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20 giugno 2011

Bilancio alla Provincia: ITALIA dei VALORI abbandona l’aula e le veline del palazzo raccontano un’altra storia… tutto va bene madama dorè…

Ragusa, 20 giugno 2011

APPROVAZIONE BILANCIO ALLA PROVINCIA
IACONO (IDV) ABBANDONA L’AULA PER PROTESTA

ITALIA dei VALORI ha abbandonato l’aula all’atto dell’approvazione del bilancio preventivo provinciale ! Dimezzati i soldi all’Università, tagliati i servizi assistenziali e sociali, per lo sviluppo turistico, le somme per le scuole, per il territorio, la viabilità, l’ambiente e per l’amianto.

Quello che segue è il documento diffuso dal capogruppo consiliare di ITALIA dei VALORI, Giovanni Iacono.

Il resoconto edulcorato apparso sulla stampa sulla seduta del Consiglio Provinciale di Ragusa per l’approvazione del bilancio preventivo non rende onore alla verità dei fatti.

Il Consiglio Provinciale di Ragusa si è ancora una volta caratterizzato in negativo. La seduta è iniziata tardi a causa delle solite “riunioni di maggioranza” (non si comprende perché debbano essere svolte nello stesso orario di convocazione del Consiglio, se non per arroganza).

Dopo questo primo ritardo con il quale è iniziata la seduta, questa è stata ulteriormente sospesa per altre divisioni all’interno della maggioranza e poi per altre “riunioni di maggioranza”. Sembra vi sia stata anche la visita di un deputato del PdL per una riunione alla quale, sempre nella logica del “partito dell’amore” hanno partecipato solo i membri della corrente interessata.

More solito, appena inizia il Consiglio si ha subito fretta di chiuderlo e così è stato anche stavolta. Il presidente Occhipinti, mai “arbitro” e sempre più giocatore di “sfondamento”, apre la seduta e dichiara: “se non vi sono interventi sul bilancio possiamo passare alla votazione”. Immediatamente lo scrivente si iscrive a parlare e appena snocciola le dissennate scelte dell’Amministrazione in un bilancio senza respiro strategico (tagli enormi per le scuole, per i giovani, per i servizi sociali e assistenziali, per il turismo, per l’ambiente, per l’università, la viabilità, ecc.) e la denuncia sui quasi 7 milioni di euro in meno da parte del governo nazionale, il Presidente di “sfondamento”, mi interrompe “per avere superato i tempi”.

Forse l’unico atto importante delle assemblee elettive è il bilancio e per una sola volta all’anno che viene discusso si impedisce, di fatto, la pur minima discussione e confronto. Alla Provincia di Ragusa l’unico interesse è dato dalla suddivisione Cencelliana delle somme di cui poi ogni Consigliere di maggioranza e di supporto ha facoltà di disporre. Non ho avuto risposta sul perché si è dimezzato da 1.500.000 euro a 750.000 euro il contributo per l’Università. E il quarto polo che avevano assicurato ? Sono forse pervenuti soldi da privati? I tanti “privati” che “dopo l’approvazione dello statuto”, urgente e indifferibile” dovevano precipitarsi ad entrare nel Consorzio?

Perché non si danno spiegazioni sulla masseria Tumino prima inserita in bilancio come alienazione di bene immobile e, un minuto prima dell’approvazione del bilancio (che contiene i 2.800.000 euro di entrate previste per Palazzo Pandolfi e Masseria Tumino) tolta non si capisce tra l’altro contabilmente come? Perché non è stato riammesso l’emendamento del sottoscritto che prevedeva il ripristino del servizio ponte per i non udenti che da oltre un anno ne sono rimasti senza? L’emendamento individuava in maniera univoca, attraverso i capitoli, dove effettuare le sistemazioni contabili, togliendo i soldi per la consulenza al “controllo strategico”. Perché, ancora una volta, si è bocciato l’emendamento che appostava somme per la gestione dell’amianto ?

ITALIA dei VALORI ha deciso a quel punto di abbandonare l’aula. Il bilancio, ancora una volta, è stato votato (13 voti quota minima per essere approvato) con il voto determinante di Consiglieri che dall’opposizione sono ormai da tempo, organicamente, con la maggioranza e non è stato votato, ancora una volta, da Consiglieri di maggioranza che sempre più spesso devono correre fuori dal Palazzo per i continui “mal di pancia” !!! Prima o dopo i “numeri” verranno meno e i “mal di pancia” aumenteranno e tutto questo avviene sulla testa di una collettività assente o distratta dalla “marmellata” di chi propaganda che “tutto va bene madama dorè” !

Gruppo IdV Consigliere Prov.le Giovanni Iacono

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