19 novembre 2010
PROVINCIA di RAGUSA gran Bazar …..terreno di rivendicazioni, spartizioni, lottizzazioni

Sulla verifica permanente alla Provincia di Ragusa il capogruppo Consiliare Giovanni Iacono ha dichiarato:
“Praticamente è da anni che alla Provincia si mercanteggia in permanenza, ad ogni Consigliere che cambia corrente cambiano gli “equilibri” e si rimette la “palla” al centro, abbiamo assistito ad Assessori che, dall’oggi al domani, sono letteralmente spariti senza alcuna spiegazione o con spiegazioni che i fatti poi hanno smentito. Ha iniziato Floriddia dicendo che si dimetteva per candidarsi alle elezioni regionali, poi Monte in circostanze misteriose perché il giorno prima ci aveva elencato i suoi progetti e i suoi programmi, Cilia “sacrificato” agli equilibri più “interni”, Cavallo non è riuscito a “sopravvivere” allo scossone Udc-Pid lasciando imperterrito e sorridente il punteruolo rosso a falcidiare le palme della provincia stessa e “tremano”, da tempo, Giampiccolo e Di Giacomo.
Assistiamo ad uno scenario surreale, fuori dal tempo. Un tempo delle passioni tristi! La provincia e tutti i suoi settori produttivi languono e faticano e i consiglieri di maggioranza presentano inutili e propagandistiche mozioni su mozioni perlopiù datate mentre gli assessori sono costretti a ritirare atti in contraddizione con ciò che loro stessi proclamano. La crisi e la verifica è permanente e ad ogni piè sospinto, come una specie di “cassaforte” (sempre più vuota), la Provincia diventa terreno di rivendicazioni, spartizioni e lottizzazioni; dai bandi di concorsi annullati ai dirigenti scelti con bandi ad personam, alle posizioni organizzative, agli staffisti, ai tanti posti di sottogoverno, al manuale cencelli per commissioni e sottocommissioni. Il Presidente Antoci, come sempre, fa il go and stop, ti sorride e ti osteggia, temporeggia ed accontenta, è lui il primo obiettivo in questo gran bazar anche perché ne è causa e responsabile principale. “


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