scelto Nello Dipasquale per tutti e la scelta senza se e senza ma è stata quella di destinare questo palazzo a Hotel.

Hotel che sarà acquistato da qualche catena alberghiera non legata al nostro territorio, a cui non sembrerà vero di poter fare un affare così grosso e così facile  a Ragusa, nel cuore del centro storico Unesco che si approprierà della vista del nostro maggiore monumento del centro storico di Ragusa superiore  (di fronte c’è la cattedrale di San Giovanni) oltre che della piazza che un tempo era vero riferimento per tutti i ragusani, luogo di socializzazione, di arte, di commercio, di cultura.

L’ennesimo atto decisionista del sindaco, dopo la demolizione della camperia, vero simbolo storico di Marina di Ragusa, dopo il progetto di via Roma, con la scellerata decisione di estirpare gli oleandri secolari, eliminando un’importante memoria storica della vecchia via Roma, quando si chiamava via Addolorata, nel tentativo di dare un volto innovativo alla stessa, solo per fare qualche esempio.

In questo contesto la “scelta democratica” dell’esteriorità di un palazzo da cui passa la rivitalizzazione del quartiere suona di beffa.

Personalmente mi sono chiesto migliaia di volte: “se la gente avesse avuto la possibilità di scegliere tra un hotel imposto dal nostro sindaco e il centro culturale polivalente e commerciale proposto da Italia dei Valori, in cui mettere appunto tutti i contenuti culturali, artistici, artigianali, commerciali ecc.. di cui deficita il nostro centro storico, i ragusani che cosa avrebbero scelto?”

Sarebbe stato un passaggio di vera politica partecipata e di vera democrazia nei fatti e non nelle parole!!!

Una domanda che mi tormenta perché amo la mia città e sono convinto che la scelta dell’hotel non sia quella migliore per il futuro del centro storico, per la sua ripopolazione e frequentazione, con il rischio di perdere la propria identità di luogo fondamentale di socializzazione e aggregazione.

Ragusa li 20/08/2010.

Il Consigliere Circoscrizionale di Ragusa Centro

Gianluca Salonia

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COMUNICATO:COORDINAMENTO PROVINCIALE IDV

20 agosto 2010 Nessun commento

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A gennaio e febbraio di quest’anno avevamo comunicato le iniziative anche Parlamentari tendenti a dare regole e a rispettare la normativa per ciò che riguarda le nomine presso l’ASI che da soggetto propulsivo dello sviluppo locale si è sempre contraddistinto per la più sfacciata lottizzazione. A febbraio i capicorrente del Pdl, Pd, Udc, Mpa non riuscivano a piazzare gli uomini graditi e si gridavano reciprocamente “il non rispetto delle regole” e adesso, mettendo nel calderone, gli altri posti di sottopotere dal Consorzio Universitario alla gestione dello sfortunato aeroporto di Comiso hanno fatto quadrare il cerchio ed ogni corrente e fazione politica è riuscita ad attribuirsi la “pietanza” . Purtroppo per un sano sviluppo nulla di buono e nulla di nuovo si prevede anche a prescindere dalle competenze professionali di qualche nominato !!! Sottolineamo inoltre che questi posti di sottogoverno fino ad oggi sono sempre stati occupati dagli stessi soggetti politici nelle diverse vesti di capi e gregari. Tralasciamo l’insussistenza delle categorie cosiddette “produttive” che dovrebbero avere un sussulto d’orgoglio ed evitare di fare lottizzare le loro rappresentanze ma sull’elezione all’Asi, dal nostro punto di vista, grava anche l’illegittimità da noi denunciata agli inizi dell’anno e cioè nomine da parte dei Sindaci di soggetti che NON hanno i titoli previsti dalla L.R. n. 19 del 20/06/1997 a cominciare da elementi delle forze dell’Ordine. Per questa motivazione ed anche su iniziative della nostra Segreteria Regionale sono stati commissariati i Consorzi Asi di Agrigento e di Caltanissetta. A ciò si aggiunga altro fatto grave, riportato da qualche organo di  stampa,  relativo ad un  membro del Consiglio Direttivo nominato dal Sindaco di Giarratana che all’atto della nomina si trovava in condizione di interdizione per una condanna penale in corso e solo leggendo la stampa si rimane sbalorditi per la sbiadita dichiarazione del Sindaco  dinanzi a quella che appare come una chiara ammissione che all’atto della nomina si era in condizione di incompatibilità. Abbiamo necessità di chiarezza e  Italia dei Valori ha provveduto a trasmettere richiesta formale all’Assessorato Regionale all’Industria e al neo Presidente dell’Asi per l’accertamento in tempi rapidi dei requisiti dei nominati sopra evidenziati.

Ragusa, 18 agosto 2010

Il Direttivo Provinciale

Avv. Pietro Savà

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UN PRIMO PASSO: APPROVATO IL PIANO PAESAGGISTICO

14 agosto 2010 Nessun commento

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Già dalla settimana scorsa sapevamo del parere favorevole espresso all’unanimità dalla apposita Commissione Regionale e pertanto non siamo “stati colti di sorpresa” nell’avere appreso della firma dell’Assessore Regionale Armao sul piano paesaggistico. Siamo soddisfatti perché un primo passo è stato compiuto nel difficile tentativo di regolamentare il territorio, di tutelare, salvaguardare e valorizzare paesaggio e patrimonio naturalistico. Il piano paesaggistico produrrà maggiore ricchezza, occupazione e vantaggi soprattutto per gli Agricoltori. Rimaniamo basiti rispetto alle dichiarazioni e documenti firmati da soggetti che ricoprono cariche Istituzionali come il Presidente della Provincia che enuncia un principio eversivo quando giustifica le “prevedibili illegalità” come conseguenza di norme “non condivise” e il Sindaco di Ragusa che paragona addirittura la difesa del paesaggio ad una macchia tale da annoverarla tra i “grandi delitti”. Solo in questa Provincia e con questa classe dirigente si poteva assistere a tale incredibile strategia della paura ad opera di chi, per funzione, dovrebbe difendere, tutelare e valorizzare il patrimonio comune come previsto dalla Costituzione all’art. 9. Il piano sicuramente non sarà perfetto perché la perfezione non è di questo mondo e quindi chiunque, dalla sua pubblicazione,  potrà fare le osservazioni come previsto dalle norme. Cui prodest il clima da paura ??? Noi ribadiamo nessuna paura, nessuna “dichiarazione di guerra” (hanno anche detto questo) perché non c’è in arrivo la guerra mondiale o l’atomica ma uno strumento di sviluppo ecosostenibile. Infine diamo tutta la nostra solidarietà al Coordinatore Provinciale Giovanni Iacono che ieri, in sua assenza alla Camera di Commercio,  è stato oggetto di attacchi gratuiti e violenti da parte del Sindaco di Ragusa e diamo onore al merito al Presidente della Regione che con determinazione sta tentando di dare alla Sicilia, dopo un ritardo di oltre 15 anni, i piani paesaggistici.

Ragusa, 11 agosto 2010

Per il Coordinamento Provinciale                           per i Gruppi Consiliari

Mario Zagara                                     Giuseppe Rosetta

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LE PROPOSTE DI IDV E IL NUOVO PROGETTO DELLA CIRCONVALLAZIONE DI IBLA….E DEL CENTRO STORICO DI RAGUSA SUPERIORE!

6 agosto 2010 Nessun commento

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Ci teniamo a precisare che non abbiamo mai detto “no” a prescindere, abbiamo detto “no” al precedente progetto della circonvallazione di Ibla perché lo ritenevamo  troppo impattante dal punto di vista paesaggistico e ambientale e perché non aveva alcun collegamento con il centro storico di Ragusa superiore.

Il progetto della nuova circonvallazione di Ibla, illustrato presso la commissione centri storici è  appunto un nuovo progetto,diverso dal precedente e  che tiene conto delle cose da noi evidenziate e  proposte inizialmente in  consiglio di quartiere, attraverso il nostro consigliere Gianluca Salonia, che aveva articolato un atto di indirizzo al Piano Particolareggiato evidenziando proprio la necessità di pensare ad una nuova circonvallazione che potesse collegare il centro storico di Ragusa superiore (cosa che prima non era stata ne pensata ne fatta) e votato all’unanimità da tutto il consiglio di quartiere.

Successivamente lo stesso atto di indirizzo  è stato presentato in consiglio comunale dal consigliere Martorana come modifica al Ppe.

Oggi in commissione centri storici dunque, il nostro componente Elena Azzone non puo’ che dirsi contenta per la presentazione di un progetto nuovo che ha accolto le nostre proposte anche se non si è votato essendo un progetto preliminare del tutto nuovo rispetto al precedente.

Reputiamo importante il fatto che è prevista l’utilizzazione di percorsi esistenti con conseguenze  decisamente meno impattanti e dunque dal punto di vista paesaggistico più accettabile.

Riteniamo l’idea della realizzazione in  stralci funzionali valida a condizione che vi sia da subito un progetto unitario di tutta la circonvallazione e non solo di un primo tratto al fine di evitare problemi successivi e anche se ci rendiamo conto che questo comporta più lavoro dal punto di vista progettuale siamo convinti  che faciliterà la realizzazione nel futuro infatti a oggi in concreto si parla infatti solo della realizzazione di un primo tratto.

La novità che vogliamo dunque evidenziare è il fatto che il nuovo progetto prevede un collegamento con il centro storico di Ragusa superiore e che siamo stati come IdV propositivi in questo facendo emergere questa mancanza nel precedente progetto.

Dinque un  passo indietro dell’amministrazione Di pasquale e per quanto riguarda il passo avanti auspichiamo che si possa operare un progetto unitario che vada da Ibla al collegamento con il centro storico di Ragusa superiore alla strada per Chiaramonte.

Risulta infatti a nostro avviso indispensabile dare parità di servizi ai due centri storici soprattutto se si parla di sicurezza in quanto possibile via di fuga.

L’ennesimo input costruttivo di IdV nell’interesse generale dei cittadini, ribadendo comunque che questo nuovo progetto avrà tutte le nostre attenzioni nel prosequio dell’iter progettuale.

Ragusa li 31/07/2010.

Il Consigliere Comunale  – il Componente Centri Storici –   il Consigliere Circoscrizionale di Ragusa centro

Salvatore Martorana                 Elena Azzone                                 Gianluca Salonia

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