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RAGUSA

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Coordinatore

GIOVANNI IACONO
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Direttivo Provinciale del 24 aprile scorso

Il Direttivo Provinciale riunitosi il 24 aprile 2009 dopo breve relazione del Coordinatore Provinciale Giovanni Iacono relative all’ottimo andamento del tesseramento con oltre il 60 % di iscrizioni effettuate da Giovani; Iacono che è anche componente della Direzione Regionale ha altresì riferito dell’incontro avuto in Direzione Regionale con i nuovi Aderenti ad Italia dei Valori a livello Regionale: a Trapani, a Caltanissetta con il sindaco Messana Salvatore che ha lasciato il Pd come ad Agrigento con il gruppo del Prof. Hamel e del Cons.Provinciale del Pd Falzone che hanno lasciato il Pd, a Siracusa con l’ingresso di buona parte del gruppo del Pd di Avola con in testa l’ex Sindaco Giansiracusa primo dei non eletti alla Regione nelle file del Pd.
Il direttivo Provinciale di Ragusa ha quindi provveduto ad istituire l’organo di garanzia del Collegio dei Probiviri che è risultato così eletto : l’avv. Savà Pietro , il Sig. Carlo Prota, l’Assessore di Vittoria Giuseppe Malignaggi. Sono altresì state decise alcune iniziative per le prossime settimane che saranno comunicate nei dettagli in apposite conferenze stampa. Una relazione sulle attività dei Giovani è stata svolta dal referente provinciale Vito La Terra ed una relazione sul Congresso Nazionale per le pari opportunità che si svolgerà a Ragusa e che vedrà l’intervento della delegata Nazionale Ornella Speciale è stata svolta da Maria Giovanna Bentivoglio. Infine si è discusso della grave crisi nel mondo del lavoro e dello sviluppo locale e degli incontri avuti con il coordinamento scuola e con alcune maestranze di Aziende industriali.
Ragusa, 25 aprile 2009

p. Il Coordinamento Provinciale
Rosetta Giuseppe

IdV Modica :il Comune si costituisca parte civile …

Pochi giorni fa, è stata riportata dai quotidiani l’incriminazione di 17 tra uomini politici ed imprenditori modicani per concussione e riciclaggio di denaro.
Ad oggi non risulta che il comune di Modica si sia costituito parte civile.
Come Italia dei valori di Modica , e come cittadini modicani, chiediamo che il Sindaco e la giunta, ove tecnicamente possibile, intervengano nel processo come parte civile, e che si apra un dibattito in città e nel consiglio comunale su questi fatti e su quanto questi atteggiamenti abbiano influito sull’ attuale, disperata, situazione economica dell’amministrazione comunale.
Non è tollerabile che in un momento in cui non si trovano i soldi per pagare dipendenti e fornitori, in cui si deve rinunciare all’Università, in cui la più grande industria di Modica per numero di addetti – il comune appunto – rischia la dichiarazione di dissesto, possibili colpevoli di tutto ciò non vengano adeguatamente perseguiti dall’amministrazione e la città rinunci al suo diritto – dovere di fare luce sulla gestione anormale delle finanze comunali.
Non chiediamo la caccia alle streghe, ma solo che l’amministrazione sia vigile e rigorosa nella difesa degli interessi dei suoi cittadini, unico vero punto di riferimento delle istituzioni.
Anzi , chiediamo che il comune adotti, pubblicamente, un criterio di immediato intervento come parte civile a qualunque giudizio che veda coinvolti dipendenti e politici infedeli e che tale condotta venga perseguita verso tutti, a prescindere dal colore politico della maggioranza .

Il referente del Circolo cittadino di Modica,
Gaetano Criscenti

Modica 25 aprile 2009

Silvio dal cardiologo ….

SILVIO E IL CARDIOLOGO

Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi vistare da un noto cardiologo.

Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella.

Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente.

Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 1.500,00 Euro!

Per una visita di appena 10 minuti 1500,00 Euro sono un sacco di soldi anche per lui.

Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con poche righe:

“Egregio prof. Le rimetto in allegato un assegno di 1.500,00 Euro a pagamento della Sua parcella come da Lei richiesto. Mi consenta però di farLe notare, da imprenditore quale sono, che sono soldi rubati”

La risposta del prof. non si fa attendere:

“Ch.mo On. Berlusconi, accuso ricevuta del Suo assegno di 1500,00 Euro. Per quanto riguarda la provenienza della somma non Si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne faro’ parola con nessuno!”
Buongiorno! :-) ))