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Archivio per febbraio 2011

Martorana: Interrogazione al Sindaco sulla fruibilità per i cittadini della spiaggia di Punta Braccetto

28 febbraio 2011 Nessun commento

Il Capogruppo di Italia dei Valori al Consiglio Comunale di Ragusa, Dr. Salvatore Martorana, ha rivolto al Sindaco una interrogazione sulla frazione balneare ragusana di Punta Braccetto, con  richiesta di risposta scritta e orale nei tempi previsti dal regolamento, in merito a quali intendimenti abbia l’Amministrazione Comunale relativamente all’ottemperanza alle norme che  prevedono la possibilità pubblica di accesso alla spiaggia, che appartiene al  demanio, e la possibilità di accesso alle strutture balneari, alla luce della evidente contraddittorietà delle scelte dell’Amministrazione stessa che da un lato parla di turismo e dall’altro favorisce e causa la chiusura delle poche attività economiche che ancora resistono.

Il consigliere Martorana parte dalla considerazione che  nella frazione balneare di Punta Braccetto, nonostante le sue bellezze paesaggistiche, quali i canalotti, il braccio della colombara , le rovine delle antiche torri di guardia, oltre al suo meraviglioso fondo marino, ogni anno si assiste sempre più ad un calo crescente delle  presenze turistiche, con conseguente crisi economica degli operatori commerciali della zona.

Inoltre risulta che l’unica via di accesso alle strutture balneari e di ristorazione è stata chiusa, con l’unico risultato che le stesse poche attività già insediate sulla spiaggia, come già successo per Passo Marinaro, saranno costrette alla chiusura.

Di conseguenza, il capogruppo di Italia dei Valori  – nel richiamare la Legge Regionale n. 37/1985 che, all’art. 12,  che prescrive che i Comuni sono tenuti ad assicurare i necessari accessi al mare con la previsione delle aree a parcheggio pubblico oltre all’accesso pubblico delle strade vicinali -  constata con disappunto che, nell’unico progetto di riqualificazione di Punta Braccetto, partorito in 5 anni dalla attuale Amministrazione, dell’importo complessivo di €.207.000,00, denominato “ sistemazione area Punta Braccetto”, non è previsto alcun tipo di intervento che consenta l’accesso pubblico al mare.

Alla luce di tutto ciò, il Dr. Martorana ha chiesto al Sindaco  di conoscere appunto quali intendimenti abbia l’Amministrazione Comunale relativamente all’ottemperanza alle norme che  prevedono la possibilità pubblica di accesso alla spiaggia, che appartiene al  demanio, e la possibilità di accesso alle strutture balneari nonché di sapere  se il consigliere comunale delegato alle problematiche della frazione rivierasca di Punta Braccetto, venuto sicuramente a conoscenza dei gravi fatti sopra descritti, l’abbia informato e si sia attivato con  funzionari e tecnici comunali di competenza.

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le condizioni poste da ITALIA dei VALORI ed accettate dal candidato Sindaco Sergio Guastella

25 febbraio 2011 Nessun commento

ITALIA dei VALORI

R A G U S A

  1. Chiediamo al candidato Sindaco di impegnarsi nei confronti della città e della coalizione, qualora non dovesse essere eletto, a non assumere nei cinque anni a venire alcun tipo di consulenza o incarico da parte del Sindaco della parte avversa che dovesse prevalere. Tutto ciò è motivato, oltre che da precedenti negative esperienze, soprattutto da una questione di trasparenza e di rispetto nei confronti degli Elettori che votando un programma amministrativo alternativo a quello presentato dall’amministrazione in carica non possono ritrovarsi il proprio candidato a sostenere e portare avanti programmi non condivisi

Ragusa, 23 febbraio 2011

In fede sottoscrivo

Chiediamo al candidato Sindaco di sottoscrivere la seguente dichiarazione programmatica :

In caso di elezione, MI IMPEGNO,  come PRIMI ATTI :

  • Condividendo le battaglie portate avanti da Italia dei Valori tese a considerare il piano paesaggistico come un forte strumento di sviluppo per un territorio e il piano per Ragusa, così come redatto e concepito, non solo strumento di tutela e valorizzazione del  patrimonio paesaggistico ma come fattore importante di integrazione di reddito, innanzitutto per l’Agricoltura, per produrre occupazione e sviluppo sostenibile, a fare ritirare il Comune di Ragusa dai ricorsi al TAR e dai procedimenti avviati a difesa delle multinazionali;
  • a riportare i confini del Parco Nazionale degli Iblei a quelli scientificamente congrui e quindi comprensivi della vallata dell’Irminio, delle cave naturalistiche, degli altopiani per il territorio di Ragusa;
  • a favorire al massimo la diffusione delle energie rinnovabili (mini eolico, fotovoltaico, biomasse, ecc.) non impattanti e ad oppormi a tutti i tentativi di installazione nelle nostre campagne e negli altopiani di attività industriali e quindi non agricole;
  • a concentrare prioritariamente e fortemente ogni azione ed attività alla rivitalizzazione del centro storico di Ragusa e a mitigare al massimo, con interventi immediati ed urgenti gli effetti devastanti della delimitazione abnorme dell’edilizia residenziale pubblica effettuata dall’amministrazione uscente che ha prodotto solo effetti speculativi a vantaggio di pochi e danni a svantaggio di tutti i Ragusani  non essendo stato redatto nemmeno un piano Peep.

Ragusa, 23 febbraio 2011                                                                               In fede sottoscrivo

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Giovanni Iacono e Italia dei VALORI : Il cuore oltre l’ostacolo

25 febbraio 2011 1 commento

tratto da TELENOVA

Il Cuore oltre l’ostacolo

E’ difficile provare a raccontare la speranza e la felicità civica alla notizia che il centrosinistra ragusano, grazie al coraggio di Italia dei valori, sfiderà unito con Sergio Guastella candidato sindaco il vecchio governo di Nello Dipasquale. E’ difficile gioire di un piccolo passo proiettato ad un futuro più equo e più equilibrato di una piccola città se essa è solo un puntino nel Mediterraneo in fiamme. Eppure avere rivisto per centinaia di volte, in queste ore, in tutti i telegiornali del mondo, la nostra immagine, la nostra isola, immersa in un mare di incertezza, morte, caos, ci deve dare la forza di misurare questa paura e di declinarla con l’intelligenza della nostra coscienza. La verità di paesi stanchi delle diseguaglianze, del dispotismo, della censura, ci è stata sbattuta in faccia costringendoci ad aprire gli occhi e a strapparci dal viso il velo illusorio della nostra incontaminata fortuna e bellezza. No, la Ragusa grande di nuovo non è mai esistita e quindi mai tornerà; c’è solo un promontorio che si allunga verso orizzonti simili e misteriosi. Gli elementi di casualità c’entrano sempre e parecchio negli accadimenti dei singoli individui e nei destini dei popoli, e comunque oggi mentre ci avviciniamo all’appuntamento elettorale per il rinnovo del governo della nostra Ragusa in questo clima di confusione che affligge la parte del pianeta da noi abitata, sappiamo che quel disagio, quella vergogna, quella rabbia sommersa, quella sottile nausea che si sentiva – e non solo nel centrosinistra – nell’essere costretti a subire un governo cittadino drogato dalla propaganda, dal culto della persona, dalla prepotenza della ignoranza, era una sofferenze giusta perché nasceva da una impostazione sbagliata sin dalle fondamenta. Non è una forzatura legare l’agire di Nello Dipasquale ai tempi che viviamo. Abbiamo vissuto 5 anni soffocati da una istituzione mastodontica come consenso, numero di consiglieri acquistati, capacità clientelare, tentacolarismo lobbistico, che ci aveva umiliato in uno stato di rassegnata adesione. Abbiamo visto una città piegarsi, persino con le sue più dinamiche associazioni e categorie, ad una visione di disimpegno sociale e di rifugio mirato alla conservazione di interessi miopi e di brevissima durata. Nello Dipasquale ha cancellato l’ansia di giustizia, di libertà, di sviluppo sostenibile, incatenando la città morente in uno stato di falsa innocenza sfoggiabile per giustificare scelte ottuse e autarchiche (parco degli iblei, piano paesaggistico, peep), e ponendosi come unico e residuale uomo politico del fare – più che altro male – offrendo ai cittadini ragusani la possibilità di aggrapparsi all’uomo dominante. In questa cornice illuminata dalla faccia del rais – ultimamente ritratto rilassato sul sofà – una consideravole parte dell’opposizione aveva arrancato, si era smarrita, era risultata vana, non era riuscita ad aprire gli animi narcotizzati. Abbiamo già dato atto al Pd di avere trovato il proprio orgoglio scegliendo un uomo preparato, colto, stimato come Sergio Guastella, ma oggi l’apprezzamento di tutto il centrosinistra ragusano deve andare all’Italia dei valori. Avere scelto l’unità convergendo su Guastella dà vigore ed energia all’insieme di uomini e donne che sfiderà il governo di centrodestra perché la rinuncia di Giovanni Iacono rimarca la differenza tra la politica dei rais, e quella che invece punta sul diritto di migliaia di persone a rivendicare dignità civile, proposte serie, onestà amministrativa, condotta integerrima, espansione ed emancipazione culturale, riconoscimento del merito, possibilità di lavoro, smantellamento delle troppe cricche affaristiche che nutrono il centrodestra ragusano. Giovanni Iacono e l’intero gruppo dirigente di Idv hanno aperto una stagione di primavera nel centrosinistra ragusano. Non ci sono stati accordi e spartizioni sugli assessorati fra il Pd, Sergio Guastella e Italia dei valori, non siamo nel campo di Nello Dipasquale che da mesi promette poltrone, non siamo nel Pid di Giovanni Cosentini dove si chiede ai giovani disoccupati di mettersi in lista, di fare un sacrificio che sarà riconosciuto al momento opportuno, ma sarebbe magnifico proporre agli elettori Guastella sindaco e Iacono vicesindaco: sarebbe un’offerta politica e umana di spessore per potere mandare via Nello Dipasquale. In Egitto la piazza ha gridato uno slogan semplice, potente ed eloquente: Noi siamo qui. E noi non siamo lontani o estranei al mondo contemporaneo, ce lo dice quella cartina che ogni sera in Tv ci restituisce la nostra microscopica centralità. Essere grandi significa misurare la propria condizione. Il centrosinistra è in grado di farlo: con Sergio Guastella, con Giovanni Iacono, con tutti noi. Il cuore oltre l’ostacolo è stato buttato grazie alla lungimiranza di Italia dei valori. I dubbi sul nostro futuro stanno emergendo, ora dopo ora, dopo gli avvenimenti africani. Serve serietà, onestà, umiltà, entusiasmo per le novità, fiducia nella tecnologia, rispetto per il prossimo, per uscire dalla menzogna in cui ci ha costretto il centrodestra. Nello Dipasquale e i suoi fans, pierre, servitori passavano la voce che il figlio di Gheddafi un giorno o l’altro sarebbe approdato o era approdato al porto di Marina. Così ci eravamo ridotti, a sognare di guardare il Rex, a fantasticare di annusare la ricchezza dittatoriale. Questa è la grandezza che ci proponeva Nello Dipasquale. Che se la tenga quella sua Africa che non c’è più; noi meritiamo un futuro.

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Comunicato stampa dell’IdV di Scicli sulla TASSA RIFIUTI

24 febbraio 2011 Nessun commento

Nelle scorse settimane l’Italia dei Valori di Scicli è intervenuta nel pubblico dibattito sui rincari tariffari (TARSU ed acqua) ponendo l’accento non tanto sul presente malcontento, quanto sui pericoli futuri di perdita del controllo dell’intera problematica ambientale e fiscale. In tal senso ha auspicato in primo luogo una necessaria “operazione trasparenza” che rendesse di pubblico dominio l’entità quantitativo-numerica dei problemi, in secondo luogo l’apertura di un tavolo di lavoro, aperto a tutti i detentori di interesse, per la individuazione di soluzioni. Noi di Italia dei Valori riteniamo che il bene comune prescinda dalle posizioni politiche, infatti risparmiare a noi stessi ed ai nostri figli una catastrofe ambientale e/o finanziaria sia un interesse, oltre che un dovere, preminente per una collettività responsabile. Con questo spirito e lungi dalla speculazione propagandistica e dal tornaconto partitico, IdV informa la cittadinanza che l’Amministrazione Comunale sembra non aver percepito la gravità del futuro incombente e nemmeno colto la buona fede della nostra proposta. Considerato, pertanto, che, a tutt’oggi, l’Amministrazione non ha fatto alcun passo concreto nella direzione della trasparenza e del dialogo, noi di IdV abbiamo deciso di procedere richiedendo al Sindaco, alla Provincia ed all’Ato , nei termini previsti dalla legge, la messa a disposizione di dati significativi riguardanti diversi aspetti della raccolta dei rifiuti nel biennio 2009-10 a Scicli ed inerenti le problematiche relative alle discariche di Scicli e di Ragusa ed al trasporto extra provinciale. La nostra richiesta naturalmente non preclude in alcun modo la possibilità intraprendere finalmente quel dialogo costruttivo da noi sopra auspicato.

Di Seguito il sunto del testo della nostra richiesta: Prosegui la lettura…

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Salonia: “CENTRO STORICO DI RAGUSA SUPERIORE…. IL FALLIMENTO DELLA POLITICA TRA PAROLE E POCHISSIMI FATTI CONCRETI!”

24 febbraio 2011 Nessun commento

In questi giorni si è parlato molto del centro storico di Ragusa superiore e questo è un fatto sicuramente positivo se non fosse per il sospetto che tutto sia legato alle imminenti elezioni amministrative.

Ho partecipato al recente incontro presso l’aula magna della facoltà di giurisprudenza perchè ritengo sia utile affrontare le problematiche che affliggono il quartiere in questione che risulta essere il cuore del centro storico di Ragusa superiore attraverso l’ascolto e il confronto.

I dati che mi hanno colpito profondamente sono quelli legati allo spopolamento progressivo ed inesorabile che in particolare questo quartiere ha subito nel corso degli anni. Prosegui la lettura…

RAGUSA “GRANDE DI NUOVO”… La denuncia di Giovanni Iacono

20 febbraio 2011 Nessun commento

Sul TG 3 del 18 novembre 2010 di Rai Sicilia venne trasmesso un servizio nel quale veniva enfatizzato, trascrivo letteralmente, un “progetto unico in Sicilia, di piantumazione di alberi a mitigazione degli effetti di dispersione nelle aree circostanti dei rifiuti della discarica di cava dei Modicani a Ragusa”, poi veniva concluso il servizio con il costo di questo “unico progetto in Sicilia” e addirittura tale “miracolo” era costato solo “€ 30.000”. Rimasi sbalordito perché a Cava dei Modicani gli “alberelli” erano stati già piazzati (v. foto) nel corso del 2009 e dopo reiterate richieste dello scrivente e dopo un progetto di 6 anni prima che già li prevedeva. Peccato che quando li piazzarono non pensarono all’impianto di irrigazione. Quindi progetto dell’amministrazione precedente mai realizzato e quel poco di realizzato fatto male, altro che “progetto pilota in ambito nazionale”. Queste sono le foto di domenica 20 febbraio 2011. A cava dei modicani continuano ad essere disperse per km e km tonnellate di plastica e malgrado due mesi fa avessero propagandato l’installazione di una rete ( 15.000 euro ?) che avrebbe risolto l’annoso problema. Tutta la plastica si riversa prima lungo la Strada Provinciale 10 Ragusa Chiaramonte e dopo per Km e Km nei prati, nelle cave, nelle riserve forestali. Le sanzioni per inquinamento ambientale valgono solo per i privati cittadini o dovrebbero valere ancora di più per i Sindaci e per i loro rappresentanti all’Ato Ambiente ? L’Assessore Provinciale all’Ambiente e la Polizia Provinciale di converso vigilano, controllano e provvedono a sanzionare gli Amministratori Pubblici che inquinano ? E’ proprio l’immagine di una “RAGUSA GRANDE DI NUOVO” !!!!

Il Consigliere Provinciale

ITALIA dei VALORI

Giovanni Iacono

Comunicato Assemblea IDV del 18 Febbraio 2011

19 febbraio 2011 Nessun commento

Nel corso dell’affollatissima Assemblea degi Iscritti tenutasi venerdì 18 febbraio 2011 si è valutata, attraverso un confronto lungo al quale tutti hanno dato il proprio contributo, la situazione venutasi a creare per l’impossibilità di effettuare le primarie di coalizione. Già ieri sera durante l’Assemblea i nostri Iscritti hanno potuto esprimere con un voto formale il proprio pensiero sul percorso che Italia dei Valori effettuerà ed è , da stamani, in corso il voto elettronico per Iscritti e simpatizzanti del Partito di Ragusa al fine di poter esprimere il proprio pensiero attraverso un voto.

ITALIA dei VALORI NON INTENDE PIU’ PROCRASTINARE la PROPRIA AZIONE e intende affrontare immediatamente la campagna elettorale per confutare le mistificazioni e gli “ascolti” della città di un Sindaco che strumentalmente si è ricordato solo alla fine del del suo mandato di “capire” quali sono i problemi di questa Città  e pertanto  il Coordinamento Cittadino, nel corso delle prossime 48 ore,  si riunirà con il  nostro candidato Sindaco Giovanni Iacono, al quale in ogni caso l’Assemblea ha delegato le considerazioni finali,  per le valutazioni dell’esito del voto elettronico e dell’Assemblea e comunicherà all’opinione pubblica, attraverso conferenza stampa, le proprie decisioni.

Italia dei Valori

RAGUSA

Coordinamento Cittadino

Venerando Cintolo

IL CENTRO STORICO DI RAGUSA SUPERIORE ….AL BUIO! Lo denuncia il Consigliere di Circoscrizione Gianluca Salonia

16 febbraio 2011 Nessun commento

Si è svolta, il 15 febbraio scorso, la seduta del Consiglio di Quartiere di Ragusa Centro con all’ordine del giorno il ripristino dell’illuminazione delle arcate del Ponte Vecchio e l’illuminazione del Ponte Giovanni XXIII.

A relazionare su questi punti il tecnico del comune, geometra Giuseppe Occhipinti, il quale ha riferito che il progetto per la riqualificazione di via Natalelli, che prevedeva in particolare l’illuminazione di tutti e tre i ponti che caratterizzano il centro storico di Ragusa superiore, non ha avuto il finanziamento da parte della regione e pertanto rimane solo un progetto che, tra l’ altro, non è stato sviluppato con carattere di esecutività.

Sulla illuminazione del Ponte Vecchio lo stesso tecnico ha riferito di aver redatto il progetto che prevede la collocazione di lampioni che riproducono quelli che c’erano in passato oltre al restauro delle ringhiere esistenti, per una cifra di 34 mila euro ma che anche in questo caso è tutto fermo. La causa di questa impasse è da addebitare innanzitutto al fatto che presso l’ufficio comunale competente, il settore VII, non c’è una sola persona qualificata per appaltare l’opera ma anche, in via più generale, c’è l’intera problematica degli appalti visto che il consiglio comunale ha deliberato qualche tempo fa un regolamento sugli appalti che prevede l’esclusione delle ditte esterne alla provincia di Ragusa, regolamento che risulta essere in totale contraddizione con la legge sugli appalti, come del resto Italia dei Valori, per bocca del suo consigliere comunale Salvatore Martorana, ha rimarcato nelle sedi istituzionali opportune. Prosegui la lettura…

“SE NON ORA QUANDO” ANCHE A RAGUSA DONNE MOBILITATE PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

14 febbraio 2011 Nessun commento

Si è svolta anche a Ragusa, domenica 13 febbraio, con inizio alle ore 16 davanti alla Prefettura del capoluogo, la manifestazione “se non ora quando”, promossa in ambito nazionale dalle associazioni femminili, ed alla quale i partiti erano stati invitati ad aderire e partecipare.

Anche Italia dei Valori ha aderito e partecipato all’appuntamento davanti al Palazzo di Governo, per una manifestazione partecipatissima che ha visto uomini e donne mobilitati a difesa della dignità delle persone e non solo dell’universo femminile. E’ infatti svilente pensare che ci sia chi paga e chi si fa pagare ed è svilente teorizzare e fare mercato del corpo e della vita degli esseri umani.

In tale occasione, Giovanni Iacono,Vice Coordinatore Regionale di Italia dei Valori ha affermato: “E’ solo l’inizio di una serie di manifestazioni perchè il Paese vive da anni una dittatura strisciante da parte di un governo impresentabile ed ogni giorno assistiamo sgomenti agli appelli che arrivano dai giornalisti delle testate pubbliche sulle pressioni continue alla loro indipendenza ed autonomia, ed è il momento di svegliarsi, di reagire pacificamente, di manifestare il proprio dissenso in ogni piazza d’Italia”.

Italia dei Valori ha partecipato alla manifestazione “se non ora quando” con i suoi massimi esponenti, Giovanni Iacono, la coordinatrice provinciale donne Carmela Nicita, il Coordinatore Cittadino di Ragusa Venerando Cintolo, le componenti dell’organizzazione Lucia Leggio e Maria Giovanna Bentivoglio, numerose giovani iscritte, il gruppo donne IdV di Scicli coordinato da Bernadette Alfieri, il segretario cittadino di Scicli Guglielmo Ferro insieme ad un folto gruppo di iscritti al Partito di questo Comune..

Italia dei Valori RAGUSA

Coordinamento Provinciale

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SE NON ORA QUANDO

14 febbraio 2011 Nessun commento

Domenica 13 febbraio 2011 Italia dei Valori ha aderito e partecipato alla manifestazione ‘Se non ora quando’ che si è svolta davanti alla Prefettura di Ragusa, questo il messaggio inviato da Leoluca Orlando:

“Spero siano molti uomini oggi in piazza per la manifestazione del 13 febbraio sulla dignita’ della donna.Anzi, sarebbe fantastico se, la prossima volta, la mobilitazione fosse indetta dalle donne, ma partecipassero …solo uomini. In fondo, si tratta della dignita’ delle persone e non solo dell’universo femminile. E’ tanto svilente sia chi paga sia chi si fa pagare; e’ sempre svilente teorizzare e fare mercato del corpo e della vita degli essere umani.

Leoluca Orlando”

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