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Archivio per gennaio 2011

In ricordo di un Giovane libero…in ricordo di Giuseppe Gatì

31 gennaio 2011 Nessun commento

Purtroppo in pochi conoscono la storia di Giuseppe Gatì, ragazzo siciliano morto il 31 gennaio di due anni fa, ad appena 22 anni, ucciso da un destino beffardo. Lo conoscono in pochi perché in Italia di queste storie non se ne parla; storie sconvenienti e fastidiose, storie da seppellire e da dimenticare in fretta.
I media italiani sono già troppo impegnati a parlare di gossip e a riempire le loro pagine con escort seminude che sollazzano l’ormai tramontato Berlusconi per parlare di piccoli eroi sconosciuti. E cosi’ di Giuseppe non se ne parla. Tuttavia Giuseppe continua a vivere e a gridare la sua rabbia grazie all’informazione libera, grazie ai blog e  grazie alla rete. Prosegui la lettura…

Categorie:Giovani Tag:

I PREMI FASULLI

28 gennaio 2011 Nessun commento

Rifiuti e raccolta differenziata a Ragusa

Giovanni Iacono: “oltre la propaganda e i convegni elettorali vi è incapacità e le macerie! Sempre più indietro, anni persi a danno dell’ambiente e dei contribuenti”

In pieno agosto del 2009 il Sindaco Di Pasquale fece diramare notizia che Ragusa era stata addirittura “premiata dall’Istat” per la raccolta differenziata.

Italia dei Valori, puntuale e attenta, come sempre in questi anni, e non solo come generalmente avviene solo in campagna elettorale, diramò un comunicato stampa (il secondo in un mese perché a luglio 2009 avevamo anticipato i dati negativi della raccolta differenziata) che alleghiamo alla presente e dove confutavamo, dati alla mano, l’affermazione falsa e fuorviante di inesistenti premi dell’Istat e, soprattutto, di inesistenti meriti al Comune di Ragusa per quanto riguardava la raccolta differenziata e tantomeno per la gestione dei rifiuti.

Ogni anno abbiamo evidenziato le gravi responsabilità della Giunta Di Pasquale in tale ambito e se nel 2008 rispetto al 2007 la r.d. era scesa dal 15 % al 13,2 % (i dati ufficiali del Comune fuori propaganda riportavano 12,9). Nel 2010 non si arriva neanche all’ 11%. Adesso i convegni elettoralistici e chissà che cosa propineranno in campagna elettorale. Altro che “primo comune in Sicilia”, in questi anni Di Pasquale ha prodotto, per la mancata gestione dei rifiuti, un danno enorme sia in maniera diretta e sia in maniera indiretta attraverso i propri rappresentanti all’Ato Ambiente. Altro che “promossi” ci vuole una bocciatura perenne, si cammina all’indietro, peggio dei gamberi!!! Per la raccolta differenziata basta guardare lo stato dei contenitori di raccolta differenziata sparsi in città e le montagne di cartoni che vengono indifferentemente caricate per capire l’azione nefasta, anche in termini economici e non solo ambientali, dell’Amministrazione Di Pasquale in tema di rifiuti. Dopo la prima, seconda e terza vasca ora premono sulla quarta vasca, di questo passo, le cave naturalistiche che Di Pasquale ha voluto fuori dal Parco Nazionale degli Iblei, già abbondantemente “visitate” dalla plastica svolazzante, hanno un futuro da discarica più che di turismo!!!

Coordinatore Cittadino

Venerando Cintolo

I Consiglieri (Provinciale, al Comune e nelle Circoscrizioni)

Giovanni Iacono, Salvatore Martorana, Fabio Antoci,

Gianluca Salonia, Giuseppe Rosetta, Salvatore Garofalo

vedi comunicato stampa del mese di agosto 2009

Comunicato stampa sul “Multi-Lab” di Ragusa

26 gennaio 2011 Nessun commento

ITALIA dei VALORI

DIPARTIMENTO UNIVERSITÀ E RICERCA

RAGUSA


Ragusa, 25 gennaio 2011

Laboratorio multimediale e linguistico di Ragusa – Piazza Carmine

Nella seduta di ieri pomeriggio, il Senato accademico dell’Università di Catania ha deliberato di stanziare la somma di 65.000 euro per il trasferimento e il ripristino del laboratorio multimediale e linguistico inaugurato nel dicembre 2006 a Ragusa in piazza Carmine e mai utilizzato.

Questa decisione è stata adottata in esito ai lavori condotti da una Commissione istituita con delibera del C.d.a. dell’Università di Catania l’1/10/2010, presieduta dal Prof. Nunzio Zago e composta dai docenti che hanno espresso opzione per prestare servizio a Ragusa ed alla quale, in collaborazione con il Consorzio universitario della prov. di Ragusa, era stato affidato il compito di valutare la possibilità di mantenere attivo a Ragusa il “Multi-Lab”.

La Commissione ha tra l’altro proposto, al fine di rivitalizzare il “Multi-Lab”, la fruizione dello stesso da parte del Centro di Formazione Linguistica Permanente dell’Università di Catania per l’organizzazione di corsi finalizzati al rilascio di certificazioni linguistiche europee e per la realizzazione sia di attività di formazione e di aggiornamento degli insegnanti di lingue straniere delle scuole medie inferiori e superiori, che di attività di promozione culturale del territorio ibleo.

Il Dipartimento Università e Ricerca di Italia dei Valori, Coordinamento Prov.le di Ragusa, esprime la propria soddisfazione per la conclusione positiva di una vicenda trascinatasi per anni e che è ancora oggetto di indagini giudiziarie da parte della Guardia di Finanza, a seguito dell’esposto-denuncia presentato nel febbraio 2010, allo scopo di fare chiarezza sulle responsabilità derivanti dall’abbandono e dal mancato uso dell’importante struttura.

Dipartimento Università e Ricerca

Categorie:Comunicati Stampa, Università Tag:

IdV Giovani esprime solidarietà al Clandestino

25 gennaio 2011 1 commento

Dipartimento Politiche Giovanili Italia dei Valori

In merito la vicenda del video inchiesta realizzato dal giornale “Il clandestino” sull’ospedale Maggiore di Modica, dal titolo: benvenuti all’inferno, il coordinamento provinciale dei giovani dell’Italia dei Valori di Ragusa esprime vicinanza e solidarietà alla redazione dopo la denuncia presentata dall’Asp di Ragusa.

Riteniamo che tale procedura nei riguardi del Clandestino sia profondamente ingiusta, perché mettere in luce i disservizi e salvaguardare la vita delle persone, crediamo che debba essere dovere di tutti.

Troppo spesso siamo stati abituati a rimediare alle varie inefficienze e a porre l’attenzione a determinati problemi solo dopo alle tragedie.

Dal video si vede come sarebbe facilmente possibile sabotare i sistemi di sicurezza e gli impianti che danno alimentazione ai reparti.

Riteniamo che ai ragazzi del clandestino vada un plauso per l’inchiesta, non certo una denuncia.

Michele Minardo

Coordinatore provinciale dei

Giovani di ITALIA dei VALORI – Ragusa

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Leoluca Orlando “il Cuffarismo ha prodotto danni enormi alla Sicilia che paghiamo ancora oggi”

23 gennaio 2011 Nessun commento

Roma, 22 gen. “In uno Stato di diritto la politica deve rispettare le sentenze. In uno Stato democratico, la politica deve pero’ rilevare, come da anni facciamo in tanti, che dopo una stagione di forte indignazione e risveglio, proprio dal 2001, quando Salvatore Cuffaro e’ diventato presidente della Regione, in Sicilia c’e’ stato un progressivo deterioramento economico, culturale ed etico che tuttora pesa come un macigno sui diritti dei siciliani e sullo sviluppo dell’Isola”. Lo dice il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, commentando la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna per favoreggiamento aggravato a Cuffaro, ex governatore della Sicilia e senatore del Pid.

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Sanità Iblea: che fine ha fatto il servizio ispettivo previsto per legge?

20 gennaio 2011 Nessun commento


Nel corso del 2010, Italia dei Valori ha denunciato e svolto in numerosi incontri un confronto serrato e costruttivo con i vertici dell’ASP di Ragusa in merito alle liste di attesa. Si sono effettuate modifiche strutturali ed organizzative che hanno prodotto evidenti e significativi risultati iniziali che nel passare dei mesi purtroppo sembrano, in parte, vanificati.

Le tristi ed incredibili vicende legate all’arresto del primario di chirurgia toracica del Civile stanno evidenziando che nelle lunghe liste di attesa incidevano anche altri perversi e vergognosi meccanismi. Italia dei Valori, in merito a notizie di stampa nelle quali si chiede all’Asp di effettuare verifiche interne, ritiene tali interventi (dopo che i “buoi sono scappati”) tardivi ed incompleti ed informa l’opinione pubblica di avere provveduto a presentare all’Asp e all’Assessorato Regionale alla sanità una istanza tesa a conoscere se sono stati istituiti e se sono funzionanti i “servizi ispettivi” previsti dalla L. 662/1996, che avevano i compiti di verifica delle attività libero professionali dei dipendenti sia intramuraria che extramuraria.

A noi risulta che tali servizi ispettivi erano stati avviati dall’Usl 7 di Ragusa e, successivamente, nella trasformazione in ASP non siano stati istituiti non solo a Ragusa ma neanche nel resto della Regione. Infatti nelle direttive, fornite dall’Assessore Regionale alla sanità, per la redazione dell’atto aziendale (che viene approvato dalla Regione) non è indicato il “servizio ispettivo”. Riteniamo che la mancata istituzione di un servizio ispettivo previsto dalla normativa rappresenti una omissione estremamente grave e tale responsabilità è tutta in capo al governo Regionale e all’Assessore Russo.

Questo servizio avrebbe dovuto controllare precipuamente l’attività dei medici e, quindi, delle liste di attesa. Siamo certi che l’attività ispettiva, permanente e sistematica, avrebbe ridotto di molto il rischio e l’eventualità di dover assistere allo scempio umano e al danno diretto alle persone, ed indirettamente alla collettività tutta, di cui, sbigottiti e increduli, siamo venuti a conoscenza in questi giorni.

Coordinatore Provinciale

Giovanni Iacono

Categorie:Comunicati Stampa, Sanità Tag:

Elezioni Amministrative: ITALIA dei VALORI ribadisce il proprio NO ad alleanze di comodo con partiti bookmakers

19 gennaio 2011 Nessun commento

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

ITALIA DEI VALORI RIBADISCE

IL PROPRIO NO AD ALLEANZE DI COMODO

CON PARTITI BOOMAKERS

In relazione alle notizie che giornalmente si leggono sulla stampa a proposito delle posizioni di alcuni partiti in vista delle elezioni amministrative di Ragusa e Vittoria, il Coordinatore Provinciale di Italia dei Valori, Dr. Giovanni Iacono, ribadisce che “il partito non è assolutamente disponibile ad alcuna alleanza con partiti movimenti o forze politiche che non perseguano una linea chiara netta ed inequivocabile di alleanze nell’ambito delle forze riformiste. A questi partiti noi diciamo chiaro e tondo che non è possibile essere alleati del centro destra a Ragusa e alleati del centro sinistra a Vittoria. Noi vogliamo alleanze chiare e coerenti. Non vogliamo alleanze con partiti che amano la politica dei due forni, una sorta di gioco, una scommessa, una puntata da boomakers a costo zero di avvicinamento ai possibili vincitori. Italia dei Valori è alternativa, senza infingimenti, alle politiche degli “scommettitori” che hanno ridotto l’Italia e la Sicilia ad avere una persona su tre disoccupata, un giovane su due senza alcuna speranza di occupazione e le Istituzioni al servizio insaziabile delle clientele”.

Ufficio Comunicazione e Stampa

ITALIA DEI VALORI SICILIA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE DELLA FIOM DEL 28 GENNAIO

19 gennaio 2011 Nessun commento

ITALIA DEI VALORI SICILIA ADERISCE

ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE

DELLA FIOM DEL 28 GENNAIO

La Direzione regionale di Italia dei Valori, convocata dal sen Fabio Giambrone, nella qualità di segretario regionale del partito in Sicilia, ha deciso all’unanimità di aderire alla manifestazione regionale promossa dalla Fiom Cgil Sicilia, che si terrà a Palermo il 28 gennaio, giorno dello sciopero generale nazionale dei metalmeccanici per la riconquista del contratto nazionale e per la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro.
Questo il testo del comunicato diffuso dall’ufficio stampa di Italia dei Valori Sicilia:
“Italia dei Valori esprime preoccupazione, dopo il referendum sulle proposte capestro della Fiat alle carrozzerie di Mirafiori e Pomigliano D’Arco, che ha sostanzialmente spaccato i lavoratori posti di fronte alla minaccia di perdere il lavoro se avessero vinto i no. ” E’ quanto dichiarato dal segretario regionale del partito in Sicilia, sen. Fabio Giambrone.
“La nostra preoccupazione è che il modello Marchionne possa costituire  riferimento unico nel futuro delle relazioni sindacali e tra imprenditori e lavoratori. La posta in gioco, continua Giambrone -  sono i diritti fondamentali dei lavoratori, quali il diritto alla rappresentanza sindacale, il diritto alla salute, all’umanizzazione dei processi produttivi e del lavoro alle catene di montaggio.
Italia dei Valori – conclude – sta dalla parte dei diritti e delle tutele faticosamente conquistati in anni di lotte sindacali e di battaglie civili e che non possono e non devono essere oggetto di trattative finalizzate ad un loro affievolimento o compressione. Il rischio, sennò, è quello di un indebolimento della nostra democrazia che la Costituzione vuole fondata sul lavoro e di un inasprimento pericoloso dei conflitti sociali”.

Ufficio Comunicazione e Stampa

Categorie:Comunicati Stampa, Lavoro Tag:

Gli ultimi e i primi

19 gennaio 2011 Nessun commento

Gli ultimi e i primi


Due brutte storie hanno investito come una bufera Ragusa in questo ultimo e splendido meteorologicamente fine settimana appena trascorso.

Le storie – facile evincerlo – sono quella del Prof. Civello e quella di Paolo Cannì. Appartenenti Civello, negli standards delle nostre società occidentali tardocapitalistiche e consumistiche, alla classe (o classifica) dei primi e Cannì a quella (classe e/o classifica) degli ultimi. Definizioni, i primi e gli ultimi che chi scrive, non credente, non intende nel senso evangelico che di solito si attribuisce loro ma nel senso di mera e pura graduatoria di presunti meriti appunto delle società di cui sopra.

Nessuna intenzione, assolutamente, di entrare nel merito. Del resto farlo, di entrare nel merito di due vicende così nel bene e nel male personali, sarebbe stupidamente presuntuoso. Nella vicenda di Civello la parola spetta alla magistratura nella quale, a differenza di chi questo paese governa, abbiamo e dobbiamo avere fiducia. Nella vicenda di Cannì, poi, qualcosa potrebbero sapere i suoi più intimi familiari semprechè non abbia portato con sé il suo segreto esistenziale.

Piuttosto sarebbe il momento giusto, in questa città (la piccola città bastardo posto di gucciniana memoria) che sembra aver perso lucidità e capacità di giudizio, incapace di una autonomia propria di pensiero che non sia il “ma non fanno tutti così”, che non sia il “ma tutti dicono”, che non sia il “lo faccio perchè così potrò diventare qualcuno o amico di qualcuno o qualcuno mi avrà in simpatia”, ma sopratutto incapace di interrogarsi ed avviare una riflessione su se stessa, di riprendere la capacità di pensare e di ripensarsi. E farlo, ripartendo dagli ultimi.

 

Mail firmata

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IL SINDACO DIPASQUALE E I PRIVATI… C’ERAVAMO TANTO AMATI (e continuiamo ad amarci)

18 gennaio 2011 Nessun commento

Prosegue l’interminabile luna di miele tra il Nello cittadino e i privati (imprenditori naturalmente). Luna di miele ormai quasi quinquennale e frutto di un amore evidentemente smodato ed inossidabile. E l’amore, naturalmente, si alimenta anche di garbati omaggi all’amato. E quindi non è bastato “regalare” ai privati il Palazzo Ina per farne un hotel a cinque stelle. Non è bastato “omaggiare” i privati con il ricorso contro il piano paesaggistico ad adiuvandum con le multinazionali dell’eolico e del fotovoltaico. Non è bastato il “pensierino” di milioni di metri cubi di edilizia ai costruttori. Che bello: c’è anche Ragusa Ibla da spremere. Ed allora perché non costringere i ragusani (non i privati ma quel soggetto pubblico altrimenti detto cittadinanza, concittadini, gente comune) a lasciare la macchina – prima di entrare nel quartiere barocco per la tradizionale passeggiata del sabato sera e della domenica – nel parcheggio di via Ottaviano. Pagando, s’intende. E pagando un ticket non al Comune ma bensì ai privati.

Infatti, giovedi 13 Gennaio 2011 in commissione centri storici è stato presentato il progetto per la realizzazione di una struttura in legno che dovrà ospitare la cassa del parcheggio di Via Ottaviano che da pubblico diventerà privato, conseguentemente ad una convenzione stipulata tra il comune e una società privata chiamata “So-stare”.

“Trovo assolutamente inaccettabile – ha dichiarato la rappresentante di Italia dei Valori in Commissione Centri Storici, arch. Elena Azzone, nel corso del Direttivo Cittadino del 14 u.s. – che l’unico parcheggio presente, nei quartieri di Piazza della Repubblica e di San Paolo, venga privatizzato; ricordo che questo spazio è stato realizzato con soldi pubblici e non ravvedo la necessità di darlo in gestione a dei privati. Non credo che, pagando una certa cifra (che posso solo ipotizzare visto che ai componenti della commissione non è stata data copia della convenzione stipulata tra comune e società di gestione) si incrementino i flussi turistici; sono profondamente convinta, invece, che questa scelta possa scoraggiare i flussi di cittadini ragusani che vivono il centro storico soprattutto il fine settimana. Credo invece sia necessario che il comune inizi a pensare, seriamente, a collegamenti continui e puntuali tra il centro storico di Ragusa superiore e di Ragusa ibla.

Il parcheggio di Piazza della Repubblica e di San Paolo deve continuare ad essere pubblico e non gestito dai privati e ciò per evitare che una gestione privata, ancorché legittimamente basata sul profitto, possa orientarsi esclusivamente ai turisti senza tenere conto delle necessità di coloro che vivono il centro storico giornalmente, cioè i cittadini.

Inoltre le mie perplessità – conclude l’arch. Azzone – in merito alla gestione di questo spazio non sono solo di natura ideologica, ma anche tecnico-urbanistica: come si può definire precaria una struttura, se pur in legno, dove vengono realizzati impianti tecnologici indispensabili per la gestione della cassa e per il benessere dei lavoratori?”

Arch. Elena Azzone

Componente Commissione

Centri Storici

Italia dei Valori

Coordinamento Cittadino

Dr. Venerando Cintolo