Variazioni di bilancio… a novembre gli interventi sulle spiagge (da barzelletta!) e le toppe sull’università, gli istituti scolastici e l’assistenza… Per fortuna siamo alla fine dell’impero
Capisco che ormai di “volontari” ce ne sono sempre meno, ma se riuscissimo a trovare qualche “volontario della verità” potrebbe andare a rivedere i verbali del Consiglio Provinciale (in modo particolare la delib. N. 57 del 17.06.2011 inerente l’approvazione del bilancio di previsione 2011) di questi anni delle sedute dedicate ai bilanci, variazioni e assestamenti per capire un po’ dell’iceberg di malapolitica che regna alla Provincia Regionale di Ragusa.
A giugno avevo denunciato l’assurdità dei 750.000 € tolti per l’Università, di 1.493.000 € tolti alla funzione Istruzione, del 1.100.000 € tolti alla gestione del territorio e tutela ambientale, degli 818.00 € tolti al settore sociale e poi i soldi tolti per la manutenzione e segnaletica stradale.
Allora incuranti di qualsiasi razionalità la maggioranza di centro destra votò senza alcun rispetto di quanto, ad esempio per l’Università era stato previsto contrattualmente. Nei mesi successivi, a “frittata” fatta hanno dovuto correre ai ripari, spendendo tra l’altro altri soldi in Commissioni varie per farsi dire dai membri del consorzio ciò che lo scrivente aveva più volte detto in Consiglio, in conferenze stampa e in interrogazioni.
Nei giorni scorsi in fase di variazioni di bilancio, nella “manovrina” di 550.000 € hanno dovuto rimpinguare il capitolo per le “spese di funzionamento degli Istituti scolastici” e per l’Università ci ha pensato direttamente il Rettore trattenendosi la quota di 300.000 € dovuta per le tasse alla quale adesso il Consiglio ha aggiunto le restanti 50.000 €.
Una manovra di variazione del Consiglio Provinciale che dimostra in maniera lampante l’improvvisazione, l’incapacità e l’irresponsabilità della maggioranza politica che malgoverna la Provincia Regionale di Ragusa.
Solo a fine novembre nella proposta di delibera di variazioni per 550.000 € la Giunta ha dovuto riconoscere: “considerato che bisogna far fronte a spese obbligatorie e indifferibili quali servizi sociali, spese connesse al funzionamento dei servizi scolastici…” (sic!!!) “bisogna rimpinguare 265.700 € per servizi assistenziali e 210.000 € per il funzionamento degli istituti scolastici e poi 156.210 € per pulizie locali. Tutto prevedibile e a novembre devono rimpinguare cifre rilevanti e mettere addirittura 132.000 euro in più per “interventi sulle spiagge sicure”.
Sull’Università, malgrado i dirigenti e l’avvocatura provinciale di cui dispongono, hanno avuto bisogno del parere di un consulente esterno in materia contabile che è tra l’altro consulente della provincia e consulente del consorzio Universitario. Malgrado illuminati dal parere non è stato portato in Consiglio alcun atto di riconoscimento di entrata delle 300.000 € delle tasse da parte dell’amministrazione provinciale e il Consiglio ha compiuto un vero e proprio atto di “alterazione di dati contabili”, errore per riparare ai propri errori.
Gli unici emendamenti presentati dalle minoranze sono state avanzate da ITALIA dei VALORI e da FED congiuntamente. I nostri emendamenti prevedevano interventi, come sempre, per la gestione dell’amianto, per favorire politiche attive del lavoro, per i non vedenti e per i non utenti, per il fondo siciliano per la natura.
Ovviamente i consiglieri hanno preferito litigare per settimane, denunciarsi reciprocamente i panni sporchi con tanto di richieste di dimissioni salvo poi trovare l’ipocrita e preoccupante compromesso, bocciare tutte le nostre proposte e innervosirsi sul tempo previsto per Italia dei Valori.
Eppure sarebbe bastato accogliere le nostre proposte in sede di bilancio e non avremmo perso mesi inutilmente e costosamente, perdendo i corsi di laurea e creando disagi negli Istituti Scolastici e ai soggetti svantaggiati. Per fortuna sempre più forte avanza la fine dell’”impero” !
Consigliere IDV Giovanni Iacono












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