Ragusa, isola felice, grazie ai nostri amministratori locali che sudano le sette camicie per rendere la città snella, funzionale ed accogliente e … diciamolo pure, ci riescono alla grande!
Un esempio? Il Carnevale 2012!
Su via, non è proprio il caso di storcere il naso; ogni tanto qualche risata e un po’ di sano e salutare divertimento fa bene alla salute!
E poi, specie in tempi come questi, con la la nostra economia che tira che è un piacere, con i centri storici di Ragusa, DUE cuori pulsanti nella nostra città, spettacolo unico da vivere, specie ora che sono belli e sistemati; IBLA che pullula di studenti universitari indaffarati, durante il giorno, fra le sedi delle varie facoltà e le loro residenze, mentre la sera, fino a tarda ora, insieme ai turisti, animano e colorano il Barocco ibleo; e Ragusa SUPERIORE dove le giovani coppie ragusane abitano nelle case dei loro padri rese belle ed accoglienti con le agevolazioni per le quali l’amministrazione Dipasquale si è celermente attivata fin dal primo giorno, appena insediata, nel 2006; anche i negozi, le piccole botteghe artigianali, in corso Italia, in via Roma hanno riaperto le saracinesche, hanno illuminato le bellissime vetrine e sono pieni zeppi. E con l’agricoltura che tira (eccome!!!) il quadro è completo.
Certo, a Ragusa c’è anche un piccolo problema: il traffico! Ci sono quei quattro cantieri aperti (Poste – Via Roma – Viale del Fante – Piazza del Popolo), che, nelle ore di punta e specie quando i Ragusani fanno shopping in Centro, va in tilt; beh… pazienza; siamo certi che tutto sarà risolto in tempi brevi! E poi… “Parigi val bene una messa!”
E se non fosse stato per questi quattro cantieri chissà quante risate ci saremmo veramente fatte con il CARNEVALE BAROCCO!
Altro che Carnevale,questa è solo incoscienza!
A fronte di una situazione economica e sociale drammatica all’amministrazione Dipasquale viene la felice idea di organizzare tre manifestazioni Carnascialesche in altrettanti punti della città.
Premesso che il Carnevale non ha mai fatto impazzire i ragusani che si sono limitati negli anni ad accompagnare i loro piccoli a qualche sfilata a scuola o nei vari circoli ed associazioni private, in questo particolare momento di grave crisi che tocca tutti i settori dell’economia, con continue perdite di posti di lavoro e di grande disagio per le famiglie, buon senso vorrebbe che le attenzioni dei nostri amministratori e l’impiego del pubblico denaro avrebbero dovuto essere opportunamente rivolte a questa emergenza.
Proprio in questi giorni alcune associazioni di categoria hanno lanciato l’ennesimo allarme nei settori di appartenenza denunciando una situazione drammatica.
E anche la Caritas cittadina, giorni fa, nel proprio rapporto annuale, dice che la povertà a Ragusa sta assumendo proporzioni sempre più ampie con cittadini che non riescono a far fronte alle minime necessità di sussistenza; il commercio è in ginocchio anche per le politiche scellerate di assoluto disinteresse dell’amministrazione comunale che hanno riguardato il Centro Storico di Ragusa Superiore, ridotto ormai da anni ad un unico cantiere.
A fronte di tutto ciò noi riteniamo che ogni minima energia di cui l’amministrazione dispone, in particolare economica, deve essere rivolta a questa fascia di cittadini che ha serie difficoltà a garantire giornalmente un pasto decente alla propria famiglia ed un decoro dignitoso ai propri familiari.
Se a questo aggiungiamo i continui aumenti delle imposte a carico dei Cittadini, dai pozzi neri all’addizionale alle rette degli asili nido ecc., non ci resta che piangere, altro che ridere!!!
Italia dei Valori
RAGUSA
Coordinamento Cittadino