“I giovani credono ancora nella politica?” Incontro a S.Croce Camerina.
Santa Croce Camerina (RG)
A poche ore dalla fine del 2011, è il tempo di riflessioni e bilanci. Una delle più grandi ferite che quest’anno lascia alla politica è la perdita della credibilità dei partiti, sconfitti e accantonati in nome dell’emergenza e dell’Unità nazionale. I cittadini sfiduciano la politica connotata dagli inciuci, dalle stanze dei bottoni e dalla mancanza di confronto con i cittadini, ed in particolare sempre più giovani non credono più nel sistema dei partiti, visti come macchine che sfornano automi destinati a perpetuare le cattive abitudini dei politici attuali.
La domanda “i Giovani credono ancora nei partiti?” ha ispirato e dato il titolo ad un incontro di formazione organizzato dai componenti di Generazione Santa Croce, un gruppo apartitico di giovani accomunati da valori come lealtà e senso civico oltre che dall’amore per il proprio Paese e per la propria realtà locale.
L’incontro, svoltosi a Santa Croce Camerina (RG), ha visto la partecipazione dei Giovani dell’Italia dei Valori di Ragusa e provincia ed in particolare di Michele Minardo, coordinatore dei Giovani IdV provinciale, insieme ad altri sei giovani provenienti dalle sezioni giovanili di altrettanti partiti.
Nella prima parte dell’incontro alcuni componenti di Generazione Santa Croce hanno, attraverso tre interventi, ripercorso la difficile storia politica italiana, condiviso con tutti i partecipanti un piccolo excursus sulle storie dei governi tecnici in Italia, illustrato e spiegato i motivi che hanno creato il fenomeno Indignatos e come questo movimento di caratura mondiale si esprime. Queste tre riflessioni hanno dato il via agli appassionati interventi di tutti i rappresentanti delle giovanili dei partiti invitate.
In un clima mai teso, i giovani hanno risposto a precise domande ed esposto le loro storie personali e la loro esperienza all’interno dei partiti, convenendo sui dei punti condivisi da tutti al di là delle bandiere: i giovani credono che i partiti siano un mezzo, non un fine, del sistema democratico e non macchine di potere chiuse al ricambio generazionale, come sono visti da molti. Le giovanili devono contribuire mettendosi in gioco, con il proprio entusiasmo e le proprie idee e risanando i partiti, i quali, al momento, non godono di ottima salute.
In particolare Michele Minardo ha sottolineato come in Italia dei Valori la partecipazione sia anche impegno costante per cercare di migliorare il Paese, come dimostrato dai gazebo ed i banchetti organizzati al fine di raccogliere le firme per i referendum, oltre alla battaglia per la promozione dello stesso. Ha posto l’accento sull’attenzione che l’Italia dei Valori riserva ai ragazzi ed alla loro formazione, portando l’esempio della Summer School, e sull’esigenza di creare una nuova classe politica che si apra ai giovani e ne assorba i valori e l’entusiasmo. Di questo parere è anche Antonello Iurato, componente di Generazione Santa Croce, secondo cui “l’incontro tra giovani e politica deve essere bilaterale: la “vecchia” politica deve aprire le porte ai giovani che, dal canto loro, devono mettersi in gioco con entusiasmo e voglia di partecipare. Questo tipo di incontri ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla vita politica, alla partecipazione, al confronto. Abbiamo aperto un dialogo tra i partiti e i giovani e vorremmo esportarlo ad altre realtà, locali e magari anche nazionali”.
Carlo Chessari
Giovani IdV – Ragusa



Italia dei Valori di Scicli informa la cittadinanza che, nei giorni scorsi, alcuni nostri rappresentanti hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica denunciando il gravissimo stato di abbandono della discarica di Scicli di Contrada San Biagio, rappresentando il gravissimo inquinamento ambientale a tale stato connesso.




YouTube IDV Channel

