18 marzo 2011
Salonia: “L’ennesimo passo indietro per il centro storico!”
Durissima presa di posizione del consigliere della Circoscrizione Centro di Ragusa, Luca Salonia, di ITALIA dei VALORI, in merito all’operato dell’amministrazione comunale a modifica integrale del regolamento comunale per la concessione di contributi per il recupero dell’edilizia privata abitativa del centro storico e per il restauro dei prospetti che, per Salonia, rappresenta l’ennesimo passo indietro per il centro storico, in quanto si vanno ad eliminare, rispetto al precedente regolamento, i presupposti dati dalla residenza e dal reddito.
Eppure la 61/81 era principalmente indirizzata ad incentivare i giovani a ritornare nel centro, anche se. per dirla tutta, con pessimi risultati visto che solo per fare un esempio nel quartiere di San Giovanni a Ragusa superiore dal 51 ad oggi si è passati da 13.500 abitanti a meno di 3.500!
Numeri disarmanti rispetto alle residenze nel centro storico erano stati evidenziati nell’ultimo censimento del 2005 dove emergeva forte il dato che vedeva il centro storico di Ragusa superiore disabitato al 60% e Ibla abitato solo per il 20% del patrimonio edilizio esistente.
In una realtà amministrativa fatta di buonsenso sarebbe stato scontato evitare di costruire in periferia visto l’enorme patrimonio edilizio da recuperare e da rendere nuovamente abitabile e invece l’amministrazione comunale che fa? Approva di gran fretta le aree PeeP, andando di fatto ad indirizzare migliaia di giovani coppie dal centro alla periferia!
Ma la ciliegina sulla torta – aggiunge il rappresentante di Italia dei Valori – è questa modifica integrale al regolamento comunale per la concessione di contributi per il recupero dell’edilizia privata abitativa del centro storico e per il restauro dei prospetti voluta dall’amministrazione che va a eliminare i presupposti e i punteggi legati alla residenza, al reddito e inoltre, anzichè dare priorità di punteggio a case con dissesti statici gravi o alla stragrande maggioranza delle case che insistono nel centro identificati con le tipologie T1 (edilizia di base) e T6 (edilizia residenziale moderna), dà il massimo del punteggio alla tipologia edilizia T3 (palazzo) e T2 (palazzetto)!
Incredibile, semplicemente incredibile, siamo di fronte ad una politica volta alla desertificazione del centro e a vantaggio di chi nel centro non ci abita e possibilmente ha la mega villa in periferia e palazzi nel centro storico e a discapito invece di chi ha difficoltà economiche per ristrutturare la casa in cui vive o della giovane coppia che vuole tornare a vivere nel centro ed è alla ricerca di qualche incentivo per farlo!
Insomma la continuazione della politica urbanistica attuata in questi decenni, ovvero spostare tutto in periferia, servizi, attrattive, cittadini, in nome di una Ragusa in espansione in cui far nascere come funghi centri commerciali, villette e appartamenti.
Tutto questo ha letteralmente raso al suolo il tessuto sociale ed economico del centro storico di Ragusa superiore e di conseguenza si ripercuote sulla vivibilità dell’intera città!
I nostri giovani e tutti i cittadini in generale sono stati privati del luogo dove incontrarsi ovvero il centro storico!
Naturalmente come IdV non condividiamo tutto questo e ci siamo sempre battuti per una politica diametralmente opposta a questa attuata dall’amministrazione.
In concreto, durante la seduta della circoscrizione in cui è stato trattato questo punto, Salonia fa rilevare che ha presentato degli atti di indirizzo che con sua grande soddisfazione sono stati votati all’unanimità e inoltre dalla stessa circoscrizione di Ragusa Centro il parere sul regolamento è stato bocciato all’unanimità.
La speranza è che questi segnali possano servire a qualcosa rispetto ad un contesto decisamente sconfortante!
Il Consigliere Circoscrizionale Ragusa Centro
Gianluca Salonia
In allegato il testo dell’interrogazione di Gianluca Salonia del 15/03/2010:
Al Sindaco del Comune di Ragusa
Al Presidente del Consiglio Comunale
Oggetto: Atti di indirizzo su Modifica integrale al regolamento comunale per la concessione di contributi per il recupero dell’edilizia privata abitativa del centro storico e per il restauro dei prospetti.
ATTO DI INDIRIZZO N°1
Si propone:
- la modifica dell’ART.9 – formazione della graduatoria (pag.5) come segue:
La graduatoria sarà formulata con i seguenti criteri:
1. tipologia edilizia T3 (palazzo) – punti 2
2. tipologia edilizia T2 (palazzotto) – punti 3
3. tipologia edilizia T1 (edilizia di base) – punti 5
4. tipologia edilizia T6 (edilizia residenziale moderna) – punti 4
5. ordinanza sindacale di sgombero – punti 5
Segue come scritto nel sopraindicato regolamento
ATTO DI INDIRIZZO N°2
Si propone:
- la modifica dell’ART.9 – formazione della graduatoria (pag.6) con un nuovo punto, come segue:
15. residenza o nuova residenza in centro storico – punti 5
ATTO DI INDIRIZZO N°3
Si propone:
- la modifica dell’ART.12– formazione della graduatoria (pag.7) come segue:
La graduatoria sarà formulata con i seguenti criteri:
1. tipologia edilizia T3 (palazzo) – punti 2
2. tipologia edilizia T2 (palazzotto) – punti 3
3. tipologia edilizia T1 (edilizia di base) – punti 5
4. tipologia edilizia T6 (edilizia residenziale moderna) – punti 4
5. gravi dissesti statici e miglioramenti strutturali – punti 5
Segue come scritto nel sopraindicato regolamento
ATTO DI INDIRIZZO N°4
Si propone:
- la modifica dell’ART.12 – formazione della graduatoria (pag.7) con un nuovo punto, come segue:
15. residenza o nuova residenza in centro storico – punti 5
Ragusa li 15/03/2010




YouTube IDV Channel

