APPROVATO NUOVO REGOLAMENTO
PER IL RECUPERO E RESTAURO
DECISIVO INTERVENTO DELL’ARCH. ELENA AZZONE DI ITALIA DEI VALORI
La Commissione Centri Storici del Comune di Ragusa ha approvato il nuovo regolamento per il recupero dell’edilizia privata ed il restauro delle facciate esterne degli immobili del centro storico.
Il regolamento indica i requisiti di ammissione ai contributi di quanti – proprietari di immobili ricadenti nel perimetro della legge 61/81 – intendono procedere a lavori di recupero e/o di restauro delle facciate e fissa i parametri per formare la graduatoria di accesso ai contributi stessi.
Nell’individuazione dei criteri per la formazione della graduatoria è stato decisivo l’intervento del rappresentante di Italia dei Valori in seno alla Commissione, arch. Elena Azzone, la quale ha proposto l’aggiunta di tre punti per i giovani sotto i quaranta anni che decidono di risiedere nel centro storico e di tre punti per i cittadini residenti, nell’ottica di incoraggiare e sostenere il ripopolamento del centro storico che Italia dei Valori ha da sempre e più volte auspicato.
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I giovani dell’Italia dei Valori di Ragusa, tramite il loro coordinatore provinciale, Michele Minardo, comunicano che parteciperanno alla manifestazione indetta dagli studenti delle 3 facoltà presenti a Ragusa contro la riforma Gelmini.
La manifestazione è fissata per martedì 30 novembre dalle ore 8.30 alle ore 20.00 a Ragusa Ibla.
Il corteo partirà dal viale Sicilia e proseguirà verso Piazza del Popolo, Viale Tenente Lena, piazza Libertà, via Roma, corso Italia, Piazza S. Giovanni.
In piazza San Giovanni si aprirà un dibattito per affrontare i punti della riforma.
Ufficio Comunicazione e Stampa

Italia dei Valori si era già fatta carico, tramite il proprio consigliere di quartiere di Ragusa Centro, Gianluca Salonia, del degrado della zona della Rotonda. Finalmente, il 25 novembre scorso, su richiesta dello stesso Salonia, si è tenuta la seduta del Consiglio di Quartiere di Ragusa Centro con all’ordine del giorno proprio la situazione di abbandono in cui versa la struttura dell’ex Cinema Odeon e l’area sottostante la Rotonda, presenti anche l’Assessore all’ecologia, il funzionario della Protezione Civile, Giuseppe Licitra e il Comandante della Polizia Municipale, Dr. Rosario Spata. Il consigliere di Italia dei Valori ha presentato la petizione popolare sottoscritta da oltre 60 cittadini e già protocollata presso il Comune di Ragusa nella stessa data del 25 novembre oltre ad una dettagliata descrizione dei problemi supportata da immagini fotografiche.
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“Qualcosa comincia a muoversi e in sole 24 ore dal nostro sit in Provincia del 22 novembre si è già ridotto di quasi mezz’ora il tempo del ritorno a Marina di Ragusa e S.Croce per gli Studenti del Nautico e dell’Alberghiero che adesso non attendono più i 20-30 minuti di fermo che fino all’altro ieri si effettuava a Donnalucata. Adesso a Donnalucata viene effettuata solo la fermata per scendere, quindi un primo passo è stato fatto e già si arriva prima del tramonto”.
Così si esprime il Consigliere Provinciale di IdV Giovanni Iacono che annuncia anche :”oggi pomeriggio alle 16,30 dovevamo incontrarci con l’Assessore provinciale Giampiccolo ma abbiamo spostato l’incontro dopo avere avuto notizia che la settimana prossima incontreremo a Ragusa l’Ing. Cannarozzo dirigente Ast per dirimere la questione che coinvolge anche gli studenti pendolari dello Scientifico e dell’Agrario di Scicli. Auspichiamo che anche grazie al ruolo attivo che l’Assessorato provinciale all’Istruzione nella figura dell’Assessore Giampiccolo sta cominciando a svolgere si possa, in tempi brevi, riuscire a fornire agli studenti e alle famiglie il servizio di trasporto efficiente e risolutivo”.
Italia dei Valori esprime anche il ringraziamento alle famiglie e ai giovani che in questi giorni hanno voluto, tramite la posta elettronica del Partito, farci pervenire i loro disagi e le loro speranze.
Ragusa, 25 novembre 2010
Ufficio Stampa IdV

”Se fosse vero che il Piano Paesistico blocca lo sviluppo dell’economia della provincia di Ragusa, – come ha affermato e continua ad affermare il Sindaco Dipasquale nella sua crociata contro il piano – allora le Regioni che lo hanno già adottato (in pratica tutte ad eccezione di parti della Sardegna, parti della Sicilia e Calabria) dovrebbero essere al collasso”. Così invece non è, come risulta dai dati che ieri sera il Coordinatore Provinciale di Italia dei Valori di Ragusa ha illustrato attraverso una esposizione dettagliata del rapporto tra beni culturali e sviluppo economico dei territori.
Partendo dal caso studio della Toscana che, come gran parte delle altre Regioni ha un piano paesaggistico con vincoli urbanistici, Iacono ha dimostrato ed illustrato, dati macroeconomici alla mano, l’enorme sviluppo del turismo verde, rurale e i riflessi positivi, a ricaduta, in tutti gli altri comparti. Giovanni Iacono , ha riassunto, nel corso del convegno sul Piano Paesistico tenuto il 23 novembre presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa, la posta in gioco dello scontro in atto nel territorio ragusano tra chi è favorevole al piano e chi invece lo osteggia.
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Un nutrito gruppo di famiglie e studenti assieme al Consigliere Provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono ha ieri svolto un sit-in davanti alla sede del Palazzo della Provincia in Viale del Fante e dopo, ad inizio, Consiglio Provinciale su richiesta di Iacono si è avuta una sospensione dei lavori per fissare un incontro per giovedì alle 16,30 con i vertici dell’Amministrazione Provinciale,l’Assessore al ramo e il Presidente del Consiglio Provinciale. Dopo oltre 20 gg. dal primo incontro avuto con l’Assessore Giampiccolo che si era impegnato a presentare formale richiesta alla Direzione Regionale dell’Ast, le famiglie e gli studenti accompagnati dal capogruppo di Italia dei Valori hanno deciso di passare alle vie di fatto. Prosegui la lettura…

Prosegue l’attacco forsennato del Sindaco DiPasquale e della sua Amministrazione contro il Piano Paesaggistico e contro il Parco degli Iblei, nella famigerata convinzione che il territorio sia proprietà esclusiva dell’ente locale e che in ogni caso, oltre a opporsi frontalmente a questi due strumenti urbanistici, vale la pena di giocare anche la carta del loro svuotamento con le osservazioni. L’ultima di queste osservazioni, stando alle intenzioni dell’assessore all’urbanistica Ing. Giaquinta., mira a introdurre e rendere possibili le varianti nella zona verde non permesse invece dalla proposta attuale di Piano.
Contro tale manovra immediata è stata la reazione di Italia dei Valori che tramite il Coordinatore Cittadino, Dr. Venerando Cintolo ed il Capogruppo Consiliare, Dr. Salvatore Martorana, afferma quanto segue: Prosegui la lettura…

E’ accaduto la mattina del 19 novembre ai cittadini residenti in via Gen. Scrofani, nel tratto compreso tra Corso Italia e via G.B. Odierna, che hanno trovato tutte le loro auto multate per divieto di sosta a seguito di un intervento dei vigili urbani su una segnalazione loro pervenuta. Occorre spiegare che i residenti della via Gen. Scrofani, a causa della esigua larghezza della sede stradale, sono costretti a parcheggiare con le ruote sul marciapiedi, senza che ciò, peraltro, abbia causato problemi con il normale transito veicolare per cui non si è mai reso necessario l’intervento dei vigili urbani. Prosegui la lettura…

Italia dei Valori di Ragusa, tramite il suo Coordinamento Provinciale, organizza un incontro sul Piano Paesaggistico.
Il convegno si svolgerà il 23 novembre prossimo, con inizio alle ore 18,00 presso il Centro Studi Feliciano Rossitto di Ragusa in Via Ducezio.
All’incontro parteciperanno:
Arch. Elena Azzone – Componente Commissione Centri storici Comune di Ragusa
Dr. Giovanni Iacono – Coord. Provinciale IdV e Consigliere Provinciale
Dr. Fabio Prelati – Consigliere Comunale Comune di Vittoria
In considerazione del grande interesse economico, produttivo e sociale che il Piano Paesaggistico riveste per il futuro della collettività iblea, e per fare chiarezza sulla reale portata della sua adozione, al di là di strumentali allarmismi tesi a privilegiare interessi particolaristici, Italia dei Valori ha invitato all’incontro la cittadinanza ragusana, le organizzazioni economiche, professionali, sindacali, sociali, politiche.
Ragusa, 19 novembre 2010

Sulla verifica permanente alla Provincia di Ragusa il capogruppo Consiliare Giovanni Iacono ha dichiarato:
“Praticamente è da anni che alla Provincia si mercanteggia in permanenza, ad ogni Consigliere che cambia corrente cambiano gli “equilibri” e si rimette la “palla” al centro, abbiamo assistito ad Assessori che, dall’oggi al domani, sono letteralmente spariti senza alcuna spiegazione o con spiegazioni che i fatti poi hanno smentito. Ha iniziato Floriddia dicendo che si dimetteva per candidarsi alle elezioni regionali, poi Monte in circostanze misteriose perché il giorno prima ci aveva elencato i suoi progetti e i suoi programmi, Cilia “sacrificato” agli equilibri più “interni”, Cavallo non è riuscito a “sopravvivere” allo scossone Udc-Pid lasciando imperterrito e sorridente il punteruolo rosso a falcidiare le palme della provincia stessa e “tremano”, da tempo, Giampiccolo e Di Giacomo.
Assistiamo ad uno scenario surreale, fuori dal tempo. Un tempo delle passioni tristi! La provincia e tutti i suoi settori produttivi languono e faticano e i consiglieri di maggioranza presentano inutili e propagandistiche mozioni su mozioni perlopiù datate mentre gli assessori sono costretti a ritirare atti in contraddizione con ciò che loro stessi proclamano. La crisi e la verifica è permanente e ad ogni piè sospinto, come una specie di “cassaforte” (sempre più vuota), la Provincia diventa terreno di rivendicazioni, spartizioni e lottizzazioni; dai bandi di concorsi annullati ai dirigenti scelti con bandi ad personam, alle posizioni organizzative, agli staffisti, ai tanti posti di sottogoverno, al manuale cencelli per commissioni e sottocommissioni. Il Presidente Antoci, come sempre, fa il go and stop, ti sorride e ti osteggia, temporeggia ed accontenta, è lui il primo obiettivo in questo gran bazar anche perché ne è causa e responsabile principale. “