14 giugno 2011
Giovanni Iacono: “Ha perso chi voleva privatizzare l’acqua, costruire centrali atomiche e violare il principio dell’uguaglianza della legge”
Ragusa 14 giugno 2011

Ai referendum hanno vinto 27 milioni di Italiani che hanno reagito all’indifferenza, alla omologazione, al conformismo. Oggi l’Italia, tutta, rinasce agli occhi del mondo e diventa, finalmente, esempio positivo per il mondo! E a tutto questo hanno contribuito anche le 17.000 firme autenticate in provincia di Ragusa, da Italia dei Valori, per i 3 referendum promossi da Italia dei Valori e raccolti nei gazebo dai nostri militanti e simpatizzanti (per la cronaca alleghiamo il comunicato stampa che avevamo diramato il 29.07.10).
Un grazie ai dirigenti nazionali del nostro Partito, da Antonio Di Pietro a Leoluca Orlando, per averci creduto fin dall’inizio.
Un grande doveroso, sentito, riconoscimento a chi ha raccolto le firme e a tutti coloro, di qualsiasi estrazione politica, che nelle piazze e nei mercatini hanno firmato per i referendum.
Ad altri soggetti, oggi in prima fila, che i referendum non li hanno nemmeno sottoscritti inviamo solo un sorriso, un amichevole sorriso!
La Provincia di Ragusa ha avuto una percentuale del 58% con le punte di Giarratana del 67% e del comune capoluogo del 61%.
Il bene comune e la determinazione nel perseguirlo hanno vinto contro lo scetticismo, l’ostracismo e gli interessi di pochi. Un grande successo degli Italiani, costruito e realizzato in poco tempo. Un successo che appartiene a tutti quelli che hanno firmato per la realizzazione dei referendum, che si sono riuniti nei comitati promotori per informare e coinvolgere gli italiani e che hanno portato avanti una campagna fatta di passaparola e di attivismo on line mentre la Rai e Mediaset nascondevano i referendum o davano notizie false o fuorvianti.
Qualcuno ha perso ed è doveroso dirlo e onesto riconoscerlo.
Ha perso chi voleva privatizzare l’acqua, costruire centrali atomiche e violare il principio dell’uguaglianza della legge, ha perso chi ha sottratto 350 milioni di euro al Paese opponendosi all’accorpamento dei referendum con le elezioni amministrative, ha perso chi ha tentato miseramente di boicottare la possibilità dei cittadini di esprimersi, ha perso chi ha invitato la gente a non andare alle urne.
Ha perso chi ha voluto quelle leggi, ha perso chi ha approvato quelle leggi, hanno vinto i Cittadini che quelle leggi le hanno cancellate. Per quanto ci riguarda, siamo felici, veramente felici, di avere potuto contribuire a rendere il nostro Paese più giusto, più umano, più attento ai bisogni essenziali della persona, più esigente nel rivendicare, come diritto e come dovere, la salvaguardia del pianeta per le future generazioni.
Il Paese si è rimesso in cammino. Il Paese ha invertito la rotta!
Il Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono


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