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Archivio per ottobre 2011

Università a Ragusa: quale futuro?

27 ottobre 2011 Nessun commento

Sui corsi ragusani di Agraria e Giurisprudenza sta per calare definitivamente il sipario. Delle infauste conseguenze che ne deriveranno agli studenti e alle loro famiglie si è abbondantemente dibattuto nei mesi scorsi. Molto meno si è discusso delle responsabilità, a parte le iniziative di Italia dei Valori che, attraverso i propri dirigenti e rappresentanti presenti nelle istituzioni, ha denunciato l’insipienza e l’incapacità di quegli esponenti politici che da anni amministrano la presenza dei corsi universitari attraverso il Consorzio Ibleo, ente che poco ha di economico, ma molto di clientelare e di apparato di sottogoverno.

C’è chi correttamente si interroga sul ruolo svolto fino ad oggi dal Consorzio, dimenticando tuttavia che questo ente ha beneficiato di una gestione trasversale da parte di quasi tutte le forze politiche presenti sul territorio. Per tale ragione la richiesta di verifica dell’attività del Consorzio, riferita agli ultimi cinque anni, non può che apparire retorica e, lo vogliamo almeno sperare, rivolta a stimolare una riflessione su come sono andate le cose e su come potrebbero andare in futuro.

Il futuro, in effetti, ci preoccupa perché le tensioni degli ultimi mesi tra Università di Catania e Consorzio ibleo non si sono affatto stemperate, anzi ci sembra che a tutt’oggi sfugga a quegli amministratori che la partita per il mantenimento della Facoltà di Lingue non è conclusa, ma è appena cominciata.

Al punto 21 dell’o.d.g. della seduta del Senato accademico che si terrà domani pomeriggio si legge “Disattivazione delle facoltà”. Ciò significa che l’iter per l’afferenza ai dipartimenti dell’organizzazione delle attività didattiche è già cominciato.

Questo non vuol dire che l’anno prossimo la Facoltà di Lingue non ci sarà più, ma significa che si dovrà pervenire ad un nuovo assetto organizzativo attraverso passaggi statutari e normativi molto delicati.

Significa altresì che gli amministratori del Consorzio universitario Ibleo devono porsi seriamente l’obiettivo di intrattenere rapporti corretti e sereni con l’Ateneo catanese, perché altrimenti anche quell’ultima “stanza” rimasta aperta potrebbe finire per chiudere.

Dipartimento Università e Ricerca
Paolo Pavia

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IDV GIOVANI: “CASO SPAMPINATO. VITTIMA DIMENTICATA E IL DOVERE DELLA MEMORIA.”

26 ottobre 2011 Nessun commento

Il vice coordinatore regionale del Dipartimento Giovani Italia dei Valori Sicilia, Vito LaTerra, intende ricordare così l’anniversario dell’assassinio del giornalista ragusano Giovanni Spampinato: “A quasi 40 anni di distanza da una delle pagine più nere della cronaca ragusana, ricordiamo con ammirazione Giovanni Spampinato, un giovane che ha pagato con la vita la ricerca della verità. Giovanni fece del giornalismo di inchiesta, oltre che un lavoro, una ragione di impegno sociale e quando si trovò solo a scrivere notizie scomode non fuggì di fronte al pericolo, come non fuggirono, in condizioni simili, gli altri giornalisti uccisi in Sicilia in quegli anni, come ad esempio Mauro De Mauro, Mario Francese, Giuseppe Fava, Giuseppe Alfano. Tanti anni sono passati” – continua l’esponente IdV- “ma la soggezione e la sudditanza sono ancora presenti in tanti giornalisti onesti e coraggiosi. Non a caso, il recente voto alla Camera di Pdl e Lega sulla legge bavaglio, più che un attentato all’articolo 21 della Costituzione, fornisce una panoramica chiara di come questo Governo voglia mortificare, isolare e zittire quei giornalisti che, come Giovanni Spampinato, hanno il coraggio di scrivere ciò che le logiche di potere censurano. Il miglior modo” – conclude LaTerra – “in cui i giovani possano tener vivo giorno dopo giorno l’esempio di Giovanni Spampinato è proseguire, da cittadini, l’opera di ricerca costante della verità, esserne affamati e non sentirsi mai troppo sazi.”

Ufficio Comunicazione e Stampa

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L’ilarità in conferenza stampa a Bruxelles della Merkel e Sarkosy alla domanda su Berlusconi… l’Italia non è mai scesa ad così basso livello di credibilità

23 ottobre 2011 Nessun commento

Berlusconi alla partenza per Bruxelles aveva detto l’altro ieri: “Ho convinto la Merkel e faranno ciò che gli ho suggerito…”.

Adesso in conferenza stampa a Bruxelles alla domanda: “Il premier italiano vi ha rassicurato sui provvedimenti che prenderà il suo governo?”, la reazione ilare di Merkel (che Berlusconi aveva apostrofato come tutti ben sanno), Sarkozy e di tutta la stampa presente. Poi la risposta emblematica ed estremamente chiara sul giudizio a Berlusconi del presidente francese: “Abbiamo fiducia nel senso di responsabilità dell’insieme delle autorità italiane, politiche, finanziarie ed economiche”….

Guardate il video sotto ……. ed evitate di mettervi a piangere!

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Ex Voti di Marco Travaglio

23 ottobre 2011 Commenti chiusi

Ex-voti di Marco Travaglio

Abbiamo sempre pensato e scritto che B. e i finti oppositori che gli hanno garantito così lunga vita non siano uguali, ma complementari. Da 17 anni, in questa eterna Bicamerale strisciante, si sostengono a vicenda. A B. fa comodo un centrosinistra per metà molliccio e compromissorio che gliele dà tutte vinte (i sedicenti “riformisti”, in realtà inciucisti); e per metà parolaio e inconcludente, che gli serve a perpetuare la leggenda del comunismo in agguato (la sedicente “sinistra radicale” che di radicale non ha nulla, ieri con Bertinotti e oggi con Vendola). E al centrosinistra fa gioco una destra impresentabile, guidata da un tale manigoldo che consente loro di vantarsi di non essere come lui, nel senso che sono un po’ meno peggio, e di lucrare di rendita sulla paura del babau. Poi qualcuno si meraviglia se Cinquestelle sfiora il 6% in Molise, rischiando di eguagliare il Pd, sceso addirittura sotto il 10. E c’è pure qualche buontempone che dà la colpa (o il merito) a Grillo se lo sgovernatore plurinquisito Michele Iorio viene rieletto per la terza volta. Lo dice il Pd, lo ripete il giorno dopo B. Ora, non si vede perché mai Cinquestelle avrebbe dovuto allearsi col Pd, che ha sempre considerato i grillini come dei pericolosi facinorosi. Né si comprende di quale “tradimento” sarebbero colpevoli, visto che si sono sempre detti alternativi a questa destra e a questa sinistra: non per puzza sotto il naso, ma per totale incompatibilità programmatica. Se tengono tanto all’alleanza coi grillini, i partiti non hanno che da far proprie alcune delle loro proposte. A cominciare da un nuovo modello di sviluppo e di progresso, fondato sulla decrescita e non sul pil del consumo e del cemento. E da una nuova politica, leggera, giovane, trasparente, di servizio, senza soldi pubblici né strutture elefantiache. Si è pure evocato, a proposito del caso Molise, il parallelo con il caso Piemonte, dove due anni fa la governatrice Bresso fu battuta dal leghista Cota perché i grillini non avevano votato Pd. Se è per questo, non avevano votato neppure per Cota. Senza la lista Cinquestelle, non avrebbero votato per nessuno. Perché mai infatti un grillino piemontese dovrebbe votare Pd, o Lega, o Pdl, o Udc, visto che sono tutti d’accordo sul mostro insensato chiamato Tav? Quello che questi partitocrati rincoglioniti, presunti “professionisti della politica”, non riescono proprio a capire è un dato banalissimo: Grillo non è la causa delle loro disgrazie, ma è l’effetto. I suoi voti sono ex-voti che i partiti hanno perduto da un pezzo e non li riconquisteranno più, almeno finché seguiteranno a esibire certe facce, programmi e comportamenti. A comportarsi come una Casta di intoccabili. A sentirsi molto più vicini agli altri soci della Politica Spa che ai cittadini. Per quanto si sforzi, Grillo non riuscirà mai a danneggiare il Pd quanto lo danneggiano certi suoi dirigenti. Il caso Penati è colpa di Grillo? È colpa di Grillo se D’Alema volava a scrocco sui jet di una compagnia privata che pagava tangenti al rappresentante del Pd all’Enac in cambio di favori nelle gare e finanziava la fondazione Italianieuropei? E come può pensare di cavarsela pagando il disturbo dopo che l’hanno scoperto come un Minzolini qualunque? La legge sui finanziamenti ai partiti è una vergogna, perché aggira il referendum del ‘93 col trucchetto dei “rimborsi elettorali”. Ma si è riusciti ad aggirare pure quella, accettando contributi privati (volare gratis è un modo per farsi finanziare di nascosto) senza dichiararli alla Camera e senza che chi li ha versati li registrasse a bilancio. Perché il Pd ha un “responsabile per il trasporto aereo”? Perché l’ha piazzato all’Enac, che poi favoriva nelle gare chi gli pagava tangenti e finanziava la fondazione dalemiana? E perché, come il Fatto chiede da mesi, Italianieuropei non rende pubblico l’elenco dei suoi inserzionisti e finanziatori?

Sarà mica colpa di Grillo?

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IL NULLA COSTATO TRE MILIONI E CINQUECENTOMILA EURO!!!

19 ottobre 2011 Nessun commento

 

Oggi, 19 ottobre 2011 alle ore 12:00 ITALIA dei VALORI con il Coordinatore Provinciale Giovanni Iacono, il Coordinatore Cittadino Venerando Cintolo e il Gruppo Consiliare al Comune di Ragusa Salvatore Martorana e Giuseppe Tumino hanno tagliato una torta fresca composta da tiramisù e ricotta con fragoline e 2 candeline ed una fresca bottiglia di spumante e dinanzi all’impianto di compostaggio CHIUSO di cava dei Modicani a Ragusa.
ITALIA dei VALORI ha voluto così provocatoriamente “festeggiare” la vergognosa “ricorrenza” dei 2 anni dall’inaugurazione del 19 ottobre 2009 (vedi allegato) da parte di, Ato e Sindaco di Ragusa, di un impianto di compostaggio costato 3.500.000 € e che NON E’ MAI STATO MESSO IN FUNZIONE!!!
Giovanni Iacono ha dichiarato: “A poche ore da quella inaugurazione il nostro Partito diramò un comunicato dove dicevamo che si era inaugurato il NULLA e così purtroppo è stato e il danno non è solo legato al costo di una struttura non utilizzata ma anche ai maggiori costi di questi anni per il conferimento a Grammichele e per i mancati ricavi del compost, al mancato decollo della differenziata e ai minori costi che ne sarebbero derivati ai Cittadini dalla minore Tarsu. E pensare che a febbraio 2010 il Comune addirittura dichiarò (vedi allegato) che dal 10 febbraio 2010 i rifiuti biodegradibili erano ‘conferiti già nell’impianto di compostaggio‘. Niente di più falso! Ragusa in questi anni non ha avuto problemi e propaganda ma problemi che sono derivati dalla massiccia propaganda, dalle balle (non di compost) e questo è uno dei tanti, costosi ed emblematici, esempi!!!”
Ufficio Comunicazione e Stampa IDV
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Interrogazione del Consigliere Provinciale Iacono sul programma triennale per la trasparenza e l’integrità e sui mancati servizi del sito internet della Provincia

12 ottobre 2011 Nessun commento

La mancata attivazione sul sito della Provincia Regionale di Ragusa dei servizi di accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini delle delibere adottate, viene lamentata dal consigliere Giovanni Iacono di ITALIA dei VALORI, che ne ha fatto oggetto di una interrogazione.

Iacono osserva che esiste tutta una serie di norme legislative per favorire l’accesso più esteso alle informazioni da parte degli utenti/cittadiniper cui gli atti deliberativi dovrebbero essere pubblicati integralmente in formato elettronico nella sezione “Albo pretorio”. La carenza di trasparenza investe anche, secondo il capogruppo di Italia dei Valori, il programma triennale per la trasparenza e l’integrità e il relativo stato di attuazione che non è stato pubblicato in apposita sezione di facile accesso e consultazione, denominata ‘Trasparenza, valutazione e merito” così come stessa sorte è toccata a tutta la documentazione prevista dall’art. 11 del D.Lvo 150 del 2009 (premi collegati alle performance, premialità di dirigenti e dipendenti, nominativi e curricula componenti Organismi indipendenti di valutazione, curricula dei dirigenti, ecc.).

Iacono chiede pertanto se sia stato predisposto il programma triennale per la trasparenza e l’integrità e il relativo stato di attuazione, come previsto dal citato Decreto Legislativo, se e come l’Amministrazione intenda attivarsi per garantire, in tempi rapidissimi, la piena fruibilità attraverso il sito istituzionale e in ordine di attività, di tutte le delibere emanate dall’Ente Provincia(determinazioni presidenziali, delibere di giunta, determine dirigenziali, atti del consiglio provinciale) in formato Pdf e in formato Word e infine se non sia possibile prevedere, come già avviene in molte altre Amministrazioni Provinciali, la sezione “Info Consiglio” con la possibilità di vedere il Consiglio on line via web e di avere il servizio di indicizzazione audio/video che consente l’indicizzazione e l’archiviazione delle trasmissioni video nonchè la loro successiva ricerca.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione del Consigliere Iacono: Prosegui la lettura…

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Cordoglio IdV per la morte di Guglielmo Carnemolla

5 ottobre 2011 Nessun commento

Il coordinamento provinciale, cittadino e la sezione di Marina di Ragusa si associano al dolore della famiglia Carnemolla per la scomparsa di Guglielmo, storico di Marina di Ragusa iscritto e militante di Italia dei Valori.

Il Coordinatore provinciale Giovanni Iacono ha così commentato: “Guglielmo per noi ha sempre rappresentato un punto di riferimento etico, morale e culturale e la sua scomparsa priva la comunità tutta di una persona straordinaria che amava Marina di Ragusa e la sua storia. Ci sentivamo spesso e i suoi consigli sono sempre stati per me preziosi. Ha affrontato la malattia, da uomo, con coraggio e con la generosità di sempre !”. Così si esprime il coordinatore provinciale Giovanni Iacono.

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