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Archivio per la categoria ‘Provincia’

Intervento di Giovanni Iacono al Consiglio Provinciale sull’abolizione delle province

3 febbraio 2012 Nessun commento

Pubblichiamo il video dell’intervento del Consigliere IDV Giovanni Iacono  al Consiglio Provinciale Aperto di Ragusa del 31/01/2012 sull’abolizione delle province.

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Interrogazione del Consigliere Prov.le Iacono sulla segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali

25 gennaio 2012 Nessun commento

Riportiamo l’interrogazione all’Assessore alla viabilità della Provincia di Ragusa presentata dal Consigliere Provinciale IdV Giovanni Iacono in merito alla segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali.

Ragusa, 25 gennaio 2012

 

 

 

All’Assessore alla viabilità della Provincia di Ragusa

p.c. Al Comandante della Polizia Provinciale di Ragusa

Oggetto : interrogazione segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade provinciali

 

In queste settimane ho avuto modo di attraversare diverse volte alcune strade provinciali ed in modo particolare la sp 60 malavita – Ragusa- S.Croce Camerina , la sp 25 Ragusa Marina di Ragusa e la sp 10 Ragusa –Chiaramonte Gulfi ed ho potuto appurare la veridicità di alcune segnalazioni che mi erano pervenute a seguito di incidenti, spesso anche gravi, che sono avvenuti probabilmente anche a causa della carente segnaletica, in modo particolare, orizzontale.

In caso di nebbia o di pioggia è pochissimo visibile la segnaletica orizzontale nelle strade provinciali sopraindicate ed in modo particolare sulla sp 25 e sulla sp. 60. In questo inverno vi sono stati diversi incidenti avvenuti in concomitanza con pioggia.

Nella strada provinciale 10 (tra l’altro spessissimo caratterizzata da intensi banchi di nebbia) all’altezza del km 3,500 dal bivio annunziata e in prossimità dell’incrocio di conservatore serra curcio solo negli ultimi quindici giorni sono avvenuti due gravi e violenti incidenti che, miracolosamente, non hanno prodotto vittime. Quell’incrocio è l’ingresso di una zona molto popolata ed urbanizzata e spesso i veicoli in transito lungo la strada provinciale hanno velocità elevate ma, soprattutto, avviene che malgrado vi sia una striscia continua orizzontale, le macchine effettuano continui sorpassi ed ogni giorno è alta la probabilità di impatti di tipo frontale con coloro che escono o entrano nell’incrocio suddetto.

Lo scrivente ha provveduto a segnalare al Comandante della Polizia Provinciale e al dirigente tecnico la necessità di effettuare apposito sopralluogo.

con la presente interrogazione si chiede di conoscere :

  1. quali interventi di segnaletica sono stati effettuati lungo le sp 10, 25, 60 negli ultimi cinque anni e il costo degli stessi;
  2. quali interventi ritiene l’amministrazione di adottare, in tempi brevi, per ridurre al minimo le probabilità di incidenti le cui possibili cause sono da inputare ad una carente o assente segnaletica.

Alla presente si richiede di dare risposta scritta nei tempi e nei modi previsti dalla normativa e dal regolamento consiliare vigente.

Il capogruppo consiliare
Giovanni Iacono

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Comunicato del Consigliere Provinciale Iacono sull’abolizione delle province: “I ‘lupi’ perdono il pelo ma non i vizi”

4 gennaio 2012 Nessun commento


In merito alle discussioni avviate in questi giorni relativamente alla soppressione delle Province sto purtroppo constatando che si sta verificando una sorta di eterogenesi dei fini.

Come Italia dei Valori abbiamo raccolto 400.000 firme (delle 50.000 occorrenti) per portare in Parlamento un disegno di legge di iniziativa popolare di revisione Costituzionale con una riforma organica di tipo Parlamentare, in assenza della quale il miglior modo è quello di fare esprimere, sulle Province, i Cittadini con un referendum.

Le regole sono la base della convivenza sociale e sulle regole non si può né scherzare né barattare. Il governo Monti ha votato una finta abolizione delle Province (perché ne mantiene una sorta di fantasma e ciò per evitare l’iter di revisione costituzionale e quindi le regole) e il Presidente della Regione Siciliana, da “lupo” che finge di perdere il pelo ma non smarrisce mai i vizi, si accinge a varare, con la sua maggioranza PD, MPA, FLI e forse Udc una legge pericolosa che estende i “carrozzoni” ed elimina ogni forma di democrazia diretta.

Dove sta la pericolosità di ciò che sta avvenendo?

In primo luogo, di fatto, non si eliminano le province ma vengono trasferite funzioni e personale ad entità non democratiche ma ciò che è devastante in assoluto è che i cosiddetti “liberi consorzi tra comuni” non collimano con l’attuale organizzazione circoscrizionale statale e quindi le province (non l’Istituzione Provincia), a cominciare da quella di Ragusa, perdono qualsiasi identità Istituzionale, storica, geografica, culturale.

Il rischio per l’identità collettiva è quello di frantumarsi e separarsi. Tra l’altro il passaggio da un ordinamento storico consolidato al caos viene, guarda caso, gestito attraverso Commissari di Lombardo e di qualche altro notabile della maggioranza che ancora lo sostiene a partire dal PD per finire all’UDC.

Le istituzioni si possono e si devono riformare ma senza salti nel buio e, soprattutto, attraverso passaggi democratici e riforme organiche, il che è esattamente ciò che ha chiesto Italia dei Valori.

Gruppo IDV Giovanni Iacono

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Variazioni di bilancio… a novembre gli interventi sulle spiagge (da barzelletta!) e le toppe sull’università, gli istituti scolastici e l’assistenza… Per fortuna siamo alla fine dell’impero

5 dicembre 2011 Nessun commento

Capisco che ormai di “volontari” ce ne sono sempre meno, ma se riuscissimo a trovare qualche “volontario della verità” potrebbe andare a rivedere i verbali del Consiglio Provinciale (in modo particolare la delib. N. 57 del 17.06.2011 inerente l’approvazione del bilancio di previsione 2011) di questi anni delle sedute dedicate ai bilanci, variazioni e assestamenti per capire un po’ dell’iceberg di malapolitica che regna alla Provincia Regionale di Ragusa.

A giugno avevo denunciato l’assurdità dei 750.000 € tolti per l’Università, di 1.493.000 € tolti alla funzione Istruzione, del 1.100.000 € tolti alla gestione del territorio e tutela ambientale, degli 818.00 € tolti al settore sociale e poi i soldi tolti per la manutenzione e segnaletica stradale.

Allora incuranti di qualsiasi razionalità la maggioranza di centro destra votò senza alcun rispetto di quanto, ad esempio per l’Università era stato previsto contrattualmente. Nei mesi successivi, a “frittata” fatta hanno dovuto correre ai ripari, spendendo tra l’altro altri soldi in Commissioni varie per farsi dire dai membri del consorzio ciò che lo scrivente aveva più volte detto in Consiglio, in conferenze stampa e in interrogazioni.

Nei giorni scorsi in fase di variazioni di bilancio, nella “manovrina” di 550.000 € hanno dovuto rimpinguare il capitolo per le “spese di funzionamento degli Istituti scolastici” e per l’Università ci ha pensato direttamente il Rettore trattenendosi la quota di 300.000 € dovuta per le tasse alla quale adesso il Consiglio ha aggiunto le restanti 50.000 €.

Una manovra di variazione del Consiglio Provinciale che dimostra in maniera lampante l’improvvisazione, l’incapacità e l’irresponsabilità della maggioranza politica che malgoverna la Provincia Regionale di Ragusa.

Solo a fine novembre nella proposta di delibera di variazioni per 550.000 € la Giunta ha dovuto riconoscere: “considerato che bisogna far fronte a spese obbligatorie e indifferibili quali servizi sociali, spese connesse al funzionamento dei servizi scolastici…” (sic!!!) “bisogna rimpinguare 265.700 € per servizi assistenziali e 210.000 € per il funzionamento degli istituti scolastici e poi 156.210 € per pulizie locali. Tutto prevedibile e a novembre devono rimpinguare cifre rilevanti e mettere addirittura 132.000 euro in più per “interventi sulle spiagge sicure”.

Sull’Università, malgrado i dirigenti e l’avvocatura provinciale di cui dispongono, hanno avuto bisogno del parere di un consulente esterno in materia contabile che è tra l’altro consulente della provincia e consulente del consorzio Universitario. Malgrado illuminati dal parere non è stato portato in Consiglio alcun atto di riconoscimento di entrata delle 300.000 € delle tasse da parte dell’amministrazione provinciale e il Consiglio ha compiuto un vero e proprio atto di “alterazione di dati contabili”, errore per riparare ai propri errori.

Gli unici emendamenti presentati dalle minoranze sono state avanzate da ITALIA dei VALORI e da FED congiuntamente. I nostri emendamenti prevedevano interventi, come sempre, per la gestione dell’amianto, per favorire politiche attive del lavoro, per i non vedenti e per i non utenti, per il fondo siciliano per la natura.

Ovviamente i consiglieri hanno preferito litigare per settimane, denunciarsi reciprocamente i panni sporchi con tanto di richieste di dimissioni salvo poi trovare l’ipocrita e preoccupante compromesso, bocciare tutte le nostre proposte e innervosirsi sul tempo previsto per Italia dei Valori.

Eppure sarebbe bastato accogliere le nostre proposte in sede di bilancio e non avremmo perso mesi inutilmente e costosamente, perdendo i corsi di laurea e creando disagi negli Istituti Scolastici e ai soggetti svantaggiati. Per fortuna sempre più forte avanza la fine dell’”impero” !

Consigliere IDV Giovanni Iacono

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Conferenza stampa IDV- FED alla Provincia

16 novembre 2011 Nessun commento
Si comunica che oggi 16 novembre 2011 alle ore 11,00 presso la sala commissioni della Provincia Regionale di Ragusa Italia dei Valori e Federazione della Sinistra terranno una conferenza stampa su:
- Elezioni Provinciali, programmi ed alleanze.
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Interrogazione del Consigliere Provinciale Iacono sulle infrastrutture

15 novembre 2011 Nessun commento

Oggetto: la Commissione speciale per le infrastrutture

Considerato che questa provincia detiene, ancora nel 2011, il triste primato Italiano di avere km zero di autostrada;

Tenuto conto che a Comiso un aeroporto esiste da 60 anni e non si riesce ancora a decollare ed atterrare con regolari voli di linea e che nessun opera è stata, in questi anni, avviata per costruire idonee infrastrutture viarie per l’aeroporto;

Preso atto che di raddoppio Ragusa – Catania se ne parla da 70 anni;

In considerazione che il tratto autostradale Siracusa Gela si interrompe drasticamente a Rosolini e che per il tratto che dovrebbe collegare Rosolini a Modica le somme sono come l’”araba fenicia”, che ci siano tutti lo dicono dove siano nessun lo sa!!!

Preso atto che dopo quattro anni di richieste continue, in sede di conferenza dei capigruppo con verbale n. 04 del 21 febbraio 2011 era stato deciso di istituire una Commissione Speciale per le Infrastrutture e il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 41 del 28 aprile 2011 ha provveduto ad istituire la Commissione speciale (in modo particolare per occuparsi dell’aeroporto di Comiso, della S.S. 514 e dell’autostrada Siracusa-Gela) composta dai capigruppo consiliari “senza aggravio di spesa per l’Ente” perché deciso che deve “essere a titolo gratuito;

A fronte di tutto ciò

si registra che sono trascorsi 1.470 gg. da quando il sottoscritto chiese per la prima volta di istituire la Commissione speciale, 260 gg. (9 mesi) dalla decisione della conferenza dei capigruppo, 193 gg. (6 mesi e ½) dalla deliberazione del Consiglio Provinciale e la Commissione Speciale non è MAI NATA (stavo dicendo DECOLLATA ma non vorrei fare concorrenza a Comiso …)

CHIEDO

di conoscere quali sono le motivazioni per le quali Lei ha ritenuto, illegittimamente, di annullare, di fatto, una determinazione della conferenza dei capigruppo ed una deliberazione del Consiglio Provinciale. Le comunico anche che qualcuno, nei corridoi, sussurra che la Commissione Speciale non è decollata perché è a “titolo gratuito”, altri sussurrano che la Commissione segue il ritmo e la velocità delle “infrastrutture”. Facendo mio il secondo “sussurro” ho fatto un po’ di conti e l’elaborazione mi ha portato al 2076, tra 65 anni, le Province non ci saranno più e nel territorio, come da tradizione, dopo la consueta “ marcia lenta “, si farà la prima riunione della costituenda Commissione Speciale per le Infrastrutture che il “lontano” Consiglio Provinciale del 2011 “aveva, con lungimiranza, costituito”.

Ragusa, 14 giugno2011

Il Consigliere Provinciale
Giovanni Iacono

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Il “lupo” perde il pelo (e le facoltà) ma non il vizio e così rischia di distruggere quel poco che rimane e i danni li devono pagare chi li produce e non chi li subisce!

2 novembre 2011 Nessun commento

In questa Provincia, dalle infrastrutture, allo sviluppo, all’università le parole sono totalmente distaccate dai fatti!

Alla provincia regionale di Ragusa la Giunta e la maggioranza in Consiglio hanno fatto a gara a chi toglieva più risorse (ed opportunità) all’Università. Hanno iniziato dimezzando le somme in bilancio da 1.500.000 € a 750.000 €, poi in sede di assestamenti a settembre, sui 750.000 euro che la Giunta aveva rimesso il Consiglio ha tagliato 350.000 €. Il gioco delle tre carte!

A quel tempo Giunta e Consiglio proclamarono, urbi et orbi, quanto gli stavano “a cuore” le sorti dell’Università e promisero che in sede di variazioni di bilancio sarebbero state rimesse le 350.000 €. Adesso, in sede di variazioni di bilancio, le promesse sono svanite e così i 350.000 €!!! La Provincia deve al Consorzio 1.500.000 euro e ne ha dati 1.150.000. E tutto questo a fronte di impegni contrattualmente sottoscritti, degli atti di diffida e delle ingiunzioni presentati dall’Università.

La scellerata convenzione stipulata dal Presidente della provincia, dal Sindaco di Ragusa e dai vertici del consorzio a giugno del 2010 prevedeva all’art. 6 che l’Università “entro il 30 settembre di ogni anno” quantificasse “le tasse versate dagli studenti frequentanti a Ragusa” per poi “comunicare a Provincia e Comune le somme“. La scellerata convenzione prevedeva anche che le sole scadenze dell’anno 2011 di pagamenti da effettuare da parte del Consorzio all’Università ammontassero, complessivamente, a 3.112.500 € da versare nelle tre scadenze del 30.06.2011 del 31.07.2011 e del 31.10.2011. A tutto questo aggiungasi le mancate rate pregresse non pagate dal Consorzio che ad inizio anno ammontavano ad 1.100.000 euro alle quali vanno sottratte 650.000 € pagate dal Consorzio ad agosto 2011.

Ancora una volta, sulla testa e per le tasche dei Cittadini, errori madornali. E’ sbagliato totalmente pensare di compensare una minima parte delle somme dovute all’Università con il rimborso tasse che deve l’Università (peraltro in misura quasi totale al Comune di Ragusa) perché seguono iter contabili diversi e, purtroppo, trattamento sanzionatorio diverso.

La scellerata convenzione del giugno 2010 all’art. 7 recitava testualmente : “In caso di ritardo nella corresponsione all’Università delle somme dovute, decorreranno a carico della Provincia e del Comune gli interessi moratori pari al tasso di interesse passivo che viene corrisposto dall’Università alla propria banca cassiere. Nessun interesse è dovuto all’Università in caso di mancata presentazione del conto finale entro i termini previsti dall’art. 6”. Una bella “FRITTATA” hanno sottoscritto i “difensori del TERRITORIO” e adesso con queste ultime “trovate” contabili , “finanza creativa” locale, si rischia di rimettere in discussione l’unico “pezzo” di Università rimasta e cioè lingue!!!

Lo scrivente in Consiglio Provinciale, sia in sede di bilancio che di assestamento di bilancio, ha fatto verbalizzare che i maggiori oneri derivanti dalle inadempienze contrattuali causate delle minori somme versate DEVONO RICADERE TOTALMENTE A CARICO degli AMMINISTRATORI e dei CONSIGLIERI e non certo a carico della collettività che ha già subito un danno economico enorme (ed in modo particolare la città di Ragusa) per il fallimento dell’Università e state pur certi che vigilerò affinché i maggiori oneri siano addebitati ai responsabili politici dello sfascio!

Gruppo IdV Consigliere GIOVANNI IACONO

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Interrogazione del Consigliere Provinciale Iacono sul programma triennale per la trasparenza e l’integrità e sui mancati servizi del sito internet della Provincia

12 ottobre 2011 Nessun commento

La mancata attivazione sul sito della Provincia Regionale di Ragusa dei servizi di accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini delle delibere adottate, viene lamentata dal consigliere Giovanni Iacono di ITALIA dei VALORI, che ne ha fatto oggetto di una interrogazione.

Iacono osserva che esiste tutta una serie di norme legislative per favorire l’accesso più esteso alle informazioni da parte degli utenti/cittadiniper cui gli atti deliberativi dovrebbero essere pubblicati integralmente in formato elettronico nella sezione “Albo pretorio”. La carenza di trasparenza investe anche, secondo il capogruppo di Italia dei Valori, il programma triennale per la trasparenza e l’integrità e il relativo stato di attuazione che non è stato pubblicato in apposita sezione di facile accesso e consultazione, denominata ‘Trasparenza, valutazione e merito” così come stessa sorte è toccata a tutta la documentazione prevista dall’art. 11 del D.Lvo 150 del 2009 (premi collegati alle performance, premialità di dirigenti e dipendenti, nominativi e curricula componenti Organismi indipendenti di valutazione, curricula dei dirigenti, ecc.).

Iacono chiede pertanto se sia stato predisposto il programma triennale per la trasparenza e l’integrità e il relativo stato di attuazione, come previsto dal citato Decreto Legislativo, se e come l’Amministrazione intenda attivarsi per garantire, in tempi rapidissimi, la piena fruibilità attraverso il sito istituzionale e in ordine di attività, di tutte le delibere emanate dall’Ente Provincia(determinazioni presidenziali, delibere di giunta, determine dirigenziali, atti del consiglio provinciale) in formato Pdf e in formato Word e infine se non sia possibile prevedere, come già avviene in molte altre Amministrazioni Provinciali, la sezione “Info Consiglio” con la possibilità di vedere il Consiglio on line via web e di avere il servizio di indicizzazione audio/video che consente l’indicizzazione e l’archiviazione delle trasmissioni video nonchè la loro successiva ricerca.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione del Consigliere Iacono: Prosegui la lettura…

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AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI RAGUSA CENTROSINISTRA UNITO CONTRO LE MANOVRE DELLA MAGGIORANZA

19 luglio 2011 Nessun commento

Situazione incandescente alla Provincia Regionale di Ragusa, dove la maggioranza e l’amministrazione che ne è espressione sembrano stiano vivendo alla giornata in attesa della pausa estiva e poi della fine della legislatura.

Dopo il muro contro muro con l’opposizione sulla elezione del presidente del collegio dei revisori, si è poi assistito all’indecoroso atteggiamento sulle variazioni di bilancio. Infatti nella seduta del 13 luglio è mancato il numero legale e nella seconda convocazione del 14 luglio, dopo l’accrescimento della maggioranza con l’adesione del consigliere Abbate, la seduta si è trascinata di sospensione in sospensione fino al rinvio a giovedì 21 luglio.

In tutte queste occasioni la minoranza di centrosinistra (Giovanni Iacono di Italia dei Valori, Fabio Nicosia, Angela Barone e Venerina Padua del Partito Democratico, Marco DiMartino di Federazione della Sinistra) ha dato buona prova di sè facendo fronte comune e lavorando all’unisono. Ne sono testimonianza anche i comunicati stampa diffusi per informare l’opinione pubblica di quanto accade a Palazzo di Viale del Fante. Prosegui la lettura…

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Consiglio Provinciale di Ragusa: 3 ore di nulla il 29 giugno e 5 ore e 35 minuti il 5 luglio per produrre ancora NULLA!

6 luglio 2011 Nessun commento



Ieri il Consiglio Provinciale ha impiegato 5 ore e 35 minuti così distribuiti, 5 ore e 10 minuti di “sospensioni” e 25 minuti per ascoltare il consigliere Moltisanti che dopo un breve periodo di “libera uscita” da “indipendente per il territorio” ha sancito, ieri, la fine dell’”indipendenza”.

Moltisanti dopo le gravi accuse, di qualche mese fa al Pdl, di “cannibalismo” e di atti “poco nobili “ perpetrati contro di lui anche con l’imposizione “dall’alto” del capogruppo del Pdl, adesso ha ritrovato la “casa madre” ed ha attaccato, senza nominarlo, qualche “Masaniello” o “MasaNello” (con chiaro riferimento al Sindaco di Ragusa) che si è messo in testa di contrastare il Partito della libertà e dell’”amore”.

Poi qualche minuto, per le surroghe dei due neo consiglieri provinciali e il via alle infinite “sospensioni”. Anche sui revisori dei conti l’ex maggioranza di centro destra non trova accordo !

Il “clima”, ad Arcore come a Roma come a Ragusa è da “fine dell’impero”. Sconsolante per certi versi e rigenerante per la collettività dall’altro! In una stanza Forza del Sud e FLI, nell’altra l’Udc. In un’altra stanza le correnti Pdl. Poi si accoppiano, poi si scoppiano e poi si riaccoppiano! Udc , Forza del Sud, FLI fanno “opposizione” dura a loro stessi considerando che la maggioranza della giunta provinciale è “cosa loro”.

Non si contano i tentativi di contatto a destra e manca per votare due su due del Pdl. Udc e forza del sud, a briglie sciolte contro il Pdl, non trovano accordo su un nome unitario e alla fine sembra prevalere il sorteggio che “penalizzerebbe” forza del sud.

Il centrosinistra unito, su un nome espressione della “minoranza”, ed in maniera trasparente già nella seduta del 29 giugno scorso, attraverso il capogruppo del Pd a nome di tutti, rende pubblico il nome richiedendo alla “maggioranza” di essere altrettanto trasparente ed indicare pubblicamente i due professionisti indicati dalla maggioranza.

La “maggioranza”, dopo 5 ore e 1/2, complice il Presidente del consiglio provinciale, appena sente “trasparenza” viene colta da un attacco di “allergia” e si autoconcede l’ennesima “sospensione”. Un immutabile copione! le proteste del centrosinistra, si ritorna in aula e manca ancora il numero legale.

Così trascorre il tempo al Consiglio Provinciale di Ragusa !!!

 

Italia dei Valori                   Partito Democratico                    PrC—Fed. della Sinistra

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