
la conferenza stampa del sindaco di Ragusa e del presidente della camera di commercio relativa al Parco degli Iblei è stata un vero e proprio susseguirsi di affermazioni surreali ……!!!! qualcosa di indescrivibilmente sbalorditivo !!! Si è cominciato dicendo che :” non si potranno più raccogliere asparagi “, “non si potranno più raccogliere funghi”, “gli agricoltori non potranno più fare liberamente il pascolo” . In conferenza stampa il sig. Di Pasquale sindaco di Ragusa e il sig. Giuseppe Tumino presidente camera di commercio hanno annunciato fuoco e fiamme con la produzione di un dossier fotografico da consegnare al Ministro e da inviare a mezzo mondo per dimostrare, di fatto, che il territorio di Ragusa non ha alcun valore. La neo coppia Di Pasquale- Tumino, di due partiti Pdl e Pd sulla carta diversi….. su La Sicilia si legge che hanno :” tracciato una fotografia impietosa ” del territorio :”questo parco intende tutelare …zone dove sono allocati i nostri depuratori e le vasche della fognatura, o ancora la diga che non è certo un elemento naturale” . Poi ai divieti di asparagi, funghi e pascolo hanno aggiunto “che non sarà più possibile passare un’azienda da padre in figlio; non sarà più possibile costruire la casa al figlio che si occuperà dell’azienda; e questo significa bloccare la parte più importante dell’economia iblea”. e poi “in tutte e tre le zone è vietato esercitare attività produttive” e questo mi pare anche ovvio perchè le attività produttive continuano ad essere svolte nella stragrande maggioranza del territorio che non è parco ed è destinato alle aree produttive artigianali, commerciali, industriali, centri cittadini, ecc. ecc. e ancora : “si ingesserà e si mummifica il territorio bloccando lo sviluppo economico e le imprese locali …. anche solo per tagliare un canneto “” e il sindaco ancora aggiunge :”siamo davanti ad un percorso assurdo, ad una vera e propria occupazione del territorio, non sappiamo se da poteri economici e da quali, che utilizzerebbero questo parco per bloccare tutto…….. faremo valere le nostre ragioni fino alla Corte Costituzionale e perfino davanti al capo dello Stato che poi dovrà firmare l’istituzione ” (possiamo immaginare la faccia di chi ascolta …) e poi il Nello furioso dà una stoccata ai membri dell’altra corrente Pdl del Ministro Prestigiacomo che pensa potrebbero gestire il parco “il parco conviene a chi intende gestire l’ente parco che sarà creato, con nomine politiche, con costi per i consiglieri del consiglio di amministrazione” lui che si scandalizza delle “clientele” ????????? E poi ancora affermazioni incredibili :”non ci si attenda soldi per gli agricoltori o i produttori che piuttosto dovranno chiedere anche l’autorizzazione solo per bruciare le stoppie…” Ed ecco arrivare finalmente il vero incubo che il Parco incute al Sindaco :”noi non siamo contrari alle estrazioni perchè rappresentano la storia della nostra città”, e poi l’altro incubo :”è una strategia per occupare il nostro territorio, per evitare che su alcune problemtiche, tipo l’eolico, si esprima un parere”. (ogni tanto viva la sincerità. Infatti la jattura è proprio per le multinazionali dell’eolico e delle trivellazioni che sul territorio Ragusano hanno dei “bei” programmi …….. ) e contemporaneamente al parco l’altro ingombro è “il piano paesaggistico” dove una eroica Soprintendente sta ribattendo colpo su colpo !!!