Riteniamo estremamente gravi le delibere della Giunta Municipale di Ragusa a sostegno dei ricorsi contro il piano paesaggistico presentati al TAR da soggetti privati, multinazionali dell’Eolico come la Ses (facente parte del gruppo Americano che in Consiglio Comunale a Ragusa dissero che avevano un “fatturato di 200 miliardi di dollari”) e imprese industriali del fotovoltaico. Perchè le multinazionali private (e con quei fatturati) debbono essere aiutati e supportati economicamente dai contribuenti Ragusani per contrastare strumenti di sviluppo sostenibile portate avanti da Amministrazioni Pubbliche diverse dal Comune di Ragusa? Perché il Comune di Ragusa si schiera sempre contro gli interessi generali e le Amministrazioni pubbliche che le sostengono e a favore degli interessi, legittimi, ma particolaristici di imprese private??? Il Sindaco Di Pasquale ancora una volta svende patrimonio pubblico, il territorio di cui dovrebbe essere attento ed esigente custode!!! Il “re” è nudo! Di Pasquale ha detto NO al parco Nazionale degli Iblei nelle cave naturalistiche perché doveva difendere, come già precedentemente fatto con il ricorso contro la Soprintendenza a difesa della Ses, il “parco eolico” della stessa Ses. Altro che difesa degli Agricoltori, le cave naturalistiche dovevano essere messe fuori dalla delimitazione del Parco per insediare lì l’industria dell’eolico. Per farci vedere gli obbrobri che già vediamo sulla strada di Catania! l’Agricoltura viene distrutta dai mega impianti fotovoltaici e il paesaggio deturpato dai mega impianti eolici. Nel mondo le energie rinnovabili che si diffondono sono quelli non impattanti: mini eolico, fotovoltaico nelle abitazioni e nelle zone industriali, biomasse, ecc. I danni al patrimonio pubblico che ha fatto Di Pasquale in questi anni sono incalcolabili ed è, riteniamo, l’unico Sindaco al mondo che disprezza e deprezza il territorio che gli è stato affidato in cambio di una manciata di soldi che una volta la multinazionale del petrolio, una volta la multinazionale dell’eolico o del fotovoltaico “offrono” per ripavimentare qualche strada o per ravvivare qualche festa di Natale!!! Quali posti di lavoro si creano? i posti di lavoro si creano tutelando e valorizzando il patrimonio ambientale e i posti di lavoro si creano, e in abbondanza, in un rapporto 1 a 8 tra economia tradizionale ed economia e turismo verde. Nello sviluppo economico vale di più una ripavimentazione o un territorio integro, una agricoltura non parcellizzata, un ambiente paesaggisticamente tutelato e valorizzato? ai contribuenti Ragusani l’”ardua” risposta!!!
Coord. Cittadino Cons.Prov.le Cons.Comunale
Venerando Cintolo Giovanni Iacono Salvatore Martorana
Cons. Circoscr.
Gianluca Salonia Fabio Antoci, Salvo Garofalo, Giuseppe Rosetta

Siamo convinti che sul centro storico si stanno adottando politiche sbagliate e in tal senso stiamo da tempo proponendo con i fatti azioni politiche diverse da quelle pensate dall’amministrazione Dipasquale. Per quel che riguarda il processo di riqualificazione di Palazzo Ina se da una parte si intende riqualificarlo per quel che riguarda l’estetica della facciata dall’altra parte per l’aspetto più importante che è il contenuto non si sta minimamente pensando alle conseguenze di tale azione. RIBADIAMO che la creazione di un hotel 5 stelle non crea rivitalizzazione, non attrae i cittadini a frequentare il centro, non crea socializzazione e non serve ai commercianti che sono letteralmente in ginocchio davanti ad un sistema che non funziona più.
In questo scenario Italia dei Valori ha proposto una cosa concreta per la rivitalizzazione del centro ovvero destinare Palazzo Ina a centro polifunzionale ovvero un luogo da riempire di contenuti che nel progetto Di Pasquale mancano e che sono indispensabili per la vita del centro stesso. Più volte e pubblicamente abbiamo descritto che tipo di progetto vorremmo e quali contenuti inserire e quindi altro che la mistificazione del “centro sociale degli sbandati” o della “caciara” che ci vuole attribuire l’Amministrazione Di Pasquale. Questa è la visione dei giovani che probabilmente ha l’Amministrazione Comunale di Ragusa. Per noi i giovani sono una risorsa, i centri sociali sono una ricchezza e una opportunità per i giovani e non demonizziamo i loro luoghi di incontro semmai vorremmo crearli !!! I Cittadini hanno ben compreso la portata e la valenza della nostra proposta.
Apprezziamo questa volta i toni di Ilardo improntati timidamente (ma meglio di niente) più sul confronto che sullo scontro ed è proprio il confronto che abbiamo sempre chiesto sul centro storico al Sindaco e non abbiamo mai ottenuto.
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Al Signor Sindaco del Comune di Scicli
Ai Signori Assessori del Comune di Scicli
Ai Signori Componenti del Consiglio Comunale di Scicli
Siamo ben lieti di accettare l’invito rivolto dall’Amministrazione del Comune di Scicli a continuare il dialogo politico aperto a riguardo delle problematiche economiche ed ambientali emerse nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
Ed avendo il piacere di proporre, così come nello spirito del nostro movimento, suggerimenti e critiche costruttive iniziamo dicendo: Prosegui la lettura…
da Repubblica
Il bamboccione al potere

Chiunque abbia cresciuto dei figli sa che c’è una età in cui la colpa è sempre di qualcun altro. Se si va male a scuola è perché il professore è stronzo, se si perde la partita è colpa dell’arbitro cornuto, se si va a sbattere col motorino è perché il comune non ripara le buche.
E’ una età particolare, che va assecondata con pazienza, e ai poveri genitori non resta che continuare a spiegare che la colpa, se le cose non vanno come dovrebbero, non è sempre degli altri.
Silvio Berlusconi sta appunto attraversando questa delicata fase del suo sviluppo.
Se nessuno apprezza il suo straordinario lavoro in Abruzzo perché c’è chi butta fango. Se a Napoli si farà Natale tra i rifiuti è perché c’è una manovra contro di lui. Se in pochi gli riconoscono il ruolo di grande capo della politica estera europea è perché la stampa internazionale si fa dettare i pezzi da Di Pietro. Se il debito pubblico sale ancora è perché qualcuno lo ha fatto salire prima di lui. Se la figlia dice che suo padre sbaglia è perchè è influenzata dalla madre.
Quando l’adolescente si comporta così, i bravi genitori gli tolgono il motorino o lo spediscono a ripetizioni di greco e latino. Ma in Italia, si sa, i papà e le mamme sono molli come pasta di sale. E coccolano fieri il loro bamboccione, tutti contenti se il pargolo – piangendo e fottendo – finisce a Palazzo Chigi, e domani al Quirinale.
Cronaca di una notte di inizio inverno…..
Inverosimile quanto accaduto stanotte al Consiglio Comunale di Vittoria.
All’ordine del giorno la trattazione di un unico punto: le osservazioni proposte dalla Giunta al Piano Paesistico provinciale. Intanto si sono registrate posizioni molto critiche, da parte dei pochi gruppi presenti, relativamente al Piano d’ambito Macconi, al Piano serre ed all’Area di recupero. Il capogruppo di IdV, il consigliere Fabio Prelati, ha ribadito la posizione del partito che sin da subito ha valutato il Piano Paesistico uno straordinario strumento di tutela e di valorizzazione del nostro territorio ed ha contestato chi, manipolando la realtà, ha attribuito al Piano scelte assolutamente non vere come la presunta volontà di eliminare le serre nella zona Macconi. Nulla di più falso! Prosegui la lettura…
Nel quadro degli incontri che Italia dei Valori sta svolgendo per ascoltare la Città attraverso le sue molteplici espressioni Associazionistiche e i mondi vitali che la caratterizzano, il 20 dicembre 2010, presso la sede di Legambiente a Ragusa, si è svolto un cordiale e proficuo incontro tra ITALIA dei VALORI e LEGAMBIENTE.
Le due delegazioni composte per IdV dal segr. prov.le Giovanni Iacono, segr.cittadino Venerando Cintolo e la comp. dirett.prov.le Maria Giovanna Bentivoglio e per Legambiente dal Presidente cittadino Claudio Conti e dal componente il direttivo Giacomo Boscarello si sono confrontate sulle gravi problematiche che coinvolgono il territorio ed hanno analizzato lo stato dell’arte del piano paesaggistico e del Parco Nazionale degli Iblei, strumenti di sviluppo e di occupazione, fortemente osteggiati dagli intrecci politico-economici che, da sempre, considerano il territorio terreno di “caccia privata”.
Legambiente si è impegnata a fornire a IdV, così come ad ogni altro soggetto che le richiedesse, alcune proposte programmatiche, per il governo della Città, che riguardano lo sviluppo ecosostenibile, la qualità della vita, le nuove opportunità occupazionali derivanti dall’economia verde e dalle energie rinnovabili non impattanti.
UFFICIO COMUNICAZIONE E STAMPA
Sabato 18 dicembre il gazebo di Italia dei Valori in Via Roma ha avuto un successo che, onestamente, è andato oltre ogni rosea aspettativa. Sono state raccolte, in poche ore, 577 firme di Cittadini che transitavano per Via Roma e che in maniera del tutto trasversale hanno detto e sottoscritto un NO secco e convinto alla decisione del Sindaco Dipasquale di cedere Palazzo INA al privato per farne un albergo a cinque stelle.
In un solo pomeriggio abbiamo raccolto quasi i due terzi di firme che il Sindaco aveva raccolto in tre mesi per il concorso di idee e le nostre sono firme di Ragusani e non di turisti ai quali venivano mostrate due facciate per sceglierne una.
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In merito alla raccolta di firme per il centro polifunzionale vorrei esprimere il mio parere contrario.
Questi i motivi:
- con tanti negozi che chiudono nel centro e tanti bassi vuoti, non vedo l’opportunità di creare altri spazi da affittare per esercizi commerciali o locali pubblici, o perché questo aggraverebbe la situazione;
- un centro commerciale naturale vivo e frequentato nelle vie del centro è l’obiettivo da perseguire, cosa che certamente si verificherà con la riqualificazione urbanistica di Via Roma (è già accaduto per Ibla, per Piazza Torre e per il tratto del Lungomare Mediterraneo). Un palazzo contenitore artificiale non ha senso in centro, ma forse in periferia;
- è importante per i cittadini la fruizione di Piazza San Giovanni, non dell’interno di un palazzo privo di valore storico-artistico;
- occorrerebbe un colossale investimento con non si sa quale ritorno: chi davvero sarebbe disposto a farlo? Inoltre bisognerebbe annullare la gara di idee già conclusa, aprirne un’altra… rifare tutto da capo!;
- un hotel di lusso, invece, riqualificato e ben tenuto da privati, darà lustro alla città, inserendola in un circuito di turismo di alto livello e con notevole volontà di spesa, adatto al pregio del nostro territorio, che si presta poco al turismo di massa.
Mail firmata
Il 4 dicembre è stata inaugurata la Chiesa di San Vincenzo Ferreri, una delle fatiche dell’amministrazione comunale ragusana finalmente giunta a compimento.
Non sono avvezza a presenziare tali cerimonie, piuttosto ad ammirare in occasioni meno ufficiali i restauri delle architetture iblee, ma ragioni di sentimento mi hanno coinvolta e resa spettatrice dell’evento.
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Sciclitani! E poi dite che l’Amministrazione non fa nulla per Voi! Quest’anno Vi ha fatto un magnifico regalone di Natale: sotto l’albero vi ha fatto trovate tanta, tanta bella spazzatura da pagare!
Ripresici dallo choc di questa bella notizia, che ha sostanzialmente vaporizzato le tredicesime a chi ce le ha ed incenerito la letizia festiva a chi la tredicesima non ce l’ha proprio (tantissimi), ci son sorte spontaneamente alcune riflessioni:
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