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Archivio per la categoria ‘Infrastutture’

Interrogazione del Consigliere Prov.le Iacono sulla segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali

25 gennaio 2012 Nessun commento

Riportiamo l’interrogazione all’Assessore alla viabilità della Provincia di Ragusa presentata dal Consigliere Provinciale IdV Giovanni Iacono in merito alla segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali.

Ragusa, 25 gennaio 2012

 

 

 

All’Assessore alla viabilità della Provincia di Ragusa

p.c. Al Comandante della Polizia Provinciale di Ragusa

Oggetto : interrogazione segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali

 

In queste settimane ho avuto modo di attraversare diverse volte alcune strade provinciali ed in modo particolare la sp 60 malavita – Ragusa- S.Croce Camerina , la sp 25 Ragusa Marina di Ragusa e la sp 10 Ragusa –Chiaramonte Gulfi ed ho potuto appurare la veridicità di alcune segnalazioni che mi erano pervenute a seguito di incidenti, spesso anche gravi, che sono avvenuti probabilmente anche a causa della carente segnaletica, in modo particolare, orizzontale.

In caso di nebbia o di pioggia è pochissimo visibile la segnaletica orizzontale nelle strade provinciali sopraindicate ed in modo particolare sulla sp 25 e sulla sp. 60. In questo inverno vi sono stati diversi incidenti avvenuti in concomitanza con pioggia.

Nella strada provinciale 10 (tra l’altro spessissimo caratterizzata da intensi banchi di nebbia) all’altezza del km 3,500 dal bivio annunziata e in prossimità dell’incrocio di conservatore serra curcio solo negli ultimi quindici giorni sono avvenuti due gravi e violenti incidenti che, miracolosamente, non hanno prodotto vittime. Quell’incrocio è l’ingresso di una zona molto popolata ed urbanizzata e spesso i veicoli in transito lungo la strada provinciale hanno velocità elevate ma, soprattutto, avviene che malgrado vi sia una striscia continua orizzontale, le macchine effettuano continui sorpassi ed ogni giorno è alta la probabilità di impatti di tipo frontale con coloro che escono o entrano nell’incrocio suddetto.

Lo scrivente ha provveduto a segnalare al Comandante della Polizia Provinciale e al dirigente tecnico la necessità di effettuare apposito sopralluogo.

con la presente interrogazione si chiede di conoscere :

  1. quali interventi di segnaletica sono stati effettuati lungo le sp 10, 25, 60 negli ultimi cinque anni e il costo degli stessi;
  2. quali interventi ritiene l’amministrazione di adottare, in tempi brevi, per ridurre al minimo le probabilità di incidenti le cui possibili cause sono da inputare ad una carente o assente segnaletica.

Alla presente si richiede di dare risposta scritta nei tempi e nei modi previsti dalla normativa e dal regolamento consiliare vigente.

Il capogruppo consiliare
Giovanni Iacono

Categorie:Infrastutture, Provincia Tag:

INFRASTRUTTURE. ORLANDO (IDV): AEROPORTO COMISO NIENTE DECRETO, NIENTE DECOLLI, SOLO PROMESSE INCONSISTENTI

21 giugno 2011 Nessun commento

In merito alla penosa vicenda delle autorizzazioni necessarie a rendere operativo l’aeroporto di Comiso, vicenda sulla quale abbiamo assistito al teatrino dello scarico di responsabilità tra le istituzioni centrali e regionali e sulla quale hanno cercato di fondare le proprie fortune elettorali i vari esponenti locali del centro destra, riceviamo ed inoltriamo questa nota dell’Ufficio Stampa Regionale di Italia dei Valori che riporta le dichiarazioni dell’On. Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’ Italia dei Valori;

- “Non una sola azione è stata posta in essere in questi anni dal Governo nazionale riguardo alla ben nota vicenda dell’aeroporto di Comiso. Già a marzo del 2010 con un’interrogazione parlamentare ho fatto appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministro dell’Economia, chiedendo con fermezza l’emanazione di un decreto utile ad assicurare la funzionalità dei servizi dell’ENAV, l’ente nazionale di assistenza al volo, per l’aeroporto di Comiso, mediante l’utilizzo dello stanziamento pluriennale disposto per legge a tale scopo.”

- A denunciare la grave situazione di sprechi e lo stato di degrado dell’opera, ad oggi in totale disuso e costata allo Stato ben 36 milioni di euro, è l’On. Leoluca Orlando, Portavoce nazionale dell’Italia de Valori, che così prosegue: – “Ad oggi niente firme, niente decolli, ma solo promesse inconsistenti. Considerato, – conclude Orlando – che la struttura è sorta da quasi 70 anni e che l’unica cosa che il Governo nazionale e quello regionale dovevano fare era porre delle firme sul citato decreto, auspico venga dato corso coerente e immediato a quanto da tempo richiesto per una svolta della faccenda.”

 

Marta Dagna

Responsabile Ufficio stampa regionale

Italia dei Valori – Sicilia

GIAMBRONE E IACONO: “RAGUSA-CATANIA E AEROPORTO DI COMISO. FINTE PROTESTE DEL CENTRODESTRA E RINGRAZIAMENTI PER ATTI DOVUTI.”

16 maggio 2011 Nessun commento

“Le sceneggiate alle quali ci ha abituato il centro destra ad ogni elezione, per la Ragusa Catania e l’aeroporto di Comiso, hanno già toccato l’apice. Gli stessi soggetti e i loro riferimenti politici Nazionali e Regionali veri responsabili dei ritardi, inscenano finte proteste ed essendo loro stessi parte e controparte alla fine, come nel caso di Alfano-Tremonti- Minardo, addirittura propinano ai Ragusani la scena finale del melodramma. La scena del ‘ringraziamento’, tutto secondo copione. Per un atto dovuto, la commedia prevedeva prima la protesta e poi il ringraziamento! Esattamente ciò che fanno ogni giorno, mercificare i diritti con i favori “. Questo è quanto dichiarato dal Sen. Fabio Giambrone, segretario regionale dell’Italia dei Valori e dal suo vice coordinatore Giovanni Iacono.
“Noi non ringraziamo chi non ha meriti. Tremonti, – continuano – dovrebbe essere mandato a casa, altro che ringraziamento. Lui e Berlusconi hanno scippato i 217 milioni di euro che erano stati inseriti, con liquidità reale e non sulla carta, con i fondi Fas dall’allora Ministro Di Pietro e dal Governo Prodi. Ancora adesso la Ragusa Catania NON HA i 217 milioni di euro liquidi che la Regione dovrebbe mettere attingendo ai fondi Fas (nel frattempo dirottati al nord). Tutta questa vicenda, semmai, come quella dell’aeroporto di Comiso , dei 56 milioni di euro scippati per la viabilità provinciale e di tantissime altre relative alle infrastrutture, dimostra in maniera lapalissiana che dinanzi ad una classe politica locale di tal genere, supina ed ingannevole, i Berlusconi e i Tremonti di ogni specie potranno sempre fare razzia. Completino intanto, – Concludono – senza se e senza ma, in tempi rapidissimi la Catania-Siracusa-Gela che, sulla carta, dovrebbe essere un’autostrada”.

Marta Dagna
Ufficio stampa
ITALIA dei VALORI
Sicilia

RAGUSA CATANIA …. marce lente ….. e gioco delle tre carte

12 aprile 2011 Nessun commento


“In carovana da Ragusa a Catania …duecento autoveicoli. Una coda di cinque-sei km…. la MARCIA LENTA ha coinvolto centinaia di automobilisti e camionisti… il concentramento alle 8,30 a Ragusa nel piazzale di c.da Selvaggio…”.

Le cronache di 8 anni fa, 18 novembre 2003, riportavano la cronistoria della marcia lenta, una “carovana” da Ragusa a Catania. I protagonisti erano pressoché uguali. Stessa classe politica, stessi soggetti, elezioni vicine (si sarebbe votato per le Europee e per amministrative).

Per carità, le proteste ed in modo particolare per le infrastrutture sono sempre cosa buona ma la verità è il fondamento della libertà e lo scrivente nel Consiglio Provinciale del 24 febbraio scorso dedicato alla Ragusa Catania ha fatto chiarezza sull’iter e sulle responsabilità di una classe dirigente che mal governa e mal rappresenta questa Provincia da decenni.

Alle somme iniziali stanziate, ad hoc per l’opera, dall’art. 11 della L.144/1999 di 49.207.119 € e ai 100 milioni che l’Anas ha potuto prevedere grazie all’intesa tra Stato e Regione che fu bloccata per 3 anni e fu sbloccata dall’allora Governo Prodi e dal Ministro delle Infrastrutture Di Pietro vennero aggiunti 217 milioni di fondi Fas 2007-2013 che, in era di finanza creativa, furono immediatamente scippati dal governo Berlusconi.

Adesso gli stessi personaggi fanno lo scaricabarile tra Roma e Palermo e per un atto dovuto, una firma, che deve fare il Governo Berlusconi e il Ministro dell’Economia, incitano, ovviamente sotto campagna elettorale, alla “rivoluzione” e rifanno, dopo 8 anni, una “marcia lenta”. Il gioco delle tre carte! Ma l’on.le Leontini e il sindaco Di Pasquale non si sono sempre vantati di essere “amiconi” del Ministro Alfano che tra l’altro siede nel consiglio dei Ministri accanto a Tremonti? non è forse Alfano il successore di Berlusconi ? e non riescono Alfano, Miccichè e Schifani, loro amici ed alleati, a far firmare Tremonti ? E che dire dell’altro “prestigiatore”, il Presidente della Provincia che a Palermo governa con Lombardo e a Ragusa lo contesta?

Il Consiglio Provinciale è spessissimo evanescente, inesistente e in un sussulto nella ricerca di identità aveva delegato il Presidente del Consiglio Provinciale, corrente dell’unico deputato della Provincia On.le Nino Minardo, dello stesso partito del capo del Governo, a seguire le vie Istituzionali e fissare un incontro con il Ministro per indurlo a firmare o attivare una protesta a Roma contro il governo. Occhipinti, evidentemente con Minardo, hanno girato e rigirato su se stessi e non hanno cavato un ragno dal buco.

Dulcis in fundo in questo gioco tragico, il Sottosegretario al Cipe Gianfranco Miccichè che se la prende con Lombardo (suo alleato fino a poco tempo fa) e dimentica di dire che nell’allegato infrastrutture per gli anni 2011-2013 che ha aggiornato il Piano delle Infrastrutture strategiche ha assegnato ZERO euro alla Ragusa Catania e su 233 MILIARDI di euro, al Sud (Taranto e Napoli per la Sicilia ZERO ) sono state promesse solo 33,6 milioni di euro. Lo 0,01 per cento e il resto al NORD.

Ad oggi è più serio premere per la conclusione dell’autostrada Siracusa, Ragusa, Gela con i due lotti già appaltati e al di là delle marce lente (“quasi ferme” come ogni cosa che riguarda questa Provincia) ci troviamo di fronte ad una classe inetta che per un atto dovuto prende ancora in giro centinaia di migliaia di persone !

Ragusa 11 aprile 2011

Gruppo IdV Consigliere GIOVANNI IACONO

Ragusa da 35 treni circolanti a 8 treni (quasi fermi)…..e il Berlusca 16 anni fa aveva promesso che la Sicilia sarebbe diventata la Florida ….risultato ? 61 a 0 … per ottenere nulla …

24 maggio 2010 1 commento

Ragusa purtroppo vanta l’indiscutibile e triste  primato di avere le peggiori infrastrutture d’Italia e in questo scenario sconfortante è anche l’unico capoluogo di provincia a non avere un collegamento ferroviario con un capoluogo di Regione.

Eppure nel passato Ragusa aveva 35 treni, più i vagoni merci mentre oggi  abbiamo solo 8 treni: l’85% è andato perduto.

Quindi un lento ed inesorabile declino, con i tagli che proseguono e  con piccoli segnali di miglioramento a livello regionale  e con lo smantellamento, da parte di Trenitalia, della tratta ferroviaria, che continua senza sosta.

Insomma questa situazione è ormai non più sopportabile e siamo arrivati ad un punto di non ritorno col rischio di restare senza treni né tratte.

Una situazione che da parte di IdV non può essere tollerabile perché è un tassello importante di sviluppo per il futuro del territorio e dei nostri figli.

La presenza del Consigliere Gianluca Salonia è stata rappresentativa di tutto il partito che in contemporanea è stato impegnato nella raccolta di firme per i referendum sull’impedimento della privatizzazione dell’acqua; sul legittimo impedimento e sul nucleare.

IdV, nel breve periodo avvierà una serie di iniziative al fine di coinvolgere la cittadinanza su questa importante tematica ed elaborerà delle proposte concrete oltre a coinvolgere ed informare i cittadini per far si che il silenzio che si è registrato fino ad ora possa diventare “voce” dei cittadini che legittimamente chiedono un futuro migliore attraverso il salvataggio di un importante strumento di sviluppo quali sono i collegamenti ferroviari.

Non è possibile accettare che Trenitalia che intasca ogni anno 117 milioni di euro per garantire il trasporto ferroviario in Sicilia con  un contratto di servizio che gli copre il 70 per cento dei costi e lascia alla provincia di Ragusa piccolissime briciole e non consente di avere più alcun servizio.

Una evidente situazione che ha visto e vede le istituzioni del territorio essere poco incisive rispetto alla gravità del problema.

 

 

Ragusa li 24/05/2010.

 

 

Il Consigliere Provinciale                                             Il Consigliere Circoscrizionale Ragusa Centro

Giovanni Iacono                                                                                   Gianluca Salonia

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Comitato tecnico operativo per la Ragusa Catania

13 febbraio 2009 Nessun commento

ragusa-catania

Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa

Oggetto : comitato tecnico operativo per la Ragusa Catania

I sottoscritti Consiglieri Provinciali Giovanni Iacono gruppo Consiliare Italia dei Valori e Ignazio Nicosia del Gruppo Misto

PREMESSO di essersi, operativamente e da sempre, attivati anche attraverso le rispettive Rappresentanze Nazionali (a cominciare dall’ex Ministro delle Infrastrutture) e durante l’attività svolta nei Consigli Comunali di provenienza della problematica inerente le infrastrutture ed in modo particolare del raddoppio Ragusa Catania;

Tenuto conto che sull’argomento del miglioramento dei collegamenti da e per Ragusa non vi è persona della nostra Provincia che sia insensibile ed indifferente e quindi riteniamo importante ogni e qualsivoglia attività tesa alla realizzazione dell’importante infrastruttura;

Avendo appreso attraverso apposite trasmissioni televisive, organi di stampa e annesse foto e comunicati stampa che si è formato un “Comitato tecnico operativo” per la Ragusa Catania, che tale Comitato è già stato in “missione” fuori sede e che tale Comitato è presieduto e convocato da Lei in qualità di Presidente della Provincia e che la Provincia sembra fornisca tutto il supporto organizzativo e logistico a tale comitato;

Constatato che all’interno del Comitato vi sono esponenti di partiti politici e che tali esponenti si presentano a livello mediatico come rappresentanti dei rispettivi partiti politici;

Si CHIEDE

  1. Di conoscere se il Comitato è di tipo politico-partitico o di tipo tecnico;

  2. Quali sono stati i criteri utilizzati per la formazione dello stesso Comitato e per quale motivo sono stati selezionati e sono rappresentati alcuni partiti e, viceversa, sono stati ignorati altri Partiti che pure sono presenti in Consiglio Provinciale;

  3. Se nel Comitato sono presenti i Sindaci della provincia di Ragusa o il rappresentante del Comitato permanente dei Sindaci;

  4. Di sapere come mai il Consiglio Provinciale, su una tematica così importante, non è stato minimamente coinvolto anche solo in termini di informazione sulla composizione, finalità e attività del Comitato stesso.

Ragusa, 13 febbraio 2009

Gruppo MISTO ITALIA dei VALORI

IGNAZIO NICOSIA GIOVANNI IACONO

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Pubblica illuminazione SP60

5 novembre 2007 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’ASSESSORE con delega alle infrastrutture tecnologiche

Oggetto : pubblica illuminazione SP60

Ho avuto modo di fare dei sopralluoghi lungo la s.p. 60 Ragusa S.Croce Camerina all’altezza del Km. 5,600, c.da Gilestra, ed ho potuto constatare che nella zona insistono parecchie abitazioni di Cittadini che vi risiedono stabilmente.

La zona in questione è al confine con il centro commerciale Euronics e l’illuminazione pubblica dell’arteria si ferma proprio al limite del centro commerciale. Il tratto di strada che attraversa il gruppo di abitazioni (poche decine di metri più avanti al centro commerciale) è totalmente al buio perché mancante di impianto di illuminazione e tale condizione rende estremamente pericoloso il passaggio e l’attraversamento.

A maggio del 2005, il Comune di Ragusa chiese all’Amministrazione Provinciale di formulare la predisposizione di un progetto di illuminazione pubblica nel tratto di strada provinciale suddetta dichiarandosi disponibile ad assumersi poi l’onere della manutenzione di quel breve tratto. La sinergia tra le 2 Amministrazioni consentirebbe infatti di eliminare una situazione di oggettivo pericolo prevedendo il servizio ad una zona che rappresenta una periferia della cerchia urbana di Ragusa.

La pratica venne allora seguita, per l’Amministrazione Provinciale, dal Funzionario Dirigente Ing. Giunta ed il progetto inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2005-2006-2007.

SI CHIEDE

Pertanto, essendo a fine 2007, quali sono gli intendimenti di codesta Amministrazione al fine della realizzazione delle opere suesposte.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Ragusa, 5 novembre 2007

Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

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Illuminazione pubblica c.da Fortugnello

2 novembre 2007 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’ASSESSORE con delega alle infrastrutture tecnologiche

Oggetto : pubblica illuminazione c.da Fortugnello territorio di Ragusa

Facendo seguito all’interrogazione avanzata il 3 luglio 2007 di pari oggetto e alla petizione – ad essa allegata – a firma di numerosi cittadini residenti nella zona;

Premesso che negli anni, la mancata pianificazione urbanistica e la disorganica crescita urbana di gran parte dei territori della Provincia ha prodotto e fa sorgere insediamenti urbani in verde agricolo senza collateralmente avviare i servizi connessi;

Considerato che alcune strade provinciali ricadono a ridosso di tali insediamenti abitativi e in considerazione della mancanza di illuminazione in tali tratti che, spesso, è causa di incidenti e di inconvenienti di vario genere a danno della popolazione ivi residente

SI CHIEDE

Qual è lo stato dell’iter avviato da codesto Assessorato per la predisposizione dell’impianto di illuminazione lungo la strada provinciale 106 in prossimità di c.da Fortugnello e Cimillà e il relativo inserimento dell’opera all’interno del piano annuale delle opere pubbliche. Si reitera inoltre l’invito, ai fini della realizzazione di tali indispensabili ed improcrastinabili opere, ad agire in sinergia con il Comune di Ragusa in quanto il territorio di cui in premessa ricade in parte a ridosso e in parte all’interno di zone di recupero dello stesso Comune.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Distinti saluti.

Ragusa, 2 novembre 2007

Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

Categorie:Infrastutture Tag:

Pubblica illuminazione

3 luglio 2007 Nessun commento

Al Sig. PRESIDENTE della Provincia di Ragusa

All’ASSESSORE con delega alle infrastrutture tecnologiche

Oggetto : pubblica illuminazione

Premesso che negli anni, la mancata pianificazione urbanistica e la disorganica crescita urbana del territorio Comunale di Ragusa ha prodotto e fa sorgere insediamenti urbani in verde agricolo senza collateralmente avviare i servizi connessi;

Considerato che alcune strade provinciali ricadono a ridosso di tali insediamenti abitativi e in considerazione della mancanza di illuminazione in tali tratti che, spesso, è causa di incidenti e di inconvenienti di vario genere a danno della popolazione ivi residente, (si allega alla presente petizione a firma di numerosi cittadini residenti)

SI CHIEDE

La predisposizione dell’impianto di illuminazione lungo la strada provinciale 106 in prossimità di c.da Fortugnello e Cimillà e il relativo inserimento dell’opera all’interno del piano annuale delle opere pubbliche.

Lo scrivente ritiene che ai fini della realizzazioni di tali, indispensabili ed improcrastinabili opere, l’Amministrazione Provinciale possa agire in sinergia con il Comune di Ragusa in quanto il territorio di cui in premessa ricade in parte a ridosso e in parte all’interno di zone di recupero dello stesso Comune.

Alla presente si richiede risposta scritta entro i termini previsti nel vigente regolamento e risposta orale al primo Consiglio Provinciale utile per le comunicazioni e l’attività ispettiva.

Distinti saluti.

Ragusa, 3 luglio 2007

Capogruppo Consiliare

Giovanni Iacono

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Richiesta illuminazione S.P. 60

18 maggio 2005 Nessun commento

Al Sig. Sindaco

Comune di Ragusa

Oggetto: Richiesta illuminazione S.P. 60

Sig. Sindaco,

ho avuto modo di fare dei sopralluoghi lungo la s.p. 60 Ragusa S.Croce Camerina all’altezza del Km. 5,600, c.da Gilestra, ed ho potuto constatare che nella zona insistono parecchie abitazioni di cittadini Ragusani che vi risiedono stabilmente.

La zona in questione è al confine con il centro commerciale Euronics e l’illuminazione pubblica dell’arteria si ferma proprio al limite del centro commerciale. Il tratto di strada che attraversa il gruppo di abitazioni (poche decine di metri più avanti al centro commerciale) è totalmente al buio perché mancante di impianto di illuminazione e tale condizione rende estremamente pericoloso il passaggio e l’attraversamento.

Le chiedo, con la presente, di formulare all’Amministrazione Provinciale (verso la quale il sottoscritto ha già intrattenuto, sull’oggetto, rapporti informali) la richiesta per la predisposizione di un progetto di illuminazione pubblica nel tratto di strada provinciale suddetto.

Al fine di agevolare una celere risoluzione del problema esposto si potrebbe addivenire ad un accordo tra le due Amministrazioni locali (Provincia e Comune) affinché la manutenzione di quel breve tratto di strada venga poi affidata al Comune di Ragusa. Tale onere è assolutamente giustificato dal fatto che :

  • Si eliminerebbe una situazione di oggettivo pericolo prevedendo il servizio ad una zona che rappresenta una periferia della cerchia urbana;

  • Il territorio in cui ricade la zona è quello di Ragusa;

  • Tutti coloro che vi abitano risultano residenti nel Comune di Ragusa.

In attesa di cortese riscontro alla presente si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

Ragusa, 18 maggio 2005

Il Capogruppo

Dr. Giovanni Iacono

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