12 aprile 2011
UNA PROPOSTA CONCRETA PER DARE UNA NUOVA PROSPETTIVA E RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO
Italia dei Valori entra concretamente nel merito dalla rivitalizzazione del centro storico di Ragusa.
Dopo la battaglia per stravolgere il regolamento approntato dall’Amministrazione Comunale per la concessione di contributi per il recupero dell’edilizia privata abitativa del centro storico e per il restauro dei prospetti che penalizzava i cittadini residenti e che ora invece assegna il punteggio massimo per l’edilizia abitativa di base, per il requisito della residenza e per le giovani coppie o comunque per i residenti al di sotto dei 40 anni, Italia dei Valori avanza proposte concrete per il reperimento dei fondi occorrenti per le iniziative che non ricadono nell’ambito della legge 61/81.
E lo fa con una articolata proposta del consigliere della Circoscrizione di Ragusa Centro, Gianluca Salonia, che così scrive:
“Il centro storico soffre!!!
Il commercio con le attività che chiudono, la socialità con intere porzioni di quartiere che diventano ghetto e con lo spopolamento progressivo legato all’approvazione delle aree PeeP che porteranno circa 10.000 persone verso la periferia, gli impianti idrici e fognari che sono un colabrodo, la pubblica illuminazione vetusta e le strade e i marciapiedi in abbandono!
Questo stato di cose deve essere assolutamente invertito per trasformare un quartiere da vecchio e cadente in un centro storico degno di questo nome!
Inoltre va considerato che il centro storico di Ragusa superiore solo in piccola parte usufruisce dei fondi della legge speciale 61/81 e che il perimetro del centro storico è stato allargato fino ai Salesiani nel nuovo piano regolatore.
In tal senso – prosegue Salonia – propongo di utilizzare i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione delle aree PeeP in periferia, che sono ingenti in quanto vanno a ricoprire circa 2 milioni di metri quadrati, per istituire appositi fondi per invertire questo declino del centro storico.
Un fondo sarebbe adibito alle nuove residenze del centro storico che non ricade nel perimetro della 61/81, con appositi pacchetti finanziari (ad esempio di euro 30.000,00).
Un fondo sarebbe adibito all’incentivazione di nuove attività economiche che non ricadono nel perimetro della 61/81, da identificare attraverso uno studio di settore, con appositi pacchetti (per esempio di euro 20.000,00).
Un fondo sarebbe adibito al rifacimento degli impianti idrici e fognari e delle strade e dei marciapiedi.
Un fondo andrebbe al rifacimento dell’illuminazione pubblica.
Il senso di questa proposta è quello di restituire al centro quanto gli è stato tolto dalle aree PeeP utilizzando le risorse per riqualificare veramente questo territorio al fine di avere ritorni a 360° ovvero sociali, economici e infrastrutturali!
Ad esempio Corso Italia che oggi è un corso veramente “spento” potrebbe essere riqualificato radicalmente e potrebbe diventare quello che auspico ovvero il corso principale della città di Ragusa con i marciapiedi uniformi e con la creazioni di scivole per disabili in tutti gli angoli, con una illuminazione totalmente nuova, con un arredo urbano nuovo e con attività nuove!
Prosegue così, in maniera pressante, l’azione in favore della rivitalizzazione del centro storico di Ragusa che Italia dei Valori ha da sempre messo tra i primi e più qualificanti punti del proprio programma, a cominciare dalla riqualificazione di Palazzo Ina in centro polivalente, proseguendo con la riqualificazione della zona della Rotonda e del cinema Odeon, con la salvaguardia dell’arredo urbano storico (gli oleandri di via Roma ma anche gli alberi di viale dei Platani), con la richiesta di maggiore sicurezza per abitanti e commercianti del centro città, e finendo, ma solo in ordine di tempo, con le iniziative assunte sinergicamente dai suoi rappresentanti in Commissione Centri Storici (architetto Elena Azzone), nel consiglio circoscrizionale di Ragusa centro (consigliere Gianluca Salonia) e in Consiglio Comunale (capogruppo consiliare Dr. Salvatore Martorana) che hanno stravolto, naturalmente a favore dei cittadini, il regolamento comunale per la concessione di contributi per il recupero dell’edilizia privata abitativa del centro storico e per il restauro dei prospetti.
Ufficio Comunicazione e Stampa



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