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25 febbraio 2011

le condizioni poste da ITALIA dei VALORI ed accettate dal candidato Sindaco Sergio Guastella

ITALIA dei VALORI

R A G U S A

  1. Chiediamo al candidato Sindaco di impegnarsi nei confronti della città e della coalizione, qualora non dovesse essere eletto, a non assumere nei cinque anni a venire alcun tipo di consulenza o incarico da parte del Sindaco della parte avversa che dovesse prevalere. Tutto ciò è motivato, oltre che da precedenti negative esperienze, soprattutto da una questione di trasparenza e di rispetto nei confronti degli Elettori che votando un programma amministrativo alternativo a quello presentato dall’amministrazione in carica non possono ritrovarsi il proprio candidato a sostenere e portare avanti programmi non condivisi

Ragusa, 23 febbraio 2011

In fede sottoscrivo

Chiediamo al candidato Sindaco di sottoscrivere la seguente dichiarazione programmatica :

In caso di elezione, MI IMPEGNO,  come PRIMI ATTI :

  • Condividendo le battaglie portate avanti da Italia dei Valori tese a considerare il piano paesaggistico come un forte strumento di sviluppo per un territorio e il piano per Ragusa, così come redatto e concepito, non solo strumento di tutela e valorizzazione del  patrimonio paesaggistico ma come fattore importante di integrazione di reddito, innanzitutto per l’Agricoltura, per produrre occupazione e sviluppo sostenibile, a fare ritirare il Comune di Ragusa dai ricorsi al TAR e dai procedimenti avviati a difesa delle multinazionali;
  • a riportare i confini del Parco Nazionale degli Iblei a quelli scientificamente congrui e quindi comprensivi della vallata dell’Irminio, delle cave naturalistiche, degli altopiani per il territorio di Ragusa;
  • a favorire al massimo la diffusione delle energie rinnovabili (mini eolico, fotovoltaico, biomasse, ecc.) non impattanti e ad oppormi a tutti i tentativi di installazione nelle nostre campagne e negli altopiani di attività industriali e quindi non agricole;
  • a concentrare prioritariamente e fortemente ogni azione ed attività alla rivitalizzazione del centro storico di Ragusa e a mitigare al massimo, con interventi immediati ed urgenti gli effetti devastanti della delimitazione abnorme dell’edilizia residenziale pubblica effettuata dall’amministrazione uscente che ha prodotto solo effetti speculativi a vantaggio di pochi e danni a svantaggio di tutti i Ragusani  non essendo stato redatto nemmeno un piano Peep.

Ragusa, 23 febbraio 2011                                                                               In fede sottoscrivo

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