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22 agosto 2011

La PRIVATIZZAZIONE di TORRE DI MEZZO nella Repubblica autonoma di S.Croce Camerina



PROVINCIA REGIONALE di RAGUSA
Gruppo Consiliare ITALIA dei VALORI

Ragusa, 14 Agosto 2011

Ogni giorno si rimane sbalorditi nell’assistere a come viene gestito il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico in questa Provincia.

Il Sindaco di S.Croce Camerina ha ritenuto di autorizzare i proprietari di ville che danno direttamente sul mare con spiagge di fatto private ad avere anche le strade di accesso alla torre di mezzo nell’omonima frazione del tutto private.

Non è possibile più nè a turisti, nè a ciclisti, nè a pedoni transitare davanti alle ville costruite in questi anni attorno alla torre di mezzo poter ammirare la torre e  il bellissimo paesaggio  e sarebbe anche importante per la collettività capire qual è la distanza dal mare delle stesse  villette. Adesso tutto quel tratto è diventata zona PRIVATA, un vero e proprio POSTO DI BLOCCO, con tanto di autorizzazione del Comune di S.Croce Camerina, con divieti di transito, transenne e telecamere (v. foto). Mancano le guardie armate per completare una operazione che non esito a definire scandalosa!!!

Nemmeno il Marchese Pietro Celestri che fece costruire la torre nel ’600 aveva osato tanto perchè l’aveva costruita non per sè ma a difesa della collettività sul promontorio a metà strada dalla torre Scalambri a sud e la torre Vigliena a nord! Evidentemente i Marchesi del ’600 avevano una visione del bene privato ben diversa degli amministratori del terzo millennio!!!”

Consigliere Provinciale
Giovanni Iacono

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