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RAGUSA

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Coordinatore

GIOVANNI IACONO
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comunicato su Piano particolareggiato centri storici di Ragusa


COMUNICATO STAMPA

In questi giorni il consiglio di quartiere di Ragusa Centro e di Ibla stanno esaminando gli elaborati del Piano Particolareggiato.
Abbiamo sempre sostenuto l’importanza fondamentale dei Ppe dei centri storici per il recupero ed il rilancio del centro storico di Ragusa e purtroppo la sua approvazione in tempi succesivi alle aree P.E.E.P pregiudica fortemente le ragioni stesse del Ppe, malgrado tutto ciò riteniamo che sia indispensabile la piu’ ampia partecipazione e condivisione rispetto alle scelte che si stanno effettuando che a oggi non abbiamo registrato.
Basti pensare che nella presentazione ufficiale ai cittadini avvenuta qualche settimana fa presso il centro servizi culturali di via A.Diaz, i cittadini presenti eravamo solo sei.
Molti ancora non hanno nemmeno capito cosa sia effettivamente il Ppe e soprattutto quanto poteva e possa essere importante per la prospettiva del centro storico.
Riteniamo che questi ultimi devono essere chiamati ad essere i veri protagonisti di una progettualità che non deve affatto limitarsi ad essere solo di tipo edilizio, commerciale o, peggio, burocratica.
In questo senso ogni passaggio merita la massima attenzione, soprattutto la tavola 39 inerente agli espropri che il Comune prevede di dovere attuare per dare corpo ai progetti del Piano.
Rispetto a decisioni tanto delicate crediamo che tutti i cittadini debbano sapere con chiarezza quale destino li attende.
Per questa ragione abbiamo pensato da subito di effettuare delle riunioni con i residenti al fine di chiarire nella massima serenità le diverse posizioni in campo.
Da un primo incontro avuto con i cittadini del rione dell’Ecce Homo, in cui siamo stati presenti con Salvatore Martorana, Consigliere Comunale, Gianluca Salonia, Consigliere di Circoscrizione, Elena Azzone, componente Centri Storici, oltre a registrare grande stupore e amarezza da parte dei cittadini proprietari abbiamo registrato l’intenzione di riunirsi in comitati per tutelare i propri diritti e per seguire l’iter evolutivo.
Come partito intendiamo creare ulteriori momenti di incontro e di confronto e pertanto daremo sostegno ai bisogni delle persone interessate.
Vigileremo affinché le eventuali future piazze previste dal Ppe non diventino luoghi di nessuno; che siano, piuttosto, oasi frequentate dai vecchi e nuovi ragusani.
Occorre una politica del fare capace di rendere vivi questi spazi ecco perché sin d’ora l’intenzione e’ di lavorare, in collaborazione con le persone, per raccogliere idee e progetti che possano rendere il Ppe realmente al servizio di Ragusa.
Infine, ricordiamo che una città ed il suo centro storico che rappresenta il cuore pulsante, vive solo se vissute in ogni momento dell’anno.

Ragusa li 19/06/2009.

Consigliere Circoscrizionale di Ragusa Centro – Consigliere Comunale – Componente Centri Storici IDV
Gianluca Salonia. Salvatore Martorana Elena Azzone

Rappresaglia in Consiglio Comunale a Ragusa

COMUNICATO STAMPA

larosa
Ieri mattina durante la prima e l’unica seduta del consiglio comunale dedicata al dibattito sul bilancio preventivo dell’anno 2009, si è consumato, a danno dell’opposizione e di tutta la città intera, uno dei fatti più gravi e incresciosi che la storia del consiglio ricordi. Si è impedito all’opposizione di poter dibattere ed intervenire su l’atto più importante di competenza del consiglio comunale, il bilancio preventivo, su cui ogni consigliere ha non solo il diritto ma il dovere di intervenire. E’ scattata infatti la rappresaglia da parte del capogruppo di Forza Italia, alfiere del sindaco, che, per punire i consiglieri dell’ opposizione, che sul “Piano Spiaggia”, recentemente approvato in consiglio, si erano resi colpevoli di aver prolungato il dibattito fino alle cinque del mattino con la presentazione e discussione di numerosi emendamenti, aveva imposto alla conferenza dei capigruppo,assieme ai colleghi della maggioranza, di dedicare all’esame del bilancio solamente una seduta e per giunta di mattina, diversamente dagli altri anni e da sempre nella storia del consiglio comunale di Ragusa, quando, nel rispetto dei principi della democrazia e dei diritti dell’opposizione, si apriva la “sessione di bilancio” e non si ponevano limiti alla discussione se non quelli previsti dal regolamento. E tutto questo è stato perpetrato con la coscienza e la consapevolezza che fissando un’unica seduta mattutina per la discussione del bilancio si sarebbero ottenuti due risultati cari all’amministrazione : sicura assenza di alcuni consiglieri scomodi all’amministrazione impegnati per motivi di lavoro e mancata informazione ai cittadini della nuova stangata che sta per abbattersi sulla città per aumenti delle bollette acqua e rifiuti, considerato il bassissimo numero di persone che di mattina possono assistere al dibattito televisivo.
Il risultato è stato che alle 12,40, solamente dopo neanche due ore di consiglio, compreso il solito intervento propagandistico del sindaco e la breve e solita scarna relazione letta dall’assessore, senza nessun intervento dei 18 consiglieri di centrodestra presenti e con i soli interventi di tre consiglieri dell’opposizione presenti, il presidente del consiglio ha dichiarato chiuso il dibattito per mancanza di interventi ed ha invitato i presenti, come da regolamento, a presentare gli emendamenti. Erano assenti : sei consiglieri del partito democratico, il rappresentante del movimento Città e dello SDI ed il sottoscritto rappresentante di Italia Dei Valori. Il tutto in dispregio delle regole della democrazia e senza rispetto per i diritti dell’opposizione. ….
E cosa più grave non rispettando impegni che nell’ ultima seduta del consiglio il Presidente del Consiglio Comunale geom. La Rosa aveva preso pubblicamente, ( al microfono durante la ripresa televisiva- basta visionare le cassette – ) con i consiglieri dell’ opposizione promettendo che dopo la prima e breve parte di dibattito mattutino ci sarebbe stata un’interruzione per pausa pranzo, per continuare nel pomeriggio fino a sera ore 22 con successiva presentazione degli emendamenti. Invece il presidente venendo meno alla sua parola di “ galantuomo” – sic… testuali parole registrate- ed al suo ruolo di presidente di tutti i consiglieri, appena constatato che non c’erano più interventi , d’accordo con gli altri consiglieri di maggioranza che colpevolmente hanno rinunziato a svolgere il proprio ruolo di rappresentanti dei cittadini non intervenendo nel dibattito, ha dichiarato concluso il dibattito e chiusa la seduta.
Non c’è stato dibattito, non si sono potuti presentare emendamenti e si andrà ad approvare un bilancio sconosciuto ed assolutamente non partecipato neanche dai consiglieri della maggioranza.
Denunciamo questo irresponsabile e grave atto di rappresaglia ed intimidazione nei confronti dell’opposizione e chiediamo le dimissioni urgenti da parte dell’attuale presidente del consiglio, che ha reiteratamente, nel corso di questi anni, dimostrato quanto sia inadatto a ricoprire una carica istituzionale così importante.
Nelle cronache del consiglio comunale non si sono mai registrati fatti di tale gravità.

Il Capogruppo Consiliare
Salvatore Martorana

Manifesti abusivi

manifesti-abusiviI giovani dell’Italia dei Valori di Ragusa si sono schierati con forza contro chi, senza troppi scrupoli, si diverte a ricoprire ogni spazio possibile con i propri manifesti elettorali.

per maggiori informazioni visitate il link: http://www.radiortm.it/Stampa.asp?id=24011

il centro di Ragusa svenduto ed agonizzante ..il prg aggirato … e il Sindaco contestato !!!


Ieri sera abbiamo partecipato all’affollatissimo incontro tenutosi nel salone dell’Ecce Homo ed organizzato dal Consigliere di Circoscrizione di Ragusa Centro Gianluca Salonia. Condividiamo, l’impegno continuo del Consigliere Salonia e sottoscriviamo e sosterremo la petizione popolare deliberata dall’Assemblea tendente a sollecitare attenzione per il centro storico, oggi nella condizione di agonia a seguito delle politiche scellerate di questi anni. In tale situazione di degrado gli abitanti mostrano e vivono in una elevata percezione di rischio quotidiano. Si chiede pertanto una maggiore presenza di Forze dell’Ordine, di appartenenti alla Polizia Municipale, di promuovere gli incentivi (quanti fondi strutturali europei per lo sviluppo delle comunità e fondi regionali per l’edilizia al centro storico si sono persi in questi anni in mancanza di piano particolareggiato ? ) alle giovani coppie e si reitera il fermo NO a qualsiasi tipo di “ronde” che non sono risolutive dei problemi ma causa di ulteriori problemi. In tema di sicurezza chiediamo Forze dell’Ordine a garanzia della sicurezza e non certo altri consulenti che facciano ronde!! Per chi sente ancora il dovere di informare sui fatti che avvengono in città vogliamo raccontare anche ciò che è successo verso la parte finale dell’incontro. Si presenta un non ben identificato “delegato dal Sindaco a rappresentarlo in assemblea” (sarà uno dei tanti consulenti) e comincia con il “canovaccio” della propaganda quotidiana (che fa storia a sé rispetto alla cruda realtà): “il sindaco ha detto … il sindaco ha fatto …” in pochissimi secondi l’Assemblea tutta ha una inaspettata (fino a quel momento era stata serena e pacifica) e repentina reazione “allergica” e contesta in maniera rumorosa e determinata il delegato del Sindaco imponendogli di attenersi al tema sicurezza. Il delegato-consulente o consulente-delegato capisce che NON E’ ARIA e ci regala il seguente “profondo” contributo del Sindaco :”per la sicurezza bisogna prima parlare di logistica e le forze dell’ordine non possono operare se non vi è illuminazione e quindi prima bisogna pensare ad illuminare le strade”. Ognuno faccia le proprie libere considerazioni sull’”illuminante” intervento ma il fatto è eloquente ed emblematico e dimostra ancora di più che la gente va oltre la “cortina informativa” ed è stanca e insofferente al Sindaco propaganda ! Infine una domanda la vogliamo fare (anche perché siamo stati per tutto il tempo dell’assemblea compreso il tempo lungo della contestazione in religioso silenzio): come mai chi delega non ha spiegato al delegato che fare l’illuminazione in città è compito del Sindaco e non del Prefetto ?

Ragusa 19 maggio 2009

Il Consigliere Provinciale Il Consigliere Comunale
Giovanni Iacono Salvatore Martorana

perchè non sono mai stati aperti i centri comunali di raccolta ?

amianto104

All’Assessorre al territorio e Ambiente Dr. Giancarlo Migliorisi
p.c. AL SIG.SINDACO DEL COMUNE DI RAGUSA

INTERROGAZIONE

Oggetto: Centri comunali di raccolta

A seguito di notizie di stampa si è appreso che i tre centri comunali di raccolta , la cui apertura doveva avvenire nel 2008 con l’avvio della nuova gestione dei RSU a Ragusa, risultano ancora inspiegabilmente chiusi.

SI CHIEDE

Di conoscere il motivo della mancata apertura e se il corrispettivo per il servizio sia stato erogato alla ditta responsabile della Raccolta Rifiuti Solidi Urbani a Ragusa. In caso contrario , si chiede di sapere a quali servizi aggiuntivi siano state destinate le somme stanziate per i Centri Comunali di Raccolta ed in base a quale atto dell’Amministrazione.
Si chiede altresì di conoscere quando si prevede l’apertura dei CCR.

RAGUSA 11.05.2009

Il Capogruppo Consiliare
Dott.Salvatore Martorana