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Archivio per la categoria ‘Comune di Ragusa’

I CONSIGLIERI MARTORANA E TUMINO DI ITALIA DEI VALORI CHIEDONO: “E’ STATA PAGATA L’ICI SUI TERRENI PEEP?”

20 gennaio 2012 Nessun commento

Dopo il regalo fatto ai costruttori edili dalle amministrazioni comunali succedutesi in queste ultime due legislature a Ragusa, con l’adozione della variante al PRG che ha reso possibile il cambio di destinazione urbanistica da “zona di verde agricolo a zona C3”, per due milioni di mq di terreno agricolo da destinare all’edilizia economica e popolare (piani PEEP), variante successivamente e definitivamente approvata con decreto del Dirigente Generale del dipartimento urbanistico dell’ARTA n. 725 del 10/7/2009, trasformando di fatto in aree edificabili più di due milioni di mq di terreni prima destinati a verde agricolo, il sospetto che insorge è che su queste aree non sia mai stata pagata, come invece dovuto, l’Ici.

A sollevare la questione sono i consiglieri comunali di Italia dei Valori, Salvo Martorana e Peppe Tumino, che hanno rivolto in merito una interrogazione all’assessore al bilancio e al sindaco.

Partendo dal presupposto che le aree in questione risultavano, prima dell’approvazione della variante, secondo la normativa in vigore fino al 31 dicembre 2011, esenti dall’ICI in quanto terreni agricoli, ricadenti per la maggior parte in area collinare, mentre, dopo l’approvazione della variante, in quanto “aree fabbricabili”, risultano imponibili all’ICI sulla base del loro valore commerciale, con applicazione dell’aliquota massima che il comune di Ragusa ha fissato al 6,50 per mille, Martorana e Tumino osservano che conseguentemente le entrate del Comune di Ragusa, alla voce ICI, avrebbero dovuto avere un incremento considerevole, quanto meno a partire dal 2009, anno di approvazione definitiva della variante, considerata l’ingente quantità di terreni interessati, (più di 2 milioni di mq), il loro nuovo valore commerciale, sicuramente assai elevato, e l’aliquota massima ICI da applicare.

E qui torniamo al sospetto di cui si diceva sopra, perché, alla luce degli ultimi tre bilanci (2009,2010 e 2011 ) approvati dal Consiglio Comunale, al capitolo Entrate Tributarie, alla voce ICI viene indicata inspiegabilmente la stessa cifra di €. 11.300.000,00, senza alcuna variazione in aumento per il 2010 ed il 2011, rispetto alla nuova e più ricca base imponibile, creatasi appunto con il cambiamento di destinazione da agricoli ad “aree fabbricabili” dei terreni individuati nella variante per l’edilizia economica e popolare, il cui valore commerciale è notevolmente lievitato.

E dunque i due consiglieri di Italia dei Valori incalzano il sindaco chiedendo di sapere innanzitutto se l’Amministrazione è in grado di indicare i maggiori importi incassati per il pagamento dell’ICI da parte dei proprietari dei due milioni di mq di terreni edificabili a partire dal data del decreto che ha approvato definitivamente la variante citata in premessa.

In seconda battuta vogliono conoscere, nel caso in cui i proprietari suddetti si fossero sottratti al pagamento, quali azioni intende intraprendere l’amministrazione per recuperare quanto evaso, considerato che essa è perfettamente a conoscenza di tutti i terreni interessati e dei loro proprietari, perché per ogni piano urbanistico attuativo ha rilasciato regolare concessione edilizia ed infine se l’amministrazione abbia preso in considerazione la possibilità di non rilasciare la concessione edilizia o di bloccare i lavori nel caso in cui le imprese costruttrici proprietarie dei terreni non abbiano adempiuto al pagamento dell’ICI, in considerazione anche della situazione vantaggiosa in cui operano le stesse, in quanto, trattandosi di edilizia economica e popolare, non pagano gli oneri concessori edilizi.

Martorana e Tumino commentano la loro interrogazione osservando che invece di recuperare le tasse evase, (ICI, canoni idrici, TARSU) nell’ordine di milioni di euro, il sindaco e la sua amministrazione preferiscono aumentare tutti i servizi a domanda individuale quali la refezione per gli asili, la retta degli asili nido, il canone per l’espurgo dei pozzi neri dei residenti nelle zone dei piani di recupero, i canoni per i passi carrabili e così via dicendo, dando mostra da una parte di inefficienza amministrativa nel recuperare quanto non incassato e dall’altra di perseverare nel coprire i “soliti noti”.

Ufficio Comunicazione e Stampa

Gruppo Consiliare IdV Ragusa: “Ripristinati i servizi igienici della Stazione Autobus.”

28 dicembre 2011 Nessun commento

I Consiglieri Comunali dell’Italia dei Valori, Salvatore Martorana e Peppe Tumino, esprimono viva soddisfazione dopo la riapertura dei servizi igienici della stazione degli autobus di via Zama.

“Il senso della nostra interrogazione al Sindaco, presentata in data 31 ottobre u.s., voleva essere quello di sensibilizzare ed incalzare l’Amministrazione Comunale al fine di riattivare quei servizi igienici, quasi da sempre fuori uso, per restituire servizi e decoro alla città, ai viaggiatori, ai turisti ed agli studenti che utilizzano gli autobus quale mezzo di trasporto ed inoltre eliminare i disagi ai commercianti della zona che fino ad oggi hanno messo a disposizione dell’utenza i propri servizi igienici”.

“Questo è il nostro modo di intendere l’agire politico per la nostra collettività, al di là delle logiche contrapposizioni partitiche, e lo abbiamo anche ampiamente dimostrato  presentando tempo fa un’interrogazione relativa al degrado del parcheggio del porto turistico di Marina di Ragusa, parcheggio poi ripulito grazie alla nostra segnalazione. Come gruppo di Italia dei Lavori riconosciamo quindi utile e proficuo il lavoro svolto nelle Commissioni Consiliari e soprattutto durante le sedute ispettive dello stesso Consiglio Comunale, sedute ispettive, nostro malgrado, a volte indigeste al Sindaco, alla “Sua” Giunta ed alla “Sua” maggioranza…….”

GRUPPO IDV COMUNE DI RAGUSA

SALVATORE MARTORANA PEPPE TUMINO

I CONSIGLIERI MARTORANA E TUMINO DI ITALIA DEI VALORI INTERROGANO IL SINDACO SUGLI INCARICHI DIRIGENZIALI

23 novembre 2011 Nessun commento

I consiglieri comunali di Italia dei Valori, Salvatore Martorana e Peppe Tumino pongono interrogativi a tutto campo in merito al conferimento, da parte del sindaco e della giunta uscenti, di sette incarichi dirigenziali al Comune di Ragusa a pochi giorni dalle elezioni amministrative dello scorso maggio.

Nell’interrogazione presentata, i due esponenti di IdV nel civico consesso, chiedono di conoscere i motivi urgenti ed inderogabili per cui, in piena campagna elettorale e senza il controllo di fatto del consiglio comunale (a soli 8 giorni dalle elezioni infatti esso si trovava nell’ipotesi prevista dall’art. 31 della L. Reg. n.48/91), la Giunta Comunale ha modificato l’art.57 del Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi e proprio per questo motivo si ritiene che la delibera adottata (la n.198/2011) possa contenere vizi di legittimità, in quanto in contrasto con quanto previsto (lettera a comma 2 dell’art. 32 della L.Reg. citata n. 48/91) in considerazione della delicatezza della materia relativa a “Affidamento di incarichi a tempo determinato ai dirigenti”, alla luce soprattutto del cosiddetto ”Decreto Brunetta” ( art.40 D. Lgs. n.150/2009).

I due consiglieri chiedono poi di sapere se l’Amministrazione abbia provveduto, prima di conferire gli incarichi ai Dirigenti, ad effettuare la ricognizione all’interno del Comune prevista dalle norme vigenti (art. 19 comma 6 del D.Lvo 165/2001) per eventuali professionalità “rinvenibili nei ruoli dell’Amministrazione”.

In caso affermativo richiedono copia documentale dell’avvenuta ricognizione e le modalità adoperate, in quanto è esplicitamente previsto (D.Lvo 150/2009) che l’Amministrazione debba prioritariamente utilizzare le proprie competenze e risorse interne, con la conclusione che l’affidamento di incarichi dirigenziali a soggetti esterni opera solo come deroga alla regola generale.

Inoltre, Martorana e Tumino sottolineano che gli atti in questione (delibera di giunta n. 198 del 20 Maggio 2011 e determina sindacale n. 74 del 1 Giugno 2011) non sono accompagnati dai prescritti pareri dei Revisori dei Conti, all’epoca in carica, pareri peraltro obbligatori considerato che gli effetti degli atti incidono chiaramente sui bilanci d’esercizio 2011 e 2012, tenuto conto che di fatto gli incarichi dirigenziali a tempo determinato sono stati prorogati fino al 31.12.2012 ed inoltre chiedono di conoscere quale computo percentuale (nel limite previsto dal nuovo testo dell’art. 19 del D.Lvo 165/2001, riformulato dall’art. 40 del Decreto Brunetta) in rapporto alla dotazione organica sia stato applicato dall’ Amministrazione avendo essa assunto 7 dirigenti a tempo determinato.

Domande specifiche vengono anche poste al segretario generale (deve considerarsi inficiata di nullità la determina sindacale n. 74/2011 recante i pareri favorevoli di quel dirigente a tempo determinato, il cui incarico viene prorogato con lo stesso atto su cui egli stesso esprime parere favorevole?) e agli attuali revisori dei conti a cui si chiede di esprimere il proprio parere in merito alla mancanza dei pareri dei precedenti Revisori, e soprattutto se i due atti abbiano rispettato e rispettano i dettami del D.Lgs. n.150/2009, considerato che a breve dovranno esprimersi sull’assestamento del bilancio 2011, bilancio su cui sicuramente verrà ad incidere l’aumento di spesa per la proroga triennale degli incarichi dirigenziali a tempo.

Ufficio Comunicazione e Stampa

ITALIA DEI VALORI RICHIAMA L’ATTENZIONE SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI TUMINO E MARTORANA

16 novembre 2011 Nessun commento

Non è un allarme ma intendono richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale su eventuali rischi idrogeologici che la nostra città potrebbe correre, i consiglieri comunali di Italia dei Valori di Ragusa, Peppe Tumino e Salvo Martorana.

Lo fanno con una interrogazione che prende spunto dai recenti tragici e luttuosi eventi di Genova, della Liguria e della Toscana, ma anche di altre regioni interessate alle piogge torrenziali delle settimane scorse.

I due consiglieri infatti evidenziano le criticità e i pericoli che alcune zone della città potrebbero correre nell’eventualità di fenomeni atmosferici eccezionali: cedimenti di costoni di roccia e di muraglioni di protezione, quali, ad esempio, presso via Palma di Montechiaro, presso la Panoramica di Ragusa Ibla e presso l’arteria che dalla stessa Ragusa Ibla conduce al cimitero centrale, oppure il riempimento, correntemente denominato “ u scaricu”, sul quale insiste un tratto di via Mariannina Schininà considerato ad alto rischio nell’eventualità si verificassero nubifragi di elevata intensità per la quantità di acqua, fango e detriti che scenderebbero dalla parte iniziale della vallata che attraversa  la città e osservano inoltre che l’assenza di torrenti e/o corsi d’acqua che attraversano la nostra  città non solleva Ragusa da eventuali problemi causati da dissesti idrogeologici, come il cedimento del fognolo nei pressi del Palazzo della Provincia ha ampiamente dimostrato.

Alla luce di tutto ciò Tumino e Martorana chiedono di conoscere se sia stata predisposta una lista di siti potenzialmente soggetti a dissesti idrogeologici, con quale cadenza vengono monitorati ed eventualmente manutenuti i siti attenzionati, se il riempimento di via Mariannina Schininà sia sottoposto a frequenti monitoraggi atti a verificarne la piena funzionalità ed infine se il sindaco e la giunta comunale si siano  attivati per avvisare la cittadinanza su quali siano i siti da evitare durante le giornate di piogge intense e se abbiano già avviato progetti per mettere in sicurezza i luoghi da loro stessi individuati ed indicati quali più a rischio.

Ufficio Comunicazione e Stampa

I consiglieri comunali IdV Salvo Martorana e Peppe Tumino interrogano il sindaco sulla pulizia del parcheggio del Porto Turistico

30 agosto 2011 Nessun commento

I consiglieri comunali di Ragusa dell’ITALIA deiVALORI, Salvatore Martorana e Peppe Tumino intervengono con una interrogazione al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici in merito allo stato di abbandono e degrado in cui versa l’ampio parcheggio e i suoi spazi a verde a servizio del porto turistico di Marina di Ragusa.Infatti Martorana e Tumino osservano come sia sotto gli occhi di tutti che le corsie per il transito delle auto e gli spazi per i parcheggi sono completamente coperti da erbacce, tanto che è impossibile distingue le une dalle altre, peraltro utilizzate per i bisogni fisiologici dei cani dagli abitanti della zona, mentre le canne, rigogliose per la presenza di sorgive sotterranee (il parcheggio è stato costruito sull’alveo del torrente che sbocca sul molo di ponente) hanno completamente invaso le aiuole, sovrastandole del tutto e gli alberi impiantati al momento dell’inaugurazione sono cresciuti in modo disordinato perché, pare, mai potati.

I due consiglieri IdV non si limitano alla denuncia ma avanzano anche una proposta concreta, quella cioè di aprire il parcheggio del porto per tutto il periodo estivo, risolvendo il problema del traffico in quanto la zona si trova a pochi metri della circonvallazione di via Cervia, magari facendo pagare una modesta somma d’ingresso che, con una attenta ed oculata gestione, procurerebbe entrate alle casse comunali.

I consiglieri Salvo Martorana e Peppe Tumino chiedono, quindi, al sindaco di conoscere i motivi per cui nessuna opera di scerbatura, pulizia e manutenzione del sito sia stata effettuata, (considerato che a distanza di pochi metri sventola all’ingresso del porto la bandiera azzurra, simbolo di mare pulito e di buon turismo, e che è sicuramente da irresponsabili offrire ai turisti un simile biglietto di visita) e perchè il parcheggio, ripulito, non venga aperto al pubblico e invece rimanga chiuso, con danno delle casse del comune e dei residenti della zona che non riescono a trovare più parcheggi vicino alle proprie abitazioni.

Ma i due esponenti di Italia dei Valori chiedono anche all’amministrazione comunale, visto che essa erroneamente ritiene che la gestione del parcheggio sia di competenza della Tecnis,(e a tal proposito si sottolinea che “per progetto” il parcheggio doveva sorgere nell’area dove insisteva il cantiere della Tecnis, e non sopra l’alveo del torrente, spazio che doveva essere invece adibito a verde pubblico a servizio del porto), perchè non sia intervenuta, come da convenzione, ad obbligare la società costruttrice ad effettuare gli interventi di manutenzione e pulizia.

Ufficio Comunicazione e Stampa

I consiglieri comunali di IdV Peppe Tumino e Salvo Martorana chiedono la pulizia preventiva dei tombini prima delle piogge

22 agosto 2011 Nessun commento

Il gruppo consiliare di ITALIA dei VALORI al Comune di Ragusa ha presentato una interrogazione al sindaco per conoscere se è stato predisposto un piano di pulizia straordinario dei tombini e dei canali di deflusso e se è previsto o prevedibile un monitoraggio successivo degli stessi canali che possa consentire di affrontare al meglio la stagione delle piogge nella nostra città.

I consiglieri Giuseppe Tumino e Salvatore Martorana prendono le mosse dalla constatazione che negli ultimi anni, puntualmente, nel periodo compreso tra la fine di agosto ed il mese di settembre si sono abbattuti sulla nostra città temporali brevi nella durata, ma particolarmente intensi nella quantità di pioggia caduta, che non pochi disagi hanno creato all’intero territorio comunale, anche in considerazione del fatto che la rete stradale di Ragusa tende a concentrare grosse quantità d’acqua in punti ben definiti caratterizzati da un difficoltoso deflusso (zona Sacra Famiglia, cavalcavia Via Zama, rotatorie varie) creando seri rischi per l’incolumità fisica di pedoni ed automobilisti e causando spesso allagamenti dei bassi con disastrose conseguenze per le attività che vi vengono esercitate.

I due consiglieri comunali dell’Italia dei Valori, sulla base di una prima verifica e di segnalazioni ricevute, hanno anche constatato che i tombini ed i canali di deflusso delle acque piovane risultano letteralmente intasati da fogliame secco e, purtroppo, anche da rifiuti vari, per cui, con la loro interrogazione urgente chiedono all’amministrazione cittadina di intervenire per risolvere il problema preventivamente.

Ufficio Comunicazione e Stampa

I PREMI FASULLI

28 gennaio 2011 Nessun commento

Rifiuti e raccolta differenziata a Ragusa

Giovanni Iacono: “oltre la propaganda e i convegni elettorali vi è incapacità e le macerie! Sempre più indietro, anni persi a danno dell’ambiente e dei contribuenti”

In pieno agosto del 2009 il Sindaco Di Pasquale fece diramare notizia che Ragusa era stata addirittura “premiata dall’Istat” per la raccolta differenziata.

Italia dei Valori, puntuale e attenta, come sempre in questi anni, e non solo come generalmente avviene solo in campagna elettorale, diramò un comunicato stampa (il secondo in un mese perché a luglio 2009 avevamo anticipato i dati negativi della raccolta differenziata) che alleghiamo alla presente e dove confutavamo, dati alla mano, l’affermazione falsa e fuorviante di inesistenti premi dell’Istat e, soprattutto, di inesistenti meriti al Comune di Ragusa per quanto riguardava la raccolta differenziata e tantomeno per la gestione dei rifiuti.

Ogni anno abbiamo evidenziato le gravi responsabilità della Giunta Di Pasquale in tale ambito e se nel 2008 rispetto al 2007 la r.d. era scesa dal 15 % al 13,2 % (i dati ufficiali del Comune fuori propaganda riportavano 12,9). Nel 2010 non si arriva neanche all’ 11%. Adesso i convegni elettoralistici e chissà che cosa propineranno in campagna elettorale. Altro che “primo comune in Sicilia”, in questi anni Di Pasquale ha prodotto, per la mancata gestione dei rifiuti, un danno enorme sia in maniera diretta e sia in maniera indiretta attraverso i propri rappresentanti all’Ato Ambiente. Altro che “promossi” ci vuole una bocciatura perenne, si cammina all’indietro, peggio dei gamberi!!! Per la raccolta differenziata basta guardare lo stato dei contenitori di raccolta differenziata sparsi in città e le montagne di cartoni che vengono indifferentemente caricate per capire l’azione nefasta, anche in termini economici e non solo ambientali, dell’Amministrazione Di Pasquale in tema di rifiuti. Dopo la prima, seconda e terza vasca ora premono sulla quarta vasca, di questo passo, le cave naturalistiche che Di Pasquale ha voluto fuori dal Parco Nazionale degli Iblei, già abbondantemente “visitate” dalla plastica svolazzante, hanno un futuro da discarica più che di turismo!!!

Coordinatore Cittadino

Venerando Cintolo

I Consiglieri (Provinciale, al Comune e nelle Circoscrizioni)

Giovanni Iacono, Salvatore Martorana, Fabio Antoci,

Gianluca Salonia, Giuseppe Rosetta, Salvatore Garofalo

vedi comunicato stampa del mese di agosto 2009

Consulta Comunale Giovanile

18 marzo 2009 Nessun commento

I Giovani dell’Italia dei Valori hanno partecipato alla Consulta Comunale Giovanile che si è tenuta Giovedì 12 Marzo presso l’Aula Consiliare del Capoluogo Ibleo.

Crediamo che la Consulta non si debba proporre come agenzia sostitutiva delle politiche giovanili, ma come diretta collaboratrice, utilissima occasione di confronto e di impegno, che avvicina i giovani alle Istituzioni, rendendoli partecipi della cosa pubblica e consapevoli dell’essere artefici del proprio futuro.

Noi Giovani IdV intendiamo aderire a quest’organo consultivo con grande senso di responsabilità e di rispetto nei confronti delle Istituzioni. Le motivazioni che ci hanno spinto ad aderire sono principalmente due: voler essere anche a livello giovanile una voce fuori dal coro e contribuire al miglioramento sociale, ambientale e culturale della nostra città.

Fermamente convinti che i Giovani non sono solo momenti di carattere ricreativo, aderiamo con tanta voglia di metterci in discussione e con la passione che ci contraddistingue.

Infine, ci auguriamo che, nonostante i diversi schieramenti politici all’interno della Consulta, si possa lavorare con estrema sintonia, mirando non ad interessi personali, ma esclusivamente al bene della nostra città, oggi più che mai bisognosa di un ricambio generazionale immediato.

 

 

Coordinamento Provinciale Giovani Italia dei Valori

Categorie:Comune di Ragusa, Giovani Tag:

Parcheggio piazza poste a Ragusa

4 marzo 2009 1 commento

Al Sig. ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI DOTT.GIOVANNI COSENTINI RAGUSA

p.c. AL SIG.SINDACO RAGUSA

INTERROGAZIONE :

Oggetto : Parcheggio interrato di Piazza Matteotti .

Premesso che dalla lettura del comunicato stampa del Comune di Ragusa n.111 del 25 Febbraio 2009 si è venuti a conoscenza che è stato firmato, tra il comune di Ragusa e l’impresa REPIN srl. di Catania, il contratto per la realizzazione, in project finacing, del parcheggio interrato di Piazza Matteotti ( Piazza Poste) , per una spesa prevista di €. 6.500.000,00, e che i lavori inizieranno la prossima estate per una durata non inferiore a venti mesi.
Considerato che la realizzazione di tale parcheggio sotterraneo avverrà proprio all’interno del centro vitale ed economico della nostra città – di fronte al Comune stesso,alla Banca d’Italia, alla Posta Centrale, nonché vicino alla Prefettura,Banca Agricola e Banco di Sicilia, e che interesserà inevitabilmente la circolazione viaria delle arterie più importanti della città, quali C.so Italia ,e Via Roma con inevitabili e disastrose ricadute economiche su tutte le attività commerciali della zona, oltre ai notevoli disagi per tutti i residenti della zona ( docet l’esperienza negativa della costruzione del parcheggio di Piazza Stazione, ancora incopleto).

S I C H I E D E

- se, anzitutto, corrispondono a verità le voci ascoltate a Palazzo dell’Aquila secondo cui la società promotrice del project financing , la REPIN srl. di Catania, che dovrebbe realizzare il parcheggio sotterraneo, sia la stessa ditta che ha partecipato ai lavori della costruzione della Biblioteca Comunale di Via Zama, ( biblioteca che da venti anni attende ancora di essere inaugurata);
- se, nel caso in cui fosse vero, gli Uffici competenti hanno preso,stanno prendendo o prenderanno tutte le precauzioni previste dalla legge per evitare che accada quanto accaduto con i notevoli e colpevoli ritardi nella consegna della Biblioteca Comunale, considerata la posizione infelice del costruendo parcheggio interrato;

- se gli Uffici hanno provveduto ad una attenta programmazione di tutti i lavori del centro storico di Ragusa superiore,tenuto conto che contemporaneamente partiranno i lavori di pedonalizzazione della via Roma, prevedendo quali saranno i periodi di chiusura totale di via Roma e C.so Italia;

- se è stato avviato un percorso informativo con i numerosi operatori economici, oltre ai residenti, del centro storico interessato, aprendo un dibattito che consenta loro di esprimersi sull’utilità o meno dell’opera;

- se, infine, per evitare i molteplici problemi che l’opera sicuramente comporterà e non ripetere quanto già accaduto con il parcheggio di Piazza Stazione, non si sia ancora in tempo a bloccare l’intera operazione, considerato che a poche centinaia di metri dovrebbe essere completato il famoso parcheggio di fronte al Tribunale, già in costruzione da parecchio tempo .

Alla presente si chiede risposta urgente in forma scritta e orale al primo Consiglio Comunale utile.

RAGUSA 02 MARZO 2009

Il Capogruppo Consiliare ITALIA dei VALORI
Salvatore Martorana