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Archivio per la categoria ‘Ambiente’

Giovanni Iacono a proposito della discarica dei rifiuti di Ragusa: “RAGUSA, la TERRA di NESSUNO!”

19 gennaio 2012 Nessun commento

RAGUSA, la TERRA di NESSUNO
alla discarica dei rifiuti di Ragusa è crollata la rete protettiva e la discarica continua ad inquinare ed essere fuorilegge!!! oltre ai danni quanti soldi dei contribuenti buttati al vento!
ADESSO BASTA.

Magari non l’opinione pubblica ma gran parte degli organi di stampa hanno traccia dei comunicati stampa relativi a “progetti modello” e “progetti pilota a livello nazionale” per cava dei modicani.

Tante tristi inaugurazioni e tanta, tanta irresponsabile propaganda!

17.11.2010, testuale: “presenti alla presentazione del progetto di barriera vegetativa polifunzionale a supporto tecnico dell’adeguamento della discarica, il Sindaco di Ragusa Nello Di Pasquale e l’intero collegio dei liquidatori dell’Ato” e ancora “in sintesi la barriera vegetativa assolve alla funzione richiesta di mitigazione visiva, svolge funzione fonoassorbenti e di assorbimento degli inquinanti, ed infine coglie l’obiettivo di corridoio naturalistico verde della ‘green way’ ciclabile”. Costo 30.000 €. Non abbiamo visto questo “corridoio verde” e nulla è cambiato in positivo.

Avevano poi installato una rete alta per attenuare la dispersione per km e km dei rifiuti. Costo 18,000 €. Ebbene quella rete, da oltre un mese, è irrimediabilmente crollata e con se parte delle strutture metalliche (vedi foto allegate). Gli animali da pascolo sono tornati ad inghiottire plastica in tutte le campagne circostanti, le cave naturalistiche, la riserva forestale di cava volpe, ecc.

Continua, senza soluzione di continuità, il disastro ecologico ed ambientale.

A Cava dei Modicani crollano i cancelli, crollano le reti, gli impianti inaugurati e pagati dalla collettività non entrano mai in funzione, il trattamento del percolato e l’impianto di captazione e trattamento del biogas che vengono pagati dalla collettività e che dovevano essere già installati, come previsto nel progetto originario, all’atto dell’apertura della discarica nel 1999, non risulta che siano ancora attivi e a regime.

In questi giorni, con queste condizioni dell’impianto e con l’inquinamento in atto è stato anche deciso di portare TUTTI i rifiuti della Provincia a cava dei Modicani dove, contro legge, i rifiuti vengono solo abbancati e non vi è la triturazione.

Purtroppo dichiaro che questa Provincia su moltissime cose appare come una “terra di nessuno” anche perché ci siamo rivolti in passato alla Procura della Repubblica, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Provinciale ed anche dinanzi all’accertamento concreto ed oggettivo dei fatti denunciati da parte degli Ufficiali di Polizia Giudiziaria tutto è rimasto come prima.

Siamo stati i primi a denunciare e pubblicamente con conferenze stampa le assunzioni clientelari e nepotistiche all’Ato ambiente e nessuno si è poi premurato di bloccare le assunzioni e andare anche a fare un’ispezione per accertare che lavori venivano svolti dagli stessi soggetti.

In data odierna ho provveduto a trasmettere interrogazione alla Provincia ed ennesima istanza alle Autorità Giudiziarie con l’auspicio che un giorno “nessuno” si trasformi in “qualcuno” e poi in “collettività” altrimenti l’unica strada rimane la rivolta e la rabbia e i segni sono evidenti in questi giorni

Gruppo Italia dei Valori

Provincia di Ragusa

Giovanni Iacono

ITALIA DEI VALORI CON LEGA AMBIENTE CONTRO L’INQUINAMENTO PETROLIFERO

3 luglio 2011 Nessun commento

Il coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori, Giovanni Iacono, interviene sulla querelle tra Lega Ambiente e il sindaco di Ragusa in merito all’inquinamento di alcune sorgenti acquifere in seguito alle trivellazioni petrolifere, esprimendo la condivisione delle posizioni dell’associazione ambientalista e il sostegno del partito alle stesse. “Ancora una volta – afferma Iacono – il sindaco Dipasquale persiste nella svendita del territorio ibleo anteponendo gli interessi dei suoi amici petrolieri”.

 

Ufficio Comunicazione e Stampa

Categorie:Ambiente, Comunicati Stampa Tag:

RACCOLTA DIFFERENZIATA: DI MALE IN PEGGIO

30 giugno 2011 Nessun commento

Sono trascorsi ormai quasi due mesi dall’inizio della raccolta differenziata in gran parte della città e la situazione non accenna a migliorare, anzi….!

Se all’inizio si poteva parlare di un avvio frettoloso dettato da interesse di pura propaganda elettorale, se fu avviata senza alcuna programmazione tanto che nessuna informazione venne data ai cittadini nei quartieri interessati, di ritardi nella consegna dei contenitori necessari, di sacchetti buttati alla rinfusa e oggetto delle attenzioni di gatti e cani con conseguente spargimento del loro contenuto sui marciapiedi, oggi, dopo appunto due mesi, dopo una campagna elettorale pro sindaco giocata quasi esclusivamente sulla demagogia, quali giustificazioni si possono addurre a quanto accade e continua ad accadere?

Leggiamo giornalmente sulla stampa locale di lamentele di cittadini residenti, di ragusani che vivono fuori e tornando in vacanza non riconoscono più la loro città (definita un tempo, neanche tanto lontano, “isola nell’isola per la pulizia e l’accoglienza”), di turisti attratti dalle innegabili bellezze di Ragusa e che filmano i monumenti patrimonio dell’umanità con i sacchetti della spazzatura indifferenziata a fare da cornice.

Ragusa città d’arte, meta turistica che offre ai suoi ospiti spettacoli che è riduttivo definire indecorosi! Qualcuno, appena tre giorni fa, su una testata giornalistica locale, li ha definiti “raccapriccianti”.

Il Sindaco Dipasquale però si giustifica dicendo che anche a Londra, meta turistica internazionale, succede quello che succede a Ragusa.

Cosa vuole dire con ciò Sindaco Dipasquale? Che la raccolta differenziata a Ragusa continuerà ad essere fatta così com’è? Che nessun’altra iniziativa verrà presa da Lei e dalla sua Amministrazione per porre rimedio allo scempio e ai disagi a cui i cittadini sono costretti da due mesi a questa parte? Vuol dire forse che non ha alcuna intenzione di avviare procedure per migliorare questo stato di fatto di grande precarietà anche sul fronte sanitario?

Allora, tanto per stimolarla, guardi con noi lo spettacolo, questa volta veramente raccapricciante, che questa mattina, 30 giugno fino alle ore 11e30, si presentava agli occhi di quanti transitavano sul marciapiede di via O.M. Corbino (foto 1 allegata), e guardi anche (ormai visto che ci siamo!) il materasso che faceva bella mostra di se in pieno centro storico, fino alle ore 12,00, in via Salvatore, quasi all’angolo con via M. Leggio, nelle immediate adiacenze della Chiesa del SS. Salvatore, meta turistica, (foto 2 allegata). Questo insieme alle migliaia di sacchetti di differenziata e non che cuociono sotto il sole fino ed oltre mezzogiorno sui marciapiedi, che costringono noi cittadini ed i turisti in improbabili e pericolose gimkane, accumulati in equilibrio precario sui contenitori per la differenziata ovviamente già colmi e stracolmi ed in qualunque angolo, di qualunque incrocio della nostra Ragusa, isola nell’isola (???) città d’arte, meta internazionale di turisti che sbigottiti guardano le nostre bellezze architettoniche Patrimonio dell’Umanità e altrettanto sbigottiti filmano il risultato della Sua demagogia e poi ci fanno propaganda al loro rientro in patria!

E’ questa la Ragusa ancora più grande che Lei immagina?

 

ITALIA dei VALORI

RAGUSA

Coordinamento Cittadino

Dott. Venerando Cintolo

AVVIO DELLA DIFFERENZIATA NEL CAOS

5 maggio 2011 Nessun commento

Stiamo assistendo ad un triste esempio di come la frenesia elettoralistica dell’amministrazione comunale uscente sia riuscita a trasformare una operazione in sé giusta e doverosa, ci riferiamo alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, in una farsa improntata a pressappochismo, caos e conseguente inevitabile disagio per i cittadini della zona sud-est, circa trenta mila, costretti ad affrontare le nuova modalità di conferimento dei rifiuti senza alcuna preventiva informazione e soprattutto senza gli strumenti (sacchi e contenitori familiari, bidoni al servizio dei condomini o addirittura di uffici pubblici).
A denunciarlo è ITALIA dei VALORI, tramite due suoi rappresentanti che vivono e/o operano nel centro storico cittadino, Gianluca Salonia, consigliere della circoscrizione Ragusa Centro, e Nuccio Cascone, commerciante e già presidente della stessa circoscrizione. Prosegui la lettura…

Il Sindaco di Ragusa sul Nucleare ieri sì oggi no domani…chissà?

18 marzo 2011 Nessun commento

Apprendiamo dalla stampa del 14 marzo scorso, che il Sindaco uscente, ha dichiarato che è “favorevole alla realizzazione di centrali nucleari in Italia, ma non in Sicilia” dato che “la nostra isola ed il nostro territorio sono considerate ad alto rischio sismico e quindi sarebbe folle pensare di realizzare una centrale nucleare in Sicilia”. (Oltretutto, se la Sicilia è ad alto rischio sismico non è che il resto d’Italia sia da meno; i terremoti devastanti dell’Irpinia, del Friuli, quello recente in Abruzzo, i tanti terremoti nelle Marche, ecc.)

Dal comunicato Stampa del Comune di Ragusa del 27/02/2009, due anni fa, il Sindaco Dipasquale dichiara: “confermo che ad oggi ho espresso la mia posizione favorevole sull’insediamento di una centrale nucleare nella nostra provincia”. Prosegui la lettura…

Nel 2009 il CONSIGLIO PROVINCIALE su iniziativa di ITALIA dei VALORI ha detto NO a centrali nucleari in provincia di Ragusa

15 marzo 2011 Nessun commento

In relazione alle notizie di questi giorni relativamente ad iniziative individuali si ricorda all’opinione pubblica che il 29 luglio 2009 il Consiglio Provinciale, con un solo voto contrario, approvò un o.d.g. proposto dal Consigliere Provinciale di IDV Giovanni Iacono, con il quale si dichiarava un NO netto e determinato a qualsiasi ipotesi di costruzione di centrale nucleare in provincia di Ragusa. Quell’o.d.g., come richiesto dal proponente e votato, fu inviato al Presidente del Consiglio, al Presidente della Regione, al Ministro dell’Ambiente.

Un anno dopo, il 29 luglio 2010, furono presentate da ITALIA dei VALORI le firme per l’indizione di tre referendum, tra cui il nucleare, e solo nella Provincia di Ragusa furono autenticate 16.861 firme per i 3 referendum di cui 5.707 (più degli altri referendum) solo per il Nucleare.

Riteniamo che gli scenari apocalittici che provengono dal Giappone, con l’ennesima esplosione odierna in una centrale nucleare e, non più il rischio ma la realtà, della contaminazione radioattiva ci confermano la totale avversione a questo tipo di produzione energetica e riteniamo che la coerenza di questi anni da parte di IdV consente oggi alla Provincia di Ragusa e agli Italiani di potersi esprimere con un voto che auspichiamo libero, democratico e partecipato.

 

Ufficio Comunicazione e Stampa

RAGUSA “GRANDE DI NUOVO”… La denuncia di Giovanni Iacono

20 febbraio 2011 Nessun commento

Sul TG 3 del 18 novembre 2010 di Rai Sicilia venne trasmesso un servizio nel quale veniva enfatizzato, trascrivo letteralmente, un “progetto unico in Sicilia, di piantumazione di alberi a mitigazione degli effetti di dispersione nelle aree circostanti dei rifiuti della discarica di cava dei Modicani a Ragusa”, poi veniva concluso il servizio con il costo di questo “unico progetto in Sicilia” e addirittura tale “miracolo” era costato solo “€ 30.000”. Rimasi sbalordito perché a Cava dei Modicani gli “alberelli” erano stati già piazzati (v. foto) nel corso del 2009 e dopo reiterate richieste dello scrivente e dopo un progetto di 6 anni prima che già li prevedeva. Peccato che quando li piazzarono non pensarono all’impianto di irrigazione. Quindi progetto dell’amministrazione precedente mai realizzato e quel poco di realizzato fatto male, altro che “progetto pilota in ambito nazionale”. Queste sono le foto di domenica 20 febbraio 2011. A cava dei modicani continuano ad essere disperse per km e km tonnellate di plastica e malgrado due mesi fa avessero propagandato l’installazione di una rete ( 15.000 euro ?) che avrebbe risolto l’annoso problema. Tutta la plastica si riversa prima lungo la Strada Provinciale 10 Ragusa Chiaramonte e dopo per Km e Km nei prati, nelle cave, nelle riserve forestali. Le sanzioni per inquinamento ambientale valgono solo per i privati cittadini o dovrebbero valere ancora di più per i Sindaci e per i loro rappresentanti all’Ato Ambiente ? L’Assessore Provinciale all’Ambiente e la Polizia Provinciale di converso vigilano, controllano e provvedono a sanzionare gli Amministratori Pubblici che inquinano ? E’ proprio l’immagine di una “RAGUSA GRANDE DI NUOVO” !!!!

Il Consigliere Provinciale

ITALIA dei VALORI

Giovanni Iacono

I PREMI FASULLI

28 gennaio 2011 Nessun commento

Rifiuti e raccolta differenziata a Ragusa

Giovanni Iacono: “oltre la propaganda e i convegni elettorali vi è incapacità e le macerie! Sempre più indietro, anni persi a danno dell’ambiente e dei contribuenti”

In pieno agosto del 2009 il Sindaco Di Pasquale fece diramare notizia che Ragusa era stata addirittura “premiata dall’Istat” per la raccolta differenziata.

Italia dei Valori, puntuale e attenta, come sempre in questi anni, e non solo come generalmente avviene solo in campagna elettorale, diramò un comunicato stampa (il secondo in un mese perché a luglio 2009 avevamo anticipato i dati negativi della raccolta differenziata) che alleghiamo alla presente e dove confutavamo, dati alla mano, l’affermazione falsa e fuorviante di inesistenti premi dell’Istat e, soprattutto, di inesistenti meriti al Comune di Ragusa per quanto riguardava la raccolta differenziata e tantomeno per la gestione dei rifiuti.

Ogni anno abbiamo evidenziato le gravi responsabilità della Giunta Di Pasquale in tale ambito e se nel 2008 rispetto al 2007 la r.d. era scesa dal 15 % al 13,2 % (i dati ufficiali del Comune fuori propaganda riportavano 12,9). Nel 2010 non si arriva neanche all’ 11%. Adesso i convegni elettoralistici e chissà che cosa propineranno in campagna elettorale. Altro che “primo comune in Sicilia”, in questi anni Di Pasquale ha prodotto, per la mancata gestione dei rifiuti, un danno enorme sia in maniera diretta e sia in maniera indiretta attraverso i propri rappresentanti all’Ato Ambiente. Altro che “promossi” ci vuole una bocciatura perenne, si cammina all’indietro, peggio dei gamberi!!! Per la raccolta differenziata basta guardare lo stato dei contenitori di raccolta differenziata sparsi in città e le montagne di cartoni che vengono indifferentemente caricate per capire l’azione nefasta, anche in termini economici e non solo ambientali, dell’Amministrazione Di Pasquale in tema di rifiuti. Dopo la prima, seconda e terza vasca ora premono sulla quarta vasca, di questo passo, le cave naturalistiche che Di Pasquale ha voluto fuori dal Parco Nazionale degli Iblei, già abbondantemente “visitate” dalla plastica svolazzante, hanno un futuro da discarica più che di turismo!!!

Coordinatore Cittadino

Venerando Cintolo

I Consiglieri (Provinciale, al Comune e nelle Circoscrizioni)

Giovanni Iacono, Salvatore Martorana, Fabio Antoci,

Gianluca Salonia, Giuseppe Rosetta, Salvatore Garofalo

vedi comunicato stampa del mese di agosto 2009

Ai Ragusani tocca pagare anche per le multinazionali e gli Agricoltori sono ancora una volta penalizzati…..

29 dicembre 2010 Nessun commento



Riteniamo estremamente gravi le delibere della Giunta Municipale di Ragusa a sostegno dei ricorsi contro il piano paesaggistico presentati al TAR da soggetti privati, multinazionali dell’Eolico come la Ses (facente parte del gruppo Americano che in Consiglio Comunale a Ragusa dissero che avevano un “fatturato di 200 miliardi di dollari”)  e imprese industriali del fotovoltaico. Perchè le multinazionali private (e con quei fatturati) debbono essere aiutati e supportati economicamente dai contribuenti Ragusani per contrastare strumenti di sviluppo sostenibile portate avanti da Amministrazioni Pubbliche diverse dal Comune di Ragusa?  Perché il Comune di Ragusa si schiera sempre contro gli interessi generali e le Amministrazioni pubbliche che le sostengono  e a favore degli interessi, legittimi, ma particolaristici di imprese private???  Il Sindaco Di Pasquale ancora una volta svende patrimonio pubblico, il territorio di cui dovrebbe essere attento ed esigente custode!!!  Il “re” è nudo! Di Pasquale ha detto NO al parco Nazionale degli Iblei nelle cave naturalistiche perché doveva difendere, come già precedentemente fatto con il ricorso contro la Soprintendenza a difesa della Ses, il “parco eolico” della stessa Ses. Altro che difesa degli Agricoltori, le cave naturalistiche dovevano essere messe fuori dalla delimitazione del Parco per insediare lì l’industria dell’eolico. Per farci vedere gli obbrobri che già vediamo sulla strada di Catania! l’Agricoltura viene distrutta dai mega impianti fotovoltaici e il paesaggio deturpato dai mega impianti eolici. Nel mondo le energie rinnovabili che si diffondono sono quelli non impattanti: mini eolico, fotovoltaico nelle abitazioni e nelle zone industriali, biomasse, ecc. I danni al patrimonio pubblico che ha fatto Di Pasquale in questi anni sono incalcolabili ed è, riteniamo, l’unico Sindaco al mondo che disprezza e deprezza il territorio che gli è stato affidato in cambio di una manciata di soldi che una volta la multinazionale del petrolio, una volta la multinazionale dell’eolico o del fotovoltaico “offrono” per ripavimentare qualche strada o per ravvivare qualche festa di Natale!!! Quali posti di lavoro si creano? i posti di lavoro si creano tutelando e valorizzando il patrimonio ambientale e i posti di lavoro si creano, e in abbondanza, in un rapporto 1 a 8 tra economia tradizionale ed economia e turismo verde. Nello sviluppo economico vale di più una ripavimentazione o un territorio integro, una agricoltura non parcellizzata, un ambiente paesaggisticamente tutelato e valorizzato? ai contribuenti Ragusani l’”ardua” risposta!!!

Coord. Cittadino               Cons.Prov.le               Cons.Comunale
Venerando Cintolo       Giovanni Iacono       Salvatore Martorana

Cons. Circoscr.
Gianluca Salonia Fabio Antoci, Salvo Garofalo, Giuseppe Rosetta

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Comunicato del Consigliere Circoscrizionale Salonia su Parco degli Iblei

3 dicembre 2010 Nessun commento

UN’INCREDIBILE PARADOSSO…..IL PARCO DEGLI IBLEI!


Presso il consiglio di quartiere di Ragusa Centro in data 02/12/2010, abbiamo trattato la presa d’atto e valutazione della proposta di perimetrazione e delle norme di salvaguardia del Parco Nazionale degli Iblei redatta in sede di tavolo istituzionale provinciale di concertazione.

Il mio voto rispetto a questo atto è stato un deciso No, perchè da un progetto di perimetrazione esteso a tutto il territorio di pregio che abbiamo a Ragusa oggi viene presentata una proposta di perimetrazione che riduce al lumicino la presenza del parco nel nostro comune relegandolo alle pinete esistenti. Prosegui la lettura…

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