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Archivio per ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA – ITALIA DEI VALORI

28 ottobre 2010 Nessun commento

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Nella seduta del Consiglio di quartiere di Ragusa Centro del 26/10/2010 si è trattato l’argomento ZRU alla presenza del rappresentante dell’ASCOM di Ragusa, Giglio, con l’assessore alla viabilità Tasca, del comandante della Polizia Municipale dottor Spata, del vice-comandante Dott.ssa Criscione e da Umberto Ravallesi, Ispettore Ufficio Viabilità.

L’assessore ha fatto il punto della situazione sulla attuale sperimentazione e ha riferito che dopo un  attento monitoraggio da parte della Polizia Municipale ha deciso di confermare quanto finora fatto.

Ricordo che rispetto a questa sperimentazione avevo chiesto in passato con forza diverse modifiche che riguardavano via S.Anna e  un tratto di Corso Italia supportate dalla raccolta firme di cittadini e commercianti che sono state recepite ed apportate.

Unica richiesta che rimane non applicata riguarda via Garibaldi in cui chiedevo un ridimensionamento delle strisce gialle in favore delle strisce blu invocate da diversi commercianti, avvalorata dal fatto che anche la Polizia Municipale ha riscontrato che per diverse ore gli stalli rimangono inutilizzati.

Successivamente  il rappresentante dell’ASCOM ha avanzato risposte circa  un progetto di ampliamento delle ZRU e di conseguenza delle strisce blu per il centro storico presentato alcuni mesi prima.

Premesso che al sottoscritto e a IdV stanno a cuore sia i residenti che i commercianti su tale progetto ho ritenuto di dover esprimere diverse perplessità legate a diversi motivi.

Innanzitutto mi sembra prematuro parlare di ampliamento di ZRU e strisce blu in questo momento visto che pare a breve sarà inaugurato il parcheggio del Tribunale che andrà ad aggiungere nel centro 125 posti auto e dunque la priorità a mio avviso è capire come far funzionare al meglio questa struttura e sopratutto capire in che modo sarà gestita, considerazione questa condivisa nell’ambito del consiglio.

Ricordo che in tempi non sospetti avevo già sollevato questo  tema ritenendo fondamentale l’aspetto gestionale dei parcheggi che non era stata ancora pianificata ma senza nessun riscontro.

E infatti  ho appreso  dall’assessore che non si conosce ancora ad esempio il piano tariffario del posteggio e che non si sa se verranno o meno agevolati i residenti, solo per fare qualche  esempio.

Un elemento quello della gestione che avevo detto già in passato doveva essere pianificato prima, prima della scelta dell’amministrazione Dipasquale di cedere  alla ditta la gestione dei tre parcheggi strategici per il centro storico di Ragusa superiore in cambio della costruzione a proprie spese del parcheggio di Piazza Poste.

Una situazione dunque ancora tutta da decifrare in un  contesto  che come IdV abbiamo e evidenziato in più occasionie che  fa emergere ancora una volta come non vi sia un progetto ben definito sul futuro di questo quartiere storico.

Un futuro che ci sta a cuore e che per questo seguiamo con attenzione con proposte precise e costruttive e nel caso specifico dei posteggi per il centro storico di Ragusa superiore non vi è dubbio che bisogna procedere in assenza di una precisa programmazione con passaggi graduali che vanno verificati di volta in volta per migliorare la vivibilità del quartiere e per dare risposte concrete sia ai commercianti che ai residenti.

In questo scenario comunque  ancora una volta  evidenzio come non si sia ancora sfruttato adeguatamente   l’utilizzo delle isole periferiche esistenti per creare un interscambio attraverso bus navetta tra periferia e centro storico e come il trasporto pubblico non fornisce  ancora risposte soddisfacenti per l’utenza.

Ragusa li 27/10/2010.

Consigliere Circoscrizionale ITALIA DEI  VALORI

Ragusa Centro

Gianluca Salonia

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da www.telenovaragusa.it:acqua inquinata ma Dipasquale gira la frittata

27 ottobre 2010 Nessun commento

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Nei primi anni del novecento arrivò a Catania uno spettacolo teatrale talmente memorabile, per allora, che i nostri anziani novantenni ricordano ancora i loro genitori con abiti da gran sera partiti con cavallo e carrozza per vedere Fata Mamiris regina del trasformismo. Questa maga del mutamento repentino e della libera interpretazione della realtà mai accertabile, ci è tornata in mente leggendo l’ultimo colpo di scena del sindaco Nello Dipasquale che ha presentato un esposto in Procura contro ignoti per sapere chi ha inquinato le sorgenti della Cava Misericordia da dove sgorga la nostra acqua utilizzata nelle nostre case. L’esibizione della frittata rigirata non è la prima volta che viene magistralmente eseguita dal nostro sindaco il quale ebbe modo di stupirci con una manifestazione di conclamata innocenza quando, improvvisamente, abbandonò gli amministratori dell’Ato rifiuti (c’era in prima fila anche il suo alleato e amico Franco Muccio), chiedendone a gran voce le dimissioni dato che tutto andava e va a scatafascio in quel mondo di immondizia. Il cambio di scena, in Dipasquale, avviene sempre grazie alle sua ottime capacità olfattive che appena percepiscono la puzza di inchiesta gli fanno mutare la pelle. C’era un’indagine sull’Ato ed ecco Nello Dipasquale che prende le distanze da chi amministra quella baracca; c’è un’altra indagine sull’acqua che lui amministra e voilà dito puntato sugli ignoti colpevoli. Basta poco per difendersi dall’illusionismo: basta attenersi ai fatti, far funzionare la logica. L’indagine sull’acqua inquinata a Cava Misericordia è scattata su denuncia di un privato cittadino ai primi di ottobre. I Nas, ossia i carabinieri, hanno svolto il loro lavoro sulle sorgenti. L’Arpa ha già esaminato l’acqua, ed i dirigenti di questo ufficio hanno dichiarato pubblicamente durante un convegno di qualche giorno addietro organizzato dal Rotary che acqua inquinata con ammoniaca e salmonella era stata immessa nella rete idrica. Le sorgenti possono essere state inquinate dal percolato della discarica di Cava dei Modicani che penetra nelle viscere della terra, oppure dalle aziende agricole o da industrie che là, sopra Cava Misericordia, non dovrebbero esserci. Sono quei capannoni sorti in zona agricola con autorizzazioni della commissione edilizia nonostante la città di Ragusa sia attrezzata di zone artigianali ed industriali per specifici insediamenti. Il 13 ottobre scorso, in occasione di un incontro promosso da Nello Dipasquale sul piano paesaggistico, l’ambientalista Claudio Conti sollevò la questione dell’inquinamento della sorgente di Cava Misericordia, ma al primo cittadino questa rivelazione non piacque. Subito dopo sussurrò alla stampa la soddisfazione di avere denunciato Conti per procurato allarme. Oggi dopo che tutti i dirigenti dell’Arpa confermano che l’inquinamento c’è stato eccome, Dipasquale trasforma la notizia, l’acchiappa, se ne impossessa e annuncia al popolo di voler trovare i responsabili. Non sappiamo chi sia l’untore o gli untori delle acque, sappiamo, però, chi sono coloro che dovrebbero controllare le acque e tutelare la nostra salute. Due responsabili di acque, già li abbiamo. Uno è il sindaco di Ragusa che in base ad uno studio commissionato nel 1994 per adeguare le fonti di approvvigionamento idriche alle norme della legge 236 del 1988 doveva mettersi in regola rispettando tutte le indicazioni e le precauzioni; in primo luogo la definizione delle fasce di rispetto ossia la protezione delle zone in cui vi sono le sorgenti. Farlo è facile. Basta non insediare aziende che possono immettere nell’acqua, o nel terreno circostante le sorgenti, sostante nocive derivate dalla produzione agricola o industriale. Ma possiamo mai immaginare Nello Dipasquale che ostacola l’edificazione di un capannone sulla cima delle cave naturalistiche, le stesse sapientemente cancellate, sempre dal nostro sindaco, dal parco degli iblei? Sarebbe sì, questa, trasformazione impossibile: da cementificatore a poeta. Come se da un Cassano di colpo sgorgassero parole dotte e fluide. Ed ancora. Possiamo mai immaginare Nello Dipasquale che va da un massaro e gli controlla lo sversamento dei liquami se lo stesso agricoltore viene poi chiamato a far parte dell’esercito della conservazione ottusa capitanata, guarda un po’, sempre dal primo cittadino? Sarebbe come trasformare con un tocco di bacchetta magica Ciccio Barone da uomo di discoteca a topo di biblioteca. Impossibile anche per il nostro sindaco. Passiamo al secondo responsabile. Il dottore Paolo Roccuzzo farmacista chiamato a Palazzo per occuparsi delle acque comunali. L’incarico era la ricompensa per un sostegno elettorale, rapporto risultato privatissimo ed esauritosi a solo beneficio di Roccuzzo e, a cascata, di Giaquinta, ora assessore, poichè la comunità non ha avuto niente da questa collaborazione. Infatti, le acque della Misericordia erano inquinate e neanche l’esperto lo sapeva. Ci auguriamo che gli ignoti siano individuati, denunciati, acciuffati, imprigionati, e con altrettanta partecipazione consigliamo al sindaco di modernizzare il suo repertorio di propaganda: i trucchi primo novecento di Fata Mamiris regina del trasformismo non incantano e non ingannano più.

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”l’inaugurazione del nulla”

20 ottobre 2010 Nessun commento

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Il 19 ottobre del 2009, un anno e 1 giorno fa a seguito di una nota del 15.10.2009 del Sindaco di Ragusa e del suo rappresentante all’Ato l’ex Presidente Vindigni  si inaugurava l’impianto di compostaggio a Cava dei Modicani a Ragusa. L’annuncio “della cerimonia” di inaugurazione fu, come sempre tutto ciò che precede e accompagna Di Pasquale, offerto alle masse nella forma urbi et orbi, “ il 1° dei 2 impianti provinciali”, la solita primogenitura sbandierata e poi “seguirà un rinfresco”. Il rinfresco c’è stato ma il compostaggio non l’abbiamo mai visto ! Il giorno dopo, 20 ottobre del 2009 (esattamente un anno fa), conoscendo fatti e personaggi Italia dei Valori diramò un comunicato dal titolo :”l’inaugurazione del nulla”.

A febbraio di quest’anno il Comune di Ragusa ha comunicato che “l’impianto di compostaggio era attivo da giorno 10.02.2010” . Affermazione del tutto falsa !  puntualmente Italia dei Valori  con il Consigliere Provinciale Giovanni Iacono e il Consigliere Comunale Salvatore Martorana oltre alla presentazione delle interrogazioni diramò un comunicato stampa il  27.02.2010 dal titolo :”i costi del nulla” nel quale si smascherava  facilmente la propaganda,  dimostrando che la frazione umida veniva portata a pagamento a Grammichele Kalat Ambiente e che l’impianto di compostaggio non era mai stato attivato. Abbiamo atteso esattamente un anno e un giorno dall’inaugurazione del nulla e ribadiamo che anche su questa vicenda Italia dei Valori aveva purtroppo ragione. “Purtroppo” perché a rimetterci è ancora una volta la popolazione infatti a cava dei Modicani le cose continuano a non funzionare anche perché i “musicisti” sono cambiati ma il “direttore d’orchestra” è lo stesso, la puzza nauseabonda che dimostra la mancata gestione del percolato è ulteriormente aumentata, i rifiuti continuano a svolazzare per km e km, la raccolta differenziata langue, i lavoratori della discarica continuano a denunciare le mancate spettanze e il non rispetto delle norme di sicurezza e speriamo che nell’inquinamento delle falde di pochi giorni fa non vi sia una causa riferibile alla discarica. Il Sindaco ha un ruolo primario nel processo di degrado dell’intera zona dove tra l’altro ha da tempo pensato di mettere i mega aerogeneratori Eolici,  non ha voluto inserire le cave naturalistiche nella perimetrazione del Parco degli Iblei e sta accelerando  per fare anche la quarta vasca. Ci attendiamo ovviamente che seguirà alla presente l’applicazione del metodo Di Pasquale teso a far colpire dai consiglieri south boys  le poche aree di dissenso senza entrare nel merito delle questioni poste ma compiendo attacchi personali sui dissenzienti.

Ragusa,  20 ottobre 2010

Il Coordinatore Cittadino                                                                                I Gruppi Consiliari

Venerando Cintolo                                                                       Giovanni Iacono Cons.Prov.le

Salvatore Martorana Cons.Comunale Ragusa

I gruppi alle Circoscrizioni di Marina, Ovest, Centro

Giuseppe Rosetta, F. Antoci, S.Garofalo, G.Salonia

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COMUNICATO STAMPA

20 ottobre 2010 Nessun commento

Oggi si è svolto il Congresso Cittadino di Italia dei Valori all’Hotel Montreal a Ragusa.

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Il congresso molto partecipato ed unitario ha visto la presenza del Coord. Regionale Sen. Fabio Giambrone, del coord. prov.le Giovanni Iacono ed è stato presieduto ed ottimamente condotto dalla Garante, resp. prov.le donne Carmela Nicita.

Dopo gli interventi dei rappresentanti dei Partiti vi è stata la relazione introduttiva del Commissario uscente Fabio Antoci che ha svolto un excoursus delle innumerevoli iniziative ed attività che il Partito ha attuato dalla scuola, all’ambiente, alle politiche urbanistiche, al centro storico, all’agricoltura, dell’impegno per i referendum prima il lodo Alfano e poi i tre referendum su Acqua, Nucleare, Legittimo Impedimento. Antoci ha anche evidenziato gli ottimi risultati elettorali conseguiti.

E’ seguito l’intervento del Sen. Fabio Giambrone che dopo avere ancora una volta ringraziato il partito provinciale che è “modello per IdV Regionale” ha stigmatizzato  l’accordo del Pd con Lombardo ed evidenziato come l’unica opposizione vera in Sicilia è quella di Italia dei Valori perchè il resto da Miccichè a Firrarello è solo lotta sfrenata per il potere.

Giambrone ha fatto poi riferimento a tutte le politiche di vera e propria “macelleria sociale” che sta attuando il Governo Berlusconi in ogni settore.

Cintolo Venerando ha poi  con grande passione e convinzione la propria mozione  tracciando le linee dell’attività che il Partito intende svolgere in alternativa all’attuale governo della città.

Nell’articolata mozione il neo segretario ha toccato tutti i punti che hanno riguardato le scelte scellerate del Sindaco Di Pasquale sul territorio dai peep, ai centri storici, all’opposizione ai veri strumenti di sviluppo sostenibile e ai metodi adoperati per mettere a tacere il dissenso.

Cintolo, in linea con quanto determinato in sede di Congresso Provinciale, ha rilanciato le primarie aperte a tutta la città a cominciare dai mondi vitali rappresentati dall’Associazionismo, dai gruppi formali ed informali  ai partiti che vorranno condividerne il percorso programmatico. La nuova segreteria vuole continuare ad essere vicina ai problemi delle persone e a “riportare in alto il primato della politica”.

Poi è stata presentato il nuovo direttivo cittadino composto da:Antoci Fabio, Azzone Elena, Baglieri Elena, Distefano Daniele, Leggio Antonio, Lorefice Marco,  Martorana Luigi (vice-coordinatore), Saddemi Giuseppe, Tumino Chiara oltre a tutti gli eletti al comune e alle circoscrizioni di Ragusa.

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Vi è stato poi un intenso dibattito al quale molti iscritti hanno apportato il loro contributo e le conclusioni del Congresso la garante  le ha affidate al coord. provinciale Giovanni Iacono che si è detto felice di poter sperimentare come il Partito da zero rappresentanze  in poco più di due anni è riuscito democraticamente a formarsi una seria, unita e determinata classe dirigente con Eletti, Iscritti e con  l’apporto di tante persone  che al di là delle appartenenze oggi liquefatte vedono in Italia dei Valori una Italia dove riporre la propria speranza !  ”

Ragusa li 17/10/2010.

ufficio stampa IdV Ragusa

Gianluca Salonia – Luigi Martorana

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IL VERDE MONUMENTALE ESTIRPATO DAI PROGETTI

16 ottobre 2010 Nessun commento

CONSIGLIERI CIRCOSCRIZIONALI RAGUSA CENTRO

GIANLUCA SALONIA IdV – EUGENIO LAURIA UdC

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I sottoscritti consiglieri circoscrizionali di Ragusa Centro hanno sentito di dover fare qualcosa per scongiurare l’estirpazione degli oleandri secolari di via Roma prevista nel progetto di riqualificazione della storica via del centro storico di Ragusa superiore.

In tal senso evidenziamo il sostegno del parroco della cattedrale Padre Tidona, di Mimì Arezzo commissario provinciale MpA ed ex Assessore alla Cultura, del celebre fotografo Leone, di Mario Nobile, autore di autorevoli volumi storici su Ragusa e del Professore Flaccavento oltre a quella di Architetti e amanti del centro storico.

Abbiamo presentato presso il Centro Pastorale di San Giovanni sita in piazza San Giovanni la petizione popolare indirizzata al Sindaco del Comune di Ragusa e al Settore VIII – Centri Storici e Verde Pubblico in cui i cittadini chiedono che venga effettuata una variante al progetto esecutivo avente come titolo” Progetto di pubblica illuminazione e riqualificazione della via Roma” al fine di inserire, nella progettazione esecutiva e, successiva realizzazione dell’opera gli alberi secolari di Oleandro attualmente presenti nella via Roma.

A tal proposito abbiamo evidenziato che non solo nel nuovo progetto di riqualificazione di via Roma si  prevede la loro estirpazione, ma la stessa fine è prevista anche nel  progetto restante per la compresa tra C.So Italia e la Rotonda di fine via Roma.

Ebbene ricordare che  questi alberi  hanno oltre un secolo di vita, infatti sono stati piantati alla fine dell’800 quando fu pavimentata l’originaria via Addolorata oggi via Roma, come testimoniano i vari libri storici di Ragusa e le relative fotografie; pertanto, possono essere considerati a pieno titolo “verde monumentale”.

Infine facciamo notare che  nel progetto è prevista la piantumazione di vari alberi e dunque non si capisce perché non integrare una memoria storica (come gli attuali oleandri secolari) con altre previste nel progetto anziché prevederne l’estirpazione, valorizzando e rispettando il passato che incontra il futuro.

Per tutti questi motivi legati all’amore che condividiamo per il centro storico abbiamo voluto fare questa petizione popolare nella speranza che i cittadini possano condividere quanto sopra per salvare un pezzo (verde) di storia di Ragusa superiore evitando quanto è stato fatto in passato (vedi alberi C.so Italia).

Ragusa li 15/10/2010.

Consigliere Circoscrizionale Ragusa Centro IdV -Consigliere Circoscrizionale Ragusa Centro  UdC

Gianluca Salonia                               Eugenio Lauria

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ITALIA dei VALORI Coordinamento Provinciale : COMUNICATO STAMPA

16 ottobre 2010 Nessun commento

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In riferimento al comunicato stampa diramato dal presidente della sezione Ascom di Ragusa, Cesare Sorbo,  si dichiara che non abbiamo usato in alcun modo le frasi che ci sono state attribuite e d’altronde sarebbero assolutamente in contrasto con gli obiettivi, gli incontri effettuati in questi anni con gli stessi commercianti e  con l’impegno profuso nel centro storico a difesa proprio delle attività  produttive e commerciali.

Anzi in risposta ad una domanda che c’era stata rivolta se non ritenevamo contraddittorio il comportamento dei commercianti abbiamo più e più volte ribadito che i Commercianti vivono nel centro storico una “condizione di disperazione”.

Abbiamo usato proprio il termine “Disperazione” e non in termini dispregiativi ma esplicativi di una condizione nella quale si sono venuti a trovare.

In tal senso abbiamo sempre auspicato delle azioni politiche atte a risollevare un comparto che definiamo fondamentale per il tessuto economico e sociale del centro storico di Ragusa superiore.

Da parte nostra abbiamo sempre sostenuto questo comparto con  proposte concrete  proprio perchè ci stanno  a cuore tutti i commercianti,  non a caso abbiamo da tempo proposto di dotare il fondo destinato agli stessi per attutire i disagi di lavori pubblici di rilevante durata di opportuna copertura finanziaria, cosa che finora non è stata fatta.

Siamo sempre stati a fianco dei cittadini e dei commercianti che operano nel centro storico attraverso diversi incontri pubblici e  con azioni concrete atte ad ascoltare i bisogni e i problemi per ricercare insieme soluzioni come ad esempio la raccolta di firme per chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine in questo territorio che presenta delle criticità.

Ricordiamo il nostro impegno per il progetto di via Roma, teso a dare un contributo di proposte concrete  al fine di ottenere un risultato quanto più qualificato ed efficace  possibile e ricordiamo che anche la proposta di una diversa destinazione d’uso di Palazzo Ina in Centro Polifunzionale  va nella direzione di una maggiore rivitalizzazione del centro storico di Ragusa superiore.

In tal senso si evidenzia che IdV è un partito che ha veramente a cuore il centro storico, i cittadini che vi risiedono e i commercianti che vi operano e pertanto nessuna delle  persone che hanno svolto la conferenza stampa ha offeso nessuno, la nostra parola d’ordine è quella di fare il massimo nell’interesse generale e mai opposizione, a prescindere.

Concludiamo affermando che siamo assolutamente concordi sulla necessità che i lavori di riqualificazione di via Roma inizino a  condizione che si rendano  fruibili i parcheggi di via Natalelli e si riapra  il corso Italia nel tratto interessato dai lavori del parcheggio di piazza Poste e questo come evidenziato dall’Ascom proprio per creare meno disagi possibile ad un tessuto economico che vive un momento di grande fragilità.

Ragusa li 15/10/2010

CONS.PROVINCIALE IDV – CONS. CIRCOSCRIZIONALE RG CENTRO IDV – COMPONENTE COMMISSIONE CENTRI STORICI IDV

Giovanni Iacono           -              Gianluca Salonia                    -                     Elena Azzone

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Coordinamento Provinciale RAGUSA

14 ottobre 2010 Nessun commento

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Alle 13,40 ci siamo congedati da S.E. il Prefetto ed abbiamo concluso la civile e partecipatissima manifestazione che è iniziata con il sit in davanti alla Procura della Repubblica di Ragusa. L’iniziativa promossa da Italia dei Valori ha trovato l’adesione di Legambiente, di Italia Nostra, del movimento Tutela terre d’oriente, della Federazione della Sinistra, di Sinistra Europea Libertà (Sel) e di tanti cittadini che hanno voluto portare la loro silenziosa ma significativa testimonianza. I primi ad aderire ed essere presenti sono stati il Maestro Piero Guccione, lo storico Prof. Paolo Nifosì, il fotografo Giuseppe Leone, il critico teatrale F.Leggio, lo scultore Giuseppe Pulvirenti. L’incontro del Procuratore con una foltissima delegazione è stato molto cordiale e si ha avuto modo di illustrare al Procuratore tutti i motivi di preoccupazione per il clima che in questi mesi è stato creato per alimentare una tensione sociale contro il Parco degli Iblei prima e il Piano Paesaggistico dopo. Si sono dibattute le diverse sofferenze ambientali a cominciare dall’inquinamento dei pozzi di Cava Misericordia alle costruzioni di capannoni industriali nelle zone agricole e Legambiente ha presentato anche una documentazione inerente i fatti che hanno contrassegnato tutto l’iter del piano fino all’ultima “adunata” fatta con gli agricoltori lunedì a seguito di messaggi di tipo apocalittico. Abbiamo chiesto con determinazione che si faccia luce sulla reale consistenza di tutti questi numeri (progetti bloccati, aziende bloccate, miliardi persi, lavoratori licenziati, ecc.)  che ogni giorno vengono diffusi da soggetti Istituzionali e che hanno la natura di aumentare ogni giorno in forma esponenziale.   Il Prefetto ha ascoltato con molta attenzione ed apprezzato gli interventi dei componenti la delegazione che era capeggiata dal Maestro Piero Guccione e si è detto disponibile, così come ha fatto con tutti coloro che sul piano paesaggistico hanno una visione diversa,  ad avere una continua interlocuzione sulle tematiche legate allo sviluppo ecosostenibile e alla tutela dell’ambiente ed ha anche dichiarato la sua particolare attenzione per le problematiche discusse dai quali discendono strategicamente ed irreversibilmente il futuro della nostra provincia.

Ragusa,  13 ottobre 2010

Coordinatore Provinciale

Giovanni Iacono

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Dipartimento Politiche Giovanili Italia dei Valori RAGUSA

11 ottobre 2010 Nessun commento

Attraverso il presente comunicato il Dipartimento Politiche Giovanili di Italia dei Valori esprime la propria adesione alla manifestazione del mondo della scuola che avrà luogo a Ragusa in P.zza Zama venerdì 8 ottobre alle 9:00.
Continuano a chiamarla Riforma, ma a noi sembra tanto un taglio orizzontale al sapere, infatti da questo Settembre hanno tagliato altri 41.200 posti (25.600 docenti e 15.600 ATA), dopo i 57.000 eliminati lo scorso anno. Vogliono distruggere la scuola pubblica distruggendo le risorse umane e negando normali apporti finanziari. In tutta Europa, nonostante le note difficoltà finanziarie, nessun governo tocca la scuola, che anzi ottiene finanziamenti ulteriori. In Italia, il Paese che, come dimostrano i recentissimi dati OCSE, spendeva già la percentuale più bassa del prodotto interno lordo per istruzione, università e ricerca, vengono sottratti alla scuola 8,5 miliardi di euro. Il saldo è
peraltro negativo anche sotto il profilo della qualità. Per la prima volta abbiamo un Liceo Scientifico privo del latino, una drastica riduzione dei programmi di storia nella Primaria, l’impoverimento generalizzato delle ore di italiano, il taglio delle ore di laboratorio persino negli istituti Tecnici e nei Professionali. Il Governo delle tre “i” ha addirittura ridotto l’informatica e fatto
sparire il bilinguismo nella Media di primo grado. Questa è una scuola minimalista: una vera e propria condanna per un Paese ove il 47% della popolazione in età  lavorativa ha al massimo la terza media (dati Istat). Particolarmente allarmante risulta la situazione delle università dove, per effetto della riforma attualmente in discussione in Parlamento, avranno il sopravvento criteri di gestione meramente aziendalistici a discapito della qualità della didattica e della ricerca.

Una scuola pubblica forte e vitale è la chiave di un paese civile, sano e prospero, base di cittadini preparati e menti vivaci e consapevoli. Quella in cui vivremo invece sarà una scuola di stampo fortemente classista poichè, mentre da un lato i figli dei ricchi potranno permettersi preparazioni elitarie in istituti privati sempre più distinti per livello di insegnamento e di strutture (si noti come la scelta di affrontare la crisi apportando tagli all’istruzione non influisca in alcun modo su questi istituti che invece vedono aumentare le risorse destinategli dal governo); dall’altro lato i figli della gente “normale” che non può permettersi le “rette” dei privati saranno costretti a studiare in strutture sempre più fatiscenti assolutamente trascurati dai pochi docenti che intrappolati dai programmi e dall’aumento degli alunni da seguire (spesso più di trenta studenti per classe) non potranno curare le individuali capacità di apprendimento e di sviluppo degli studenti.
L’otto ottobre, data del primo sciopero del nuovo anno scolastico, protesteranno gli studenti, con manifestazioni in tutta Italia. Noi Giovani IdV manifesteremo insieme loro.

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COMUNICATO STAMPA

11 ottobre 2010 Nessun commento

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E cosi alla fine della legislatura l’amministrazione dipasquale si è accorta che esiste anche il centro storico di Ragusa superiore!

Ho appreso infatti che Daniele Pavone , membro del Direttivo della Lista Civica Dipasquale Sindaco e delegato per il  movimento di opinione ad occuparsi delle tematiche relative al turismo ed ai beni culturale ed ambientali ha diramato un comunicato stampa in cui afferma  che  è fondamentale coinvolgere i cittadini e che il Centro Storico di Ragusa Superiore.

Ha anche detto dell’intenzione di organizzare degli incontri con i cittadini che abitano o lavorano nel centro storico, con l’intenzione di ascoltare le loro richieste, proposte ed esigenze.

Bella scoperta davvero e sopratutto belle parole! Peccato che in questi anni l’amministrazione Dipasquale non ha fatto niente di tutto questo e non stupisce che si tiri fuori solo adesso la necessità di incontrare e ascoltare i problemi che riguardano il centro storico, visto la imminente campagna elettorale!

Fermo restando la buona fede di Daniele Pavone, solo ora si rende conto che il centro storico di Ragusa superiore è in forte sofferenza? E sopratutto se guardiamo lo stato generale del quartiere in questi anni di amministrazione Dipasquale la situazione è migliorata o peggiorata? Chiedetelo ai cittadini e ai commercianti che ci vivono e lavorano!

In questi anni qualcuno che la gente l’ha incontrata, ascoltata e coinvolta concretamente su tanti temi importanti c’e’ stato ovvero il sottoscritto ed il partirto che mi sostiene.

Noi abbiamo fatto vera politica partecipata coinvolgendo tanti cittadini in tematiche quali le aree PeeP; il Piano Particolareggiato, la destinazione d’uso di Palazzo Ina a hotel 5 stelle imposta dal Sindaco con  una proposta alternativa quale quella di destinare invece questa struttura a centro polifunzionale-culturale e commerciale un luogo da riempire di contenuti che mancano nel centro da decidere insieme, democraticamente proprio con i cittadini; il progetto di via Roma che proprio a causa di un mancato passaggio dedicato all’ascolto e al confronto con la società civile hanno determinato delle convinzioni progettuali (legittime e professionalmente degne di rispetto) che poi non  hanno convinto  nessuno, infatti ci sono voluti ben tre progetti per arrivare dopo tanto tempo e dopo aver visto lievitare enormenente il budget  dello stesso all’ultima soluzione progettuale; per quanto riguarda poi le iniziative culturali, nel centro storico di Ragusa superiore, ricordo come sia stato puntualmente dimenticato per tutte le stagioni estive e come l’unica iniziativa in estate nel centro storico sia nata dal sottoscritto coinvolgendo i commercianti di via Mariannina Coffa e incoraggiandoli a fare animazioni e a mettere i tavolini fuori con una grande risposta di turisti e cittadini poi da parte dell’amministrazione….il nulla; parlando poi del fenomeno dell immigrazione ricordo come anche in questo caso ho sollevato la necessità di confronto che si è concretizzato in un incontro aperto alla città presso l’hotel Montreal dove l’argomento dell’immigrazione è stato affrontato con serietà grazie anche alla Caritas con dati certi e con uno spirito costruttivo volto all’integrazione e non come fenomeno da accostare ad un altro argomento come quello della sicurezza; Gli incontri pubblici sulla sicurezza nel centro storico sollecitato dagli stessi cittadini che ha visto la partecipazione di centinaia di  persone; l’incontro pubblico  per scongiurare la chiusura richiesta indirizzata al consiglio comunale dai coniglieri di circoscrizione di centro-destra del mercato dell’Ecce Homo…ecc..ecc..

Insomma penso di avere in questi anni dimostrato realmente cosa sia la politica partecipata, con gli incontri con il confronto, con il dialogo, con le proposte, con le raccolte di firme, perchè per me la politcia è servizio che  si può fare solo attraverso la voglia e la pazienza del confronto e non con facili parole usate nei momenti giusti quali le  prossime scadenze elettorali  e sopratutto ci tengo a sottolineare che in questi anni è mancato  fortemente il vero ascolto delle persone e dei loro problemi, abbiamo avuto un Sindaco decisionista che ha scelto per tutti senza ascolto e adottando delle politiche che hanno messo in ginocchio tutto il centro storico di Ragusa superiore sia dal punto di vista sociale che economico.

Ragusa li 02/10/2010

.Il Consigliere Circoscrizionale di Ragusa Centro – Gianluca Salonia

ITALIA DEI VALORI RAGUSA

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13 ottobre 2010 sit in davanti alla Procura a Ragusa. Vogliamo una corretta informazione e non solo sul piano paesaggistico ..

9 ottobre 2010 Nessun commento

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Si comunica che giorno 13 ottobre alle ore 10,30 terremo un sit in davanti alla Procura della Repubblica di Ragusa in Via Traspontino. Un sit in di sostegno al piano paesaggistico dove ribadiremo che il piano è un OBBLIGO DI LEGGE. La nostra iniziativa vuole anche essere una vicinanza al lavoro svolto dalla Soprintendenza di Ragusa nel perseguimento dell’INTERESSE GENERALE e vogliamo esternare dinanzi al Palazzo di Giustizia il diritto alla corretta informazione. Subito dopo ci avvieremo in Prefettura per un incontro con Legambiente e con il Prefetto. Il PIANO PAESAGGISTICO è un riconoscimento di VALORE per un territorio. Piani paesaggistici e territoriali sono in vigore da decenni in tutto il mondo civilizzato e non solo non è morto nessuno di piano paesaggistico o di parco ma grazie ai piani e ai parchi le comunità hanno avuto sviluppo e ricchezza.
Ciò che sta avvenendo in questi mesi in provincia di Ragusa è di una gravità inaudita. Soggetti istituzionali mossi da meri interessi elettorali e di carriera, con in testa il Sindaco di Ragusa, stanno ingenerando una vera e propria strategia di procurato allarme prima sul parco degli Iblei e poi sul piano paesaggistico producendo, pericolosamente, infondate preoccupazioni , paura, sconcerto, disagio, allarme. Già l’11 agosto 2010 con un comunicato avevamo denunciato il clima allarmistico. Una delle affermazioni più soft è stata quella di paragonare il piano ad un “grande delitto”. La tecnica di ingenerare paure, produrre emozioni impressionando le masse, crea (la storia più triste insegna) nella logica azione-stimolo e azione-simbolo una crescente naturale aggressività nei sostenitori e gli esiti non sempre sono prevedibili. Questo tentativo di coinvolgimento e di adunate degli agricoltori (che sono proprio i primi avvantaggiati dal piano paesaggistico e dal parco) paventando rischi e pericoli all’esistenza stessa del loro lavoro e di tutto ciò che hanno costruito finora, oltre ad essere l’esatto contrario di ciò che il piano prevede, è inaccettabile, in diritto e in fatto per chi ha un ruolo di formazione delle norme e in chi ricopre una carica Istituzionale che comprende nei compiti, tra gli altri, l’ordine pubblico. Si riporti il tutto alla normalità e in tal senso invitiamo i deputati regionali Leontini, Ragusa, Incardona che alimentano questa crescente spirale usando toni e scenari apocalittici a leggere il piano, a riappropriarsi di un po’ di responsabilità e ad adoperarsi per migliorare eventualmente il piano attraverso le osservazioni che sono proprio la fase concertativa prevista dalla normativa vigente.

Ragusa, 8 ottobre 2010
Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono

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