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Archivio per settembre 2010

INTERROGAZIONE:PROROGA CONTRATTO SERVIZIO IGIENE AMBIENTALE. URGENZA

16 settembre 2010 Nessun commento

Premesso che

la società Impresa Ecologica di Busso Sebastiano s.r.l.  a seguito di gara di evidenza pubblica si è aggiudicata il servizio di igiene ambientale del comune di Ragusa per anni due, a partire dall’1/4/2008 e fino al 31/3/2010

Tenuto conto che

l’ATO Ragusa Ambiente, titolare del servizio integrato dei rifiuti, non ha proceduto in accordo col comune, in previsione della scadenza del 31.3.2010, ad avviare  le procedure per indire una nuova gara di evidenza pubblica per l’affidamento della raccolta dei rifiuti solidi urbani, scaricandosi reciprocamente  la responsabilità con gli uffici dell’Amministrazione Comunale, settore Servizi Ecologici, oltre che tra l’allora Presidente dell’ATO ed il Sindaco stesso, con il risultato che alla scadenza  contrattuale si è dovuto procedere ad una proroga di sei mesi , dall’1.4.2010 al 30.09.2010  a favore ditta Busso Sebastiano s.r.l., gli stessi patti e condizioni, del contratto n. 29788 stipulato in data 26.3.2008 .

Considerato che

La scadenza della suddetta proroga è ormai vicina e nessuna notizia è emersa in merito alla preparazione , da parte dell’ATO rifiuti – ( tra l’altro senza più un c.d.a. e con dei liquidatori alla guida )- di una nuova gara di evidenza pubblica per la raccolta dei rifiuti nel comune di Ragusa, così come impone la legge.

SI CHIEDE

di conoscere :

-          quali azioni l’Amministrazione ha intrapreso nei confronti dell’ATO Ragusa Ambiente, titolare del servizio integrato dei rifiuti, affinché venga indetta ed espletata la nuova gara, avuto riguardo ai tempi necessariamente lunghi e , soprattutto, tenuto conto della scadenza degli A.T.O. rifiuti fissata per legge al 31.12.2010.

-            quali provvedimenti ha adottato o intende adottare l’Amministrazione, in caso di inattività dell’ATO, per garantire il servizio di igiene ambientale a Ragusa, dopo la scadenza della proroga, fissata al  30/9/2010,  tenuto conto della eccezionalità della proroga, al limite della legittimità, di un contratto così oneroso ( €.7.510.439,00 sono stati già impegnati fino al 21.12.2010, di cui €.4.214.266,28 fino al 30.9.2010) e per un servizio così importante e delicato per la salute pubblica.

Alla presente si richiede risposta scritta e orale al primo Consiglio Comunale utile per l’attività ispettiva e, in ogni caso, entro i termini previsti dalla normativa e dal regolamento vigente.

RAGUSA  15 Settembre 2010

Il Capogruppo Consiliare

Salvatore Martorana

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“Marina campione di tranquillità”

10 settembre 2010 Nessun commento

Siamo sempre stati i primi e i più convinti sostenitori dell’azione encomiabile delle Forze dell’Ordine e continuiamo ovviamente ad esserlo e siamo anche stati coloro che con convinzione avevano fatto la richiesta, disattesa, della presenza di una unità mobile a Marina di Ragusa nelle ore notturne a Piazza Duca degli Abruzzi ma oggi dissentiamo fortemente  dal quadro idilliaco che in conferenza stampa i vertici delle forze dell’Ordine hanno voluto fare assieme al Sindaco di Ragusa. I reati contro il patrimonio saranno pure diminuiti nel week end di ferragosto e questo è positivo ma non sono certo diminuiti nell’intera stagione estiva !!! dire che “Marina è stata campione ” o campionessa ” di tranquillità” non corrisponde in alcun modo alla verità. Mai come quest’anno a Marina di Ragusa decine e decine di malcapitati si sono visti rubare o danneggiare il proprio motorino. Per capire anche la pervasività della microcriminalità registrata ! malgrado i carabinieri di Marina avessero provveduto all’arresto di alcune persone intenti a rubare motorini in Via Benedetto Brin (paradossalmente e provocatoriamente si rubava davanti al Comando della Polizia Municipale) l’attività delinquenziale è continuata imperterrita ed anche successivamente a quegli arresti si sono avuti altri furti e non certo solo nelle ore notturne ma parliamo alle 22 in  piena Piazza Malta. Sono riusciti a salvarsi dalla “mattanza” delle moto che avevano 3-4 sistemi di blocchi; praticamente avvolti nelle catene ! Riteniamo pertanto che la “percezione di sicurezza come valore aggiunto” non abbia avuto la giusta “misurazione”.

Ragusa, 10 settembre 2010

IL DIRETTIVO PROVINCIALE

MARIO ZAGARA

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INTERROGAZIONE

8 settembre 2010 Nessun commento

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Oggetto : “CANNONI DI FERRO DEL MONUMENTO AI CADUTI DI MARINA DI RAGUSA”.

Premesso che

I due cannoni di ferro che si trovavano accanto al monumento eretto in ricordo ai caduti in guerra di Marina di Ragusa sono  scomparsi dal posto dove erano allocati subito dopo la conclusione dei lavori per la riqualificazione del Lungomare di ponente ;

considerato l’indubbio valore storico e culturale dei due cimeli:

i due cannoni, infatti, risalgono alla fine del Settecento o inizi dell’Ottocento e – dicono le cronache- sono stati ritrovati assieme ad un terzo, nel lontano 1893 sugli scogli di “Mazzarelli”. Appartenevano sicuramente a qualche vascello naufragato nella zona e per quasi un secolo sono rimasti abbandonati in bella vista , a pochi metri di distanza dalla torre , a fianco della casa dove aveva sede la “dogana”. Nel 2000, grazie all’azione politica del Consiglio di Quartiere di Marina di Ragusa, i cannoni furono ripuliti dalla ruggine, dotati di nuovi affusti e posti accanto al monumento ai caduti, quasi a simboleggiare la rinascita  della nuova “Marina di Ragusa” senza dimenticare il passato della vecchia “Mazzarelli”. I cannoni fanno parte della storia di Marina di Ragusa e costituiscono uno  dei reperti storici più distintivi della frazione marinaresca. Assieme agli altri due cannoni di ferro esistenti nella torre – così come scrive il Prof. Giuseppe Gurrieri nella sua recente opera “ Mazzarelli ovvero Marina di Ragusa, Gocce di Storia ” – rappresentano il più importante complesso di artiglieria arrivato fino a noi e che nessun altro paese del litorale possiede.        

tenuto conto

-          che nel progetto di riqualificazione del Lungomare di ponente non era previsto nessun intervento modificativo del Monumento ai caduti e che quindi nessun spostamento dei due cannoni era stato previsto;                                            

SI CHIEDE

di conoscere :

- che fine hanno fatto i due cannoni di ferro che prima dell’inizio dei lavori erano situati a fianco del monumento ai caduti

- quando verranno rimessi al loro posto, dato che sono trascorsi ormai quasi due mesi dalla fine dei lavori.

- se l’assessorato da lei diretto era stato informato dello spostamento dei due cannoni e se per tale intervento era necessario informare gli Uffici della Sopraintendenza.

- di indicare se è a conoscenza dell’esistenza di ostacoli al ripristino della situazione precedente ai lavori.

Alla presente si richiede risposta scritta e orale al primo Consiglio Comunale utile per l’attività ispettiva e, in ogni caso, entro i termini previsti dalla normativa e dal regolamento vigente.      .

RAGUSA 08/09/ 2010

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Dipartimento Politiche Giovanili Italia dei Valori RAGUSA

8 settembre 2010 Nessun commento

In questi mesi si sta consumando nel Paese la più grande opera di smantellamento della scuola pubblica che vede nei giovani e nel personale scolastico le prime vittime: le cifre, rispetto ai tagli previsti dalla riforma Gelmini, parlano chiaro: 25.600 licenziamenti, oltre il 50% dei quali concentrati nel sud d’Italia. Questo anno i precari in attesa della nomina annuale sono circa 20 mila di cui 13 mila docenti, e 7 mila Ata. Con ciò stanno calpestando a piè pari il diritto costituzionale all’istruzione, e con esso stanno precludendo il futuro di migliaia di famiglie e, in modo indiretto, stanno cacciando fuori dall’italia noi giovani.

Riguardo a questi numeri, oltre che indignarci, ci sentiamo presi in giro nel sentir parlare il Ministro Gelmini, di meritocrazia; questo è un atteggiamento contraddittorio sulla pelle del sistema dell’istruzione.

Il governo deve cambiare politica e ritirare i tagli. È inutile che proponga soluzioni tampone che mortificano i lavoratori e affossano la scuola pubblica.

Il nostro pensiero va a tutti quei lavoratori che in queste ore, con non poche difficoltà,  presidiano l’ex Provveditorato agli studi di Ragusa, dimostrando la tenacia e la fermezza di chi non si è mai arreso. E ci dispiace che il sindaco (che sostiene l’attuale Governo) sia lontano, anche fisicamente, dal problema. Piuttosto di indire, come sarebbe nelle sue facoltà, un consiglio comunale aperto sul problema precari, ha preferito convocare per lunedì  una conferenza dei sindaci circa il problema della scuola presso una stanza dell’Ato ambiente, come se non volesse dar voce ai precari risolvendo da solo la delicata situazione.

Nel frattempo, però, il sindaco qualcosa per la scuola l’ha fatta, eccome: questo venerdi si terrà presso il Comune una conferenza stampa in cui l’amministrazione intende promuovere il gioco del golf ai giovani studenti  delle nostre scuole… in effetti, è troppo poco. Non abbiamo nulla contro il golf ma se il sindaco ha cosi’ tanto a cuore questa disciplina, a partire dalla prossima primavera avrà tutto il tempo per poterla praticare.

Stando alle parole dell’amministrazione tutto va bene, e chi solo si permette di suggerire o far notare delle scelte sbagliate come in questo caso si viene messi al bando,  marchiati di dilettantismo.

Possono dare decine di premi ai quei ragusani che abbandonano Ragusa, possono promuovere in quel che resta della scuola la disciplina del golf; ma noi Giovani IdV saremo sempre al fianco dei cittadini più deboli

Giovani Italia dei Valori – RAGUSA

Vito LaTerra

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Avviso pubblico per realizzazione strutture alberghiere nel territorio comunale. Nessun indirizzo da parte dell’amministrazione per il territorio se non per la periferia! “come al solito”!

5 settembre 2010 Nessun commento

Presso il consiglio di  quartiere Centro abbiamo trattato la delibera di giunta per la realizzazione di strutture alberghiere in città ovvero “l’avviso pubblico per manifestazione d’interesse alla realizzazione di strutture alberghiere nel territorio comunale, previa variante al Prg”.

Personalmente questa delibera non mi ha per niente convinto, anzi, ho fatto rilevare che la delibera a mio avviso ha un’impostazione “sbagliata” in quanto non si evincono linee guida precise da parte del Comune per favorire la crescita turistica del territorio in maniera armonica ed in particolare del centro storico.

Centro storico che rispetto ai parametri presenti nella delibera di fatto viene escluso.

Il provvedimento dunque tende a prilegiare la nascità di attività ricettive nelle zone periferiche della città, così come si evince dall’allegato A all’articolo 2, dove vengono stabiliti parametri che tendono di fatto ad indirizzarne la realizzazione in periferia ma senza un preciso indirizzo da parte dell’amministrazione.

Io credo invece che dovrebbe essere il comune a stabilire prima quali dovrebbero essere le zone in cui è preferibile insediare queste infrastrutture,  dando in questo modo un preciso indirizzo di sviluppo e di crescita ad un territorio che altrimenti rischia di crescere disordinatamente e di vanificare le potenzialità del nostro meraviglioso territorio che madre natura e i nostri avi ci hanno donato.

Dunque un provvedimento che va a discapito in particolare del centro storico di Ragusa superiore.

In tal senso  in attesa che l’atto venga votato dal consiglio comunale, le proposte del sottoscritto per aiutare il centro storico dove oggi esistono situazioni sociali ed economiche molto critiche, sono quelle che l’amministrazione comuanale dovrebbe creare i presuspposti per favorire la nascita di nuovi B&B e soprattutto la realizzazione di alberghi diffusi che consentirebbero il recupero d’intere porzioni di territorio, oltre a favorire la nascita di attività commerciali, artigianali e artistiche.

C’è la forte necessità di rilanciare tutto il centro storico di Ragusa superiore in particolare che è in forte difficoltà dal punto di vista sociale ed  economico.

La popolazione ragusana non cresce, un dato riportato in consiglio dallo stesso assessore ai Centri storici Giaquinta, dunque mi chiedo che senso ha continuare a perseguire  una politica che favorisce lo sviluppo delle zone periferiche quando questo tipo di azione politica  produce il progressivo spopolamento del centro storico?

A mio avviso questo è un fatto negativo per l’intera città!

Dopo un lungo intervento in consiglio del sottoscritto i consiglieri hanno convenuto con quanto da me detto e l’atto è stato alla fine votato negativamente dalla maggioranza dei presenti e in questo senso do atto ai consiglieri tutti di avere avuto un ateggiamento costruttivo rispetto al quartiere rappresentato.

Un segnale, l’ennesimo, comunque importante dalla circoscrizione !

Ragusa li 04/09/2010.

Il Consigliere Circoscrizionale di Ragusa Centro I D V

Gianluca Salonia

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